Oggetto del Consiglio n. 223 del 11 febbraio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 223/XVII - Convalida dell'elezione alla carica di Consigliere regionale del Sig. Andrea Campotaro e giuramento.
Aggravi (Président) -À la présence des 33 collègues, on peut commencer. Point n° 1 à l'ordre du jour.
Il TAR Valle d'Aosta, Sezione unica, con sentenza n. 2 del 30 gennaio 2026 ha annullato,in parte quae nei limiti dell'interesse, gli esiti della consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del 28 settembre 2025, con conseguente correzione dei risultati elettorali e proclamazione alla carica di Consigliere regionale del candidato signor Andrea Campotaro collegato alla lista n. 1 Alleanza Verdi e Sinistra in luogo della candidata Cristina Machet collegata alla lista n. 2 Union Valdôtaine.
Pertanto, occorre, in via preliminare, ricostituire il plenum dell'Assemblea regionale procedendo alla convalida dell'elezione alla carica di Consigliere regionale del signor Andrea Campotaro, a cui seguirà il giuramento.
Gli uffici, con apposita relazione che è stata distribuita, hanno proceduto d'ufficio a esaminare la condizione dell'eletto ai fini dell'adempimento di convalida previsto dall'articolo 56 della legge regionale 3/93, dall'articolo 8 della legge regionale 20/2007 e dall'articolo 4 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale.
Se qualcuno vuole intervenire sul punto sennò passiamo alla votazione di convalida.
Ha chiesto la parola il collega Marguerettaz, ne ha facoltà.
Marguerettaz (UV) -Innanzitutto vorrei dire due parole nei confronti della collega Machet che, in virtù della sentenza del TAR, ha lasciato quest'Aula; ovviamente questo non è un necrologio, ma è un giusto riconoscimento per la nostra collega che durante questi mesi ha lavorato in modo proficuo, onesto, un modo assolutamente encomiabile e quindi, da parte del gruppo dell'Union Valdôtaine, un riconoscimento all'attività.
Rispetto alla sentenza del TAR evidenzio che, come si dice in queste circostanze, le sentenze si rispettano ma noi non riteniamo che sia scritta l'ultima parola, perché alla fine il TAR ha evidenziato una situazione dove nei resti i voti dell'Union Valdôtaine e i voti di AVS sono identici, quindi qualsiasi situazione ambigua su una scheda elettorale potrebbe portare a dei risultati diversi e, quindi, come è stato detto dal nostro Presidente dell'Union Valdôtaine, noi presenteremo ricorso.
Questo, però, non vorrà dire che, a differenza di un atteggiamento assolutamente poco rispettoso e poco corretto da parte del gruppo di AVS, che l'Union Valdôtaine si asterrà sulla convalida, perché vi ricorderete che la volta scorsa, in modo assolutamente ridicolo, hanno chiesto due votazioni adducendo sul fatto che ci sarebbe stato un ricorso.
Noi il ricorso lo presenteremo, la convalida non è un atto politico, c'è una valutazione da parte degli uffici, quindi da questo punto di vista voteremo la convalida, per quel che può essere auguriamo al collega Campotaro un buon lavoro nella speranza che sia un lavoro di breve durata.
Presidente -Qualcun altro vuole intervenire? La parola al collega Carrel.
Carrel (ADC) -Uso questo mio intervento per dare ovviamente il benvenuto e augurare un buon lavoro al neo consigliere Campotaro, come ha fatto chi mi ha preceduto.
Per correttezza, credo che sia un giorno importante essendo anche un giovane è sicuramente un'emozione entrare in quest'Aula e so cosa significa, quindi benvenuto.
In questi giorni ho sentito tanti numeri e tante analisi usati giustamente per tenere ognuno le proprie parti. I numeri in politica sono importanti, e lo sappiamo bene, soprattutto in quest'Aula, e non sempre le indicazioni dei cittadini vengono rispettate dai giochi di Palazzo.
Tutto conta e tutto è relativo, allo scopo di mantenere la gestione politica, giustificando accordi che si prendono molti mesi prima delle elezioni senza tenere conto del giudizio dei cittadini i quali, al contrario, dovrebbero essere i nostri referenti.
Viviamo in un periodo di inizio legislatura fatto di ricorsi e controricorsi e non credo che la situazione sia ancora definita.
Ragionando sui numeri: poco più di tre mesi fa si ipotizzava un Governo di soli autonomisti a diciannove, non è successo perché bisognava aprire a Forza Italia e, allora, per mantenere in equilibrio i numeri a Palazzo, si è pensato di dare dell'inaffidabile a me e a tutti gli elettori che hanno deciso di votarmi.
Oggi, dopo quelle scelte del Governo UV - CA, gli autonomisti di maggioranza contano solo diciassette Consiglieri e dipendono dai tre voti dei colleghi di Forza Italia che, dal canto loro, hanno giocato una strategia quasi perfetta, anche se leggendo le dichiarazioni degli ultimi giorni dei componenti della maggioranza nazionale non mi è ancora chiaro quanto questa strategia sia utile al popolo valdostano.
Chissà che questa non sia la motivazione con cui si pensa di aprire ancora di più, con la scusa di avere ancora maggiori appoggi romani per risolvere le nostre criticità che dipendono anche dal Governo nazionale.
Per ora possiamo dire che in questo preciso momento consiliare ci porta un Governo sempre più azzurro e sempre meno rossonero autonomista.
Pour l'Autonomie, unica forza politica rimasta nel progetto di autonomisti di centro, è sempre stata chiara, se la maggioranza pensa di continuare a lavorare contro le singole persone e non per i valdostani, allora noi staremo sempre dall'altra parte del tavolo.
In caso contrario, come già detto in dichiarazione di voto di questo Governo, ci troverete qui per discutere di progetti e idee e per fare politica guardando la Valle d'Aosta del domani.
I numeri, però, non possono essere legati ai singoli momenti ma devono avere un valore se realmente vogliamo portare dei risultati concreti per i valdostani e non accontentarci di gestire l'oggi.
Presidente -Ha chiesto la parola la collega Minelli, ne ha facoltà.
Minelli (AVS) -Il mio sarà un intervento breve per dire che siamo molto contenti del fatto che Andrea Campotaro possa oggi rivestire la carica di Consigliere regionale.
Per noi questo è un bel giorno perché avremo nel nostro gruppo un giovane capace, preparato e dinamico e perché la presenza di un Consigliere in più ci permetterà di lavorare meglio in Consiglio, in particolare su dossier importanti che ci stanno a cuore.
Voglio, poi, evidenziare che quello che succede oggi ci ripaga anche delle fatiche che abbiamo dovuto affrontare quest'estate nel prepararci all'appuntamento elettorale.
La decisione della maggioranza di modificare le regole elettorali alla vigilia del voto e di fissare a metà agosto un referendum ha costituito un grande aggravio di lavoro, soprattutto per quelle liste, come la nostra, ma non soltanto la nostra, che dovevano anche raccogliere un numero elevato di firme per potersi presentare.
Abbiamo, poi, avuto un'ingiusta penalizzazione ed è, quindi, del tutto evidente il nostro sollievo di oggi.
Per un gruppo di due persone un ulteriore Consigliere rappresenta un incremento di un terzo, quindi molto sostanzioso, ponderoso.
Per quanto concerne l'osservazione del collega Marguerettaz sulla nostra astensione di ottobre, non posso che ricordare i motivi di tale astensione, non era la prima volta che la parte politica che rappresentiamo si esprimesse per un'astensione di convalida. C'erano stati dei significativi precedenti e quello di pochi mesi fa era stato un modo per segnalare un grave errore che era stato commesso nel non riconoscere alcuni voti legittimamente espressi per la nostra lista dagli elettori.
Si trattava di un errore evidente commesso nel corso del procedimento di esame dei voti che aveva portato a conseguenze importanti.
La sentenza del TAR, con le sue motivazioni, ha confermato che la nostra valutazione non era affatto campata in aria, ma era pertinente e non c'era nulla di ridicolo in quella scelta.
Auguro, quindi, al consigliere Campotaro un buon lavoro nella speranza che sia di lunga durata.
Presidente -La parola al collega Viérin Marco.
Viérin M. (CA) -Voglio anch'io, a nome degli Autonomisti di Centro, augurare al consigliere Campotaro un buon lavoro perché mi sembra giusto anche per la sua età, anche per le sue capacità che ho potuto sapere in questi giorni meglio di prima, perché non lo conoscevo più di tanto, ci siamo incontrati prima nella sala del Consiglio ma non è che ci conoscevamo da lunga data, quindi in questi giorni ho potuto capire la sua presenza nell'ambito del movimento a cui appartiene e capire anche alcune sue visioni e pensieri; ma ho potuto soprattutto apprezzare la collega Machet, questo sì, perché è stata qui in questa fila per alcuni mesi, per il suo impegno, per le sue competenze che ha messo a disposizione non solo della maggioranza ma di tutta quest'Aula.
Credo che la collega Machet abbia anche la capacità e la forza di superare questo momento e le auguro momenti più felici e più sereni perché se lo merita.
Presidente -Collega, le chiedo soltanto di rettificare, il gruppo è Centro Autonomista, per evitare ... perché vedo il solerte collega Carrel che si è prenotato.
Viérin M. (CA) -Centro Autonomista.
Presidente -Se non ci sono altri interventi pongo in votazione la convalida dell'elezione alla carica di consigliere regionale del signor Andrea Campotaro. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti, votanti e favorevoli: 34
Il Consiglio convalida all'unanimità l'elezione del consigliere Andrea Campotaro.
Dopo la convalida, ai sensi dell'articolo 23 dello Statuto speciale per la Regione autonoma Valle d'Aosta e dell'articolo 6 del regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, invito il consigliere Andrea Campotaro a prestare giuramento.
Collega, le leggerò la formula di giuramento, dopodiché le chiederò di prenotarsi con il dispositivo che ha al banco e rispondere "Giuro" oppure "Je le jure".
"Giuro di essere fedele alla Costituzione della Repubblica e allo Statuto speciale per la Valle d'Aosta e di esercitare il mio ufficio al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione autonoma della Valle d'Aosta.
"Je jure d'être fidèle à la Constitution de la République et au Statut spécial pour la Vallée d'Aoste et d'exercer mon mandat dans le seul but du bien inséparable de l'État et de la Région autonome de la Vallée d'Aoste".
La parola al collega Campotaro.
Campotaro (AVS) -Je le jure.
Presidente -Porgo al nuovo Consigliere gli auguri di un proficuo lavoro e se vuole prenotarsi per un breve intervento ne ha facoltà.
Campotaro (AVS) -Assumo oggi quest'incarico con un forte senso di responsabilità e rispetto per le Istituzioni. Entrare in quest'Aula significa prima di tutto mettersi al servizio della comunità valdostana con serietà, ascolto e spirito di collaborazione. È con questo atteggiamento che intendo svolgere il mio ruolo.
Sono consapevole di essere tra i Consiglieri più giovani, non lo considero un titolo ma uno stimolo a lavorare con impegno, a studiare i dossier, a confrontarmi senza pregiudizi e a portare un contributo concreto basato sul merito delle proposte.
Porto con me le competenze maturate in ambito accademico e l'esperienza professionale in una pubblica Amministrazione, ma anche la curiosità e la determinazione che mi hanno accompagnato fin qui.
Mi concentrerò su temi che conosco bene, infrastrutture, trasporti, ambiente e territorio, con la consapevolezza che sviluppo e sostenibilità debbano procedere insieme.
Infine, pur provenendo da un ambito tecnico, sono convinto che chi ha l'opportunità di stare in quest'Aula abbia anche il dovere di impegnarsi per una società attenta alle persone, alle loro esigenze e ai loro diritti; ed è con questo spirito che sono pronto ad iniziare questo percorso.
