Oggetto del Consiglio n. 184 del 28 gennaio 2026 - Verbale

Oggetto n. 184/XVII del 28/01/2026

D.L. N. 7: MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 17 DICEMBRE 2018, N. 11 (DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE DI FRANCESE ALL’ESAME DI STATO DEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE IN VALLE D’AOSTA). (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO).

Il Presidente AGGRAVI, richiamato il dibattito avvenuto (oggetto n. 183/XVII), invita il Consiglio a continuare la discussione sul disegno di legge n. 7, indicato in oggetto e iscritto al punto 4.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati depositati n. 2 emendamenti presentati dal gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, e che, ai sensi dell'articolo 64, sono stati depositati n. 1 ordine del giorno presentato dai gruppi Lega Vallée d'Aoste, La Renaissance Valdôtaine e Autonomisti di Centro, n. 1 ordine del giorno presentato dai capigruppo di maggioranza e n. 1 ordine del giorno presentato dal gruppo PD - Federalisti Progressisti VDA, e che successivamente è stato depositato un nuovo testo condiviso dell'ordine del giorno sostitutivo dei tre ordini del giorno precedentemente depositati.

Replica l'Assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie, LAVEVAZ.

Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare il nuovo testo condiviso dell'ordine del giorno sostitutivo dei tre ordini del giorno precedentemente depositati.

Prendono la parola i Consiglieri LATTANZI, FORCELLATI, MINELLI, MANFRIN e CARREL.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli trenta (presenti: trentatré; votanti: trenta; astenuti: tre, i Consiglieri DOMANICO, LATTANZI e TUCCARI);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE:

- il disegno di legge regionale n. 7, presentato dalla Giunta regionale il 16 gennaio 2026, interviene sulla legge regionale 17 dicembre 2018, n. 11, al fine di assicurarne il coordinamento con le disposizioni introdotte dalla riforma statale dell'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, applicabile a decorrere dall'anno scolastico 2025/2026;

- l'intervento normativo riguarda in particolare la composizione delle commissioni d'esame e la presenza del docente di lingua francese, elemento essenziale per garantire la specificità linguistica valdostana nel rispetto del quadro nazionale;

- nel corso dell'istruttoria consiliare sono state acquisite osservazioni e contributi da parte delle organizzazioni sindacali del comparto scuola, che hanno avanzato proposte migliorative sollecitando la necessità di transitorietà della norma;

CONSIDERATO CHE:

- la riforma statale dell'esame di Stato ha inciso profondamente su aspetti di competenza esclusiva statale, imponendo un adeguamento tempestivo della normativa regionale per evitare disallineamenti applicativi e garantire il regolare svolgimento delle prove;

- i tempi estremamente ristretti connessi all'avvio della sessione d'esame dell'anno scolastico 2025/2026 non hanno consentito, in questa fase, di sviluppare un confronto istituzionale più approfondito con il Ministero dell'istruzione e del merito volto a esplorare soluzioni alternative rispetto a quelle adottate nel disegno di legge;

- nel disegno di legge regionale n. 7 le prerogative statutarie della Valle d'Aosta, in particolare riguardo all'equiparazione della lingua francese alla lingua italiana nelle prove d'esame, sono pienamente garantite e tutelate;

- non sarebbe stato responsabile introdurre, in assenza di un'intesa con lo Stato, una disciplina regionale strutturalmente diversa, potenzialmente esposta a rilievi di legittimità costituzionale o a rischio di impugnativa, con conseguenze negative sul piano della certezza del diritto;

- soluzioni normative di carattere temporaneo o rinviate a futuri e incerti interventi legislativi avrebbero potuto determinare vuoti o ambiguità applicative, particolarmente critiche in un ambito delicato come quello degli esami pubblici;

- tale incertezza avrebbe inciso in modo diretto e penalizzante sugli studenti maturandi, che avrebbero affrontato l'esame di Stato senza una chiara e tempestiva definizione delle discipline oggetto di valutazione, proprio nell'imminenza delle prove;

RITENUTO CHE:

- la scelta operata dalla Giunta regionale risponda all'esigenza prioritaria di garantire stabilità normativa, certezza applicativa e regolarità dello svolgimento dell'esame di Stato, tutelando in primo luogo gli studenti e le istituzioni scolastiche;

- al tempo stesso, permanga la necessità di rafforzare il confronto istituzionale con lo Stato al fine di individuare soluzioni che garantiscano le prerogative statutarie della Regione Autonoma Valle d'Aosta, senza esporre l'ordinamento regionale a rischi di contenzioso e che assicurino al tempo stesso un esame più equilibrato e più completo;

IMPEGNA

la Giunta regionale ad avviare, una volta superata la transitorietà dovuta alla fase emergenziale legata all'anno scolastico 2025/2026, interlocuzioni con il Ministero dell'istruzione e del merito, finalizzate alla definizione di un accordo istituzionale che consenta di garantire la tutela della specificità linguistica valdostana, nel rispetto del principio costituzionale di uguaglianza sostanziale, nonché a perseguire un assetto delle commissioni d'esame che garantisca uno svolgimento dell'esame di Stato il più possibile equo, completo e coerente con la pluralità delle aree disciplinari, assicurando un adeguato equilibrio nella valutazione e una maggiore qualità complessiva del percorso d'esame, anche alla luce delle valutazioni emerse dal confronto con il mondo della scuola.

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Successivamente il Presidente pone ai voti gli articoli che sono approvati senza emendamenti. Gli emendamenti presentati dal gruppo Alleanza Verdi e Sinistra sono respinti o decaduti.

L'articolo 5 relativo all'urgenza è approvato con la maggioranza prescritta dal terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto sulla proposta di legge, il Presidente della Regione TESTOLIN (favorevole) e il Consigliere TORRIONE (astensione).

Visto il parere della V Commissione consiliare permanente.

Procedutosi alla votazione finale, sul complesso della legge, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con il seguente risultato:

- Consiglieri presenti: trentatré;

- Consiglieri votanti: ventotto;

- Voti favorevoli: ventotto;

- Astenuti: cinque, i Consiglieri DOMANICO, LATTANZI, MINELLI, TORRIONE e TUCCARI.

ha approvato il sottoriportato disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 17 dicembre 2018, n. 11 (Disciplina dello svolgimento delle prove di francese all’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione in Valle d’Aosta)".

(SEGUE: disegno di legge n. 7)