Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 159 del 15 gennaio 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 159/XVII - Interrogazione: "Affidamento di un incarico con delega alla Zona Franca a soggetto esterno alla Giunta regionale e al Consiglio regionale".

Petey (Presidente) -Passiamo ora alla trattazione del punto 6 all'ordine del giorno.

La parole au président Testolin.

Testolin (UV) -La Consigliera chiede se corrisponda al vero l'intenzione della maggioranza di affidare un incarico con delega alla Zona Franca a una persona esterna alla Giunta regionale e al Consiglio regionale e, in caso positivo, quali siano le valutazioni effettuate alla base di tale scelta.

Sinceramente non so quali interlocuzioni politiche abbia avuto su questo argomento e con chi, né quali notizie informali circolino, ma le ipotesi riportate nelle premesse dell'iniziativa sono alquanto fantasiose e denotano anche alcune lacune in merito all'ordinamento valdostano, in quanto non pare che il nostro ordinamento preveda la figura dell'Assessore senza portafoglio, ad esempio.

Peraltro, occorre precisare che anche a livello governativo i ministri senza portafoglio non lavorano a titolo gratuito: semplicemente non dirigono un ministero specifico con un proprio apparato amministrativo e un bilancio autonomo, ma svolgono funzioni delegate dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Altrettanto poco chiaro è cosa si intenda per Assessorato esterno, o cosa possa essere un incarico con delega a persona esterna alla Giunta regionale.

Direi che la risposta a questa interrogazione è semplicemente negativa, nel senso che non esiste l'intenzione rappresentata nel primo quesito dell'interrogazione.

La questione dell'attuazione dell'articolo 14 dello Statuto speciale, invece, è una cosa seria ed è stata portata all'attenzione dei membri regionali della Commissione paritetica, ai quali, già a giugno 2024 è stata trasmessa una proposta di schema di norma di attuazione in materia di Zona Franca, predisposta a seguito di una mozione approvata dal Consiglio regionale nel mese di aprile 2023 e a valle di un accurato lavoro svolto dalle strutture regionali competenti, su impulso della Presidenza.

Infine, se posso permettermi, precedentemente alla presentazione di questo tipo di istanze, le consiglierei di confrontarsi in futuro, anche informalmente, con la Presidenza o con gli interlocutori del caso, per poter avere contezza di questioni importanti e delicate come quella di questa interrogazione, anziché approcciarla in maniera, mi permetta, un po' maldestra e poco attenta alle istituzioni coinvolte, che meritano invece un approccio più serio e attento, oltre che attendibile.

Présidente -Pour la réplique, la parole à la Conseillère Baccini.

Baccini (LRV) -Ringrazio il Presidente per la risposta. Prendiamo atto appunto della sua risposta e della smentita formale rispetto all'intenzione di affidare un incarico con delega alla Zona Franca a un soggetto esterno.

Voglio solo sottolineare che non abbiamo parlato di Assessorato senza portafoglio noi, ma anche nell'iniziativa si parla di un eventuale incarico o di eventuali responsabilità verso un soggetto esterno a quest'aula.

Questa interrogazione non nasce sicuramente dal mero gusto di far polemica, ma da una preoccupazione politica precisa: il metodo con cui si intenderebbe comunque affrontare una materia così importante come è la Zona Franca per la Valle d'Aosta.

La Zona Franca rappresenta un tema strategico per la nostra regione e proprio per questo riteniamo che ogni ipotesi di attribuzione di deleghe, ruoli, o funzioni d'indirizzo politico, debba rimanere saldamente ancorata a soggetti dotati di piena legittimazione democratica.

È uno strumento, ricordiamo, la Zona Franca, che incide sulla fiscalità, sull'economia, sulle imprese e sulla coesione del territorio.

La nostra interrogazione poneva una domanda, come ben ha detto lei, molto semplice, perché, se esiste una maggioranza, se esiste una Giunta, se esistono degli Assessori o comunque dei colleghi Consiglieri che dentro quest'aula hanno ottenuto numerosissime preferenze, eppure non ricoprono ruoli apicali, queste voci, appunto, portavano a far credere che ci fosse un'intenzione di questa Giunta di affidare questo incarico importante a una persona esterna.

Oggi finalmente abbiamo una risposta chiara dal Presidente della Regione, quindi forse smetteranno di circolare queste voci di corridoio e, soprattutto, certi attori - o, soprattutto, attrici - del mondo politico valdostano al di fuori di quest'aula, prima di dare voce ci penseranno due volte.