Oggetto del Consiglio n. 129 del 14 gennaio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 129/XVII - Interrogazioni a risposta immediata: "Aggiudicazione lavori dell'Ospedale: tutto bene?" e "Potenziali rischi nell'aggiudicazione dell'appalto per l'Ospedale Parini".
Aggravi (Presidente) -Il punto n. 5.02 è rinviato alla giornata di domani, come già anticipato, andiamo a trattare congiuntamente i punti 5.03 e 5.04. Per la prima presentazione, la parola alla collega Minelli.
Minelli (AVS) -Il 3 gennaio è apparso sul settimanale "La Vallée" un articolo dal titolo: "La gara per i lavori del nuovo Ospedale vinta dalla Manelli di Monopoli. La società pugliese è da tempo in cattive acque per una crisi di liquidità". Abbiamo così appreso che la gara per i lavori dell'Ospedale era stata vinta da questa società che ho citato con 71,93 punti, con un ribasso di ben 19 milioni di euro sui 140 previsti. La seconda arrivata ha ottenuto 43,88 punti, quindi una differenza notevolissima, tanto che, secondo il settimanale, l'offerta della Manelli si spiega solo con l'intenzione di vincere a ogni costo la gara di Aosta, benché sembra anche che la società sia in vendita. Il 3 gennaio l'aggiudicazione era ancora provvisoria, in attesa delle verifiche di legge, di cui forse la maggioranza sa qualche cosa di più, perché dall'articolo sembra anche che sia stata edotta circa la procedura. Abbiamo poi letto nei giorni scorsi, da altre testate, che non sarebbero emerse cause di esclusione, che l'offerta non è risultata necessitare espressamente della cosiddetta "verifica dell'anomalia dell'offerta" e che quindi si potrà andare a formalizzare il contratto e la consegna dei lavori da terminare entro quattro anni circa. Cercando in rete emerge che la Manelli ha vinto recentemente numerosi e importanti appalti, ma che sarebbe in difficoltà nel portare avanti tutti i cantieri e si troverebbe in crisi di liquidità. Come è noto, noi siamo stati e siamo assolutamente contrari alla scelta operata dalla maggioranza nella primavera del 2021 per l'Ospedale e adesso la contrarietà si accresce anche di preoccupazioni viste le notizie per nulla rassicuranti su questa società. Chiediamo quindi di sapere se e con quali e opportune ulteriori verifiche il Governo sta procedendo per gestire al meglio la complessa e delicata situazione dell'aggiudicazione dei lavori dell'Ospedale.
Presidente -Per la seconda presentazione, la parola al collega Perron.
Perron (LEGA VDA) -Non mi ripeterò sugli aspetti che ha già elencato la collega. Quello che possiamo aggiungere appunto è che la gara è stata vinta dalla Manelli Impresa S.p.A. di Monopoli con 71,93 punti, la seconda classificata dista 30 punti con 43,88. Sappiamo che, come è stato detto, è una società in crisi di liquidità, basta guardare una rassegna stampa per trovare che ci sono difficoltà della stessa sui cantieri di Brescia, Genova, Palermo, Ancona, Padova, Treviso e Bergamo. Tra l'altro, il gruppo che mi onoro di rappresentare, cioè la Lega, ha presentato un'azione consiliare molto simile proprio sul Comune di Brescia, un'iniziativa proprio per rilevare la problematica sul cantiere del tram e l'aggiudicazione dello stesso, quindi è un qualcosa di ampiamente conosciuto. Ribassi di quel tipo, tra l'altro, destano preoccupazione, abbiamo parlato di questi 19 milioni, ovviamente basta guardare e cercare la questione anomalie sul Codice dei contratti, in particolare articolo 110, e questo è un tema fondamentale. Ci chiediamo quindi come sia possibile e come vengano valutate queste anomalie, queste preoccupazioni. Noi siamo fortemente preoccupati giustamente per questo tema e chiediamo se le problematicità della Manelli Impresa siano vere, conosciute dalla Giunta stessa e conseguentemente valutate come fattore di rischio per l'aggiudicazione di un appalto di tale rilevanza.
Anche noi comunque, si conosce la nostra posizione riguardo all'Ospedale, avevamo ben altre idee, quindi pensiamo che già l'idea sia sbagliata di sé e la sua attuazione possa essere ulteriormente problematica e pericolosa.
Presidente -Per la risposta, la parola all'assessore Marzi.
Marzi (CA) -Rispondiamo naturalmente congiuntamente alle due domande, alle duequestion time, che consentono di ribadire soprattutto un aspetto, cioè che le valutazioni e le verifiche, ma i colleghi lo sanno, non sono, né possono essere naturalmente affidate alla politica, ma sono svolte da una Commissione tecnica e dagli organismi competenti secondo le regole precise e trasparenti legate al Codice dei contratti.
La rilevanza strategica, tecnica ed economica dell'intervento fa sì che lo stesso rappresenti una delle opere pubbliche di maggiore rilevanza sul territorio regionale sia per l'entità dell'investimento, sia per il ruolo che essa riveste per l'intera comunità nell'ambito della riorganizzazione sanitaria tuttora in corso. Proprio per tali ragioni l'intera procedura di gara è stata impostata e condotta nel massimo rispetto del Codice dei contratti pubblici, adottando naturalmente criteri particolarmente rigorosi e garantisti soprattutto nella fase di accesso alla gara, trattandosi di un appalto di importo superiore ai 100 milioni di euro.
L'operatore economico aggiudicatario provvisorio è un'azienda importante che vanta oltre mille collaboratori, con sede anche a Bari e Bolzano, con una crescita costante di fatturato negli ultimi anni e un valore di portafoglio ordini di 5 miliardi totali. È risultato largamente primo classificato, prima sulla scorta dei criteri tecnici e solo poi del criterio economico. Questo lo dico soprattutto per la collega che connota particolarmente sull'aspetto della proposta economica il distacco. No, il distacco si è prima di tutto rilevato in termini di proposta tecnica e soltanto poi in termini di proposta economica.
In ogni caso, a titolo cautelativo, i servizi della società stanno naturalmente attuando i riscontri e le verifiche opportune sui prezzi offerti, anche se l'offerta prodotta nel suo complesso non è assolutamente risultata necessitare espressamente della cosiddetta "verifica dell'anomalia dell'offerta". La procedura di gara aperta è stata quindi pubblicata il 28 marzo 2025, entro il termine del 1° luglio 2025, sono quindi pervenute sei offerte, tutte presentate da raggruppamenti temporanei di impresa o RTI. La verifica dei requisiti di partecipazione, svolta nei mesi di luglio e agosto scorsi, ha richiesto un'attività approfondita e puntuale, proprio a conferma dell'attenzione e della prudenza adottate. Successivamente è stata nominata la Commissione giudicatrice, secondo naturalmente le modalità previste dalla normativa vigente. La Commissione si è quindi insediata il 7 ottobre dell'anno scorso e ha concluso i propri lavori il 19 dicembre, sempre dell'anno scorso, formulando la proposta di aggiudicazione in favore del raggruppamento temporaneo di imprese la cui offerta presentata è risultata prima classificata sia sotto il profilo tecnico, che su quello economico. È importante naturalmente ribadire che non si è ancora in presenza di un'aggiudicazione definitiva, ma di una proposta di aggiudicazione che attualmente è sottoposta a tutte le verifiche previste dalla legge. In tale ambito il responsabile unico del procedimento, o RUP, ha già completato con esito positivo la verifica dei requisiti generali e speciali dell'operatore economico che si è aggiudicato provvisoriamente la gara attraverso il fascicolo virtuale dell'operatore economico e le banche dati disponibili, incluse naturalmente quelle dell'ANAC, cioè dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, così come previsto dal Codice degli appalti.
Dalle verifiche effettuate non sono emerse cause di esclusione ai sensi degli articoli 94 e 95 del decreto legislativo 36/2023, né irregolarità sotto il profilo contributivo piuttosto che fiscale o previdenziale. Sempre tutto ciò secondo legge e il 36/2023, non c'è bisogno che lo dica, è il Codice dei contratti attualmente vigente in questa Nazione.
Informiamo che, nonostante tutto ciò, in via prudenziale, sono in corso ulteriori approfondimenti sui prezzi offerti pur non ricorrendo formalmente i presupposti per l'attivazione appunto della verifica di anomalia dell'offerta come prima dichiarato. Questo è un elemento di garanzia per tutti perché assicura che un'opera così importante venga valutata sulla base di fatti, controlli e procedure e non di valutazioni naturalmente politiche.
Confermiamo che allo stato attuale non sono stati riscontrati elementi ostativi all'aggiudicazione, come attestato dagli esiti formali delle verifiche effettuate, e che la situazione è costantemente monitorata con il massimo livello di attenzione e responsabilità sia da parte della politica, ma soprattutto della società di scopo, che ha anche funto da stazione appaltante, e che ogni decisione finale sarà naturalmente assunta esclusivamente all'esito del completamento di tutte le verifiche di legge nell'interesse pubblico e a tutela della stazione appaltante stessa. Completate le verifiche previste, si procederà quindi con l'aggiudicazione definitiva, la stipula del contratto e la consegna dei lavori.
Presidente -Per la replica, la parola alla collega Minelli.
Minelli (AVS) -Grazie Assessore. Sì, sappiamo che le valutazioni sono in capo a Commissioni tecniche e non alla politica, ma infatti la nostra domanda era particolare, diceva: se e con quali ulteriori e opportune verifiche il Governo sta procedendo per gestire al meglio quella che è una vicenda, che è, e temo sarà, molto complessa. Non è ben chiaro come questa ditta non sia stata sottoposta a verifica riguardo all'anomalia, perché se abbiamo calcolato e capito bene, da quello che ha detto ora l'Assessore, è quella che ha fatto la migliore offerta tecnica e ha fatto il maggiore ribasso, che è di circa il 13%, quindi forse già solo questo dato poteva far pensare a una verifica di quel tipo.
Apprendiamo che il RUP ha completato le verifiche, che tutto, dal punto di vista tecnico, è risultato a posto e normale, io credo però che ci si debba veramente interrogare un po' di più su quello che sta accadendo altrove e monitorare con attenzione la faccenda, perché credo che ci sarà bisogno davvero di avere anche un po' fortuna in questa situazione.
Presidente -Per la seconda replica, la parola al collega Perron.
Perron (LEGA VDA) -Apprendiamo che gli aspetti tecnici, ovviamente, ma già l'avevamo messo, sono stati in qualche modo presi ovviamente in considerazione. Il fatto è che le problematiche sui lavori potranno sopraggiungere successivamente, questo è il tema. Tutti i casi riportati vertono in quella direzione, quindi la casistica pregressa è ampia, abbiamo l'esempio di cambi di soggetto in corso a Bergamo, abbiamo l'Università di Ancona che deve pagare i subappaltatori, quindi, al di là degli aspetti tecnici preventivi, che voi dite giustamente sono stati valutati, il problema è che quest'azienda ha rilevato una notevole casistica successiva a queste questioni.
Noi quindi continuiamo a esprimere forte preoccupazione e appunto continuiamo a ribadire che la casistica è ampia e non è possibile ignorarla.
