Oggetto del Consiglio n. 65 del 26 novembre 2025 - Verbale

Oggetto n. 65/XVII del 26/11/2025

REIEZIONE DI RISOLUZIONE: "IMPEGNO A DISINCENTIVARE L'USO STRUMENTALE DI TEMATICHE RIGUARDANTI L'EDUCAZIONE AFFETTIVA-SENTIMENTALE NELLE SCUOLE VALDOSTANE".

Il Presidente AGGRAVI propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri PERRON, MANFRIN, BELLORA, BACCINI, ZUCCHI, LATTANZI, TUCCARI e DOMANICO ed iscritta in via d'urgenza al punto 43.03 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 61/XVII).

Illustra il Consigliere PERRON.

Intervengono l'Assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie, LAVEVAZ, e i Consiglieri GUICHARDAZ, MACHET, MINELLI e PERRON.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: otto (presenti: trentatré; votanti: sedici; contrari: otto; astenuti: diciassette, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LAVEVAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, Laurent VIÉRIN e Marco VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

IN RIFERIMENTO all'oggetto n. 3 1, dal titolo "Educazione affettiva e sessuale nelle scuole valdostane e possibili ricadute del disegno di legge nazionale sul consenso informato "

CONSIDERATO il dibattito a livello nazionale, le distorsioni e le falsità ad esso associate, sentite anche in quest'aula, legato al Disegno di Legge numero 2423 del 23 maggio 2025, "Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico";

PRESO ATTO che, da quanto si evince anche dalla risposta dell'Assessore all'Istruzione Erik Lavevaz, le Indicazioni nazionali per il curricolo-Scuola dell'infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione, indicano:

nella Scuola primaria, fra gli obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe quinta: "Acquisire le prime informazioni su riproduzione e sessualità, conoscere gli elementi fondamentali del corpo umano e le funzioni riproduttive "

nella Scuola secondaria di primo grado, tra le competenze attese al termine della classe terza:

"Approfondire il rapporto tra scienza e salute, esaminando fattori come alimentazione, sviluppo puberale e prevenzione delle dipendenze, conoscere i rischi delle malattie sessualmente trasmissibili"

PRESO ATTO INOLTRE che le "Linee guida insegnamento trasversale per l'Educazione civica", già a partire dal 2024, si configurano come "strumento di supporto e sostegno ai docenti anche difronte ad alcune gravi emergenze educative e sociali del nostro tempo quali, ad esempio, l'aumento di atti di bullismo, di cyberbullismo e di violenza contro le donne, la dipendenza dal digitale, il drammatico incremento dell'incidentalità stradale nonché di altre tematiche, quali il contrasto all'uso delle sostanze stupefacenti, l'educazione alimentare, alla salute, al benessere della persona e allo sport"

RILEVATO che, attualmente:

Tra gli obiettivi di apprendimento Scuola secondaria di primo grado possiamo leggere "Sviluppare una cultura del rispetto verso ogni persona, secondo il principio di uguaglianza e di non discriminazione di cui all'articolo 3 della Costituzione, educare a corrette relazioni per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione, Riconoscere, evitare e contrastare, anche con l'aiuto degli adulti, le forme di violenza fisica e psicologica, anche in un contesto virtuale. Riconoscere, evitare e contrastare forme di violenza e bullismo presenti nella comunità scolastica."

E tra le competenze del Secondo ciclo di Istruzione si legge: "Particolare attenzione andrà riservata al contrasto alla violenza contro le donne, per educare a relazioni corrette e rispettose, alfine altresì di promuovere la parità fra uomo e donna e di far conoscere l'importanza della conciliazione vita-lavoro, dell'occupabilità e dell'imprenditorialità femminile" nonché " Sviluppare la cultura del rispetto verso ogni persona. Contrastare ogni forma di violenza, bullismo e discriminazione verso qualsiasi persona e favorire il superamento di ogni pregiudizio. "

SPECIFICATO che il DL in discussione attualmente si compone di tre articoli, tra cui:

Art. l. Disposizioni in materia di consenso informato preventivo delle famiglie, il quale specifica che le istituzioni scolastiche sono tenute a richiedere il consenso informato preventivo dei genitori o degli studenti, se maggiorenni, nel pieno rispetto dell'alleanza scuola famiglia, consenso informato preventivo previa messa a disposizione previa messa a disposizione, per opportuna visione, del materiale didattico che si intende utilizzare per le attività medesime.

Art 2 Disposizioni in materia di coinvolgimento di soggetti esterni nello svolgimento delle attività scolastiche, il quale specifica che il coinvolgimento di soggetti esterni nello svolgimento di attività formative curricolari ed extracurricolari è subordinato alla deliberazione del collegio dei docenti, il quale deve definire i criteri sulla base dei quali procedere alla comparazione e alla valutazione dei titoli e della comprovata esperienza professionale, scientifica o accademica nelle materie oggetto dell'intervento, nonché della coerenza con la finalità educativa e dell'adeguatezza al livello di maturazione e all'età degli studenti.

VISTO CHE, a titolo di esempio, dà notizia ANSA del 25 novembre si apprende: "Al via a Genova percorsi educazione sessuo-affettiva in materne 't, "Salis, piccolo ma grande segnale con l'aria che tira nel Paese", "Partirà da quattro scuole per l'infanzia e da 300 bambini e bambine tra i 3 e i 5 anni il primo percorso di educazione sessuale e affettiva promosso dal Comune di Genova nelle scuole materne con la collaborazione dei centri antiviolenza.

CONSTATATO che, ancora a titolo meramente esemplificativo, alcuni progetti declinabili nelle nostre Istituzioni potrebbero essere "Laboratori di educazione emotivo-relazionale per riflettere sul consenso a cura di Associazione Almaterra APS", per bambino e adolescente dai 6 ai 15 anni, svoltosi nel Centro famiglie VDA ad ottobre 2025 nell'ambito della Pride Week, finanziata con soldi pubblici dal Comune di Aosta, laboratorio nel quale l'atteggiamento ideologico è facilmente individuabile dall'utilizzo della schwa o degli asterischi;

CONSTATO INOLTREche a mezzo stampa, si può leggere dell'Associazione citata "Sfruttamento e angherie nel lavoro sociale. Un'intervista corale sul caso di Almaterra a Torino "(napolimonitor.it) o "Sfruttata e aggredita dall'associazione femminista, ex lavoratrice porta Almaterra in tribunale" (La Repubblica);

PRESO ATTO della risposta dell'Assessore Erik Lavevaz alla citata interpellanza, nella quale apre alla possibilità di effettuare la ricognizione delle attività attualmente svolte nelle Scuole valdostane di ogni ordine e grado in materia di educazione affettiva, emotiva e relazionale;

IMPEGNA

la Giunta regionale a disincentivare, in ogni sede, l'uso strumentale delle tematiche riguardanti l'educazione affettiva-sentimentale ad opera di soggetti inidonei e politicizzati, nonché e ad effettuare la ricognizione delle attività svolte e da svolgere nelle Scuole valdostane di ogni ordine e grado su tale tema, aprendo un approfondimento nella competente Commissione consiliare.

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