Oggetto del Consiglio n. 4874 del 24 luglio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4874/XVI - Comunicazioni di chiusura della XVI legislatura.
Bertin (Presidente) - Presidente Testolin, mozione d'ordine.
Testolin (UV) ? Credo che sia opportuno e doveroso, anche da parte mia, ringraziare l'Aula per il lavoro di raccordo che c'è sempre stato tra un lavoro del governo e un'elaborazione e una presenza in Consiglio delle iniziative, delle istanze che sono state portate avanti.
Da un lato, sicuramente un grande ringraziamento alla maggioranza, che ha saputo modellare e migliorare i provvedimenti che il governo ha messo a disposizione delle iniziative del programma elettorale che si è sviluppato; un lavoro mai semplice, sempre molto delicato ed equilibrato, che ha portato comunque all'approvazione d'importanti iniziative.
Dall'altra, un'opposizione con cui, devo ammetterlo, in questi cinque anni, rispetto alle esperienze precedenti, c'è stato un confronto quasi sempre leale, anche se qualche volta un po' duro, anche su visioni diverse, ma che, quando ha trovato degli equilibri, ha permesso comunque di accrescere le idee e i programmi portati avanti dalla maggioranza.
Nel complesso, credo che sia stata una legislatura molto produttiva e che abbia fatto anche cambiare i toni della politica degli anni precedenti, che era una politica personalistica, non legata al bene della nostra Comunità, mentre credo che si siano riportati i toni ai livelli corretti, con le giuste impostazioni e con le corrette prese di posizione che ognuno qui dentro deve portare avanti.
In questo contesto il ringraziamento va evidentemente al Presidente del Consiglio, che si è sempre fatto tramite delle istanze di tutti i 35, per sottoporle, quando ce n'era bisogno, al governo per trovare dei momenti di sintesi.
Un saluto personale al Presidente del Consiglio, con il quale abbiamo una conoscenza che risale nel tempo, ai tempi della scuola, anche da parte nostra, con posizioni che si sono arroccate su situazioni di confronto anche molto acceso, quando eravamo schierati su due lati opposti di questo Consiglio, e che poi sono cresciute e sono cambiate, come sovente succede e deve succedere in politica, perché le visioni monolitiche non sono sicuramente sempre le migliori.
Un saluto diverso, ma altrettanto convinto e per certi versi anche commosso, al collega Chatrian. Anche lì siamo partiti da situazioni di confronto molto acceso, che sono durate quasi cinque anni, per poi condividere un periodo dell'Amministrazione che penso rimarrà nella storia di tutti noi, perché è il periodo del Covid, un periodo che chi l'ha vissuto anche da amministratore se lo porterà dentro come un qualcosa di estremamente particolare, che fa crescere e fa cambiare sentimenti anche di amicizia e di solidarietà umana, che poi rimangono ancora più marcati di quello che la condivisione di un'aula per cinque anni può dare.
Credo che, al netto di tutto, i rapporti da un punto di vista complessivo e soprattutto umano, oltre che politico, siano stati interessanti e abbiano permesso di far crescere ognuno di noi nella maniera più corretta e positiva a favore della nostra comunità.
A tutti voi e a tutti noi, da qua in avanti, una buona campagna elettorale per chi si ripresenterà e un buon futuro a chi, invece, non lo farà.
Presidente - Consigliere Marguerettaz per? Mozione d'ordine.
Marguerettaz (UV) ? La mozione è molto specifica, perché ieri ovviamente abbiamo fatto un ringraziamento specifico al nostro collega di gruppo Albert Chatrian, ma non vorrei che passasse il messaggio che non ringraziamo lei, come Presidente. Io ho avuto modo di lavorare tanti anni e la collaborazione in quest'ultima legislatura nell'Ufficio di Presidenza m'ha permesso ancora di più di apprezzare il contributo; da questo punto di vista penso d'interpretare il sentimento di tutto l'Ufficio di Presidenza, perché le nostre delibere sono, direi al 99,9%, state adottate tutte all'unanimità.
Credo quindi che, nel rispetto del pensiero e delle attività, che contraddistingue la nostra azione politica, che ovviamente si fonda su posizioni diverse, io devo riconoscere, com'è stato riconosciuto da altri, a nome del gruppo dell'Union Valdôtaine e come membro dell'Ufficio di Presidenza, una volontà, un'intelligenza e una finezza nel pensiero, che non sempre coincideva con il mio pensiero, ma che dev'essere in qualche modo messa in luce.
Ne approfitto anche, non è una captatio benevolentiae, per ringraziare il personale, perché in tutti questi anni ci hanno sopportato, ci hanno supportato, parlo dei dirigenti, parlo di coloro che stanno in aula con noi, parlo di coloro che fanno tutta l'attività di back office, quelli che fanno i verbali, eccetera.
Devo dire che comunque, al di là di quello che viene percepito fuori da quest'aula, la politica è in grado di far emergere la parte buona della società, quindi grazie a tutti per questi cinque anni, che io ritengo proficui.
Presidente ? Consigliere Sammaritani, anche lei mozione d'ordine.
Sammaritani (LEGA VDA) ? Anche da parte mia, nella mia veste di Vicepresidente e componente dell'Ufficio di Presidenza - e interpreto naturalmente anche la volontà e il pensiero del collega Distort - voglio fare un ringraziamento a lei, Presidente Bertin, per la forza di volontà e la dedizione che ha dimostrato nel gestire sia l'Aula che l'Ufficio di Presidenza.
Pensavo prima al fatto che sono stati più di 100 Consigli, quindi sono state più di 2.000 ore di Consiglio che abbiamo vissuto, dunque abbondantemente; si è trattato quindi a volte di una prova faticosa anche dal punto di vista fisico, quindi le facciamo i complimenti anche per questo.
Per quanto riguarda l'Ufficio di Presidenza, il clima, come ha già accennato il collega Marguerettaz, che ringrazio, insieme al collega Jordan, è stato collaborativo. Abbiamo fatto sempre, credo, le cose per bene e abbiamo lavorato in un ambiente sereno come dovrebbe essere, credo, in un organo di gestione di un ente, di un organo istituzionale come il Consiglio regionale, che dovrebbe lavorare e, quando lo fa, può farlo, lo fa sicuramente super partes.
Naturalmente un ringraziamento va anche alla dottoressa Perrin, alla dottoressa Menzio e al dottor Bambace, la cui efficienza e competenza ci hanno aiutato molto anche nell'essere snelli, e soprattutto operativi, nelle nostre decisioni. Ringrazio loro, tutto il personale naturalmente.
Ringrazio tutti i colleghi per quest'esperienza che abbiamo avuto. Qualcuno magari sarà di nuovo qui, qualcuno non lo sarà più, auguro comunque una buona vita a tutti.
Presidente ? Siamo alla fine di questa maratona... Consigliere Marquis, anche lei? Ne ha facoltà.
(Voci fuori microfono)
Marquis (FI) ? Riteniamo, come gruppo di Forza Italia, che sia doveroso fare alcune considerazioni nell'ultima seduta del Consiglio regionale.
A questo riguardo, credo che sia dovuto un ringraziamento a lei, presidente Bertin. Abbiamo avuto modo di lavorare in diversi ruoli in questi anni in aula e, non solo in questa legislatura, ci sono stati dei momenti in cui le visioni coincidevano di più, altri di meno. Questo è il gioco della politica. Abbiamo comunque - al di là di tutto, dei singoli posizionamenti - sempre apprezzato la dedizione e il suo credo verso l'azione politica e verso le battaglie che ha portato avanti sempre con grande tenacia e vigore.
Vorrei spendere anche due parole per ringraziare il collega Albert Chatrian. Anche con lui ho avuto modo di condividere lungo il percorso l'attività politica in diversi ruoli: ricordo in particolare nel 2017, quando abbiamo condiviso un'esperienza di governo insieme, abbiamo lavorato gomito a gomito e sempre col pieno rispetto reciproco.
Il collega è stato un collega che è sempre stato impegnato soprattutto sulla parte amministrativa, è sempre stato attento a questo e ha avuto un'evoluzione in questi ultimi tempi che l'ha portato a dedicarsi all'aspetto più politico. Riconosciamo quindi il lavoro che è stato fatto e crediamo che avrà sicuramente ancora modo e tempo per mettere a disposizione della Comunità tutte le sue energie e le competenze acquisite.
Ringrazio anche tutti i colleghi dell'Aula con i quali abbiamo condiviso quest'esperienza di legislatura, ciascuno nel proprio ruolo, e in particolare anche gli uffici, che abbiamo spesso e volentieri messo sotto stress, la dirigenza e tutti i collaboratori, anche nella gestione del Consiglio, ma questi sono un po' i ruoli reciproci.
Chiudo l'intervento salutandovi tutti e augurando a tutti le migliori soddisfazioni per quello che riguarda il proprio percorso futuro.
Presidente ? Siamo, come dicevo, alla fine di questa maratona di tre giorni del Consiglio regionale.
Innanzitutto vorrei salutare, a nome del Consiglio, un dipendente del Consiglio stesso che andrà in pensione a breve, Ezio Montrosset, al quale facciamo gli auguri di una buona pensione.
Oltre a questo, come sapete, io e il collega Chatrian siamo gli unici che sono certi di non essere presenti nella XVII legislatura, gli altri non si sa. Pertanto, permettetemi in quest'occasione di ringraziare i tanti che mi hanno aiutato a svolgere le funzioni di Consigliere e di Presidente del Consiglio in questi anni. Non posso elencarli tutti perché sono moltissimi, sia all'interno di questo Consiglio che fuori di qui. Un sentito ringraziamento a tutti, come agli elettori che mi hanno dato e rinnovato la loro fiducia in più occasioni, altrimenti questo non sarebbe stato possibile.
È stata un'esperienza unica, arricchente e, a modo suo, straordinaria. Abbiamo assistito a grandi cambiamenti a tutti i livelli, locale e globale. Anni impegnativi, che ho vissuto sia in minoranza che in maggioranza con soddisfazione, grandi soddisfazioni, come inevitabili delusioni. Rappresentare, però, l'interesse generale in quest'Assemblea della Valle d'Aosta è sempre stato per me un privilegio e un grande onore, del quale sarò sempre grato.
Con questa seduta si chiude anche la XVI legislatura. Desidero esprimere un ringraziamento a tutti i Consiglieri che hanno, nelle legittime e diverse posizioni, partecipato a questo dibattito democratico qui in Consiglio.
Un ringraziamento particolare va agli uffici, ai 70 dipendenti circa, che hanno supportato la nostra attività con efficienza e anche con gentilezza nei nostri confronti. Un ringraziamento a tutti, dal Segretario generale a tutti gli altri. Sono stati anni difficili, il loro aiuto è stato importante.
Un ringraziamento anche ai giornalisti che hanno seguito i nostri lavori e che hanno riportato all'esterno la nostra attività, non sempre di così facile lettura, per cui un ringraziamento anche a loro.
In generale, a tutti, grazie e buon proseguimento di cammino personale e politico. Bonne chance e buona fortuna.
