Oggetto del Consiglio n. 4858 del 22 luglio 2025 - Verbale

Oggetto n. 4858/XVI del 22/07/2025

TRATTAZIONE DEL D.L. N. 209: "TERZO PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D’AOSTE PER IL TRIENNIO 2025-2027. MODIFICAZIONI DI LEGGI REGIONALI E ALTRE DISPOSIZIONI". (RITIRO DI SETTE ORDINI DEL GIORNO. REIEZIONE DI CINQUE ORDINI DEL GIORNO).

Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 4857/XVI), invita il Consiglio a continuare la trattazione del disegno di legge n. 209, indicato in oggetto e iscritto al punto 10.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza. e ricorda che è stato acquisito il parere del Collegio dei revisori dei conti.

Ricorda, inoltre, che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 2 emendamenti da parte della II Commissione consiliare permanente, n. 2 emendamenti da parte del gruppo Lega Vallée d'Aoste e che, ai sensi dell'articolo 64, sono stati presentati n. 5 ordini del giorno dal gruppo Rassemblement Valdôtain e n. 7 ordini del giorno dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ, e i Consiglieri MANFRIN e RESTANO che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere MANFRIN.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, il Consigliere MANFRIN e l'Assessore MARZI.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli sette e voti contrari ventuno (presenti: trentadue; votanti: ventotto; astenuti: quattro, i Consiglieri AGGRAVI, BRUNOD, PLANAZ e RESTANO);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

"Stop a centri discriminatori dedicati esclusivamente agli stranieri"

VISTOil Disegno di legge n. 209 "Terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2025/2027. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni";

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

PRESO ATTO che in data 27 maggio 2025 è stata comunicata l'apertura del centro di orientamento e supporto per cittadini stranieri "Voce di colori";

EVIDENZIATO che secondo quanto riportato, questo centro dovrebbe rappresentare un punto di riferimento importante per chi cerca informazioni, orientamento e accompagnamento su temi fondamentali della vita quotidiana, quali:

- rilascio e rinnovo dei documenti di soggiorno;

·- acquisizione della cittadinanza italiana;

·- accesso alla scuola, alla formazione e ai corsi di lingua italiana;

·- inserimento lavorativo;

·- tutela della salute;

·- ricerca di una casa;

PRESO ATTO che non si comprende quale necessità vi sia di aprire un centro apposito, dedicato esclusivamente ai soli cittadini stranieri, dal momento che nelle strutture pubbliche è garantito il libero accesso, e la libera informazione, di chiunque, senza distinzioni;

CONSIDERATO che anche i cittadini italiani risultano essere particolarmente interessati all'inserimento lavorativo, alla tutela della salute ed alla ricerca di una casa, ma non dispongono di centri esclusivamente dedicati a loro;

IMPEGNA

il Governo regionale a cancellare il centro di orientamento e supporto per cittadini stranieri "Voce di colori" e investire i fondi destinati per ampliare i servizi a beneficio di tutti.

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Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere BRUNOD.

Intervengono l'Assessore al turismo, sport e commercio, GROSJACQUES, e il Consigliere BRUNOD che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro

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Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere LAVY.

Intervengono l'Assessore MARZI e il Consigliere LAVY che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro

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Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere BRUNOD.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e il Consigliere BRUNOD che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 20,03 alle ore 21,06.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 presentato dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere PERRON.

Intervengono l'Assessore MARZI e il Consigliere PERRON.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentaquattro; votanti: dieci; astenuti: ventiquattro, i Consiglieri AGGRAVI, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 3

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

"Voucher centri estivi estate 2025"

PRESO ATTO dei dati più recenti riguardanti la demografia valdostana, testimoniati dal censimento ISTAT del 2023, i quali certificano una situazione grave e in continuo peggioramento, nel quale la Valle d'Aosta conferma un calo decennale ininterrotto della popolazione, attestabile a partire dal 2014;

PRESO ATTO INOLTRE che in un solo anno la Regione ha perso 253 residenti, mostrando un saldo naturale negativo: i nuovi nati nel 2023 sono stati 718, dato più basso della serie storica dal Dopoguerra ad oggi;

RILEVATA la necessità di interventi a favore delle famiglie e, in particolare, per coloro che hanno figli in età compresa tra i 3 e i 16 anni, al fine di favorire la spinta demografica e rendere la Valle potenzialmente attrattiva verso le famiglie di altre Regioni;

CONSIDERATO che l'intero insieme degli studenti valdostani a partire dalla scuola dell'infanzia fino ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, indicativamente dai 3 ai 16 anni (qualche anno in più rispetto ai canonici 14 anni tenendo conto di alunni ripetenti), dall'ultimo Memento statistico della scuola valdostana riguardante l'anno scolastico 2023-2024, assomma a 10.821 alunni, suddivisi in infanzia (2458 alunni), primaria (4848 alunni) e secondaria di primo grado (3515 alunni);

CONSIDERATO INOLTRE che, da una rapida ed empirica indagine di mercato, i centri estivi offrono i propri servizi per circa 12 settimane, e vanno da un costo minimo di 165 euro fino ad un massimo di 250 euro a settimana;

TENUTO CONTO che l'utilizzo dei centri estivi, economicamente gravoso, consente alle famiglie valdostane un sostegno alla gestione dei figli e la piena conciliazione del lavoro e della famiglia da parte delle donne;

IMPEGNA

il Governo regionale all'utilizzo di un mezzo straordinario di rimborso spese, senza limite di ISEE e cumulabile su più figli, pari al 30% delle spese sostenute dai nuclei famigliari residenti in Valle sotto forma di voucher, a titolo di rimborso per i costi dei centri estivi dell'estate 2025.

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Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere BRUNOD.

Intervengono l'Assessore MARZI e il Consigliere BRUNOD che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 presentato dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere SAMMARITANI.

Intervengono l'Assessore MARZI e il Consigliere SAMMARITANI.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dodici (presenti: trentaquattro; votanti: dodici; astenuti: ventidue, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 4

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

"Copertura rette ospitalità malati non autosufficienti"

VISTO il Disegno di legge n. 209 "Terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2025/2027. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni";

CONSIDERATO l'attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

RICHIAMATO quanto affermato dalla Corte costituzionale e cioè che: "l'attività sanitaria e socio sanitaria a favore di anziani non autosufficienti è elencata tra i livelli essenziali di assistenza sanitaria dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001" e che tra coloro che non sono autosufficienti rientrano le "persone anziane o disabili che non possono provvedere alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l'aiuto determinante di altri";

RICORDATO il consolidato orientamento giurisprudenziale, sia delle corti di merito (ex multis Tar del Piemonte Sent. n. 189/2014; Tribunale di Verona Sent. n. 689/2016; Tribunale di Rovigo Sentenza n. 702/2017; Tribunale di Monza Sentenza n. 1824/2019; Corte di Appello di Milano Sentenza n. 2821/2019) sia della giurisprudenza di legittimità (si veda tra le altre Cass., Sez. Un. Sent. n. 1003/1993; Cass. Sent. n. 19642/2014), nonché di quella amministrativa (Cons. St. Sent. n. 2456/2014; Consiglio di Stato Sent. n. 339/2015), che ritiene che nei casi di degenza presso strutture di ricovero, come anche le case di riposo, di pazienti affetti da grave disabilità, la prestazione sanitaria è sempre a carico del Sistema Sanitario Nazionale poiché tale prestazione medica risulta prevalente rispetto alla prestazione meramente socioassistenziale;

IMPEGNA

ad avviare le necessarie procedure per porre in atto ogni azione necessaria ad arrivare a coprire tutte le spese relative al ricovero ed all'assistenza dei pazienti affetti da Alzheimer, schizofrenia ed altre gravi patologie che escludano l'autosufficienza, ricoverati presso le RSA aventi sede in Valle d'Aosta.

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Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere BRUNOD.

Intervengono l'Assessore SAPINET e il Consigliere BRUNOD che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato del gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere MANFRIN.

Intervengono l'Assessore MARZI, e il Consigliere MANFRIN.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentacinque; votanti: dieci; astenuti: venticinque, i Consiglieri AGGRAVI, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

"Rimozione del vincolo di esclusività per le professioni sanitarie"

VISTO il Disegno di legge n. 209 "Terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2025/2027. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni";

CONSIDERATO l'attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

RICORDATO che in data 30/05/25 il gruppo Lega Vallée d'Aoste depositava una proposta di legge concernente "Disposizioni in materia di attività libero-professionale delle professioni sanitarie";

EVIDENZIATO che la summenzionata Proposta di Legge Statale mira a rimuovere il vincolo di esclusività che ancora oggi grava sugli operatori del comparto sanità, impedendo loro di poter svolgere l'attività libero-professionale al di fuori del rapporto di lavoro dipendente;

CONSIDERATO che questo obbligo è stato introdotto con l'obiettivo di garantire la dedizione esclusiva dei professionisti al sistema pubblico e preservare la qualità dei servizi erogati, tuttavia si è dimostrato sempre più anacronistico e controproducente poiché da un lato limita la libertà professionale dei professionisti sanitari, impedendo loro di mettere a disposizione le proprie competenze al di fuori dell'ambito pubblico, dall'altro priva i cittadini della possibilità di accedere a servizi personalizzati e continui da parte degli stessi professionisti che li hanno seguiti in ambito ospedaliero o territoriale;

IMPEGNA

il Presidente della Regione ad esprimere il proprio sostegno, al Governo nazionale, alla Proposta di Legge Statale, presentata anche in altre Regioni, che dispone la rimozione del vincolo di esclusività per le Professioni Sanitarie consentendo agli stessi di esercitare presso il domicilio del paziente o nell'ambito di strutture autorizzate, in forma intramuraria, presso gli enti di appartenenza e/o in altre strutture pubbliche o private autorizzate o accreditate;

INVITA

i Parlamentari valdostani a promuovere, in sede parlamentare, ogni azione utile all'adozione di un provvedimento legislativo finalizzato alla rimozione del summenzionato vincolo.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 presentato dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere LAVY.

Intervengono l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, CARREL, e il Consigliere LAVY.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dodici (presenti: trentacinque; votanti: dodici; astenuti: ventitré, i Consiglieri AGGRAVI, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

"Stop alla nuova PAC"

PREMESSO che la Commissione europea ha avviato in anticipo di due anni rispetto alla sua entrata in vigore, la definizione della nuova PAC post-2027, generando forte preoccupazione tra gli operatori del settore agricolo italiano;

VISTO che la proposta della creazione di un fondo unico nazionale all'interno del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione europea, che accorpi vari strumenti finanziari, tra cui la PAC, oltre a modificare radicalmente l'attuale struttura a due pilastri (FEAGA e FEASR), che ha garantito una relativa stabilità al comparto agricolo negli anni, rischia di indebolire fortemente le politiche di sostegno strutturale al comparto;

RICORDATO che il budget agricolo nel periodo 2021/2027 ha già subito una significativa riduzione in termini reali: per l'Italia da 52,4 a 45,3 miliardi di euro, con una forte contrazione del sostegno al reddito e una crescente frammentazione dei pagamenti diretti;

EVIDENZIATE le recenti mobilitazioni degli agricoltori e delle filiere agroalimentari a Bruxelles che denunciano un diffuso malcontento e la percezione di un disinteresse strutturale delle istituzioni europee verso il comparto primario;

SOTTOLINEATO che il Parlamento europeo stesso ha recentemente adottato una posizione critica verso la Commissione, chiedendo di mantenere l'impianto a due pilastri e aumentare significativamente il budget PAC per far fronte all'inflazione e alle sfide economiche, ambientali e geopolitiche;

IMPEGNA

il Governo regionale:

1) ad esprimere ferma contrarietà, anche sollecitando il Governo italiano, alle ipotesi di riforma della PAC proposte dalla Commissione europea che prevedono il superamento della struttura a due pilastri, con la conseguente riduzione del budget dedicato al settore, andando a minare la competitività e magari la stessa esistenza dell'agricoltura e dell'allevamento valdostano;

2) a sollecitare l'importanza della partecipazione attiva delle Regioni, delle organizzazioni agricole e dei portatori di interesse nella definizione della futura programmazione post-2027.

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Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 7 presentato dal gruppo Lega Vallée d'Aoste.

Illustra il Consigliere SAMMARITANI.

Intervengono l'Assessore MARZI e il Consigliere SAMMARITANI che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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