Oggetto del Consiglio n. 4805 del 18 giugno 2025 - Verbale

Oggetto n. 4805/XVI del 18/06/2025

APPROVAZIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 121 DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 APRILE 2006, N. 152 (NORME IN MATERIA AMBIENTALE), DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE - AGGIORNAMENTO 2030 (PTA 2030). (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO).

Il Presidente BERTIN dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 4.02 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Comunica che, ai sensi dell'articolo 64 del Regolamento interno, è stato presentato un ordine del giorno dal Gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET.

Intervengono i Consiglieri CHATRIAN, MINELLI, DI MARCO e AGGRAVI.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,54 alle ore 11,21.

Alla ripresa dei lavori intervengono i Consiglieri DISTORT, JORDAN, CRETIER, LUCIANAZ, MARQUIS, Erika GUICHARDAZ e l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali CARREL.

Replica l'Assessore SAPINET.

Il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno presentato dal gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera MINELLI.

Interviene il Consigliere DISTORT.

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

"Attivazione della Cabina di regia e partecipazione pubblica agli organismi di governance e di monitoraggio"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTA la proposta di Atto amministrativo "Approvazione ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (Norme in materia ambientale) del Piano di Tutela delle Acque Aggiornamento 2020 (PTA 2030);

VISTO, in particolare, l'Allegato "Norme di Piano (PTA 2030 - NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE)";

VISTO l'articolo 43, commi 1 e 2, di tale Allegato che recitano:

1. I processi di attuazione delle misure stabilite dal PTA devono prevedere un ruolo centrale della partecipazione pubblica per una governance locale efficiente ed efficace, come definito dagli standard e dalle più recenti linee guida del Consiglio d'Europa. Allo stesso modo devono essere sviluppati gli strumenti necessari per il coinvolgimento delle comunità locali e dei portatori di interesse nel processo decisionale, nonché nella scelta di strategie e azioni per diversi livelli di coinvolgimento e differenti fasi del processo decisionale,

2. Al fine di contribuire ad un efficace e omogenea attuazione sul territorio delle politiche, degli indirizzi e delle misure previsti dal PTA la Regione attiva un'apposita Cabina di Regia sul tema delle risorse idriche in cui saranno coinvolti i soggetti pubblici aventi competenza e responsabilità nell'attuazione delle pertinenti politiche regionali, nonché i rappresentanti dei differenti portatori di interesse. La Cabina di Regia potrà essere attivata su specifiche e prioritarie tematiche, in relazione alle problematiche di integrazione dette diverse politiche settoriali regionali con la gestione delle risorse idriche e in relazione al coordinamento dei soggetti che operano sul territorio, mediante deliberazione della Giunta regionale;

EVIDENZIATA l'importanza del coinvolgimento dei portatori di interesse sul tema della tutela e gestione delle acque, da sempre al centro dell'attenzione della comunità valdostana, che assume un valore maggiore con le nuove disposizioni del PTA 2030;

CONSIDERATO che i vari portatori di interesse auditi in commissione nell'ambito dell'iter di esame del PTA hanno manifestato l'auspicio di poter partecipare e contribuire ai sistemi di governance previsti;

IMPEGNA

il Governo e in particolare l'Assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente a promuovere una rapida attivazione della Cabina di regia prevista dall'articolo 43 del PTA 2030 con la partecipazione dei differenti portatori di interesse, nonché a prevedere il coinvolgimento degli stessi negli altri tavoli o organismi esistenti o in via di definizione che si occupano di governance e monitoraggio delle acque.

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Successivamente, il Presidente invita il Consiglio a votare l'atto e il Piano nel suo complesso.

IL CONSIGLIO

Vista la direttiva 2000/60/CE del 23 ottobre 2000 del Parlamento europeo e del Consiglio che ha istituito un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque e, in particolare, l’articolo 13 che prevede la redazione del Piano di gestione di distretto idrografico come strumento conoscitivo, strategico e operativo per raggiungere gli obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici previsti dalla direttiva stessa;

Considerato che il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), che ha dato attuazione alla predetta direttiva quadro acque 2000/60/CE, ha stabilito una pianificazione per la tutela delle acque su due livelli: il Piano di Gestione (PdG) a scala di distretto idrografico (articolo 117) e il Piano di Tutela delle Acque (PTA) a scala regionale (articolo 121), mentre alla parte II disciplina la procedura per la valutazione ambientale strategica (VAS);

Rilevato che il PTA regionale del 2006, approvato con la deliberazione del Consiglio regionale n. 1788/XII in data 8 febbraio 2006, aveva già anticipato molte politiche poi confluite nel d.lgs. 152/2006 e che, successivamente, con l'attuazione della normativa comunitaria, le strutture regionali hanno collaborato alla stesura dei Piani di Gestione del distretto del fiume Po (PdG Po 2010, 2015, 2021), integrando le azioni regionali di tutela delle acque, definite nel PTA 2006 stesso, nei successivi PdG, garantendo così coerenza con le strategie europee, nonché il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla DQA per i corpi idrici;

Considerato che, indipendentemente dalla scala territoriale di riferimento e dalle amministrazioni responsabili, entrambi i livelli di pianificazione (PTA e PdG) devono essere finalizzati all’attuazione delle strategie generali e al raggiungimento degli obiettivi ambientali della DQA, nel rispetto delle scadenze prescritte a livello comunitario e con l’intento di garantire il più efficace coordinamento del PTA e degli altri strumenti regionali di pianificazione e di programmazione nei diversi settori (agricoltura, difesa del suolo, energia, infrastrutture viarie, aree protette, ecc.) ai fini della tutela delle risorse idriche;

Atteso che:

- nel febbraio del 2016 era stata avviata la fase di concertazione del processo di VAS ai sensi dell’articolo 9 della legge regionale 26 maggio 2009, n. 12;

- nel luglio 2019 era stato avviato il procedimento di VAS, ai sensi dell’articolo 11 della l.r. 12/2009, del "Piano di Tutela delle acque (PTA 2019) della Regione Autonoma Valle d'Aosta" che si era concluso con l’approvazione, con provvedimento del competente dirigente della Struttura valutazione ambientale e tutela qualità dell'aria n. 535 in data 25 febbraio 2020, del parere di VAS;

Rilevato che ai sensi dell'articolo 12 (Valutazione e decisione), comma 4, della l.r. 12/2009 stabilisce che il piano o programma, il rapporto ambientale, il parere di VAS e la documentazione acquisita nell'ambito della consultazione debbano essere trasmessi all'organo competente per l'approvazione del piano o del programma;

Rilevato, altresì, che, ai sensi dell’articolo 13 (Informazione sull'approvazione del piano o del programma), comma 1,della predetta l.r. 12/2009, l'atto di approvazione del piano o del programma deve contenere il parere espresso dalla struttura competente (parere di VAS), la dichiarazione di sintesi e le misure adottate in merito al monitoraggio;

Considerato che i documenti, resi pubblici nell'ambito della procedura di VAS ed oggetto di osservazioni, sono stati integrati dal competente Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio e sono stati oggetto di valutazioni amministrative da parte della III Commissione consiliare permanente, dalle quali sono emerse richieste di chiarimento e di integrazione;

Preso atto che il Coordinatore del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio ha comunicato che sono disponibili i documenti costituenti il nuovo testo aggiornato del PTA, denominato "PTA2030", che integrano e aggiornano i precedenti documenti sulla base delle osservazioni pervenute;

Atteso che l’aggiornamento del PTA si configura come la proiezione al 2030 dello strumento principale di governo e gestione della risorsa idrica a scala regionale, in linea con i percorsi previsti dai documenti programmatici e strategici della Regione e si integrerà con i Piani di Gestione Distrettuali;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1696 in data 13 dicembre 2024, concernente l'approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio e del bilancio finanziario gestionale per il triennio 2025/2027 e delle connesse disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole di legittimità sulla proposta al Consiglio regionale di deliberazione rilasciato dal Coordinatore del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22 (Nuova disciplina dell'organizzazione dell'Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d'Aosta. Abrogazione della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e di altre leggi in materia di personale);

Vista la proposta adottata dalla Giunta regionale con atto n. 671 in data 5 giugno 2025, avente ad oggetto "Approvazione, ai sensi dell’articolo 121 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), del Piano di Tutela delle Acque - Aggiornamento 2030 (PTA2030)";

Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;

Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali;

Con voti favorevoli diciannove (presenti: trentaquattro; votanti: diciannove; astenuti: quindici, i Consiglieri Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz e Restano)

DELIBERA

1. di approvare, ai sensi dell'articolo 121 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), il Piano di Tutela delle Acque – Aggiornamento 2030 (PTA2030), costituito dai seguenti allegati alla presente deliberazione, di cui costituiscono parte integrante e sostanziale:

- Relazione generale (PTA2030 – RELAZIONE GENERALE);

- Programma delle misure di piano (PTA2030 – PROGRAMMA OPERATIVO DELLE MISURE);

- Norme di piano (PTA2030 – NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE);

- Rapporto ambientale VAS;

- Dichiarazione di sintesi VAS;

- Sintesi non tecnica VAS;

- Parere di VAS;

- Misure in merito al monitoraggio VAS;

2. di approvare la Dichiarazione di Sintesi VAS, contenente gli esiti della procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Tutela delle Acque, di cui al punto 1;

3. di dare atto che l’attuazione delle singole misure previste dal PTA2030 sarà oggetto di approvazione di successivi atti con cui si procederà alla definizione degli oneri e della relativa copertura finanziaria, nei limiti degli stanziamenti di bilancio.

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