Oggetto del Consiglio n. 4674 del 7 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4674/XVI - Interpellanza: "Attivazione di una 'Stroke Unit' presso le strutture ospedaliere regionali".
Bertin (Presidente) - Se ho capito bene, andiamo alla 13.
Consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.
Sammaritani (LEGA VDA) - Si tratta appunto di un'interpellanza direi abbastanza breve, nel senso che si parla di ictus cerebrale, che è la terza causa di morte in Italia, dopo le malattie vascolari e le neoplasie, e così anche in Valle d'Aosta. In Valle d'Aosta i casi di ictus sono circa 250-300 all'anno.
Considerato che dal 2018 risulta non essere più operativa una Stroke Unit presso le nostre strutture ospedaliere regionali, e che tale unità costituisce una struttura di ricovero che favorisce il miglior esito clinico dei pazienti colpiti appunto da ictus, interpelliamo il governo regionale per conoscere quali siano le cause della mancata attivazione della Stroke Unit presso le nostre strutture ospedaliere regionali e se sia intendimento del governo regionale di attivare in tempi rapidi tale tipologia di struttura, fondamentalmente per favorire il miglior esito clinico per i pazienti colpiti da tali eventi cerebrovascolari.
Presidente - Assessore Marzi, ne ha facoltà.
Marzi (SA) - È già in atto l'utilizzo di tutti gli strumenti possibili per reclutare il personale sanitario, soprattutto infermieristico, e riaprire quanto prima la Stroke Unit regionale, dato che il solo motivo per il quale oggi risulta chiusa è per la mancanza di personale.
In tal senso l'azienda USL ha programmato un concorso per infermieri che sarà svolto nel corso del corrente anno e in parallelo sono in corso di formalizzazione una serie di collaborazioni in regime di libera professione, sempre per il personale infermieristico.
Ma del resto, a proposito della drammatica situazione del personale per il reparto di neurologia, cui la Stroke Unit è collegata, non dobbiamo dimenticarci che lo stesso reparto ha potuto essere riaperto solo grazie alla proficua collaborazione che si è consolidata tra l'azienda Jean-Boniface Festaz e l'azienda USL, che ha trovato la sua sintesi amministrativa nella delibera n. 824, che era solo del 2024, con la quale abbiamo approvato un progetto di interesse specifico tra le parti per l'assegnazione temporanea di personale del Jean-Boniface Festaz all'azienda USL e così abbiamo riaperto il reparto a sé stante.
È bene precisare che i pazienti con sospetto ictus cerebrale, però, seguono un percorso efficace intraospedaliero ben definito. Vengono infatti ricoverati per le prime 48-72 ore in ambiente semi-intensivo oppure intensivo e, a stabilizzazione clinica avvenuta, vengono inoltre trasferiti nel reparto di neurologia, dove continuano l'iter diagnostico terapeutico e possono da subito iniziare una riabilitazione precoce.
La qualità di questa presa in carico trova conferma nell'indicatore degli eventi che si verificano a 30 giorni dall'ictus ischemico, il quale è per la nostra Regione molto basso e molto inferiore alla media nazionale. Tale dato trova evidenza anche nel report del Programma nazionale esiti di Agenas, pubblicato a fine 2024.
Presidente - Per la replica, consigliere Sammaritani.
Sammaritani (LEGA VDA) - Mi pare di aver capito, seppure la sua spiegazione sia stata alquanto rapida, che chiaramente i pazienti colpiti da ictus vengono seguiti nel reparto di neurologia, ma che state operando per far sì che questa Stroke Unit venga riattivata quanto prima, perché effettivamente si tratta di un'unità particolarmente specializzata in questo tipo di trattamento ed è comprovato dai trials che sono stati fatti che appunto questo tipo di struttura, dedicata proprio a questa funzione, ha un'utilità veramente molto importante, che fa sì che l'esito clinico dei pazienti sia davvero molto positivo.
Peraltro, non si tratta chiaramente di piccoli numeri perché, come abbiamo detto, si parla di 250-300 casi, in Valle d'Aosta, all'anno.
Tra l'altro, stavo accennando al fatto che questo tipo di cure, di terapie particolarmente dedicate da parte di personale specializzato, hanno anche un ritorno economico, perché effettivamente, come è stato dimostrato, il ricovero nelle Stroke Unit è poi anche vantaggioso economicamente, perché la riduzione degli esiti invalidanti che seguono molto spesso, purtroppo, a queste patologie, si ripercuote poi positivamente sulle spese sanitarie, in fase post ictus.
Si tratta quindi di un investimento importante, di un investimento economico, ma soprattutto naturalmente per la salute delle persone, che evidentemente è un principio costituzionalmente riconosciuto, quindi anche in Valle d'Aosta è giusto e doveroso che si dia assistenza nel miglior modo possibile alle persone colpite da questo tipo di patologia.
