Oggetto del Consiglio n. 4602 del 16 aprile 2025 - Verbale
Oggetto n. 4602/XVI del 16/04/2025
REIEZIONE DI MOZIONE: "IMPEGNO AD ORGANIZZARE ALCUNI DEI CORSI ABILITANTI PER DOCENTI PRESSO SEDI UBICATE IN VALLE D'AOSTA".
Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 4600/XVI), invita il Consiglio a continuare la discussione sul testo emendato della mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri MINELLI, AGGRAVI, PERRON e MARQUIS e iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Interviene il Consigliere PERRON.
Replicano l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali Jean-Pierre GUICHARDAZ, il Consigliere AGGRAVI, e i Consiglieri MINELLI, PERRON e MARQUIS.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, l'Assessore GUICHARDAZ (astensione).
IL CONSIGLIO
- nel testo emendato dai Consiglieri proponenti;
- con voti favorevoli sedici (presenti: trentaquattro; votanti: sedici; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICORDATO che il 24 febbraio scorso sono finalmente usciti i decreti ministeriali per l'avvio dei percorsi abilitanti 30/36/60 destinati ai docenti vincitori di concorso, più volte sollecitati dalle Organizzazioni sindacali di categoria e la cui frequentazione con relativi esami finali risulta indispensabile per il passaggio in ruolo dei docenti;
CONSIDERATO che i tempi per lo svolgimento di tali percorsi, così come stabilito dai provvedimenti ministeriali, risultano estremamente ridotti, in quanto il conseguimento dell'abilitazione è previsto per fine agosto 2025;
RICHIAMATE le notizie di stampa emerse nelle settimane scorse, che hanno evidenziato le numerose problematiche e criticità riscontrate dagli insegnanti vincitori di concorso in relazione al completamento dei percorsi obbligatori di abilitazione;
RICORDATA l'iniziativa promossa dai docenti e dalle organizzazioni sindacali, tra cui la petizione volta a sollecitare l'attivazione di corsi abilitanti presso l'Università della Valle d'Aosta, al fine di garantire un accesso più agevole alla formazione richiesta;
PRESO ATTOche in Valle d'Aosta, nonostante le richieste di docenti e sindacati e la petizione per chiedere l'organizzazione di corsi abilitanti presso l'UniVdA, gli stessi non saranno attivati nel corrente anno accademico e che, di conseguenza, i docenti interessati dovranno spostarsi in Piemonte e in altre regioni italiane per frequentare le lezioni, con gravi disagi non solo per gli stessi e le loro famiglie, ma anche per l'organizzazione interna alle singole scuole e per la normale didattica che dovranno essere riviste, a scapito di un buon funzionamento generale del sistema scolastico;
CONSIDERATO che i costi per sostenere i corsi abilitanti sono considerevoli (2000-2500 euro a carico di ogni docente) e che a questi si devono aggiungere le spese per trasporti, vitto e in certi casi anche alloggio;
APPRESO che per alcune docenti valdostane in stato di gravidanza, a seguito di precise sollecitazioni circa le difficoltà a conseguire l'abilitazione entro i tempi stabiliti, è stata annunciata una deroga alla frequenza ai corsi e la conseguente possibilità di ottenere l'abilitazione successivamente, senza penalizzazioni;
RICORDATO che non è stata prevista in Valle d'Aosta l'attivazione del corso abilitante per la classe di concorso di francese;
RICORDATO che la legge 19 novembre 1991, n. 341 sulla riforma degli ordinamenti didattici universitari (legge Ruberti) all'art. 3 comma 4 contiene norme per la formazione degli insegnanti della Regione Valle d'Aosta, al fine di adeguarla alle particolari situazioni di bilinguismo di cui agli articoli 38, 39 e 40 dello Statuto, e stabilisce che possono essere stipulate delle convenzioni da parte della Regione con università italiane o dei Paesi francofoni, d'intesa con i Ministeri dell'Università, della Ricerca scientifica e tecnologica e dell'Istruzione;
LETTO quanto emerso nel corso dell'incontro tenutosi il 7 marzo 2025 tra il Presidente della Regione, l'Assessore competente in materia di Istruzione, i rappresentanti dell'Università della Valle d’Aosta e le organizzazioni sindacali, durante il quale sono state discusse le difficoltà legate all'attuale assetto normativo e organizzativo dei percorsi di abilitazione;
RICHIAMATI i contenuti delle iniziative presentate da diversi gruppi consiliari di opposizione, discusse nel corso dell'adunanza del Consiglio Valle del 12 e 13 marzo, che hanno posto l'attenzione sulla tematica;
SENTITA la risposta fornita dall'Assessore regionale competente in materia di Istruzione nella seduta citata, che ha confermato le difficoltà riscontrate e la necessità di un'azione coordinata per individuare soluzioni concrete;
RILEVATO che il termine attualmente previsto per il completamento dei percorsi di abilitazione è fissato per la fine di agosto 2025, e che il mancato rispetto di tale scadenza potrebbe compromettere la posizione lavorativa di numerosi insegnanti già selezionati tramite concorso pubblico;
RIBADITO che i docenti interessati da questa criticità hanno già superato una selezione concorsuale, risultando idonei all'insegnamento, e che l'attuale situazione rischia di penalizzare professionalità qualificate, causando al contempo ripercussioni sul sistema scolastico regionale e nazionale;
VISTO il comunicato stampa dell'Assessorato competente del 20 marzo scorso, in cui si evidenzia la possibilità per i docenti valdostani vincitori di concorso, in particolare quelli delle classi di concorso A-25 (francese) e A-60 (tecnologia), di potersi iscrivere per i corsi abilitanti presso il CIFIS Piemonte;
EVIDENZIATO che sarebbe utile concordare con il MIM e con i CIFIS, almeno con quello del Piemonte, alcune modalità organizzative volte a favorire i docenti valdostani, quali la possibilità di una frequenza sincrona delle lezioni in collaborazione con le Università che hanno attivato i corsi e mettendo a disposizione degli spazi nel nuovo Ateneo valdostano o in altre sedi, prevedendo al contempo l'organizzazione di opportune attività di sorveglianza;
IMPEGNA
il Governo a una interlocuzione con il MIM e con i CIFIS al fine di permettere agli insegnanti di seguire i corsi abilitanti organizzati in modalità sincrona e con le opportune modalità di sorveglianza, in collaborazione con le Università accreditate, garantendo la possibilità di frequenza presso sedi ubicate in Valle d'Aosta, tenuto conto delle difficoltà legate alla distanza delle sedi accreditate e alle problematiche connesse al sistema dei trasporti, che potrebbero incidere negativamente sia sulla partecipazione dei docenti sia sul regolare svolgimento delle attività didattiche nelle istituzioni scolastiche in cui essi sono attualmente in servizio.
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