Oggetto del Consiglio n. 4546 del 27 marzo 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4546/XVI - Interrogazione: "Tempistiche di attuazione dell'ordine del giorno relativo alla presenza di entrambi i generi nella composizione della Giunta regionale".
Bertin (Presidente) - Punto n. 11. Risponde il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - L'interrogante chiede al Presidente della Regione: "quale sia la tempistica entro la quale verrà dato corso all'impegnativa all'ordine del giorno approvata nella seduta del 27 febbraio 2025". Due considerazioni molto semplici, la prima, leggo l'impegnativa: "Impegna il Consiglio regionale e la I Commissione a elaborare una specifica proposta di legge finalizzata a garantire la presenza di entrambi i generi all'interno della Giunta regionale". Credo che la domanda non vada fatta al Governo, ma vada posta alla Commissione consiliare competente, che sicuramente prenderà in mano il percorso.
L'altro aspetto è più politico e volevo fare un'osservazione di questo tipo: considerando che la richiedente non ha votato la risoluzione in quanto probabilmente non ne condivideva il percorso, l'oggetto e le finalità, stupisce da un certo punto di vista questa frenesia nel conoscere questo percorso. Dall'altra parte, non votando neanche la legge che istituisce le tre preferenze, con una preferenza di genere rafforzare un concetto di presenza in Giunta da parte di entrambi i sessi diventa un po' complicato, quindi ribalterei quasi la domanda all'interrogante per capire quest'inversione di tendenza, che, per certi versi, è assolutamente lecita nel momento in cui ci si possa ravvedere sulle scelte precedentemente fatte.
Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Foudraz.
Foudraz (LEGA VDA) - L'interrogazione presentata poneva l'accento per conoscere quelle che sarebbero state le tempistiche entro le quali avrebbe dovuto essere dato corso all'impegnativa dell'ordine del giorno che era stato sottoscritto dai Capigruppo di maggioranza, di cui il primo sottoscrittore era il collega Cretier Paolo, appartenente al gruppo consiliare Federalisti Progressisti Partito Democratico, e approvato appunto con i soli voti della maggioranza consiliare regionale il 27 febbraio.
Ma cosa prevedeva quest'importantissimo ordine del giorno? Impegnava il Consiglio regionale, e la I Commissione consiliare, giustamente, a elaborare una specifica proposta di legge finalizzata a garantire la presenza di entrambi i generi all'interno della Giunta regionale. Vorrei solo far presente che di solito i disegni di legge vengono scaricati dal Governo regionale. Un impegno che ha da subito suscitato in noi una certa ilarità, poiché poteva tranquillamente essere inserito come emendamento alla legge elettorale che reintroduceva le tre preferenze partorite dalla vostra maggioranza appena qualche minuto prima, invece no.
Prendo comunque atto della risposta fornita oggi in aula, ma intendo sottolineare che, se ci fosse stata una vera volontà di raggiungere un obiettivo del genere - poiché nell'ordine del giorno si citava il fatto che vi è uno squilibrio significativo della presenza di entrambi i generi e si evidenziava, tra l'altro, la necessità di un'iniziativa legislativa per garantire un'equa rappresentanza -, ci chiediamo quale occasione migliore per inserire un articolo ad hoc che potesse soddisfare le richieste di una parte politica facente parte della maggioranza regionale nel momento stesso in cui si tratta di una norma elettorale? Lascio quindi agli intenditori la risposta corretta e noi attendiamo.
