Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4404 del 12 febbraio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4404/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito alle candidature per la ricomposizione del Comitato etico territoriale".

Bertin (Presidente) - Punto n. 22. Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - È attualmente in corso la procedura di aggiornamento della composizione del Comitato etico territoriale, cogliamo quindi l'occasione per porgere i dovuti ringraziamenti a tutti i componenti del precedente Comitato etico per la passione e la dedizione al lavoro svolto. Con l'aggiornamento della composizione del CET ci si pone l'obiettivo di riprendere la piena operatività a seguito della sospensione dei lavori comunicata e condivisa con l'Agenzia italiana del farmaco. La nuova composizione si rende infatti necessaria in ragione dei nuovi e più complessi compiti che sono stati posti in capo ai comitati etici. I comitati etici infatti, secondo le nuove norme, a differenza dei precedenti, sono oggi chiamati a svolgere con tempi molto serrati carichi di lavoro molto importanti. Per tali ragioni i nuovi comitati etici sono oggi significativamente supportati anche a livello universitario. Secondo i dati disponibili attualmente, ogni comitato etico territoriale è chiamato a esaminare fra i 50 e i 100 studi al mese, quindi un totale di 600-1.200 documenti in un anno. Il precedente Comitato diversamente era chiamato ad esaminare tra i 24 e i 36 documenti da valutare. Alla luce di quanto riferito, nonché alle evidenti difficoltà rappresentate, al fine di assicurare la funzionalità e la costruttività dell'attività, abbiamo ricevuto da parte del precedente Presidente del Comitato la richiesta per un aggiornamento complessivo. Con deliberazione della Giunta regionale 1427 del novembre 2024 sono quindi state approvate le disposizioni per la ricostruzione del Comitato e di fatto il termine per la presentazione delle suddette era il 19 di gennaio. Considerato che alla data prevista non erano pervenuti sufficienti domande per la copertura di tutte le figure professionali che devono costituire il Comitato etico territoriale, i termini per la presentazione delle domande sono stati ampliati.

Venendo alle prime due domande, come abbiamo spiegato la procedura per la composizione del Comitato etico territoriale è attualmente in corso e pertanto, al fine di non pregiudicare il regolare svolgimento della stessa, non è appropriato in questo specifico momento rispondere nel dettaglio ai quesiti 1 e 2 dell'interrogazione. Tutte le informazioni saranno disponibili una volta completati i lavori.

Venendo invece alla domanda n. 3 e alla n. 4, in risposta al quesito n. 4 precisiamo da subito che la procedura non prevede che prima di istituire il Comitato si svolgano indagini per comprendere se vi siano eventuali interesse e disponibilità per poterlo insediare; confermiamo invece che l'Assessorato e l'Azienda USL, nell'ambito delle proprie attività, coltivano quotidianamente relazioni con il mondo della sanità sia a livello regionale sia a livello di altre Regioni, sia a livello statale e in alcuni casi anche oltre i confini nazionali. Le proficue interlocuzioni in corso sono volte a produrre benefici ed efficacia ad ampio spettro e pertanto non neghiamo che hanno visto il manifestarsi di un importante interesse anche per il costituendo Comitato etico regionale. Tra le varie numerose collaborazioni, vogliamo inoltre citare in particolare quelle in corso di formalizzazione con l'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico San Raffaele e con l'Università Vita Salute del San Raffaele di Milano. Le attività di collaborazione che intendiamo approfondire riguardano la formazione specialistica con l'accoglienza di specializzandi e studenti nelle strutture aziendali per tirocini e stage formativi e poi la ricerca scientifica per favorire l'innovazione nel campo delle scienze mediche e sanitarie.

Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - L'introduzione non è altro che la riproposizione di quanto mi aveva già detto la scorsa volta, mentre mi sembra di aver colto, anche se non si può dire, che in qualche modo forse con lo spostamento della procedura al 6 di febbraio potremmo in qualche modo rivedere rinascere il Comitato etico di cui conosciamo la grande importanza, quindi nei prossimi giorni sicuramente porremo di nuovo attenzione sul tema, anche perché nella scorsa candidatura addirittura si era sbagliata la PEC a cui inoltrare le candidature, quindi poteva anche essere che in qualche modo anche delle persone interessate magari avessero mandato la candidatura a quella PEC, che poi, con il nuovo bando, è risultata cambiata. Aspetteremo quindi di vedere l'esito di questa procedura proprio perché era stato fatto un grande lavoro per istituire il Comitato etico e sarebbe proprio un peccato dover rinunciare a questa che era una grande opportunità per la nostra Regione e per l'accrescimento anche professionale all'interno della nostra Regione proprio visti i dati che lei ha richiamato sulle indagini e sulle ricerche a cui sono chiamati a rispondere.

Presidente - Con questo punto all'ordine del giorno interrompiamo i lavori della mattinata del Consiglio regionale che riprenderanno alle ore 15:00.

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La seduta termina alle ore 12:56.