Oggetto del Consiglio n. 519 del 12 ottobre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 519/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "PRIMO PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 1982."
PRESIDENTE: Trattasi del disegno di legge n. 427, presentato dalla Giunta regionale in data 4 ottobre 1982, concernente: "Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione per l'esercizio 1982."
Relatore è l'Assessore Chabod, il quale ha facoltà di parlare.
CHABOD - (DC): Questo disegno di legge è una normale variazione di bilancio che si fa tutti gli anni. Dato che le cifre sono minime, penso che la relazione sia abbastanza chiara perché si evidenzia l'esigenza di riequilibrare i programmi e gli interventi.
PRESIDENTE: E' aperta la discussione generale sul disegno di legge n. 427. C'è qualcuno che chiede la parola? Se non c'è nessuno si passa alla lettura dell'articolato.
Do lettura dell'articolo 1:
Art. 1
E' approvata, per l'esercizio 1982, la maggiore entrata di L. 501.800.000 sui proventi derivanti alla Regione dalla tassa di concessione della Casa da Gioco di Saint-Vincent in relazione anche ai maggiori introiti accertati per effetto del contratto stipulato in esecuzione alla deliberazione del Consiglio regionale n. 341 del 29.7.1981 (Capitolo 0300 - Parte Entrata).
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola sull'art. 1? Lo metto in approvazione per alzata di mano:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti e votanti: 29; favorevoli: 23; contrari: 6
Il Consiglio approva.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
Art. 2
Lo stanziamento iscritto al capitolo 50150 del bilancio di previsione della legione per l'esercizio finanziario 1982 destinato alla costruzione del metanodotto regionale (allegato n. 8 - settore II - sviluppo economico), è ridotto da lire 6.500.000.000 a lire 3.940.000.000.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola sull'art. 2? Lo metto in approvazione per alzata di mano:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti e votanti: 29; favorevoli: 23; contrari: 6
Il Consiglio approva.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:
Art. 3
Al bilancio di previsione della Regione, per l'esercizio 1982, sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE ENTRATA (Allegato A)
Variazione in aumento:
Capitolo 0300 - Tassa di concessione della Casa da Gioco di Saint Vincent
L. 501. 800. 000
PARTE SPESA (Allegato B)
Variazioni in aumento:
(...Omissis... )
Totale in aumento L. 3.436.800.000
Variazione in diminuzione:
(...Omissis... )
Totale in diminuzione L. 2.935.000.000
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.
CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Per chiedere alcuni chiarimenti su alcuni capitoli.
Il capitolo 33860 presenta una variazione in aumento di 200 milioni: nel bilancio del 1981 questo capitolo era finanziato per 70 milioni; nel bilancio di previsione del 1982 c'era un residuo di 20 milioni e uno stanziamento di 450 milioni. Adesso lo si incrementa di altri 200 milioni per spese di partecipazione a mostre e convegni e rassegne di bestiame ed esposizioni e fiere agricole, per attività zootecniche.
Debbo rilevare che, per quanto riguarda questo tipo di attività, si propone un facilissimo aumento di stanziamento, circa un 50% in più, e questo mi sembra decisamente eccessivo, tanto più che il bilancio è stato stilato da circa sei mesi.
Sempre in riferimento a questo articolo, vorrei chiedere, riferendomi al capitolo 46750 "Spese per restauro e manutenzione di beni immobili e di interesse artistico e storico", il motivo dell'incremento di 550 milioni rispetto ai 450 stanziati e, con riferimento al capitolo 46800 "Spese per scavi e ricerche di interesse archeologico", il motivo dell'incremento di 250 milioni rispetto ai 320 milioni stanziati.
Vorrei chiedere di cosa si tratta e se non erano spese preventivabili già in sede di bilancio di previsione.
Sempre riferito all'art. 3, capitolo 22701 "Contributi ai Comuni e ad altri Enti locali nelle spese di investimento nel settore delle opere pubbliche diverse". Spese di previsione: 1 miliardo, diminuito di 200 milioni.
Mi pare che questa cifra sia stata stanziata in previsione dell'ultimazione dei lavori che erano in corso, e per evitare la loro sospensione in quanto poi si sarebbe dovuto passare ad una nuova normativa riguardante il finanziamento ai Comuni: vorrei sapere come mai si è verificata questa diminuzione.
Per quanto riguarda il capitolo 35900 "Spese per iniziative e manifestazioni economiche per lo sviluppo e potenziamento delle attività economiche", abbiamo una diminuzione per iniziative promozionali di questo genere che fa decisamente a pugni con l'indirizzo che si evince dall'aumento di stanziamento del capitolo 33860 in cui, per iniziative che ritengo, dalla descrizione, in qualche misura analoghe, abbiamo addirittura un'esplosione.
Inoltre, ritengo particolarmente grave, non tanto per la cifra in sé ma come una volontà espressa da questa Giunta, la diminuzione di 15 milioni, rispetto ai 30 previsti, dal capitolo 47400 "Spese per le attività sportive nella scuola di ogni ordine e grado". A questo proposito vorrei sapere se siamo di fronte ad una diminuzione dell'impegno da parte dell'Amministrazione regionale in questo senso oppure se questo denaro rientra poi in qualche altro capitolo.
Sarebbe infatti grave che la Regione spendesse meno per attività sportive e nella scuola, non tanto per la cifra, ma per il tipo di attività.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA - (PCI): Anch'io voglio fare alcune osservazioni sui capitoli di spesa.
Il capitolo 21000 "Indennità di trasferta, rimborso spese per missioni" viene aumentato di 150 milioni.
A questo proposito mi riferisco ad una delibera di Giunta di cui ho preso visione in questi giorni: questa delibera prevede 10 milioni di spesa per una delegazione di funzionari regionali che devono andare ad assistere ad una esplosione di mine. Per spendere 10 milioni, vorrei sapere quanta gente si recherà a Carrara e se le mine le compriamo noi! Mi sembra una spesa veramente eccessiva. Quindi, se possibile, vorrei avere su questo capitolo precise informazioni.
Vorrei inoltre avere dei chiarimenti dall'Assessore Pollicini sul capitolo 46750. Si tratta di fondi che vengono utilizzati per gli edifici di interesse artistico e storico, però sono spese e non contributi.
Ho potuto notare che, in una sola Giunta, sono stati concessi contributi a 25 parrocchie e soltanto ad un comune. Mi chiedo se l'Assessorato fa un'azione promozionale perché anche gli Enti pubblici ottengano i contributi regionali per rimettere a posto castelli, torri, edifici di interesse architettonico ed artistico.
Sulle diminuzioni di spesa anch'io chiedo perché si diminuiscono, al capitolo 22701, i contributi ai comuni, ed inoltre perché non sono previsti in spesa 80 milioni nelle iniziative e manifestazioni per lo sviluppo ed il potenziamento delle attività economiche.
Vorrei inoltre sapere perché vengono diminuiti i capitoli 46250 "Contributi straordinari ad istituzioni ed associazioni culturali educative, nonché per manifestazioni ed iniziative culturali scientifiche" e 47400 "Spese per attività sportive nelle scuole di ogni ordine e grado".
Debbo far rilevare che in Commissione non è stato possibile avere risposte a queste domande, ovviamente sono domande relative all'intenzione della Giunta ed i tecnici presenti non potevano dare risposta. Sarebbe stato opportuno che l'Assessore alle Finanze fosse presente.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT - (PCI): Alcuni chiarimenti sono già stati richiesti dai colleghi che mi hanno preceduto.
Sul capitolo 49100 "Variazione in aumento per corsi di formazione professionale". Si tratta di spese riconducibili ai finanziamenti previsti dal Fondo Sociale Europeo di cui alla legge 845.
800 milioni mi sembrano una cifra non indifferente: vorrei sapere il motivo della mancata previsione iniziale.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Martin; ne ha facoltà.
MARTIN - (UVP): Un chiarimento riguardante il capitolo 50800. Vorrei sapere a cosa si riferisce il fondo di riserva per spese impreviste e anche se i 2 miliardi, previsti nel bilancio 1982, sempre per questo capitolo, sono già stati spesi.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola per chiarimenti sull'art. 3?
La parola al Consigliere Tamone.
TAMONE - (UV): Vorrei fare una richiesta all'Assessore Pollicini, quindi una breve dichiarazione di voto, anche in relazione alla legge precedente, in quanto ero assente.
A Pollicini io chiedo sempre le stesse cose, io sono fatto così: gli scavi archeologici mi piacciono, però ho l'impressione che non si faccia niente in questo campo. Qui vedo 250 milioni in aumento: non voglio minimamente dare delle colpe all'Assessore, ma durante la discussione del bilancio di previsione ho suggerito di mettere in appalto questi lavori, perché finalmente le ricchezze emergenti da questi scavi possano essere portate al godimento di tutti, anche al mio.
Però noto che le spese continuano ad aumentare, gli scavi in Aosta li vedo sempre allo stesso punto e questo significa che non si fa niente.
Mi chiedo allora se si possa pretendere, finalmente, di portare avanti concretamente questi lavori.
Se questa è la decisione io non ho niente in contrario, a condizione che siano delle richieste che valgono per tutta la comunità; sono convinto, ad esempio, che il mosaico di via Roma sarà visitato da tutto il mondo perché pare che di mosaici dell'epoca romana ne esistano veramente pochissimi. Per questo io chiedo all'Assessore Pollicini una risposta al mio quesito.
Dichiaro quindi che il nostro gruppo voterà a favore di questo provvedimento, mentre vorrei rivolgere due considerazioni di carattere più politico al PCI e a Nuova Sinistra.
Ho avuto la "chance" di vivere con loro fino a questo momento, ne parleremo fra poco, tutta l'avventura MONTEFIBRE. Già in quell'occasione avevo sentito dire che il nostro Deputato e Senatore avrebbero dovuto dare le dimissioni per poter fare in modo che si risolvesse la questione Montefibre.
Certo che se si fossero dimessi già allora, non so come avrebbero potuto dimettersi adesso per potersi fare dare i soldi da Andreatta. Ritengo che se si fossero dimessi per la questione Montefibre (per fortuna non li abbiamo fatti dimettere) non potevano ridimettersi su questa questione perché, evidentemente, non è che si possa tutti i giorni togliere la fiducia al governo. Infatti, se la tolgono una volta, poi non la possono più togliere perché l'hanno già tolta prima! Quindi, o la tolgono per la questione Montefibre o la tolgono perché non ci stanno i soldi: questa è una semplice osservazione.
Adesso voglio invece leggere, senza fare commenti, l'Unità del 12 ottobre, a pag. 13: "Senza soldi la Regione Valle d'Aosta. Ieri pomeriggio il Consiglio regionale valdostano ha discusso, in seduta straordinaria, la difficile situazione finanziaria della Regione che rischia di bloccare perfino il pagamento degli stipendi ai dipendenti.
L'Assessore Chabod che regge ad interim il dicastero finanziario ha detto che attualmente la Regione dispone di poco più di 7 miliardi, insufficienti a concludere l'esercizio finanziario 1982. Ma anziché premere su Roma per ottenere il pagamento di tutte le somme dovute dallo Stato per il riparto fiscale, la Giunta preferisce chiedere alle banche anticipazione per 120 miliardi che costeranno alle casse regionali ben 6 miliardi di interessi". Senza commento, questa è solo una battuta sulla questione di prima.
Evidentemente se il PCI vuole continuare a battersi per farci avere i soldi, io penso che questo Governo regionale sarà ben contento che il PCI lo faccia.
PRESIDENTE: Ci sono altre richieste di chiarimenti?
La parola dunque all'Assessore Chabod.
CHABOD - (DC): L'art. 3 comprende una serie di aumenti giustificati, come si desume dalla relazione, del "processo inflattivo in atto" oppure dal "riequilibrio dello stanziamento di spese previste in sede di bilancio", e questo vale per tutti i capitoli: 21000, 21900 ecc.
Il capitolo 49100 è quello cui si è riferito Cout ed è spiegato chiaramente nella relazione.
Il capitolo 50800, su cui ha chiesto chiarimenti Martin: necessità di adeguamenti a fronte di possibili interventi; qui non sono stati spesi tutti i soldi però non conosciamo le previsioni per la fine dell'anno, per cui dobbiamo per forza incrementare il capitolo.
Noi, questi fondi, li mettiamo lì perché prevediamo di dover spendere altri soldi per la fine dell'anno, poi andranno nei residui se non li spenderemo tutti. E' chiaro che non possiamo arrivare a fine anno senza avere dei soldi a disposizione.
Per quanto riguarda i 150 milioni in più, previsti sul capitolo 21000, si riferiscono all'assestamento degli assistenti che sono passati alla Regione.
Per quanto riguarda i 200 milioni, assegnati per esposizioni, fiere agricole e attività zootecniche, anche se non è presente l'Assessore, è evidente che senz'altro ci saranno state maggiori attività. A questo proposito ritengo che se vogliamo incrementare la nostra agricoltura è logico che dobbiamo stanziare di più.
Sul capitolo 46750 risponderà l'Assessore Pollicini.
... INTERRUZIONE ...
Consigliere Carlassare, riguardo ai 200 milioni per partecipazione a mostre e convegni, rassegne del bestiame, esposizione fiere agricole, è chiaro che l'Assessorato ha preferito chiedere una sovvenzione maggiore per ulteriori promozioni.
Capitolo 49100 "Spese per corsi di formazione professionale": l'aumento è necessario in seguito al mancato finanziamento attraverso il fondo di rotazione di cui la legge 21.12.1978, art. 25, del progetto-quadro di formazione professionale per l'anno 1982, a causa del contenimento delle spese dello Stato. Sapete tutti benissimo che lo Stato non ci dà più soldi.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini; ne ha facoltà.
POLLICINI - (DP): Chiarimenti in ordine al capitolo 46750. Sono previsti: l'ultimazione del restauro del campanile di Châtillon; i lavori di scavo alla Cattedrale di Aosta per un importo di 100 milioni ed a S. Orso; l'ultimazione della Torre del Lebbroso che era stata finanziata totalmente dopodiché in mancanza di finanziamenti in altri campi, in corso di lavoro, come la Cascina Gerbollier, è stato sottratto il 50% per poterlo destinare all'ultimazione di tali lavori.
Questo finanziamento è stato recuperato per cui adesso si ha il totale finanziamento per ultimare il restauro della Torre del Lebbroso.
Incarico progettazione Caserma Chavaz, restauri del Castello di Aymavilles, il piano per la tutela dei beni mobili, gli altari, le statue, ecc.: questo è il capitolo 46750, cioè capitolo per il restauro dei monumenti.
Il capitolo 46800: settore archeologico. Qui c'è una risposta per il Consigliere Tamone.
E' prevista la parziale copertura della zona di Saint-Martin de Corléans, per un importo di 100 milioni, in quanto in una parte della zona sono stati ultimati gli scavi che occorre coprire perché l'escursione termica può provocare la rottura, la frantumazione dei reperti.
Le altre spese riguardano: Tour d'Héréraz a Perloz, il pagamento dei debiti dello scavo del Couronne, la caserma Challand dove stiamo lavorando e Vetan, 20 milioni, per un totale di 250 milioni.
Mafrica, mi rendo conto che si può fare anche del colore facendo un intervento nei confronti di inserimento del capitolo dei contributi a favore delle chiese.
Posso rilevare che si sta già parlando in clima preelettorale. Debbo precisare che non è esatto, non ci sono 25 contributi tutti a favore di chiese, ma è stata fatta una delibera con la quale si sono accolte tutte, dico tutte, le domande salvo due: una riguardava una chiesa e una riguardava la richiesta di un privato.
Erano stati richiesti quei contributi, secondo la legge, di 500 milioni col tetto massimo di 31 milioni.
Si può rilevare una leggera maggioranza degli edifici religiosi rispetto agli edifici privati, quindi tutte le domande sono state accolte.
Voglio puntualizzare che la battuta poteva anche essere spiritosa, però è rimasta soltanto una battuta.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Martin; ne ha facoltà.
MARTIN - (UVP): Proverò a rifare la domanda. I danni provocati dalla grandine in bassa valle, sono i 500 milioni previsti in questo capitolo?
PRESIDENTE: La parola all'Assessore Chabod; ne ha facoltà.
CHABOD - (DC): Il capitolo è esaurito e pertanto i fondi per la grandine in bassa valle si prelevano sui fondi di riserva.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore Borbey; ne ha facoltà.
BORBEY - (DC): Un chiarimento circa la variazione in diminuzione del capitolo 22701 "Contributi ai Comuni ed altri Enti locali nelle spese di investimento nel settore delle opere pubbliche diverse".
Adesso mi sfugge l'articolo della legge 10 in cui si cita la facoltà dell'Amministrazione regionale di dare con tributi a enti, consorzi, cooperative e privati, sino al concorso del 70% purché l'opera sia ritenuta di interesse pubblico.
Ora il capitolo 22701 prevede soltanto contributi a enti e consorzi, a comuni ed enti e non a privati.
Un classico esempio è capitato quando l'ILSSA-VIOLA ha fatto domanda di contributo per un'arginatura che è ritenuta di interesse pubblico. La Regione non aveva la possibilità di finanziare immediatamente quell'arginatura ma la società, prevedendo un danno maggiore, ha ritenuto di fare ugualmente questa spesa, pagando soltanto il 30%.
Potremmo diminuire 200 milioni e strutturare poi un nuovo capitolo riferito alla legge successiva, mi sembra si tratti del capitolo 23320 "Contributi ad enti e privati per la realizzazione di opere di pubblico interesse".
Il Consigliere Mafrica ha fatto riferimento ad una delibera della Giunta regionale in cui si prevede una spesa che effettivamente è poco chiara come esposizione.
Da due anni l'Assessorato dei Lavori Pubblici fa una gita, un anno a Bologna, un anno a Verona, per la visita della fiera dell'edilizia. Dopo che è stato annullato il premio della neve, a tutti gli addetti del magazzino dei mezzi pesanti, l'Assessorato ha proposto in Giunta una gita.
Quest'anno, non potendo tornare a visitare queste due mostre perché già viste, andiamo a vedere due cantieri edili ed anche una cava di marmo. Il viaggio è effettuato con un pullman, per 50 persone, vengono anche altri tecnici, i geometri dell'Amministrazione regionale: si tratta comunque di una previsione di spesa, anche se speriamo di spendere molto meno.
A questo proposito devo fare rilevare che prima l'Amministrazione regionale spendeva sempre più di 8 milioni di premio neve che, con la legge del personale, è stato soppresso. In effetti si tratta di un premio perché vi partecipano tutti gli addetti ai cantieri di lavoro, minatori, ecc.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino; ne ha facoltà.
VIGLINO - (UV): Intervengo a proposito dei capitoli che riguardano il mio Assessorato, incominciando dal capitolo 47400 "Spese per le attività sportive nelle scuole di ogni ordine e grado": è un capitolo che si riferisce esclusivamente ai Giochi della Gioventù e siccome abbiamo speso soltanto circa 9 milioni ed abbiamo poche spese previste fino al 1983, abbiamo messo da parte 6 milioni.
Abbiamo pertanto ritenuto che 6 milioni fossero sufficienti e, per evitare dei residui passivi, abbiamo depennato 15 milioni.
Io appartengo ancora a quella categoria di amministratori che, al momento di una variazione di bilancio, per non pesare troppo, non chiedono solo variazioni in aumento.
Cerco di fare un'analisi molto accurata dei miei piccoli capitoli onde evitare il più possibile dei residui passivi. Di fronte ad una richiesta di aumento, esattamente di 183 milioni, ho tirato fuori 6 milioni dai miei capitoli proprio perché ritenevo mio dovere farlo.
Per quanto riguarda il capitolo 46250 "Contributo straordinari ecc.", dopo aver ricevuto dai comuni e dalle associazioni culturali le loro richieste, abbiamo programmato gli interventi. Ci siamo tenuti un po' larghi nelle previsioni per accettare anche altre richieste e avendo, anche quest'anno, rifinanziato il capitolo seguente che è "Contributi annuali per il finanziamento delle associazioni culturali", ci siamo trovati con una certa disponibilità e quindi, molto onestamente, ho stabilito di depennare 50 milioni, onde evitare, ripeto, di pesare troppo sulle finanze regionali.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti e votanti: 29; favorevoli: 22; contrari: 7
Il Consiglio approva.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:
Art. 4
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma della Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 4:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti e votanti: 29; maggioranza: 18; favorevoli: 22; contrari: 7
Il Consiglio approva.
PRESIDENTE: Il Consiglio è chiamato ad esprimersi, per votazione segreta, sul complesso della legge.
PRESIDENT: Résultat du vote relatif à l'objet inscrit à l'ordre du jour au n°2. Il s'agit de la loi 427:
Présents et votants: 30; avis favorables: 23; avis contraires: 7
Le Conseil approuve.
PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 3 dell'ordine del giorno.
