Oggetto del Consiglio n. 4246 del 19 dicembre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 4246/XVI - Interpellanza: "Impiego delle risorse stanziate dal Governo nazionale da destinare ad opere strutturali del canile e gattile regionale".
Bertin (Presidente) - Punto 28. Consigliere Sammaritani, a lei la parola.
Sammaritani (LEGA VDA) - Torniamo a parlare di canile-gattile, questa volta però sotto l'aspetto delle strutture e quindi penso che avrò - lo immagino già anche dalla composizione attuale della presenza in Giunta - un interlocutore diverso: invece che l'assessore Marzi che si occupa della gestione dell'aspetto più sanitario del canile-gattile, l'assessore Sapinet, che si occupa delle opere, delle strutture.
Sono in corso, sappiamo già da tempo, delle opere di miglioria delle strutture del canile-gattile da parte della Regione, con l'impiego di somme relative. Considerato anche che di recente è stata stanziata un'ulteriore somma - sono state impegnate delle risorse da parte proprio del governo nazionale per 400.000 euro su impegno del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto col Ministero delle Finanze - proprio per intervenire sulle strutture del canile-gattile, e vista la necessità di rendere le strutture più adeguate alle esigenze degli animali che vengono affidati a questa struttura e considerato ulteriormente che effettivamente negli ultimi tempi, negli ultimi anni si sono evoluti i concetti di ricovero e custodia degli animali, anche randagi, animali soccorsi dei quali ci siamo già occupati con le scorse iniziative consiliari, siamo a interpellare il Governo per sapere quale sia lo stato dell'arte delle opere di manutenzione e ammodernamento deliberate dalla Regione e avviate in questi ultimi anni e quali siano gli intendimenti del Governo - sempre a proposito delle somme che abbiamo detto di recente sono state impegnate da parte del Governo nazionale per intervenire sulle infrastrutture e quindi sulle strutture anche del canile e gattile regionale.
Presidente - Risponde l'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) - Grazie collega Sammaritani, così ripercorriamo un po' il percorso dei lavori al canile-gattile, ma anche il percorso di queste risorse aggiuntive ministeriali, percorso il quale non è ancora giunto a conclusione, ma durante la risposta le illustrerò il tutto.
Riguardo al primo quesito, le lavorazioni che sono attualmente in corso sono sostenute da una base d'asta pari a 496.215 euro e riguardano, in particolar modo, la riqualificazione di tutte le aree di sgambamento (con ampliamento delle stesse verso l'area verde di proprietà regionale, verso il piazzale della Croix-Noire) e le nuove delimitazioni, recinzioni, passaggi e il rifacimento del fondo e degli scarichi, nonché il ripristino di pavimentazione e tratti fognari delle aree della zona denominata Box Avapa, interventi di riqualificazione edile e impiantistica del fabbricato gattile, la realizzazione della nuova nursery per i cuccioli, la riqualificazione dell'attuale area cani fobici e l'adeguamento e opere varie sul piazzale.
I lavori sono stati affidati con provvedimento dirigenziale di presa d'atto dell'aggiudicazione 568, il numero del 1° febbraio 2023. A seguito del cambio dei componenti della Presidenza dell'associazione Avapa, avvenuta alla fine del 2022, l'associazione ha richiesto di apportare varianti significative al progetto, in quanto ritenute necessarie.
Si è quindi proceduto con una serie d'incontri con la predetta associazione, la struttura di igiene e sanità pubblica veterinaria, per valutare le richieste avanzate, rimandando alla fase esecutiva dei lavori e alla redazione di una perizia di variante lo sviluppo delle stesse, prendendo poi in considerazione solo quelle coerenti con i lavori approvati e quindi formalmente realizzabili.
A questo riguardo è stata formalmente coinvolta la citata struttura regionale competente per avere indicazioni precise su come strutturare detta perizia di variante. Il contratto dei lavori con l'impresa è stato stipulato in forma di scrittura privata in data 12 settembre 2023. La consegna dei lavori è avvenuta in data 28 novembre 2023.
I tempi di realizzazione dell'opera sono di 441 giorni naturali consecutivi, con termine lavori previsti per il giorno 11 febbraio 2025.
Alla data odierna l'impresa ha richiesto una sospensione parziale dei lavori nelle more dell'approvazione della perizia di variante sopracitata che contempli le modifiche richieste. L'impresa sta procedendo con l'avanzamento delle opere non oggetto della perizia stessa, consistente negli interventi previsti per la zona determinata box Avapa, per la nuova nursery per i cuccioli e per la riqualificazione del fabbricato gattile. Questo per quanto riguarda quindi quelle risorse regionali già precedentemente impegnate.
Per quel che è il secondo quesito - ringraziandola anche dell'impegno e dell'attenzione che ha posto alla questione, nei confronti intercorsi - il percorso di queste risorse non è ancora terminato: come dicevo, le risorse non sono ancora disponibili; sono state associate al codice unico di progetto riguardante la denominazione del progetto "Integrazione e completamente dell'esecuzione di importanti interventi di ammodernamento e adeguamento alle normative igienico-sanitarie della struttura regionale destinata a canile gattile situata in località Croix-Noire del Comune di Saint-Christophe", iniziativa descritta nel dettaglio nella risposta al primo al primo quesito.
Le risorse assegnate potrebbero consentire una compartecipazione di spesa a dette opere o la realizzazione di interventi aggiuntivi, sempre nel rispetto dei limiti di quanto consentito dalle norme.
Adesso la fase importante e fondamentale è quella di introitare le somme in questione - che speriamo siano presto disponibili - e di conseguenza poi le due strutture (come lei ben ha descritto nel suo intervento, che seguono il canile, quindi la struttura del collega, la prevenzione sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, in accordo con i gestori del canile-gattile e ovviamente con le strutture del mio assessorato) troveranno quali interventi siano necessari e prioritari per dare seguito all'intervento in corso per ulteriormente implementare l'infrastrutturazione del canile-gattile. Interventi che poi sarà la struttura del mio Assessorato, come soggetto attuatore, a mettere in campo.
Presidente - Consigliere Sammaritani, per la replica.
Sammaritani (LEGA VDA) - Grazie, Assessore, per aver fatto il punto dello stato dell'arte sia delle opere che sono già state avviate e, sia, anche se in modo non definito, di come potranno essere impegnate quelle somme che ci arriveranno sicuramente dallo Stato, e quindi un'ulteriore possibilità; vedo che si trattava di una somma di quasi 500.000 ?, se ne arrivano altri 400.000 credo che possiamo parlare di somme già rilevanti che possono dare una mano a realizzare... è meglio magari integrare ancora le opere già deliberate e ipotizzate. Il discorso canile-gattile è molto complesso, c'è in ballo anche... credo che l'assessore Marzi, nel frattempo sopraggiunto, sarà sicuramente sul pezzo, come si dice, a proposito della riforma della legge 37 del 2010 che probabilmente non so in che modo... io poi non sono certamente un progettista e nemmeno molto fantasioso a questo proposito, ma credo che si possano anche tenere in conto questi aspetti, nel senso che la nuova legge dovrà tenere conto anche degli sviluppi, dei nuovi indirizzi in relazione alla custodia degli animali d'affezione, degli animali in difficoltà, perché negli ultimi anni, come avevo già accennato prima nell'esposizione, il concetto di ricovero degli animali di questo tipo è mutato, nel senso che un tempo il canile era un po' un carcere, purtroppo, era legato a quel discorso del recupero di animali randagi per motivi di sicurezza, di igiene, di salute, eccetera, visti quindi quasi come una minaccia da togliere dal suolo pubblico e da ricoverare, ma purtroppo in condizioni che, come dicevo prima, molto spesso si avvicinavano a quelle di un carcere; attualmente il concetto è totalmente cambiato e si cerca di creare dei luoghi, degli spazi, dove gli animali possano vivere in modo molto più consono alle loro necessità.
Ho fatto anche un panorama, sono andato a guardare l'evoluzione a livello nazionale: effettivamente si parla ormai non più di canili e gattili eccetera, ma di rifugi per gli animali, proprio dei luoghi dove possono risiedere. Sappiamo che ci sono animali che, per fortuna loro, ci passano nei canili e nei gattili, ci sono animali che purtroppo ci restano. Magari fanno gran parte della loro vita all'interno di queste strutture, quindi bisogna cominciare a pensare a queste strutture in modo un po' diverso, anche una prospettiva proprio di tutela del benessere animale.
In quest'ottica io direi, lo do proprio come mero spunto... pensare di investire queste somme (che non saranno enormi da consentire di dire "Benissimo, creiamo tutta una cosa nuova da un'altra parte, magari in una zona verde col bosco, col laghetto artificiale", per carità, piacerebbe, immagino, a molti di noi, ma purtroppo non sarà possibile... credo che però si possa investire queste somme in modo oculato, in modo intelligente, con una prospettiva di consentire agli animali che vengono ricoverati di avere una vita molto più agevole, più confortevole. Fare questo cambio di mentalità: passare dal canile-gattile ricovero, quasi carcere, quasi luogo di detenzione degli animali, a un concetto totalmente diverso, più moderno, più allineato alla sensibilità che abbiamo maturato negli anni nei confronti degli animali d'affezione.
