Oggetto del Consiglio n. 508 del 6 ottobre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 508/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "MODIFICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 1.4.1977, N. 18, RECANTE NORME DI POLIZIA PER LA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI A MOTORI NELLA REGIONE."
PRESIDENTE: Si tratta del disegno di legge n. 419, presentato dalla Giunta regionale in data 26 agosto 1982.
La parola all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (UV): D'accord avec l'Assesseur à l'Agriculture, on va présenter ce projet de loi pour modifier la loi n° 18 qui ne prévoyait pas la possibilité de circuler sur les routes agricoles pour les handicapés.
Je pense qu'à la suite des rencontres et des discussions de l'année dernière, lorsqu'on a parlé de ce problème et surtout des problèmes des handicapés, on a plusieurs fois dit qu'il fallait trouver une solution.
Il s'agit d'un article unique qui, à mon avis, est très bien expliqué dans le rapport.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino; ne ha facoltà.
VIGLINO - (UV): Je m'excuse de prendre la parole sur une question qui ne me regarde absolument pas, mais je voudrais attirer l'attention de tous les Conseillers sur cette loi qui, malheureusement, empêche aux gens d'un certain âge de pouvoir encore se rendre à la montagne. En effet, lorsqu'une voiture doit s'arrêter à 1.500 ou à 1.600 mètres et qu'il faut faire une marche d'approche de 400 mètres de dénivellation pour arriver a 2.000 mètres pour commencer la vraie montagne, je vous assure que les personnes d'un certain âge ont de la peine à le faire. Evidemment, je n'ai pas parlé de cet argument en Junte, mais je pense que je demanderai moi-même une modification de cette loi, dans le sens de celle qui avait été présentée.
Je ne sais pas si la Junte régionale l'acceptera, mais j'ai voulu faire remarquer ce problème qui remet en question un sport - et ce n'est pas seulement un sport, mais c'est aussi amour pour la montagne - que les personnes d'un certain âge ne peuvent plus faire.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO - (PCI): Per dichiarare che siamo d'accordo sul disegno di legge presentato dalla Giunta regionale; rispetto però alla necessità, a cinque anni di distanza dall'approvazione di questa legge regionale, di verificarne il complesso degli articoli, sulla base dell'esperienza che c'è stata, richiamiamo anche noi l'attenzione della Giunta. Lo abbiamo fatto anche nella Commissione, tant'è che il parere della Commissione "Assetto del Territorio e Tutela dell'Ambiente" sollecita la Giunta a sottoporre al Consiglio un aggiornamento organico della legge.
In quell'occasione è stato illustrato alla Commissione un rapporto che - se ricordo bene - è stato preparato dal dirigente dell'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste.
Secondo noi, alcune delle modifiche proposte e accennate in quel rapporto sono di un certo interesse, inoltre vi è anche il problema sollevato dall'Assessore Viglino ed altri aspetti della legge che devono essere assolutamente regolamentati.
Mi riferisco, ad esempio, alla disciplina dei cosiddetti "ospiti" ed al fatto che le autorizzazioni possono essere rilasciate dai Sindaci dei Comuni, senza alcun criterio, per cui ci sono Sindaci che usano metri estremamente restrittivi e Sindaci che invece concedono a tutti queste autorizzazioni.
Questi sono aspetti della legge che, a nostro avviso, dovrebbero essere rivisti, mantenendo lo spirito della legge che prevede di evitare un uso indiscriminato di ? infrastrutture fatte per l'agricoltura, introducendo però dei correttivi onde poter utilizzare queste strade nel migliore dei modi.
Ribadiamo che la nostra opinione è che la Giunta, se possibile, porti al più presto questa revisione della legge. Da parte nostra ci impegniamo anche ad indicare per iscritto le nostre proposte di modifica.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Minuzzo; ne ha facoltà.
MINUZZO - (PSDI): Per puntualizzare quanto ha dichiarato il collega Tonino ed anche perché ho potuto verificare personalmente questi abusi.
Infatti una domenica dello scorso anno ho avuto modo di recarmi al Rifugio "Benevolo". Il piazzale antistante il rifugio era gremito di auto, parcheggiate anche fuori strada. Non penso che le persone presenti fossero tutte parenti del gestore del rifugio "Benevolo".
Pertanto, ritengo che se esistono delle leggi, naturalmente sempre perfettibili, come ha rilevato il collega Tonino, credo sia ora di andare ad una verifica per cercare di fare rispettare nel modo migliore i principi per i quali queste leggi sono state approvate.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Marcoz; ne ha facoltà.
MARCOZ - (UV): Come Assessorato posso confermare che è già predisposta la revisione di questo disegno di legge. Infatti, dopo cinque anni di applicazione di una legge, si possono a volte rilevare certi punti da modificare.
E' stata una legge che ha dato buoni esiti quindi, nonostante le varie osservazioni fatte, attualmente il fatto più eclatante è che l'ammenda di 15 mila lire è ridicola. Se vi sono 6 passeggeri su un'auto la multa è davvero irrisoria: infatti sono 2.500 lire a testa.
Si sono avuti moltissimi casi di questo genere in questi cinque anni e, pertanto, ritengo che entro la fine dell'anno porterò in Consiglio regionale questo disegno di legge per la revisione.
PRESIDENTE: Do lettura del testo dell'art. 1. Come è noto, trattandosi di un articolo unico, non si passa alla
votazione palese, ma immediatamente alla votazione segreta.
Art. 1
Il secondo comma dell'articolo 2 della legge 1° aprile 1977, n. 18, è modificato nel modo seguente:
"La circolazione ed il parcheggio dei veicoli a motore sono consentiti ai proprietari, usufruttuari, conduttori e loro familiari ed ospiti, a tutti coloro che abbiano necessità di accedervi per ragione di abitazione o dimora o di lavoro o servizio, nonché alle persone disabili munite del contrassegno di cui al decreto del Ministero del Lavoro 8 giugno 1979. "
La presente legge sarà pubblica sul Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
Ci sono altri che chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Pertanto, il Consiglio è chiamato ad esprimersi sul disegno di legge n. 419 per votazione segreta.
VOTAZIONE SEGRETA
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti e votanti: 23; favorevoli: 22; contrari: 1
Il Consiglio approva.
PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione delle mozioni iscritte all'oggetto n. 24 e all'oggetto n. 30; trattandosi dello stesso argomento, le mozioni vengono discusse simultaneamente.
