Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4150 del 21 novembre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4150/XVI - Interrogazione: "Informazioni relative alla costituzione della Consulta per la mobilità ciclistica e all'inizio della sua attività".

Berti (Presidente) - Punto n. 20. Risponde l'assessore Bertschy.

Bertschy (UV) - L'interrogazione propone due quesiti, il primo: "se la Consulta per la mobilità ciclistica è stata formalmente costituita e ha iniziato la sua attività"; il secondo: "se potrà essere convocata in tempo utile per fornire indicazioni utili ai fini della partecipazione all'avviso relativo al bando sopracitato", si fa riferimento a un bando del Comune di Aosta.

Per quanto riguarda il primo quesito, la Consulta è in corso di costituzione, abbiamo inviato le lettere agli Assessorati, agli enti, stiamo anche cercando - ne abbiamo parlato proprio l'altro giorno insieme a un componente di un'associazione che rappresenta la mobilità ciclistica - le modalità per assegnare la composizione della Consulta alle associazioni di riferimento, quindi questo è un lavoro che è in corso, perché, come sappiamo, ci sono componenti da nominare che rappresentavano gli Assessorati, il CPEL, ma anche le associazioni di riferimento, quindi abbiamo interpellato anche il CONI al riguardo, quindi c'è un lavoro in corso. Stiamo costituendo la Consulta e stiamo anche completando la costituzione dell'ufficio che si occuperà di mobilità sostenibile. È stato assunto, tramite concorso ovviamente, un funzionario ed è stata anche espletata l'ulteriore assegnazione di un'assistente contabile che ci permetterà finalmente di avere - se lo ricorderà probabilmente anche al tempo del suo periodo di Assessorato - una struttura che possa governare la pianificazione futura, sia di tutto quello che dovrà rappresentare, anche per il piano regionale dei trasporti, la mobilità ciclistica, che le azioni di coordinamento con i vari Assessorati.

Ricordo appunto che l'Assessorato del turismo propone la mobilità ciclistica per farla crescere come attrazione e come possibilità, sulla quale dare opportunità di divertimento al tempo libero sia dei Valdostani che di coloro che saranno i nostri ospiti e l'Assessorato dell'assessore Sapinet si occupa della realizzazione degli investimenti. Il compito quindi della struttura che si è costruita e che diventerà operativa sempre di più nei prossimi mesi è un compito importante, anche di raccordo con tutti i soggetti che potranno aiutarci a far crescere la mobilità ciclistica, soprattutto la mobilità dolce in Valle d'Aosta.

Per quanto riguarda il punto 2: "se potrà essere convocata in tempo utile per fornire indicazione utile ai fini della partecipazione all'avviso relativo al progetto sopracitato", dipenderà un po' dai tempi adesso di risposta; sicuramente la Consulta inizierà la sua attività tra fine anno e i primi giorni dell'anno nuovo, perché immagino che questo possa essere l'obiettivo da parte di tutti.

Rispetto all'avviso, noi abbiamo avuto modo di interloquire con l'assessore Sartore nel comune di Aosta per raccordarci anche sugli obiettivi che il Comune intende raggiungere con questa proposta e anche per fare in modo di attivare comunque un utile tavolo di lavoro con tutti i soggetti, tenendo in considerazione che ci sarà quest'avviso importante, ma soprattutto che continueranno queste attività e sarà importante il ruolo della Consulta proprio per avere il parere di tutti i soggetti intorno al tavolo per sviluppare progetti in linea con gli obiettivi che intenderemo raggiungere. Le linee guida per la mobilità ciclistica sono contenute nel piano generale della mobilità ciclistica urbana ed extraurbana del Ministero delle infrastrutture e sono state redatte in Valle d'Aosta nel 2019 nella prima bozza del piano regionale, anche se poi si è soprasseduto per la questione relativa al Covid e stiamo riprendendo adesso l'attività che ci porterà ad avere, all'interno della proposta del piano regionale dei trasporti, anche un'edizione rinnovata del piano per la mobilità ciclistica regionale.

Ci sono quindi numerose attività in corso, anche un raccordo importante sia con il Comune di Aosta che con gli Enti locali e la piena operatività avverrà nei prossimi mesi. Devo dire che, sentendo un po' tutti i soggetti interessati all'obiettivo, c'è piacere e interesse di iniziare questo lavoro, che sarà un lavoro importante da sviluppare insieme, anche per mettere in relazione le tante progettazioni e gli investimenti che ci sono sul territorio e le promozioni che anche gli Enti locali hanno iniziato a fare sui progetti realizzati.

Presidente - Replica la consigliera Minelli.

Minelli (PCP) - Come ricordava anche l'Assessore, abbiamo istituito, con la legge che modificava la 16/2019, la Consulta per la mobilità ciclistica con l'obiettivo ovviamente di sostenere delle politiche degli interventi nell'ambito della mobilità sostenibile a minore impatto ambientale. Quest'interrogazione discendeva dal fatto che volevamo avere contezza di quello che era stato mandato avanti fino qui, in particolare sapere se la Consulta era stata istituita ufficialmente, lo avevamo chiesto anche in relazione a quest'avviso che ha citato l'Assessore, che non è un bando del Comune di Aosta, ma è del Ministero per lo sport, un avviso che si chiama "Bici in comune" e prevede dei progetti di implementazione della mobilità ciclistica nei vari comuni, iniziative legate al cicloturismo, ma anche progetti per le scuole, progetti di riqualificazione e via di questo passo e le domande devono essere presentate tra il 7 novembre e il 13 gennaio 2025. Una delle esigenze che c'è per presentare i progetti è anche quella di avere delle linee guida un po' comuni per quello che riguarda la segnaletica e altri aspetti, nell'ottica di avere poi in futuro una piattaforma della mobilità ciclistica.

L'Assessore ci dice che la Consulta è in via di costituzione, quindi non è ancora formalmente costituita, e sentendo anche quello che ci ha detto, cioè che entrerà in piena operatività tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2025, allo scopo per cui avevo un po' chiesto le delucidazioni, cioè quello di dare delle indicazioni anche per questo bando, non ci potrà essere un suo contributo. Al di là di questo, la volontà era anche un po' quella di sollecitare la prosecuzione dei lavori, quindi davvero l'insediamento di questa Consulta. Lei ha detto, Assessore, che avete sentito le associazioni di riferimento perché devono nominare un loro rappresentante in Consulta e anche il CONI, immagino che tra le associazioni di riferimento ci sia Fiab à Vélo, perché è poi quella più rappresentativa, se non forse in questo momento l'unica che abbiamo sul territorio. Questo è sicuramente molto importante, però quello che vorrei sottolineare è che, quando parliamo di mobilità ciclistica, parliamo di qualche cosa di più complesso di uno sport, un'attività sportiva, ricreativa, di tempo libero, parliamo cioè di un diverso modo di muoversi, di spostare persone, oggetti, merci in alcuni casi, quindi va nell'ottica di una connessione alla rete dei trasporti attraverso l'uso della bicicletta, quindi una Consulta che si occupi di mobilità ciclistica, anche solo a scopo consultivo, perché poi questo è quello che farà quest'organismo, deve tenere conto di questo e quindi non focalizzarsi soltanto o principalmente sull'aspetto sportivo.

Bene la cosa che ci ha detto, vale a dire l'implementazione del personale nell'Ufficio per la mobilità sostenibile, che è importante, perché sappiamo che senza risorse è difficile poi seguire le varie questioni. Mi permetto di dire una cosa però: all'interno di questa Consulta, dove sappiamo devono essere nominati anche da parte dei tre Assessorati di riferimento delle persone, quindi il suo Assessorato, l'Assessorato dell'assessore Sapinet e l'Assessorato di Grosjacques, ci sarebbe, a nostro avviso, anche l'interesse ad avere persone come - non dico che debba essere questo - i mobility manager, cioè persone che abbiano un'idea di quella che deve essere la mobilità sostenibile al di là degli aspetti legati principalmente al turismo, perché, a nostro avviso, anche tutto quello che riguarda la parte "Bike to school" o "Bike to work", che è quello che in tante realtà sta andando avanti, nella nostra regione troverebbe la sua ragion d'essere. La Consulta quindi si insedierà, io credo che dovrà davvero anche avere nella sua composizione un'attenzione a questi aspetti, per cui ovviamente sollecitiamo l'attenzione.

Un'ultima battuta, due secondi, mi dispiace tanto che quel progetto, quella parte della mobilità sostenibile, che era già nel piano dei trasporti del 2019, sia poi stato messo da parte a causa del Covid. Lo dico come battuta: io stamattina ho ricevuto una vignetta da un'amica che diceva: "E poi ti accorgi che il 2025 è fra un mese e mezzo e il Covid è stato 5 anni fa e il 2050 è tanto vicino quanto il 2000!", quindi bisogna fare attenzione perché il tempo passa molto velocemente.