Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4137 del 21 novembre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4137/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Azioni messe in atto a seguito di un evento ai danni di un utente della struttura R.S.A. di Variney".

Bertin (Presidente) - Punto n. 8.03. Ha chiesto la parola il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Con la presente iniziativa intendiamo segnalare un incidente piuttosto spiacevole occorso a un utente della struttura di Variney, utente che purtroppo si è visto per motivazioni che non sono ben chiarite, qualcuno all'interno della struttura ha cercato di giustificare un trattamento che obiettivamente ha colpito nel profondo la persona in questione, quindi è stato rasato a zero completamente contro la sua volontà, qualcuno ha cercato di giustificarlo come un'azione dovuta all'igiene della persona, peccato che il taglio dei capelli fosse avvenuto soltanto dieci giorni prima, quindi chiaramente quell'igiene non si può giustificare, altri hanno spiegato più realisticamente che è stato un atto di goliardia, interno alla struttura, per prepararlo a un ipotetico matrimonio con un'altra utente ospite della stessa struttura a cui ovviamente si era avvicinato, perché era una delle poche persone con cui si poteva dialogare. Ovviamente tutto questo ha posto la persona in un profondo stato di umiliazione e di prostrazione e giustamente la famiglia, che è una famiglia attenta e presente, ha segnalato e ha evidenziato un profondo disagio per quest'azione. Su questa struttura abbiamo segnalato parecchi problemi ed evidenziato il fatto che questo non sia il trattamento assolutamente da erogare a una persona fragile e chiediamo appunto se siano state condotte delle azioni tese ad appurare quanto accaduto in struttura e, in particolare, quali siano le misure adottate per evitare il verificarsi delle azioni descritte.

Presidente - Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - L'Azienda USL, nell'ambito del monitoraggio di propria spettanza sull'attività e sui servizi svolti presso la struttura di Variney, ha prontamente verificato la segnalazione e informato che l'accaduto risale al 14 novembre scorso durante il turno del mattino. L'evento si riferisce alle azioni messe in campo dal personale di struttura a seguito della necessità emersa di procedere a una particolare specifica esigenza di cura di un'ospite. Dopo il lavaggio del capo risultavano infatti presenti squame e crosticine che impedivano l'applicazione efficace dell'olio idratante. Un'infermiera riteneva quindi di procedere al taglio dei capelli per favorire l'applicazione dell'olio idratante sulla cute. Il giorno successivo alla richiesta di chiarimenti da parte dei familiari seguiva la convocazione degli stessi cui venivano fornite le spiegazioni del caso. La famiglia ha dichiarato di avere compreso e accettato i chiarimenti. L'episodio si configura pertanto come un agito legittimo nell'ambito di una valutazione dello stato di salute non viziato da condizionamenti ambientali o da presupposti ludici, come paventato dalla richiesta.

Troviamo invece nuovamente inusuale l'utilizzo degli strumenti consiliari per arrivare a un simile livello di dettaglio ispettivo, perché questo livello ispettivo potrebbe quasi far pensare che spetti a lei e/o a voi questo livello gestionale, ma nessuno può essere così ingenuo. Allora forse la motivazione che resterebbe è quella di crearsi momenti di visibilità politica. Siamo certi che, se la sua replica sarà serena, non è così.

Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Grazie Assessore per i suggerimenti su come dovrei impostare la mia risposta. La mia risposta non è serena per nessun motivo, perché ovviamente la famiglia non ha per nessun motivo accettato la spiegazione che è stata fornita. Le aggiungo qualche dettaglio, così lei ne sarà a conoscenza: gli stessi autori dell'azione hanno telefonato direttamente alla famiglia per scusarsi di quanto accaduto. Pare che ci siano stati diversi incontri, sempre all'interno della struttura, per cercare di capire cosa sia accaduto. Il fatto che lei si limiti a fornire, come sempre, la spiegazione che giustifica un certo tipo di azioni che sono assolutamente oscene ritengo sia invece questo un grave modo di esulare dalle responsabilità che le sono poste in capo, per cui sono gravemente insoddisfatto, siamo gravemente insoddisfatti della sua risposta e ovviamente non ci fermeremo qui.