Oggetto del Consiglio n. 4125 del 20 novembre 2024 - Resoconto
OBJET N° 4125/XVI - Communications du Président de la Région.
Bertin (Presidente) - Punto n. 2 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - Mi riferisco all'interrogazione discussa nella scorsa adunanza e avente a oggetto le modalità delle scelte organizzative di Finaosta S.p.A. presentata dal consigliere Aggravi.
Consideriamo necessario condividere con tutto il Consiglio alcune considerazioni in merito alle inesattezze espresse in replica dal collega e poi riprese dagli organi di stampa, in modo da significare, all'interno di quest'aula e all'opinione pubblica, il corretto operato e l'assoluto rispetto della normativa posta alla base delle scelte assunte dalla Finaosta nell'impostazione dell'assetto manageriale. Ciò in un'ottica di massima trasparenza e condivisione, con l'obiettivo di non alimentare sterili polemiche basate su presupposti non corretti. La società, per quanto concerne le misure organizzative riguardanti l'individuazione del top management deliberate nel settembre del corrente anno, ci conferma che le stesse siano state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente, nazionale e regionale e regolamentare interna, nonché nel rispetto delle disposizioni attuative applicabili. In particolare, la società ha evidenziato che, come chiarito dalla più recente giurisprudenza di legittimità, con riguardo alle società a partecipazione pubblica, debba operarsi un distinguo tecnico tra il reclutamento di personale dall'esterno, per il quale il decreto legislativo 175/2016, la cosiddetta "legge Madia", impone, come noto, l'espletamento di selezioni nel rispetto di determinati criteri pubblicistici e invece di avanzamenti di carriera.
Per quanto concerne gli avanzamenti di carriera, la Corte di Cassazione ha recentemente statuito, infatti, il principio secondo il quale è da escludere che la disciplina del reclutamento, dettata da prima dall'articolo 18 del decreto legislativo n. 112/2008 e poi dall'articolo 19 del decreto legislativo 175/2016, possa essere interpretata nel senso di ricomprendere anche le progressioni di carriera. Tanto è stato recepito sia nella deliberazione della Giunta regionale n. 899 del 6 agosto 2024, che rinnova e sostituisce la precedente deliberazione n. 1591 del 14 dicembre 2022, così come modificata dalla deliberazione n. 454 del 29 aprile 2024, che nelle disposizioni regolamentari della società applicabili alla fattispecie in argomento. Questo per attestare come le procedure seguite siano conformi al dettato normativo nazionale regionale regolamentare vigente, del quale probabilmente il Consigliere non era pienamente a conoscenza.
Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.
Aggravi (RV) - Ringrazio il Presidente per aver fatto chiarezza, ma vorrei fare anch'io una puntualizzazione: lei ha sicuramente ragione, però l'asse dei tempi non è una questione banale. Il nuovo regolamento del reclutamento e anche delle progressioni interne di Finaosta entra in validità il 4 novembre e le linee guida su cui si basa sono quelle che sono state approvate precedentemente all'agosto 2024, quindi lei capisce che prima si fanno le regole e poi si applicano, non prima si applicano le regole e poi si fanno, perché nell'ordine e nella gerarchia delle fonti c'è la legge nazionale, c'è la legge regionale, ci sono le deliberazioni e ci sono i regolamenti interni alle società partecipate ed è la stessa cosa che si generò già su un'altra nomina della finanziaria regionale in cui era prevista la laurea per una determinata figura apicale e ricordo che lo Statuto non era ancora stato modificato. L'ordine dei tempi quindi non è banale, perché sennò non ci diamo delle regole. Oggettivamente io perché ho fatto riferimento alle precedenti linee guida del dicembre 2022 e al regolamento che era in validità nel momento in cui ho presentato l'iniziativa? Perché quello era il regolamento in quel momento. Prima si cambiano le regole e poi si fanno le cose, sennò c'è un problema di sorta. Comunque auguro buon lavoro alla finanziaria e, ripeto, perché forse non è chiaro, che non è un problema di aggiornamento delle informazioni da parte del sottoscritto, ma è di applicazione delle leggi e applicazione delle regole nell'ordine dei tempi in cui queste sono approvate, perché il regolamento il 4 di novembre non l'ho fatto io, chi l'ha fatto purtroppo in quella sede lì lo aveva applicato precedentemente, che è una cosa un po' strana. Ne prendo atto.
Presidente - Altri interventi?
