Oggetto del Consiglio n. 496 del 6 ottobre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 496/VII - DATI CONCERNENTI L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL NUOVO RIPARTO FISCALE. SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE IN RELAZIONE ALLE DIFFICOLTA' DI CASSA. (Interpellanze).
PRESIDENTE: Vengono abbinate le interpellanze iscritte ai nn. 7 e 12, in quanto trattano lo stesso argomento. Ne do lettura:
INTERPELLANZA
RICORDATO che con l'entrata in vigore della legge sul nuovo riparto fiscale l'amministrazione regionale risulta in credito nei confronti dello Stato di L. 137.194.000.000 in conto arretrati per l'anno 1981 e di L. 338.840.000.000 per l'anno 1982 in conto competenza,
INTERPELLANO
l'Assessore alle Finanze per conoscere:
1) la situazione di cassa aggiornata;
2) l'importo delle quote di riparto assegnate alla regione per gli anni 1981 e 1982 alla data odierna.
F.ti: Lustrissy, Martin
INTERPELLANZA
Poiché recenti dichiarazioni rilasciate da esponenti della Giunta riferiscono di una difficile situazione delle casse regionali
I sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
l'Assessore alle Finanze per conoscere:
1) l'attuale situazione finanziaria della regione (entrate effettive, somme impegnate, somme pagate, pagamenti ed incassi in conto residui, giacenze di cassa, attivo o deficit presunto);
2) le previsioni fatte dalla Giunta in merito a possibili ricorsi al credito;
3) quali rilevanti investimenti previsti per il 1982 saranno rinviati a periodi successivi.
F.ti: Mafrica, Tonino, Carral
PRESIDENTE: Per l'illustrazione dell'interpellanza iscritta al n. 7 ha chiesto di parlare il Consigliere Martin, ne ha facoltà.
MARTIN - (UVP): Più che per illustrare la mia interpellanza, intervengo per porre una domanda alla Giunta regionale, che comunque non è compresa nell'interpellanza, e riguarda il comportamento che la Giunta intende tenere nei confronti del Governo per far sì che gli impegni presi da questo con legge n. 690 vengano rispettati.
Perciò, penso sia fondamentale conoscere le cifre che abbiamo chiesto con la nostra interpellanza.
In sostanza, vorremmo sapere come si intende agire perché questo riparto fiscale giunga in Valle sotto forma di denaro e non di leggi.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza iscritta al punto n. 12 il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA - (PCI): Poiché dagli organi di stampa ed anche dai rappresentanti della maggioranza ci sono state fornite informazioni diverse, vorremmo avere delle cifre per valutare in modo più preciso la situazione finanziaria regionale.
Vorremmo conoscere quali sono state le entrate effettive sino ad oggi, quali le somme impegnate, quali quelle pagate, quali sono stati i pagamenti e gli incassi in conto residui, qual è la giacenza attuale di cassa, qual è l'attivo o il deficit che in questo momento si può presumere.
Ci interessa anche sapere cosa intende fare la Giunta, in quanto non abbiamo ancora potuto esaminare la proposta di legge che è arrivata sui tavoli stamani, ed inoltre se esiste davvero una difficoltà finanziaria e se sono in previsione dei tagli negli investimenti, ed in riferimento a quali investimenti.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Chabod; ne ha facoltà.
CHABOD - (DC): In risposta all'interpellanza dei Consiglieri Lustrissy e Martin, informo che la situazione di cassa alla data del 30.9.1982 era la seguente: incassi totali Lire 230.148.401.365, di cui Lire 179.384.937.779 in conto competenza; Lire 50.963.000.000 in conto residui.
I pagamenti effettuati alla data del 30.9.1982 trasmessi in Tesoreria ammontano a Lire 213.278.359.447, di cui Lire 150.397.023.146 in conto competenza, Lire 58.881.336.301 in conto residui.
Il saldo positivo di cassa ammontava pertanto a Lire 7.297.509.813, dedotto il deficit di cassa al 31.12.1981.
L'importo delle quote di riparto assegnato alla Regione ai sensi della legge 690/81 a tutto il 30.9.1981, ammontava a complessive Lire 88 miliardi e 809 milioni.
In risposta all'interpellanza dei Consiglieri Mafrica, Tonino e Carral, grosso modo, le entrate effettive, partite di giro incluse, sono Lire 430.056.883.122. Le somme impegnate sono Lire 241.875.513.915 in conto competenza, partite di giro incluse. Somme pagate in competenza Lire 154 miliardi, in conto residui ci sono 58 miliardi, le somme incassate sono quelle dette prima.
La giacenza di cassa al 30.9.1982 è di Lire 7 miliardi, dedotto il deficit; il deficit di cassa presunto al 31.12.1982 è di Lire 120 miliardi. La Giunta regionale intende procedere ad una anticipazione di cassa per mesi tre di Lire 120 miliardi.
Gli investimenti previsti per l'esercizio 1982, regolarmente quotati al bilancio, che saranno rinviati al 1983, sono:
- metanodotto regionale, lire 12 miliardi e 500 milioni;
- collegamento stradale Aosta-Courmayeur parziale per ca. Lire 10 miliardi.
Una notizia giunta ieri sera: 27 miliardi sono pronti al riparto. Verificheremo tutto domani a Roma.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Lustrissy; ne ha facoltà.
LUSTRISSY - (DP): Volevo solo pregare l'Assessore, dato che si tratta di dati un po' complessi, di farcene avere una copia.
Per quanto riguarda la risposta, ritengo sia stata esauriente.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA - (PCI): Anche noi vorremmo avere una copia dei dati che ha letto l'Assessore Chabod; credo che si debba tener conto dell'ultima cosa che ha detto: che sarebbero in arrivo 27 miliardi, questo anche ai fini della decisione da prendere per l'anticipazione di cassa.
Vorrei aggiungere che sono in dubbio se la scelta di rinviare il metanodotto sia dovuta ad impossibilità, o se sia invece una scelta che rallenta dei fatti che potevano avere un più veloce decorso.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (UV): Questo è stato quanto comunicatomi ufficialmente alla fine di settembre di quest'anno.
Non ritenevamo di dover mandare in economia quei fondi per andare all'83; valeva la pena di riportarli nel bilancio 1983.
