Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4106 del 7 novembre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4106/XVI - Interpellanza: Promozione di nuove campagne di sensibilizzazione contro i danni del tabagismo.

Bertin (Presidente) - Con la presenza di 32 Consiglieri riprendiamo l'ordine del giorno: interpellanza al punto n. 72. Ha chiesto la parola il consigliere Brunod, ne ha facoltà.

Brunod (RV) - Facendo riferimento all'articolo pubblicato su "Aosta Cronaca" il 29 settembre, dove si riportano le seguenti informazioni: "Una campagna di sensibilizzazione contro i danni del tabagismo nelle scuole 2024. Lo scorso anno nel nostro Paese si sono registrate circa 44.000 nuove diagnosi di tumore al polmone, con oltre 35.000 decessi nel 2022. Durante l'iniziativa è stato segnalato come in Italia nella fascia 15-17 anni il 30% abbia dichiarato di fumare", rimarchiamo che all'interno del sopracitato articolo è stata ribadita da parte del Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani l'urgenza di intensificare campagne di consapevolezza sul fenomeno del tabagismo tra gli adolescenti anche attraverso la programmazione di alcune lezioni sui danni del tabacco alla presenza di specialisti sanitari del settore; rileviamo che ad oggi... ma quest'oggi si riferiva al 4 ottobre perché l'iniziativa ovviamente è un'iniziativa vecchia, che viene riportata all'interno del sito ufficiale uslvda.it, vi sono alcune pagine e sezioni relative alla prevenzione del piano regionale di prevenzione che riportano la dicitura: "pagine in costruzione". Abbiamo verificato in questi giorni che la pagina relativa alla prevenzione è stata completata, quindi non è più in costruzione, mentre, per quanto riguarda la sezione piano regionale di prevenzione, vi è ancora una sezione che è in costruzione; ricordiamo che il 6 dicembre 2021 è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 1654 il piano regionale della prevenzione 2021-2025. Tale piano va a individuare dieci programmi predefiniti e tre programmi liberi regionali, integrati e trasversali, con i quali si intende dare attuazione a tutti i macro obiettivi e a tutti gli obiettivi strategici del piano nazionale della prevenzione 2020-2025.

Si interpellano quindi gli Assessori competenti per conoscere: quale sia la situazione ad oggi sul territorio regionale rispetto a quanto rappresentato a livello nazionale, quante e quali iniziative vengono promosse dai rispettivi Assessorati in merito alla sensibilizzazione contro i danni del tabagismo nelle scuole e anche in generale, cioè senza considerare le classiche giornate o le ricorrenze; se vi sia l'intenzione di promuovere e di intensificare nuove attività, progetti e campagne di sensibilizzazione contro i danni del tabagismo sul territorio regionale.

Presidente - Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Venendo alla domanda n. 1: "come sia la situazione sul territorio regionale rispetto a quanto rappresentato a livello nazionale", torniamo su un argomento che è già stato oggetto di dibattito durante il Consiglio regionale del mese di luglio. I dati che riportiamo sono appunto tratti dalla sorveglianza PASSI 2022-2023.

In Valle d'Aosta tra gli adulti 18-69 anni il 60,6% (dato Italia 58,7) degli intervistati risulta non fumatore, il 13,7% (dato Italia 16,8) è classificabile come ex fumatore il 25,7 (dato Italia 24,5) è come fumatore. Tra gli intervistati coloro che hanno dichiarato di fumare tutti i giorni sono il 24%. Con riferimento ai giovani, uno studio del 2022 sui comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare ha fotografato e monitorato la salute degli adolescenti italiani di 11, 13 e 15 anni e, per la prima volta, anche dei ragazzi di 17 anni. Il quadro delle scuole della Valle d'Aosta che ne è emerso è in miglioramento in quanto caratterizzato da una percezione di adeguatezza delle strutture e di attenzione alle attività di promozione alla salute.

Per quanto riguarda il fumo, dallo studio emerge che la maggior parte dei ragazzi intervistati ha dichiarato di non aver mai fumato. La percentuale di non fumatori si riduce con l'aumentare dell'età, passando dal 99% degli undicenni al 96,6% dei tredicenni sino all'89,5 dei quindicenni. I dati, inoltre, ci dicono che dal 2019 ad oggi l'abitudine al fumo è sensibilmente diminuita, infatti la percentuale di giovani valdostani che non hanno mai fumato è passata dal 78,6% del 2018 al 92,2 del 2022.

Venendo alla domanda n. 2, l'attenzione alla prevenzione legata al fumo è contenuta nel piano regionale della prevenzione, come da lei richiamato, in particolare nell'ambito del programma "Scuole che promuovono salute", e individua alcune linee strategiche di intervento volte a promuovere nel contesto scolastico stili di vita favorevoli alla salute, tra i quali il contrasto al consumo di prodotti del tabacco e con nicotina. Nell'anno scolastico 2023-2024, con il Coordinamento della Sovrintendenza agli studi del collega Guichardaz, che ringraziamo per il contributo dato, sono stati presentati nelle scuole su questo argomento percorsi di sensibilizzazione consolidati nel tempo sul tabagismo e altre dipendenze, di iniziativa della LILT valdostana, con il coinvolgimento attivo delle classi prime e seconde superiori della scuola secondaria di secondo grado e un progetto di recupero, utilizzo e riciclaggio delle sigarette elettroniche usa e getta realizzato presso l'ISILTEP di Verrès.

Per quanto riguarda invece il programma "Dipendenze", sempre previsto nel piano regionale della prevenzione, le specifiche azioni, anche di promozione della salute, sono concretizzate dalla consolidata attività del servizio Dipendenze dell'Azienda USL. Il Ser.D. ha infatti al suo interno una micro équipe dedicata al trattamento del disturbo da uso di nicotina, composta da medico e psicologo. Dai dati aggiornati a luglio 2024 emerge che sono 31 i pazienti presi in carico da parte del Ser.D., di cui un paziente minorenne. A maggio di quest'anno i componenti della suddetta équipe hanno partecipato a una trasmissione di un'emittente radiofonica indirizzata all'intera popolazione. Nelle attività di prevenzione svolte con gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado nell'ambito del Tavolo interistituzionale per la corresponsabilità educativa e legalità da parte degli operatori Ser.D. il focus sono le dipendenze, naturalmente a 360 gradi. Il fumo viene trattato insieme alle altre dipendenze da sostanza e comportamentali. Un evento di sensibilizzazione rivolto alle istituzioni si è svolto il 31 maggio 2022 presso la Fondazione Sistema Ollignan Onlus dal titolo "La seduzione del fumo", finanziata con fondi vincolati ministeriali.

Venendo alla domanda n. 3, come abbiamo già anticipato durante i lavori del Consiglio regionale nel mese di luglio scorso, in risposta a un'iniziativa sul tema dei baby fumatori, confermiamo che nell'ambito del programma "Dipendenze" del piano regionale per la prevenzione, in collaborazione con il Ser.D. dell'Azienda USL, è in fase iniziale la progettazione per il 2025 di un'attività di sensibilizzazione contro il fumo. L'iniziativa è rivolta alle giovani generazioni e intende utilizzare forme di comunicazione maggiormente rispondenti al target dei giovanissimi a cui è rivolta e a intercettare i giovani sia in ambito scolastico che extrascolastico. In materia di sensibilizzazione del mondo giovanile, informiamo inoltre che è in fase di attuazione da parte del Ser.D., affidato a "Essere Umani onlus", il progetto Youngle che mira alla prevenzione primaria e secondaria ed è rivolto alla popolazione della fascia adolescenziale. La conferenza stampa di presentazione, tra l'altro, si è tenuta il 9 ottobre scorso e ha avuto un ottimo riscontro. Si tratta infatti di una web app, quindi di un'applicazione web, in cui il giovane può chattare in modo anonimo con un pari delle proprie problematiche: dalla sessualità alla relazione, naturalmente fino alle sostanze. I peer educator, cioè gli educatori tra pari, sono formati e supervisionati da professionisti e possono consigliare eventualmente un invio a servizi dedicati. Essi inoltre costituiranno la redazione incaricata di aprire pagine social in cui veicolare messaggi rivolti ai correnti stili di vita, tra cui l'astensione al fumo. Un ulteriore potenziamento delle opzioni terapeutiche, quindi la prevenzione secondaria, sarà dato all'uso - di prossima introduzione - anche della stimolazione magnetico-transcranica ripetitiva nel trattamento del disturbo da uso di nicotina, al fianco degli altri presidi trattamentali. Abbiamo introdotto questo trattamento nei LEA aggiuntivi regionali con la deliberazione n. 1082/2024 e il trattamento sarà gratuito per tutta la popolazione residente valdostana. Ricordiamo che siamo l'unica e la prima Regione al momento ad aver inserito la transcranica nei LEA aggiuntivi gratuiti per la propria popolazione.

Presidente - Consigliere Brunod, a lei la parola.

Brunod (RV) - Ho cercato di seguirla attentamente nella sua risposta in merito a questo argomento, che sicuramente merita molta importanza. È una risposta molto completa, molto tecnica, dove ha fornito tanti dati. Ovviamente volevamo sottolineare che abbiamo ripresentato questa iniziativa nonostante ne fosse già stata fatta una dal collega Lucianaz nel mese di luglio, perché all'interno della risposta che lei aveva già fornito allora vi erano comunque dei dati, che adesso mi ha riconfermato, di studi fatti nel 2022.

Essendo uscito questo articolo, che abbiamo citato nelle premesse, a fine settembre 2024, riportando dei dati a livello nazionale, volevamo capire la fotografia a livello regionale aggiornata ad oggi per capire se erano stati fatti degli approfondimenti o c'era la possibilità di intraprendere nuovi percorsi per avere dei dati più aggiornati, che diano un quadro generale della problematica più aggiornata per quanto riguarda questo problema degli effetti del tabagismo. Lei ci ha risposto in modo completo, ma riportando nella sua risposta gran parte di quello che era già stato riportato a luglio, quindi sulle varie iniziative che l'assessorato sta intraprendendo ci fa piacere, ovviamente ponendo l'attenzione attraverso queste iniziative ispettive su dei temi su cui siamo convinti che tutti pongano la massima attenzione, si cerchi di fare sempre più un ottimo lavoro, sempre più sinergia tra quello che è salute, istruzione, mondo giovanile, per cercare di ridurre il più possibile queste problematiche, ma soprattutto per sensibilizzare. Allo stesso tempo, com'è stato ribadito all'interno di questo articolo che abbiamo citato, attraverso queste iniziative, questi progetti, che ci sia sempre più la presenza di specialisti sanitari del settore che portano in modo migliore, in modo più rappresentativo, ma a livello tecnico le situazioni e soprattutto le problematiche per far capire a cosa si può andare incontro.

La nostra attenzione sarà sempre molta su questo tema, confidiamo che ci siano dei progetti sempre più importanti al riguardo. Anche qui lei mi ha detto quanto era già stato riportato a luglio che in collaborazione con il Ser.D. è in fase iniziale di progettazione per il 2025. Questo è quanto lei ha detto oggi ed è la medesima cosa che era stata riportata nel mese di luglio, quindi abbiamo capito che, sotto questo aspetto, siamo ancora nella fase di elaborazione di questo progetto. Non abbiamo avuto dei grossi dettagli in avanti proprio perché probabilmente è ancora in fase di sviluppo. Sicuramente sarà molto importante partire in modo completo e approfondito sotto questo argomento, come abbiamo già ribadito, quindi più avanti torneremo sull'argomento, non in modo critico e polemico, ma per porre tutti insieme l'attenzione a questo problema.