Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3997 del 3 ottobre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 3997/XVI - Interrogazione: "Informazioni riguardanti lo stabilimento MCV di Verrès".

Bertin (Presidente) - Punto n. 22. Per la risposta, la parola all'assessore Bertschy.

Bertschy (UV) - Rispetto alle quattro domande, io le leggerò una nota che abbiamo chiesto direttamente alla società, all'impresa, e poi ovviamente due considerazioni di tipo più politico.

Rispetto all'aggiornamento sull'andamento dello stabilimento e rispetto anche alle interlocuzioni che ho avuto in questi mesi con loro, l'impresa ci comunica questo: come già anticipato negli scorsi giorni, in aggiunta alle forniture per i clienti già esistenti in precedenza, dal mese di maggio 2024 è stata avviata nello stabilimento una nuova produzione di un'importante componente per i cambi di tipologia e dei siti equipaggiati sulle vetture ibride del gruppo Stellantis.

Da allora, la produzione di tale componente è andata aumentando e si è proceduto a settembre per gli ulteriori investimenti necessari ad attrezzare una seconda isola di produzione dedicata a tale particolare.

Una terza isola di produzione, infine, è in corso di allestimento e sarà operativa ad inizio 2025. L'avvio di tali produzioni ha richiesto un aumento dell'organico della società che, in accordo con le linee di guida del gruppo Stellantis, è stato attuato attraverso distacchi da altri stabilimenti del gruppo, che hanno garantito le professionalità necessarie.

Tali produzioni hanno consentito la continuità produttiva dello stabilimento, anche nella situazione non semplice che sta interessando il settore automotive.

Il monitoraggio dell'attività del gruppo Stellantis in Italia rimane oggetto del tavolo di sviluppo automotive promosso dal Ministero dello sviluppo economico e del Made in Italy tutt'ora in corso.

Venendo un po' alla motivazione, credo anche politica, dell'iniziativa, noi con loro, come con alcune altre aziende che si riferiscono al gruppo automotive, siamo in fase di lavoro, soprattutto per capire se attraverso anche i progetti di ricerca e altre iniziative, si può immaginare di lavorare ad un percorso che dia alle aziende ulteriori opportunità di crescita e di consolidamento, magari di nuove linee produttive, con l'obiettivo di lavorare in una fase in cui, come abbiamo detto anche nella discussione di ieri, si spera di avere delle indicazioni chiare rispetto a cosa succederà nel mercato dell'automobile in futuro, perché, come tutti sappiamo, ci sono grandi Stati europei, la Germania su tutte, che vivono crisi importanti.

In questo momento, per questo stabilimento le cose si stanno comunque mantenendo su un buon livello di produzione e di qui alla prossima primavera-estate, ci sono delle rassicurazioni che, da un lato danno l'idea che si stia continuando a lavorare con attenzione.

Il fatto che il gruppo utilizzi dei distacchi da altri stabilimenti è ovviamente legato a scelte aziendali e per loro, come per tutte le aziende, ci sono a disposizione le risorse e i contributi agli incentivi alle assunzioni che noi mettiamo per tutte le aziende, ma ovviamente non possiamo entrare nel merito di quelle che sono scelte che riferiscono all'organizzazione di ogni singola azienda.

Per quello che ci riguarda, ripeto, con loro come con altre aziende, abbiamo aperto dei tavoli di lavoro per presentare le nuove misure, per presentare i nuovi bandi di ricerca, per presentare anche un po' quelle iniziative sull'attrazione che abbiamo messo a disposizione per sostenere questa fase comunque delicata, ma che ha dato buoni risultati con un'attenzione da parte di numerose aziende a sostenere, anche insieme a gruppi che si sono costituiti in questi due anni, progetti nuovi che ci danno fiducia per il futuro.

Nella prossima settimana approveremo un bando sull'economia circolare che pensiamo possa essere di ulteriore interesse per il sistema delle imprese.

Presidente - Per la replica, la consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Questa interrogazione aveva l'obiettivo di porre di nuovo attenzione su uno stabilimento per cui nutriamo forte preoccupazione perché, come ha detto lei, è molto legato al gruppo Stellantis e, viste le notizie rispetto a questo gruppo, sicuramente ci rendiamo conto della difficoltà che stanno vivendo, soprattutto perché parliamo di un'azienda che ha avuto fino a 400 dipendenti e che sicuramente è importante per la zona della Bassa Valle.

Anche il fatto che responsabili di stabilimento cambino sono segnali che, sotto un certo punto di vista, fanno sì che anche fra i dipendenti vi sia una certa preoccupazione.

Sapevamo di questa commissione rispetto ai prodotti di cui lei ha parlato, molto probabilmente faremo poi degli accessi agli atti per capire anche il programma e i volumi rispetto a quello che si pensa, perché - come lei ha detto - il personale anche in uscita non viene sostituito con nuovo personale, ma, nell'economia dell'azienda, con dei trasferimenti da altre aziende. Quindi, sicuramente, quello che le chiediamo è di prestare molta attenzione rispetto a questo stabilimento, perché le preoccupazioni sono forti da parte del nostro gruppo e non solo.