Oggetto del Consiglio n. 3984 del 3 ottobre 2024 - Verbale

Oggetto n. 3984/XVI del 03/10/2024

APPROVAZIONE DI MOZIONE: "IMPEGNO DEL GOVERNO REGIONALE A PRESENTARE UN PROGETTO DI RIFACIMENTO DEGLI ALLOGGI DENOMINATI 'EX-CASA GAGLIARDI'".

Il Presidente BERTIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri BACCEGA e MARQUIS e iscritta al punto 8 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere BACCEGA.

Intervengono il Consigliere MANFRIN, l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente SAPINET, che propone delle modifiche al testo, il Consigliere BACCEGA, che si dichiara favorevole alle modifiche proposte, i Consiglieri MINELLI, DISTORT, BACCEGA (secondo intervento), CHATRIAN e MANFRIN (secondo intervento).

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri MINELLI, BACCEGA e l'Assessore SAPINET (favorevoli).

IL CONSIGLIO

- con gli emendamenti presentati dall'Assessore SAPINET;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATA l'interrogazione in discussione che affronta il tema dell'ex-casa Gagliardi di Via Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta;

VISTA la corposa rassegna stampa dell'epoca in cui gli "alloggi" si completarono e fu fatta l'assegnazione, dove la maggior parte di detti "alloggi" furono chiamati "Loculi per vivi";

RICORDATO che si tratta di unità immobiliari decisamente piccole, ovvero 25 monolocali di superficie tra 22 mq. e 25 mq. oltre a 5 bi/trilocali da 28 mq.;

EVIDENZIATO che per effetto del Decreto Ministeriale detti alloggi dovevano avere un'ampiezza minima di 28 mq. per i monolocali e di 38 mq. per i bi/trilocali e che la Legge Regionale n. 3 del 2013, ancora oggi, prevede per i monolocali una superficie minima di mq. 25 per nuclei da una persona e di 40 mq. per nuclei familiari composti da due persone;

RITENUTO necessario assegnare agli assegnatari alloggi più confortevoli e con superfici minime adeguate ai nuclei familiari;

DATO ATTO che l'eventuale cambio di destinazione con trasformazione da monolocali a più locali comporta necessariamente ampie valutazioni da parte di ARER, sia rispetto alla fattibilità tecnica costi/benefici degli interventi di ampliamento che rispetto alla programmazione generale che comprende, tra i vari aspetti, anche la disponibilità di alloggi da destinare ai Nuclei attualmente residenti, nel caso si renda necessario il loro trasferimento per consentire i lavori all'interno dell'immobile;

IMPEGNA

il Governo regionale a dare mandato ad ARER di predisporre una valutazione tecnica rispetto alla trasformazione di tali alloggi da monolocali in più locali, individuando nel contempo diverse opzioni di destinazione d'uso, da condividere nell'ambito del tavolo di lavoro di revisione della legge regionale 3/2013.

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