Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2977 del 23 novembre 2023 - Resoconto

OGGETTO N. 2977/XVI - Interpellanza: "Approvazione dello studio tecnico-economico di approfondimento sull'ipotesi di realizzazione di un sistema Tram-Treno Aosta -Pré-Saint-Didier - Courmayeur".

Bertin (Presidente) - Numero 46. Consigliere Marquis ne ha facoltà.

Marquis (FI) - Avevo presentato quest'iniziativa preliminarmente alla discussione del DEFR e poi siamo andati a discutere in parte sullo stesso argomento.

Dico "In parte" perché, in realtà, l'interpellanza si propone due fini: uno è quello di esprimersi sul progetto che è stato predisposto e presentato relativamente all'iniziativa del Tram-Treno Aosta-Courmayeur, e in seconda battuta è di richiedere al Governo regionale quali sono i costi che sono stati sostenuti sinora a livello di studi e di progettualità in relazione a quest'argomento.

In realtà la vicenda nasce, in estrema sintesi, nel 2018, quando è stato affidato un primo incarico professionale per fare una verifica di quelle che fossero le possibilità di collegamento tra Aosta e Courmayeur ed erano emerse quattro o cinque possibili soluzioni. Dopodiché, una volta individuata la soluzione che sarebbe stata più efficiente sotto il profilo tecnico-economico, quella del Tram-Treno, è stato conferito un incarico per sviluppare quest'iniziativa.

L'incarico ha prodotto uno studio che è stato consegnato già nello scorso mese di luglio-agosto 2023 e l'obiettivo è quello, credo, di porre con estrema chiarezza una decisione su quest'argomento che ha generato sicuramente tante aspettative nell'opinione pubblica, perché è da anni che si parla di quest'iniziativa; è un'iniziativa che è stata incastonata a livello legislativo con meticolosità, dopodiché è stata sviluppata con tutta una serie di altri strumenti, attraverso altre iniziative nell'ambito normativo di accordi con RFI e quant'altro, quindi si ritiene che sia arrivato il momento - al di là di dar corso all'impegnativa dell'ordine del giorno che è stato presentato in Consiglio, condiviso con il Governo regionale - di arrivare il prima possibile a definire una posizione.

Credo che, al di là della forma, comunque la posizione vada espressa nella sostanza e ci siano già tutti gli elementi per poter dire che quest'iniziativa non avrà, almeno per quanto ci riguarda, nessun seguito.

Credo che bisogna non illudere l'opinione pubblica su degli argomenti così delicati che si possa avere delle aspettative rispetto a quest'argomento, dove si parla di 500 milioni di euro d'investimento allo stato attuale, poi si sa che non siamo neanche ad un livello preliminare di progettazione. Abbiamo vissuto già l'esperienza dell'Ospedale dove da una fase progettuale ad un'altra abbiamo dovuto aggiungere qualche mese fa 60 milioni di euro, quindi è verosimile che dei dati che sono riferiti a degli studi che non sono neanche degli studi progettuali, portino non dico a raddoppiare il costo di un investimento previsto in questa fase ma che poco ci mancherà eventualmente se venisse preso in considerazione.

Pertanto l'obiettivo di quest'interpellanza è soprattutto di capire quali sono i costi che sono stati sostenuti sinora.

Presidente - Risponde l'assessore Bertschy, ne ha facoltà.

Bertschy (AV-VdA Unie) - Come giustamente ha ricordato, il tema è già stato trattato, magari non in maniera così netta durante la discussione del DEFR e quindi viene riproposto con l'interpellanza che comunque era già stata presentata.

Per quanto riguarda il tema e le risposte che andrò ad illustrarle, sono ovviamente risposte che non possono essere definitive, come è corretto che lo sia, perché il documento è stato inviato, tra l'altro abbiamo cercato, per migliorare anche la nostra comunicazione - e ringrazio tutti i gruppi al riguardo - di dare alla stampa un documento sintetico per poterlo comunque comunicare alla popolazione ed evitare quello che è successo molte volte in passato: la rincorsa ai documenti e la difficoltà poi anche a una corretta informazione.

Abbiamo in questo caso cercato di migliorare quello che deve essere anche un rapporto più costruito nell'informazione di dossier così importanti.

La prima domanda, "Se è intenzione del Governo regionale di approvare lo studio": è bene ricordare che gli approfondimenti svolti dai due raggruppamenti citati nell'interpellanza hanno fornito gli elementi tecnici ed economici atti a consentire al Governo di effettuare le proprie valutazioni in rapporto ai costi-benefici prima di addivenire a una decisione.

Gli elementi di approfondimento risultanti dallo studio contribuiscono a definire in questa fase di discussione - sia politica che tecnica del documento che porteremo all'attenzione del Consiglio regionale - il Piano regionale dei trasporti e servono per valutare tutti questi aspetti e poter fare una scelta da proporre alla discussione.

Non c'è una necessità da parte nostra di approvare lo studio ma proprio la scelta sul Piano regionale dei trasporti indicherà quali sono le nostre valutazioni.

Non c'è problema ad anticipare che i costi che sono risultati da questo studio (i costi in termini d'investimento ma anche quelli gestionali e di manutenzione) ci fanno dire che non è questa la strada da inseguire per il futuro, bisogna essere abbastanza chiari, ma per tutta una serie di aspetti che attengono proprio all'importanza che questo studio comunque ha avuto nel definire tutti gli elementi necessari per fare delle valutazioni politiche.

La domanda n. 2, "Quali costi sono stati sostenuti a oggi in relazione agli studi preliminari commissionati dai due raggruppamenti citati nella premessa": per quanto riguarda lo studio preliminare delle ipotesi alternative per il collegamento mediante il trasporto collettivo tra Pré-Saint-Didier e Courmayeur, a estensione del servizio d'elaborazione al Piano regionale dei trasporti, con il provvedimento dirigenziale n. 7169/2018 sono stati impegnati euro 35.990 in favore del raggruppamento TPS, AIRIS S.r.l., gruppo CLAS, l'importo è stato interamente liquidato tra il 2019 e il 2020.

Per ciò che concerne l'affidamento del servizio relativo alla realizzazione di uno studio tecnico economico di approfondimento sull'ipotesi di realizzare un sistema TRAM-TRENO Aosta - Pré-Saint-Didier - Courmayeur, con il provvedimento dirigenziale 4952/2021 è stata impegnata la somma di euro 60.024 in favore del raggruppamento Citec Italia e Sertec.

A oggi sono state liquidate somme per complessivi euro 53.751, la somma residuale di euro 6272 verrà liquidata a seguito del perfezionamento della verifica di conformità, come previsto dall'articolo 102 del Decreto legislativo 50/2016.

Nella premessa si citano i 26 milioni ed è opportuno precisare che la stima di oltre 26 milioni citata nell'interpellanza non è il contenuto principale della fase 2 dello studio, che invece aveva per oggetto una serie di analisi per valutare la sostenibilità dell'investimento. La stima dei 26 milioni è piuttosto uno degli elementi forniti con la bozza di capitolato per l'eventuale avvio della fase di progettazione vera e propria.

Lo studio d'approfondimento è servito per capire se valga la pena di realizzare l'opera prima di svilupparne la progettazione.

Credo che la conclusione della mia interpellanza sta nella premessa e tutte queste informazioni ci sono servite in questa fase pressoché quasi definitiva delle valutazioni sul Piano regionale dei trasporti per dire che questa possibilità d'investimenti sull'infrastruttura è una possibilità che noi riteniamo molto, molto costosa e non al passo con le scelte che vogliamo fare.

Presidente - Consigliere Marquis a lei la parola.

Marquis (FI) - Grazie, Assessore, per la risposta che ha fornito, è stata sicuramente una risposta politica dove sostanzialmente è stata messa, al di là della forma, la parola "Fine" su quest'iniziativa.

Riteniamo che le risorse investite sono delle risorse importanti, a queste bisogna anche aggiungere mi pare, se non vado errato, le somme che sono state integrate alla società che redige il Piano dei trasporti, per valutare questo tipo di soluzione.

Se non vado errato, salvo errori e omissioni, sono già stati spesi a oggi circa 130 mila euro per fare queste valutazioni.

Mi permetto anch'io una battuta, a conclusione, e dico che questo, purtroppo, è un percorso che ci ha portato la Sinistra, la Sinistra ha condizionato questa spesa perché sostanzialmente ci ha portati su una strada per arrivare a queste conclusioni; conclusioni che il collega Marguerettaz, che l'aveva preceduta molti anni fa nella gestione di quest'importante incarico, era già arrivato senza fare degli studi.

Ritengo che questi sono stati soldi spesi al vento e che potevano essere messi a disposizione sicuramente per altre iniziative a favore dei Valdostani in difficoltà perché il collega Marguerettaz già una decina di anni fa ci aveva detto sull'argomento, senza aver fatto nessuno studio, che forse era meglio dotare di una Panda tutti i Valdostani.

Al di là di quella battuta, credo che oggi, con i prezzi che ci sono stati forniti, possiamo parlare di una Mercedes, perché è sicuramente un'ipotesi che è lontanissima dalla sostenibilità tecnico economica.

Per quanto mi riguarda, credo che non ci sarebbe stata la necessità di fare questi studi per arrivare a questa conclusione.