Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 212 del 29 aprile 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 212/VII - PROBLEMI CONCERNENTI LA GESTIONE DELL'IMPRESA DI COSTRUZIONI FOLLIOLEY, IN RELAZIONE ALL'ESECUZIONE DI OPERE APPALTATE DALL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica, Carlassare e Bajocco:

ESSENDO la ditta Follioley Giuliano una delle principali imprese che appaltano annualmente lavori pubblici regionali per l'importo di alcuni miliardi;

VENUTI A CONOSCENZA di denunce presentate all'Ispettorato del Lavoro e alla Magistratura da parte di dipendenti di tale impresa per evasione contributiva e per licenziamenti senza giusta causa; i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore ai Lavori Pubblici per sapere:

1) quali iniziative ha assunto la Giunta regionale per favorire la riassunzione dei 19 autisti licenziati dalla Ditta Follioley con la chiusura del settore trasporti;

2) quali sono gli obblighi nei confronti dei lavoratori imposti ad una impresa da parte della Regione al momento della aggiudicazione di un appalto;

3) se corrispondono al vero le notizie secondo cui La ditta Follioley starebbe, attraverso una serie di scorpori, trasformandosi in una sorta di società finanziaria che procura appalti per le proprie consociate minori;

4) se i contratti attualmente in corso con l'impresa Follioley non potrebbero essere messi in discussione da modifiche strutturali dell'impresa rispetto alla situazione esistente al momento dell'aggiudicazione dell'appalto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Mafrica ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Questa della ditta Follioley è una vicenda che abbiamo già ricordato qualche volta in Consiglio e per quello che a me risulta non si è ancora risolta.

Con l'interpellanza noi chiediamo all'Assessore ai Lavori Pubblici, visto che la ditta Follioley è una delle ditte principali che appaltano lavori pubblici della Regione, se la Giunta stessa ha svolto o sta svolgendo o intende svolgere attività di mediazione per risolvere la situazione in cui si trovano un certo numero di lavoratori di questa Ditta. La Ditta Follioley ha chiuso il proprio settore trasporti, un'altra società (la STRA) ha riassunto una parte soltanto dei 19 autisti licenziati dalla ditta Follioley, a questi licenziati non sono ancora stati corrisposti gli stipendi dei mesi ormai trascorsi e ci sono difficoltà con la cassa integrazione, c'è una vertenza giudiziaria aperta, non ci sembra che siano ancora stati fatti passi avanti per risolvere la vertenza rispetto alla ditta e per trovare una nuova collocazione lavorativa per questi lavoratori.

Vorremmo sapere dalla Giunta che cosa ha fatto, che cosa sta facendo e che cosa intende fare. Vorremmo poi sapere, relativamente ai rapporti tra Regione e ditte appaltatrici, quali obblighi nei contratti vengono assegnati alle ditte che assumono appalti regionali rispetto ai rapporti con i lavoratori. Chiediamo anche se la Giunta regionale ha notizia di una serie di operazioni che stanno vedendo sorgere società piccole che assumono i lavori che prima faceva la ditta Follioley stessa e se queste possono essere considerate situazioni nuove.

Vorremmo sapere che cosa succede dei contratti in vigore assunti da un'impresa qualora questa chiuda una arte dei servizi che aveva messo a disposizione al momento del contratto.

Tutte queste risposte possono anche essere utili proprio perché la vertenza è ancora aperta e rispetto ai lavoratori è bene che la Giunta regionale prenda una posizione definita ed è bene anche che si abbia la massima chiarezza per gli sviluppi che possono esserci con l'Ispettorato del lavoro o rispetto alle vertenze giudiziarie aperte.

Domandiamo poi se quel discorso che l'Assessore aveva fatto in una precedente seduta, secondo il quale l'impresario aveva garantito comunque che questi lavoratori avrebbero trovato collocazione presso altre ditte, sta andando avanti o meno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Devo dire francamente che avevo degli appunti su quanto prevedevano i nostri capitolati, ma credo che il Consigliere Mafrica abbia avuto copia di parte dei capitolati della Regione e quindi quando un'impresa è inadempiente in rispetto al capitolato noi come ente appaltante facciamo valere quello che la legge prescrive.

Per il discorso invece dei licenziamenti, certamente è sempre difficile entrare nel merito specifico, perché qualsiasi cosa si dica non si sa mai come viene interpretata. Quando dichiaro una cosa in Consiglio regionale mi trovo subito il trafiletto con colorazione politica dove si dice che l'Assessore Borbey tiene le parti dell'impresa Follioley. quindi io ad un certo punto cerco di dichiarare il meno possibile, anche perché non ritengo che sia di mia specifica competenza. Io ribadisco che per interessamento della Giunta regionale l'impresa Follioley ha riassunto 10 autisti; di altri 9 autisti ha dichiarato che non aveva più bisogno. Ha dichiarato altresì, e l'ha riconfermato, di aver proposto loro l'impiego presso altre ditte in Valle d'Aosta, con lo stesso contratto che avevano con l'impresa Follioley. Quindi io sono qui pronto per un incontro con l'impresa Follioley e gli interessati onde verificare se quanto dichiarato dall'impresa Follioley corrisponde a verità o meno. Il fatto poi che l'impresa Follioley, come altre imprese, dia i lavori in sub-appalto, a noi non risulta; noi sappiamo che determinate imprese operano con i cottimisti, che una volta possono essere degli operai che fanno, ad esempio nell'edilizia, l'intonaco. Questo è sempre esistito, qualunque impresa ha sempre operato così.

Ad esempio, per la costruzione dei paravalanghe ho visto delle squadre di operai che non so dirvi se erano alle dipendenze dell'impresa appaltante o se invece sono cottimisti, come so che fa l'impresa Follioley che usa come carpentieri quelli della squadra di Dalla Zanna.

Penso che Dalla Zanna sia un artigiano che abbia in forza determinati operai, ma con questo assolutamente non credo che siano dei sub-appalti, è un rapporto di lavoro strettamente corretto, fatto anzi nell'interesse di un ente appaltante quale l'Amministrazione regionale o un altro Comune, perché questi operai sono specialisti nel settore. Questo è quanto posso dire. Quindi ribadisco che i funzionari dei lavori pubblici hanno avuto incarico da parte della Giunta regionale di controllare in modo specifico l'impresa Follioley, mentre altre imprese, l'impresa Dherin, l'impresa Freydoz, usano per i paravalanghe gli stessi cottimisti.

Diciamo che i 19 licenziati sono 9, perché altrimenti si ritorna sempre alla stessa questione; quindi, se vogliamo essere obiettivi, dobbiamo dire che ci sono ancora 9 licenziati. L'altro ieri ho parlato con il Sindaco di Issogne, il quale ha ricevuto questi 9 lavoratori licenziati che chiedono cosa può fare l'Amministrazione di Issogne. Io faccio una dichiarazione pubblica: so che la ditta Henriet cerca degli autisti, che Montrosset, circa 15 giorni fa, cercava degli autisti. Ora sono pronto ad interessarmi, assieme a questi lavoratori, chiamando determinate imprese per vedere se sono disposte ad assumerli. Però chiedo loro altrettanta correttezza, e cioè che se verrà trovato un posto di lavoro esso sarà accettato.

PRESIDENTE: Ha chiesto_ di parlare il Consigliere Mafrica per la replica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): L'Assessore non si è voluto pronunciare e non ha risposto, perché il discorso non è quello dei cottimisti; è una situazione più complessa di società che sono forse costituite - perché non lo posso dire con certezza - in modo fittizio.

Di questi 19 autisti licenziati da Follioley 10, dice l'Assessore, sono finiti in una società, la STRA: i lavoratori sostengono essere questa non una nuova impresa cui si danno dei lavori, ma una società che in qualche modo è collegata all'impresa Follioley. E allora se esiste una situazione di questo tipo non è possibile neppure il licenziamento. Esistono delle condizioni contrattuali in rapporto ai lavoratori che collocano la situazione in modo diverso. Su questo l'Assessore non mi ha risposto.

L'Assessore ci chiede come mai ci interessiamo della ditta Follioley e non di altre ditte. Ci interessiamo per un motivo molto semplice: che essendo un partito che si occupa di problemi di lavoratori, riceviamo sollecitazioni, perché la situazione non è risolta. E non è risolta, qualunque sia la dichiarazione dell'Assessore, ma dipende invece dall'impresario se hanno incontrato difficoltà a trovare posti di lavoro in altre ditte. Quindi questo confronto che l'Assessore si è preso l'impegno di fare fra impresario, lavoratori e Assessore noi chiediamo che venga fatto al più presto possibile, perché altrimenti la situazione non si risolve.

E per il resto io penso che ci sono delle condizioni di lavoro, di rispetto del contratto, che in qualche modo dovrebbero essere verificate dalla Regione. L'Assessore sostiene che è tutto in regola; su questo penso potrà verificare chi ha il dovere di farlo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin. ): Il problema di fondo è un po' quello che ha affrontato adesso Mafrica. Qui il problema non è quello di cercare dei cottimisti, il problema sollevato non è quello di appaltare all'impresa Follioley o ad un'altra impresa; io penso che ci siano delle normative dal punto di vista legale che impongono alla Regione di fare le gare di appalto, per cui impresa Follioley partecipa a queste gare di appalto.

Ci sono per altri versi delle trattative private che seguono altre normative, e io penso che la ditta Follioley, come qualsiasi altra, debba attenersi a queste normative, come deve attenervisi la Regione. Quindi il problema non è se appaltare o non appaltare alla ditta Follioley.

Il problema si pone sul fatto che le organizzazioni sindacali hanno denunciato una situazione che riguardava originariamente 19 autisti licenziati, 10 riassunti da un'impresa che pare essere un'impresa satellite dell'impresa Follioley, 9 che non sono stati riassunti, una linea di tendenza che pare, dico pare perché sarebbe opportuno che l'Amministrazione approfondisse anche questi aspetti, faccia sì che l'impresa Follioley stia scorporando praticamente tutta una serie di servizi a delle imprese che diventano imprese specialistiche, ossia autisti, scavatoristi, ecc., dove in effetti ci troviamo di fronte ad un duplice fenomeno. Con l'impresa Follioley, che aveva una sua dimensione, questi dipendenti potevano avere un trattamento derivato da un contratto nazionale e da una contrattazione articolata, prevista dalle normative che regolamentano i rapporti di lavoro, per cui avevano dei trattamenti di maggior favore rispetto ad un posto proposto oggi che offre meno garanzie, che offre meno retribuzione, che offre delle condizioni di lavoro peggiore.

Secondo aspetto: le organizzazioni sindacali hanno sottolineato che in effetti gli operai che non trovano lavoro sono la componente più sindacalizzata, sono la componente che maggiormente si era impegnata per far sì che si potessero firmare quei contratti, portare a buon fine dal punto di vista dei lavoratori quella contrattazione articolata prevista dalla legge vigente nel nostro territorio. Quindi il problema diventa questo. E se c'è effettivamente questa situazione denunciata dalle organizzazioni sindacali in questo senso la pubblica amministrazione dovrebbe prendere posizione, non tanto sul problema degli appalti, ma come politica generale.

E l'unico modo per riuscire a chiarire questo è mettere a confronto le due parti, per cui ribadisco quanto chiesto da Mafrica: che si mettano a confronto i lavoratori, si metta a confronto l'impresa, e su questo si diano dei giudizi che potranno determinare magari un comportamento per quanto riguarda non le gare d'appalto, ma per esempio una serie di contatti che possono esserci, per cui se una ditta dà maggiori garanzie alle maestranze sul piano del trattamento all'interno della ditta stessa, penso che debba essere favorita rispetto ad una ditta che dà meno garanzie per quanto riguarda le condizioni di lavoro degli operai.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, le interpellanze iscritte all'oggetto n. 8 e all'oggetto n. 13 dell'ordine del giorno sono tra loro strettamente connesse. La Presidenza propone che siano discusse abbinate. Non ci sono obiezioni, pertanto così resta deciso.