Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2075 del 14 dicembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 2075/XVI - Interrogazione: "Stima della tempistica di realizzazione del parcheggio interrato a servizio del Castello di Aymavilles".

Sammaritani (Presidente) - Passiamo al punto 13 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Jean-Pierre Guichardaz.

Guichardaz J. (FP-PD) - I consiglieri Foudraz e Distort mi interrogano per conoscere la tempistica relativa alla realizzazione dei lavori inerenti alla costruzione del parcheggio interrato antistante al Castello di Aymavilles.

Con la deliberazione n. 1286 del 31/10/2022, la Giunta regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica dei lavori di realizzazione di un parcheggio interrato al servizio del castello di Aymavilles, i relativi elaborati tecnici, nonché il quadro economico dell'intervento.

Con il successivo provvedimento dirigenziale n. 6987 del 10 novembre 2022, il coordinatore del Dipartimento soprintendenza per i beni e le attività culturali ha dato avvio alla procedura di affidamento del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, nonché di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per il lavoro in questione, prenotando la relativa spesa per un importo di 380 mila euro.

Per la realizzazione del parcheggio interrato e del servizio di direzione lavori e del coordinamento della sicurezza, si prevede una spesa pari a 5,5 milioni di euro. Tali attività sono già state inserite nel DEFR 2022-2024 e riproposte nella programmazione 2023-2025.

Supponendo che tutte le diverse fasi procedurali dell'intervento proseguano senza intoppi e senza ricorsi, e soprattutto in fase di predisposizione del bilancio 2024-2026 vengano reperite le necessarie risorse finanziarie sopracitate, si può ipotizzare una tempistica per la realizzazione dell'opera pari ad almeno quattro anni, secondo il seguente cronoprogramma:

tempi gara progettazione: cinque mesi, ovvero dicembre 2022-aprile 2023;

progettazione, definitivo: quattro mesi più un mese approvazione, esecutivo due mesi più verifica due mesi, più approvazione un mese, totale dieci mesi come minimo, ovvero maggio 2023-febbraio 2024;

appalto lavori: cinque mesi di gara, ovvero marzo 2024-luglio 2024;

gara direzione lavori: cinque mesi di gara, ovvero marzo 2024-luglio 2024;

contratto e avvio lavori e DL: tre mesi, ovvero ottobre 2024;

esecuzione lavori ancora da quantificare durante la progettazione: ipotizzabile diciotto mesi, ovvero novembre 2024-aprile 2026;

collaudi: tre mesi, ovvero maggio 2026-luglio 2026;

apertura: due mesi, agosto 2026-settembre 2026.

Naturalmente si potrà approvare il progetto esecutivo solo, come le ho ribadito prima, in presenza del finanziamento per l'opera e direzione dei lavori che è pari a 5,5 milioni di euro.

Queste tempistiche sono tempistiche che ovviamente devono e dovrebbero proseguire senza intoppi e senza ricorsi, quindi è una tempistica molto ottimistica.

Aggiungo solo che presuppone anche che i famosi lavoratori pubblici, impiegati delle strutture, siano comunque in efficienza e che anche le strutture abbiano comunque sempre l'organico in efficienza anche questo, quindi a dimostrazione che occorre che anche la pubblica amministrazione abbia quel processo assunzionale che non è un surplus rispetto alle necessità ma è quanto serve affinché anche procedure come queste possano andare avanti.

Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Foudraz.

Foudraz (LEGA VDA) - Ho nuovamente portato quest'iniziativa proprio per conoscere quale fosse la tempistica relativa alla realizzazione dei lavori inerenti alla costruzione del parcheggio interrato a servizio del Castello di Aymavilles; avevo visto la delibera n. 1286 del 31 ottobre adottata dalla Giunta regionale con la quale si approvava il progetto di fattibilità tecnico economica redatto dallo studio Argeo di Aosta per la realizzazione di un parcheggio interrato a servizio del Castello di Aymavilles, e avendo analizzato poi - questo è un lavoro che ho fatto a novembre, anche perché questa è un'iniziativa dello scorso Consiglio - anche il DEFR dove, alla voce Assessorato da lei diretto, si evidenziava che tra gli interventi più significativi da porre in atto ci sarebbe stata la progettazione e la realizzazione di un parcheggio interrato a servizio del Castello di Aymavilles; citazione di cui però io non avevo trovato conferma nelle schede obiettivo allegate al documento, non avevo trovato gli importi né della progettazione, né tantomeno della realizzazione, non avevo trovato nemmeno la tempistica d'intervento, ecco perché avevo preparato quest'iniziativa.

Alcuni mesi fa avevo già portato in aula la problematica della mancanza dei parcheggi nella zona, parcheggi presenti ma che sono ovviamente dimensionati per un'utenza residente. Sappiamo che a volte non bastano nemmeno a quell'utenza residente. Da questa primavera, da quando è aumentato il flusso dei veicoli in questa zona, a seguito dell'apertura del Castello, si è evidenziata ancora di più questa problematica relativa alla circolazione stradale, una problematica che potrebbe creare anche problemi a eventuali mezzi di soccorso, come avevo già fatto presente in un intervento, non so se del mese di settembre o di ottobre, durante un Consiglio.

Fortunatamente a oggi non si sono verificati casi d'incidenti stradali, per cui almeno da quel lato lì siamo abbastanza tranquilli.

Io mi sarei però aspettata di vedere anche nel bilancio degli importi e delle somme per quest'opera così importante, perché da quello che avevo potuto analizzare dallo studio di fattibilità - lei adesso mi ha parlato di 5 milioni e mezzo di euro - io da quel provvedimento di Giunta avevo visto che praticamente l'importo complessivo per realizzare questo parcheggio, comprensivo quindi di progettazione e tutto quanto, si aggirava intorno ai 6.250.000 euro.

Se si riuscisse a rispettare tutte le tempistiche, noi ci auguriamo fortemente che per agosto 2026 tutto sia finito... io la vedo un po' dura perché per opere di questo tipo, tre anni, non lo vedo così semplice, anche se l'analisi archeologica mi pare che avesse dato esito positivo, nel senso che gli scavi che sono stati fatti per capire se ci fossero o meno dei reperti archeologici nel terreno sottostante hanno dato esito negativo, quindi già un punto a favore affinché questi lavori proseguano il più celermente possibile.

Auguriamoci tutti che quest'opera possa vedere la luce finita nel 2026, proprio perché, con l'apertura del Castello, dobbiamo dare anche la possibilità ai turisti di parcheggiare i mezzi, e le garantisco che sono veramente tanti i turisti che arrivano.