Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1985 del 2 novembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1985/XVI - Interpellanza: "Valutazioni conseguenti al rapporto di monitoraggio del PNRR/PNC del terzo bimestre 2022".

Marguerettaz (Presidente) - Iniziamo con le interpellanze. Punto 20 all'ordine del giorno. La parola al collega Baccega.

Baccega (FI) - Abbiamo ricevuto il verbale relativo al terzo bimestre del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano nazionale complementare e nella lettura del quadro riguardante le istanze e i progetti presentati dalle strutture territoriali della Regione proprio a valere sul PNRR, abbiamo la necessità, come abbiamo già fatto in passato per altri resoconti che sono stati trasmessi, di approfondire questo percorso per valutare lo stato di avanzamento dei progetti presentati e approvati, ma soprattutto per capire meglio alcune note inserite nel rapporto di monitoraggio.

Abbiamo appreso che in riferimento alla progettazione, solo il 17% dei progetti è cantierabile e una ricognizione avviata il 7 luglio e che doveva essere presentato al 31 luglio, parlo del rapporto di monitoraggio, è stata posticipata prima al 7 agosto, successivamente al 16 agosto e tutto questo a causa - viene detto nel rapporto di monitoraggio - del basso tasso di riscontro da parte di alcune strutture regionali coinvolte nell'attuazione del PNRR e PNC; comunque l'elaborazione e l'analisi dei dati si è avviata il 29 agosto ed è stata ultimata il 9 settembre 2022.

È noto che la cabina di regia, la Task Force dei dirigenti, è supportata dalla struttura semplificazione e di supporto relativa proprio al progetto "Task Force mille esperti" e tutte queste strutture sono funzionali a coordinare e a monitorare gli interventi territoriali, quindi le mappature dei progetti regionali e dei progetti comunali.

Il sito riporta 327 milioni di euro per 204 interventi: investimenti della Regione nel PNRR 223 milioni, investimenti nel PNC (Piano nazionale complementare) della Regione 21 milioni e investimenti nel PNRR dei Comuni 83 milioni.

Credo che il sito vada aggiornato, perché sulla base del rapporto che ci è stato trasmesso, la situazione è cambiata: vede 206 progetti per un costo totale di 349 milioni e aggiungendo appunto i progetti che vedono come beneficiari i soggetti attuatori diversi con ricadute economiche sul territorio regionale, sale a 212 interventi per un importo stimato di 355,5 milioni.

Tra le note che ci hanno un po' fatto pensare e hanno acceso la campanella delle preoccupazioni, si dice: "Diverse sono le strutture che non hanno risposto perché non sono soggetti attuatori, beneficiari o destinatari d'intervento", quanto anche perché i bandi e gli avvisi di competenza saranno pubblicati nel secondo semestre 2022.

Nei 71 progetti regionali, lo stato di attuazione: 36 sono programmati, 19 sono in fase progettuale, 13 sono in corso di realizzazione e 3 sono conclusi.

Un altro elemento di preoccupazione da attenzionare riguarda i sei progetti del PNC, per cui la Regione è soggetto destinatario. Vedo il riferimento: "Piano Italia 1 giga", "Strutture sanitarie connesse" e "Scuola connessa", dove si parla di costo d'intervento massimo e contributo riconosciuto, sono tutti e tre a zero e quindi ci chiediamo per quale motivo.

La problematica dell'Assessorato-Azienda USL è un'altra fonte di preoccupazione.

Io in data 21 ottobre ho chiesto ufficialmente, attraverso un 116 - e non mi sono ancora pervenute le risposte, e spero che mi arrivi la versione effettiva, quella che ho avuto modo di intravedere, perché fosse diversa sarebbe un bel guaio - riguardo alla mancata nomina - che doveva essere fatta a luglio - dell'esperto esterno che deve procedere alla redazione del documento di sintesi del PNRR, che non è ancora avvenuta. Quindi il rapporto è Assessorato-Azienda USL. La vedo perplessa, però facciamo una verifica su questa roba qua perché avrei poi piacere di avere la documentazione. Si parla di Case di comunità in sanità, si parla di Ospedali di comunità, di progetti di telemedicina.

La missione 6 in qualche modo desta un po' di preoccupazioni e c'era anche quell'importante progetto, significativo, che troviamo nella delibera della Giunta regionale 595 del 6 maggio 2022, dove si parla del corso di formazione in infezioni ospedaliere.

Un altro elemento per il quale volevamo avere delle rassicurazioni riguarda le linee di finanziamento rivolte ai Comuni valdostani; si parla di undici progetti per un totale di 104.409.000: sono 135 interventi totali, di cui 27 milioni al Comune di Aosta, tra cui il piano PINQUA; come ho avuto modo di dire già in questo Consiglio, relativamente ad alcune gare d'appalto che sono state bandite, sette di queste sono andate deserte, quindi immagino con ritorno di capitolati nuovi e ritorno a fare le gare d'appalto che vanno a determinare sicuramente l'allungamento dei tempi.

Quindi chiediamo anche su questa cosa qua se siamo in linea, se il tempo perso su questo processo... visto che il PINQUA è l'elemento chiave di sistemazione del quartiere Cogne.

Ci piacerebbe anche sapere se il comune di Arvier, che è beneficiario di ben 20 milioni per il progetto "Attrattività dei borghi" è in sintonia - non so se ha costruito una struttura ad hoc per gestire questa fase - con i tempi previsti dal PNRR.

Quindi noi chiediamo al Governo regionale se la programmazione, la progettazione e la realizzazione dei piani e dei progetti individuati, sulla base anche delle considerazioni che ho appena fatto, ha dei rallentamenti o addirittura si va a rischiare di perdere qualche finanziamento, ci auguriamo di no; chiediamo se, oppure, siamo sereni - c'era quel detto "Stai sereno" - e se questa importante opportunità offerta dal PNRR vedrà la sua conclusione nei tempi previsti.

Lo diciamo in termini estremamente collaborativi e propositivi perché sappiamo che questa montagna di risorse, di denaro, se è spesa bene, può dare in qualche modo una svolta alla Regione.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola il presidente della Regione Lavevaz.

Lavevaz (UV) - I report di monitoraggio oggi predisposti dall'Amministrazione regionale e trasmessi periodicamente alla Cabina di regia hanno avuto la finalità principale di rilevare il quadro delle istanze di finanziamento e dei progetti presentati a valere sul PNRR e sul PNC da parte delle strutture regionali, degli enti locali e di altri soggetti.

Il suddetto quadro programmatico è dunque variabile nel tempo in funzione dei bandi e degli avvisi che vengono via via pubblicati dalle Amministrazioni centrali, titolari degli interventi, e del tasso di partecipazione delle strutture territoriali ai predetti bandi, delle procedure concertative negoziali in essere con le Amministrazioni titolari e degli atti normativi di ripartizione territoriale delle risorse del PNRR.

La rilevazione del terzo bimestre 2022 è stata inoltre l'occasione per integrare il detto quadro anche con gli atti legislativi e amministrativi emanati per l'attuazione dei progetti anche al fine di garantire, da parte dei soggetti attuatori in ambito regionale, il rispetto degli obblighi di pubblicità e trasparenza da parte delle pubbliche Amministrazioni previsti dal Decreto legislativo 33/2013.

Per quanto detto sopra, il perimetro d'intervento del report in questione non comprende il monitoraggio periodico dello stato di attuazione fisico-procedurale e finanziario dei singoli interventi a valere sul PNRR e PNC.

Per l'effettuazione del monitoraggio periodico sullo stato di attuazione procedurale fisico e finanziario, riferito ad ogni intervento, bisognerà attendere l'effettivo caricamento dei dati progettuali nel sistema informatico statale unico di monitoraggio - denominato REGIS - da parte dei singoli soggetti attuatori, quindi strutture regionali o enti locali, responsabili dell'avvio, dell'esecuzione, del monitoraggio, della rendicontazione nonché del funzionamento a regime del predetto sistema di monitoraggio.

Il dato citato nell'interpellanza, e mutuato dal report di monitoraggio relativo alla cantierabilità di solo il 17% dei progetti, va quindi inteso quale livello di progettazione richiesto dagli avvisi per la presentazione delle istanze di finanziamento e nulla ha a che vedere con lo stato di effettiva realizzazione dei singoli progetti.

Per quanto attiene alle criticità generali nell'ambito del PNRR, dalle numerose interlocuzioni intercorse con le strutture regionali e con gli enti locali coinvolti a vario titolo nell'attuazione degli interventi, emergono difficoltà derivanti dalla complessità degli adempimenti previsti, dalle difficoltà del dialogo con le Amministrazioni centrali titolari degli interventi e dalla scarsa efficacia dell'attività di supporto di assistenza messa a disposizione a livello centrale, che sono disponibili con modalità prevalentemente da remoto e realisticamente non sono in grado di fornire quell'apporto puntuale e personalizzato che invece si renderebbe necessario.

A ciò si aggiunga la numerosità e la parcellizzazione degli interventi delle Amministrazioni centrali coinvolte, cui segue la differenziazione degli adempimenti e delle interlocuzioni riferite ai singoli interventi, con regole spesso non chiare se non addirittura modificate in itinere.

Sul fronte dell'assistenza tecnica, la circolare n. 4 e la n. 6 del 2022 del MEF, Servizio centrale per l'attuazione del PNRR, ribadiscono in effetti che le attività di supporto non sono rendicontabili a valere sulle risorse del PNRR.

Si tratta, per capirci, di attività quali le attività di preparazione, il monitoraggio, il controllo, l'audit, le attività di supporto amministrativo, le strutture operative, le azioni di informazione e comunicazione e le spese legate a reti informatiche destinate all'elaborazione e allo scambio delle informazioni.

Le uniche attività rendicontabili sul PNRR sono invece, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle riguardanti la realizzazione dei singoli progetti, come gli incarichi di progettazione, i servizi di direzione lavori, architettura e ingegneria, i collaudi tecnico-amministrativi, gli incarichi per indagini geologiche o per operazioni di bonifica archeologica e le altre attività tecnico-operative strettamente finalizzate alla realizzazione dei singoli progetti finanziati dal PNRR.

Proprio in considerazione delle criticità espresse dalle strutture regionali e dagli enti locali, l'Amministrazione regionale, con la legge di seconda variazione di bilancio per il triennio 22-24, ha deciso di finanziare con risorse proprie le attività di assistenza tecnica da erogare per il tramite delle proprie società in house, Finaosta e Inva, ai soggetti attuatori coinvolti dal PNRR, strutture regionali, istituzioni scolastiche, dipendenti della Regione ed enti locali, dotandole - è questo l'auspicio - di un sopporto più puntuale, ravvicinato e personalizzato.

In particolare l'assistenza tecnica includerà tutte le azioni finalizzate a garantire lo svolgimento delle attività richieste nel processo di attuazione del PNRR, necessarie a garantire gli adempimenti regolamentari prescritti.

Il gruppo di lavoro individuato per l'attività di assistenza tecnica fornirà, a ogni soggetto attuatore, un supporto puntuale sulla base dei fabbisogni che verranno di volta in volta espressi e formalizzati all'interno di un piano di accompagnamento.

Il gruppo di lavoro sarà composto da molteplici figure professionali, sia interne che esterne alle società partecipate, con differenti background, espertise in coerenza con le numerose differenti attività da svolgere, le specialità dei temi trattati e le problematiche da affrontare.

In particolare saranno coinvolte risorse esperte con competenze prevalentemente economiche, giuridiche, tecniche e informatiche e con pregressa esperienza nella gestione di programmi complessi e co-finanziati dai fondi nazionali e comunitari nel controllo e veridicità della realizzazione di progetti realizzati nell'ambito di tali programmi, nonché nella progettazione e gestione dei sistemi di monitoraggio specifici.

In aggiunta all'assistenza tecnica finanziata con risorse regionali, l'Amministrazione regionale - di concerto con la Ragioneria territoriale Nord Ovest del Ministero dell'economia e delle finanze - organizzerà sessioni formative rivolte anche ai Comuni. La prima, fissata l'8 novembre prossimo, sull'utilizzo del sistema informativo REGIS, rispetto al quale a oggi permangono diverse criticità quali la profilazione al sistema e il ricaricamento dei dati dei giustificativi di spesa.

Per rafforzare infine la capacità amministrativa delle strutture regionali coinvolte nell'attuazione degli interventi, l'Amministrazione regionale provvederà a selezionare del personale a tempo determinato da assegnare alle strutture che sono soggetti beneficiari o attuatori di interventi e di progetti.

A tal fine è già stata effettuata una ricognizione di massima del fabbisogno straordinario di personale, finalizzata a determinare l'autorizzazione di spesa da prevedere dalla prossima legge di stabilità 2023-2025 per avviare le relative procedure di reclutamento.

Lei poi ha aggiunto tutta una serie di precisi quesiti nella presentazione dell'iniziativa rispetto al testo, a dire il vero, piuttosto generico dell'interpellanza; chiedo scusa fin d'ora se non ho la possibilità di rispondere puntualmente ai quesiti, perché sono peraltro problematiche che afferiscono a strutture sparse in tutti i Dipartimenti dell'Amministrazione regionale, quindi l'impegno che mi posso prendere è di fare una verifica per quanto riguarda le cose più semplici, quindi l'aggiornamento del sito web senz'altro e poi le cose più complesse, come tutta la gestione della Missione 6 che sappiamo essere una missione particolarmente delicata nell'attuazione del PNRR.

Presidente - Per la replica, il collega Baccega.

Baccega (FI) - Sono sicuramente soddisfatto della risposta anche se devo dire che lei è andato piuttosto rapido con la sua esposizione, perché il tempo era quello che ci è dato dal regolamento e, in linea di massima, credo che un po' di criticità ci siano, lei lo ha detto, lo ha evidenziato, soprattutto con questa piattaforma Regis, sulla quale in qualche modo continueremo a prestare la giusta attenzione.

Vedo che la Regione si è mossa con questo sostegno di attività tecnico-operativa e va nella direzione di poter dare corpo e fiato a tutti questi progetti e a queste iniziative con figure professionali e competenze di rilievo.

Si parla anche di ulteriore fabbisogno di personale, ci piacerebbe capire se sono risorse del bilancio regionale o se possono essere risorse che possono essere recuperate dagli importi del PNRR.

Comunque la nostra interpellanza va semplicemente nella direzione di avere delle informazioni e degli approfondimenti rispetto a quest'importante percorso che seguiamo fin dalla sua nascita, purtroppo, essendo all'opposizione e non essendo all'interno delle varie strutture, alcune cose ci sfuggono, inevitabilmente.

Le riflessioni di cui l'ho portata a conoscenza voglio che lei le verifichi e poi valuteremo eventualmente se ci sono ulteriori interventi da fare.