Oggetto del Consiglio n. 1978 del 2 novembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1978/XVI - Interrogazione: "Stato dell'arte della redazione degli studi propedeutici e preliminari alla valutazione di fattibilità del collegamento intervallivo Cime Bianche".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 13 all'ordine del giorno. La parola all'assessore Bertschy.
Bertschy (AV-VdA Unie) - Per dire il vero, l'interrogazione chiede di due studi e nella domanda dell'interrogante appunto si fa riferimento alle due premesse; come sempre ho il dono della sintesi, due premesse alla domanda con le due richieste, quindi nel leggere l'interrogazione, non leggendola subito alla seconda premessa, ci si era fermati probabilmente alla questione delle Cime Bianche.
Per quanto riguarda lo studio, c'è stata una richiesta di proroga da parte degli appaltatori alla società e lo studio verrà consegnato il 30 novembre; siamo in attesa che la società riceva questo studio, nel frattempo la società ha avviato una prima valutazione sulla relazione metodologica preliminare, interpellando le strutture che hanno fatto le loro osservazioni e, sulla base di quelle osservazioni, la società procederà a preparare questa relazione metodologica preliminare che è il procedimento che porta alla concertazione di VAS per la definizione del rapporto ambientale, e queste sono le terminologie corrette. Lo studio verrà consegnato il 30 novembre.
Per quanto invece riguarda lo studio di Finaosta, quello che abbiamo richiesto, finanziandolo con legge, e abbiamo richiesto poi a Finaosta di assegnarne alla Deloitte che poi si è aggiudicata la gara, in questi giorni ci siamo ancora sentiti con Finaosta che ha completato, insieme alla Deloitte, la valutazione dello studio; sono stati fatti incontri anche con tutte le società e a giorni ci dovrebbe essere consegnato. Chiederemo ovviamente una presentazione e quindi credo che già nel corso di questa settimana riceveremo copia dello studio, così da poterlo mettere a disposizione.
Il lavoro dello studio, da quello che ci è stato detto, è stato approfondito anche per un incontro con tutti i Presidenti delle società per andare anche nel merito di tutta una serie d'informazioni che si sono volute assumere, in modo da avere una completezza di conoscenza anche del nostro territorio, della situazione delle società in relazione anche al periodo che hanno vissuto quest'ultimo periodo e dovremmo, appunto, avere a giorni l'invio da parte di Finaosta della copia definitiva dello studio. Come Giunta chiederemo di venircelo a presentare e lo metteremo a disposizione della Commissione e ovviamente del Consiglio.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il collega Aggravi.
Aggravi (LEGA VDA) - Ringrazio l'Assessore per gli aggiornamenti, le ricordo che, purtroppo, i titoli delle iniziative non li facciamo noi, sennò sarebbero anche molto più folkloristici e accattivanti. Quindi effettivamente sì, ci si è fermati alla prima premessa.
Prendo atto del fatto che c'è stata una proroga: lei ci ha dato una data del 30 novembre e quando poi arriverà sarà finalmente occasione di comprensione di quello che potrà essere il futuro su questo percorso - lo chiamo così, più che studio in sé - perché al di là degli abbattimenti di alberi, utili per le petizioni - su quel lato lì chi è green è rispettoso in certi ambiti, in altri ha bisogno invece di dimostrare la sua presenza, però su quella parte lì sarà interessante poi capire gli sviluppi, tenuto anche conto che, se non erro, sull'ultimo DEFR c'è un'ultima evoluzione di questo percorso.
Una volta lo si citava ancora, cioè si citava il collegamento di Cime Bianche e si citava il fatto che la decisione finale sarebbe stata presa dal Consiglio, adesso genericamente è sparita la dicitura del collegamento, ma si dice che queste decisioni devono poi trovare la più ampia convergenza in Consiglio. Non so se, piano piano, siamo passati dal dirlo a fare una scheda, a dire qualcosa di meno, a metterlo un po' in secondo piano, non so, magari sono malizioso io e invece il DEFR è stato costruito così perché ci saranno anche altre decisioni, oltre al collegamento di Cime Bianche.
Al di là di questo, farò per una volta contente anche le colleghe dall'altra parte che si sono un po' arrabbiate per quello che riguarda la mia battuta sulla carta presentata, sarà anche interessante vedere le considerazioni dell'altro studio.
Dico questo perché, forse - e l'avevo già detto, se non erro, nell'assestamento - sarà anche un po' il caso di capire che cosa ci aspetta domani e che cosa vogliamo fare, perché al di là di operazioni straordinarie e collegamenti - lo stato dell'arte su costi, prospettive ed evoluzioni delle utenze, ma io direi soprattutto sul vile denaro del costo di questa cantieristica - bisognerà fare tutta una serie di valutazioni.
Non sto parlando solo di Cime Bianche, sto parlando in senso lato anche delle manutenzioni - o comunque delle messe a novità o comunque dei rinnovi, delle evoluzioni degli impianti che già oggi ci sono - perché comunque sappiamo che la concorrenza è sempre più forte a livello mondiale, l'età di alcuni impianti è quella che è e, soprattutto, anche i gusti dell'utenza, dello sciatore, del turista, direi turista in generale, perché io continuo a essere dell'idea del turista - collega Chatrian - perché lui paga: l'ospite spesso non paga, invece il turista paga.
Io penso che sia da considerare anche il fatto che, e bisogna dimenticarsi secondo me un po' la combo necessaria impianto a fune stagione invernale, cioè dobbiamo - ma questo penso che in tanti qui lo pensiamo - sarà anche utile, per parlare al di là del futuro delle singole società o dell'insieme delle società, quelle che possono essere le prospettive di un intero settore.
