Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 179 del 7 aprile 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 179/VII - DECISIONI IN MERITO ALLA RICHIESTA DI ISTITUZIONE DELL'ISTITUTO D'ARTE REGIONALE - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Lustrissy:

Considerato che da alcuni anni è in corso un dibattito riguardante la trasformazione degli attuali Corsi regionali d'Istituto d'Arte in Istituto d'Arte regionale;

Richiamata la recente petizione indirizzata all'Amministrazione da parte dei genitori, degli allievi e degli insegnanti dei Corsi regionali in oggetto;

INTERPELLA

l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per conoscere quali decisioni intenda assumere in merito a tale problema anche a seguito degli incontri avvenuti con i genitori e gli allievi dei Corsi regionali d'Arte.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Lustrissy che illustra l'interpellanza.

LUSTRISSY - (D.P.): Il problema dell'Istituto d'Arte non è nuovo in questo Consiglio; abbiamo già avuto occasione di discuterne a diverse riprese e ogni tanto vengono presentate agli Amministratori regionali delle istanze per far sì che questi Corsi vengano trasformati in un vero e proprio Istituto d'Arte. Per il lungo tempo trascorso dalla istituzione dei Corsi, credo che oggi, almeno a parer mio, si siano verificate alcune condizioni che ci permettono di assumere un impegno definitivo per la regolamentazione di questa attività che sul piano culturale per la Valle d'Aosta è di notevole interesse; va considerato infatti che in Valle d'Aosta l'arte è rappresentata anche da tradizioni molto vive e presenti nell'ambiente rurale e nell'ambiente artigianale, perciò se l'Istituto d'Arte fosse finalizzato in modo principale a valorizzare le nostre risorse che appartengono alla tradizione e che meritano una adeguata protezione da parte dell'Amministrazione regionale credo si farebbe una cosa buona.

Chiediamo quindi all'Assessore, dopo aver valutato le istanze dei rappresentanti dei genitori, degli allievi e degli insegnanti che operano in questi Corsi, se non ritenga opportuno approfondire la questione per pervenire, se lo si riterrà opportuno, alla istituzione dell'Istituto d'Arte regionale a partire dal prossimo anno scolastico.

PRESIDENT: La parole à l'Assesseur à l'Instruction Publique, M.elle Viglino.

MARIA IDA VIGLINO - (U.V.): En effet, M. Lustrissy, je me le rappelle très bien, avait déjà fait une interpellation à cet égard. Evidemment, le problème était à l'étude. La preuve que nous avons déjà agi dans cette direction c'est que cette année, pour la première fois, nous avons créé un quatrième cours expérimental. A la suite des contacts avec les parents des élèves, les enseignants, et aussi avec le professeur que nous avons chargé de la direction de ces cours régionaux, je suis arrivée à la conclusion que, justement, le moment de la décision était arrivé. J'en ai déjà parlé à la Junte et mes collègues se sont déclarés disponibles. La preuve de ce que j'avance est la suivante: la loi prévoit que, pour chaque institution de nouvelles écoles, il y ait l'avis du Conseil Scolaire Régional. Or, dans l'ordre du jour du prochain Conseil Scolaire Régional convoqué pour le 15 Avril, il y a, comme argument, "esame piano nuove istituzioni scolastiche", accompagné d'un document que je vous lis et qui vous fera comprendre que nous allons faire tout le possible pour que les cours régionaux soient transformés en Institut d'Art déjà à partir de l'année 1982-1983, avec l'ouverture d'un cours de sculpture sur bois.

"Nuove istituzioni di istituti di istruzione secondaria - Anno scolasti 1982-1983. Ai sensi dell'art. 3, lettera a, della Legge Regionale 8 agosto 1977, n. 55, si sottopone al parere del Consiglio Scolastico Regionale l'ipotesi della istituzione, a decorrere dall'anno scolastico 1982-1983, di un Istituto d'Arte, in luogo dei corrispondenti corsi regionali sinora organizzati, tenuto presente che, con il prossimo anno scolastico, si completerà il ciclo quinquennale previsto per questo corso di studi. Il numero dei frequentanti i corsi di preparazione non assicura per i prossimi anni la presenza di almeno 10 iscritti per classe. Tuttavia, il fatto che, nel corrente anno, i frequentanti la prima classe del corso siano 20 e la previsione di una maggiore frequenza negli anni a venire, favorita sia dalla regolarità degli studi, sia dalla eventuale istituzione di una seconda sezione di diverso indirizzo - celle dont je vous parlais -, potrebbero giustificare la suddetta istituzione ".

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Lustrissy per la replica.

LUSTRISSY - (D.P.): Je prends acte de la déclaration et de l'engagement de l'Assesseur. Je n'avais aucun doute à l'égard de cela et je me déclare satisfait de la réponse.

PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 11 dell'ordine del giorno.