Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 178 del 7 aprile 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 178/VII - DATI RELATIVI AL FUNZIONAMENTO DELLE PISCINE REGIONALI - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica e Bajocco:

Le convenzioni che regolano i rapporti tra la Regione ed i gestori delle piscine regionali danno facoltà alla Regione di stabilire sia gli orari di accesso alle piscine che i prezzi e le tariffe applicate alle varie categorie di utenti.

Visto che la piscina coperta di Aosta è funzionante da pochi anni e che da pochi mesi è entrata in funzione quella di Saint-Vincent, i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERROGANO

la Giunta regionale per conoscere:

1) qual è l'andamento gestionale delle piscine regionali;

2) quali sono gli orari e le tariffe applicate e secondo quali criteri vengono determinati.

PRESIDENTE: Risponde l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini. Ne ha facoltà.

POLLICINI - (D.P.): L'andamento gestionale delle piscine è caratterizzato da un costo che mette praticamente in secondo piano le entrate dovute all'affluenza alle piscine stesse, cioè i costi di gestione sono talmente alti rispetto ai ricavi che l'affluenza di pubblico è quasi irrilevante rispetto al costo complessivo. Per dare un quadro completo possiamo dire che per la piscina di Aosta le spese nel corso del 1981 sono state pari a 237 milioni e i ricavi pari a 75 milioni; se sommiamo l'IVA e il compenso di gestione, che è stato sempre nello stesso anno di 14 milioni e 800 mila lire, abbiamo un deficit complessivo, nella gestione dello scorso anno, pari a 203 milioni. Teniamo presente che questa piscina è aperta dalle ore 9 del mattino sino a sera tardi, praticamente sino alle ore 21.

La piscina di Pré-Saint-Didier ha avuto spese complessive pari a 212 milioni, ricavi per 49 milioni e compenso di gestione pari a 16 milioni e 500 mila lire; sommando l'IVA abbiamo complessivamente un deficit di 207 milioni. Si vede subito che fra la piscina di Aosta che è molto frequentata e quella di Pré-Saint-Didier che lo è molto meno abbiamo una differenza di passivo di 4 milioni, da 203 a 207 milioni.

Per la piscina del Palazzetto dello Sport di Saint-Vincent - e dobbiamo tener conto che qui nei costi di gestione è compresa anche la palestra che rappresenta una componente notevole in quanto scaldare l'aria è decisamente più costoso che non riscaldare l'acqua - abbiamo avuto nei primi sei mesi di funzionamento questi dati: spese: 105 milioni; ricavi: 14 milioni; compensi di gestione: 10 milioni; complessivamente, considerando l'IVA, un deficit nei primi sei mesi di 117 milioni.

Per quanto riguarda gli orari e le tariffe, la piscina di Aosta è accessibile alle scuole dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.30. Per il pubblico, dalle 18.30 alle 21.30.

La piscina di Pré-Saint-Didier è aperta dalle 15.30 alle 20.30 sia per le scuole che per il pubblico.

La piscina di Saint-Vincent è aperta dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 16.30 per le scuole; dalle 16.30 alle 21 per il, pubblico. La palestra di Saint-Vincent è aperta per le scuole dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18; per le società sportive dalle 18 alle 23.

Per quanto concerne le tariffe applicate, dal 1° gennaio sono state aumentate di 500 lire e quindi sono passate da 1500 a 2000 lire per ogni ingresso; vi sono tariffe ridotte per i giovani con altezza inferiore a m. l,30: l'ingresso è di 1000 lire; poi vi sono tessere cumulative, o meglio, tessere per 5 ingressi a lire 8000, ridotto: 4000 lire; tessere da 25 ingressi a lire 20.000, ridotto: 16.000 lire; poi vi sono ingressi sauna a 2500 lire, lire 10.000 per 5 ingressi; ingresso sauna e piscina a 3500 lire. Queste tariffe sono in vigore in tutte e tre le piscine.

I criteri seguiti sono quelli di consentire l'affluenza massima dei giovanissimi e delle scuole; queste hanno tariffe speciali a seconda se hanno o meno il loro istruttore; tariffe speciali ci sono anche per le società sportive.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, chi replica alla risposta?

La parola al Consigliere Tonino.

TONINO - (P.C.I.): Noi siamo abbastanza soddisfatti della completezza dei dati forniti dall'Assessore; manca però la risposta a una delle domande che abbiamo fatto, quella relativa ai criteri con i quali vengono determinati sia le-tariffe che gli orari.

La nostra preoccupazione è che occorre fare in modo che la piscine regionali siano utilizzate anche dalle società sportive in orari accessibili non solo ai giovani ma anche agli adulti, perché la forma organizzata per fare del nuoto è in crescendo. Io mi rendo conto che le piscine sono quelle che sono e che è necessario avere per il pubblico un orario ampio, tuttavia - questo è un invito che rivolgiamo all'Assessore - anche nelle ore di punta è necessario fare in modo che le società sportive possano organizzare l'attività all'interno delle piscine, permettendo ad esse l'accesso assieme agli altri, oppure riservando alle società sportive alcune corsie della piscina. Crediamo che sia un discorso che può influire, sia pur minimamente, sui ricavi.

Noi siamo dell'avviso che la piscina così come è da tutte le parti, abbia necessariamente, soprattutto in una realtà come la nostra, un deficit di gestione; si tratta di contenerlo, con economie nella gestione.

E' illusorio pensare di contenere questo deficit aumentando le tariffe: queste, soprattutto per i giovani e per queste forme organizzate, devono essere tariffe speciali; d'altronde, abbiamo visto che è abbastanza ininfluente il ricavato dei biglietti d'ingresso rispetto al deficit di una struttura che è - non ripeto cose che in questo Consiglio sono già state dette - estremamente utile per la salute dei giovani, e non solo dei giovani. L'invito che facciamo all'Assessore è quello di favorire anche l'attività di gruppi che organizzano questo sport per gli adulti.

PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 10 dell'ordine del giorno.