Oggetto del Consiglio n. 1840 del 22 settembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1840/XVI - Interpellanza: "Motivazioni dei ritardi nelle procedure atte al reclutamento del personale docente delle scuole valdostane".
Bertin (Presidente - Punto n. 53. Per l'illustrazione, la consigliera Erika Guichardaz.
Guichardaz E. (PCP) - Non è facile intervenire dopo quest'ultima considerazione ma facciamo finta di nulla, soprattutto perché adesso invece parliamo di scuola e, a differenza di altri, io credo che nella scuola ci possa essere magari spazio per tutti.
Il 30 maggio scorso la Giunta aveva posticipato il calendario scolastico portandolo al 19 di settembre, questo per permettere l'avvio dell'anno scolastico in maniera migliore rispetto a quello che era avvenuto nell'anno precedente.
Il rinvio però non è stato sufficiente e i tempi che lei, Assessore, aveva ipotizzato in quell'interpellanza di luglio che le avevo fatto sono slittati di molto, ecco perché non era necessario un Question Time, ma già noi il 9 settembre avevamo visto che comunque le procedure si stavano protraendo, tant'è che le graduatorie regionali avevano come data il 10 di settembre, quindi era piuttosto evidente, chi conosce l'ambiente della scuola ben sapeva che quelle cattedre annuali non avrebbero potuto essere definite già per il 19.
Così il 15 di settembre sono state attribuite la maggior parte delle supplenze per quello che riguarda il Convitto, la scuola primaria dell'infanzia, mentre per le scuole medie, inferiori e superiori, le nomine sono iniziate il 19.
Quindi noi nella nostra interpellanza mettevamo i dati al 19, se lei vuole darci anche i dati a oggi, magari per chi ci segue può essere utile.
Quello che noi chiedevamo erano le motivazioni dei ritardi, l'esplicitazione delle cattedre, cosa si è fatto del riconoscimento giuridico e del riconoscimento economico di quegli insegnanti e se per il 19 - ha già risposto - non c'erano gli insegnanti ma se adesso, invece, forse la situazione si è normalizzata o meno.
Presidente - Risponde l'assessore Caveri.
Caveri (AV-VdA Unie) - Devo dire che ancora alcuni giorni prima, o forse dieci giorni prima, l'obiettivo da parte degli uffici pareva essere raggiunto; io adesso spiegherò in maniera dettagliata le ragioni per cui non ci siamo arrivati e le darò in conclusione anche la situazione puntuale di queste ore, anche se - come lei sa perché si è occupata di MAD - è probabile che il dato sia già un po' superato dall'attività delle scuole, anche perché in alcuni casi con la MAD erano già stati chiamati degli insegnanti per far fronte all'emergenza.
La mobilità annuale dei docenti assunti a tempo indeterminato deriva da questo decreto, relativo alla mobilità annuale regionale che, come è avvenuto a livello nazionale, proroga il contratto collettivo regionale integrativo ed è stato pubblicato il 27 giugno, questo decreto, e il termine per la presentazione delle domande era fissato per l'11 luglio, data da cui prende avvio il procedimento.
Sul ritardo di circa una settimana, rispetto al periodo ipotizzato per la conclusione del procedimento, ha influito la tempistica dell'adeguamento degli organici di diritto alla situazione di fatto la quale, a sua volta, si è prolungata oltre i tempi normalmente rispettati.
Infatti, presupposto dello svolgimento delle operazioni di mobilità annuale è la definizione dell'organico di fatto e la conseguente puntuale rilevazione delle sedi disponibili presso ogni istituzione scolastica.
Considerata l'assenza del funzionario incaricato del procedimento, si è introdotta in via sperimentale - al fine di semplificare la procedura per la definizione del cosiddetto organico di fatto per i vari gradi d'istruzione - una nuova modalità di rilevazione degli elementi necessari al procedimento che ha visto il maggior coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.
Tuttavia le difficoltà incontrate da alcune istituzioni scolastiche nella predisposizione dei dati da inviare e la necessità d'interventi correttivi - da parte degli uffici della struttura personale scolastico che, a loro volta, non avevano mai gestito direttamente il procedimento degli organici - hanno rallentato la conclusione dello stesso.
Ci tengo ad aprire una parentesi e devo dire che c'è stato il massimo impegno di Fulvio Centoz, che è il nuovo dirigente del settore, che si è speso personalmente in una linea di capacità di tutti i funzionari di darsi da fare.
Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia primaria, gli organici sono pubblicati il primo agosto e le successive operazioni di rilevazione delle sedi disponibili e svolgimento dell'operazione e di utilizzazione e assegnazione provvisoria si sono concluse con la pubblicazione il 23 agosto.
Per quanto riguarda la scuola secondaria, gli organici di fatto sono stati pubblicati il 12 agosto per il primo grado e il 22 agosto per il secondo grado e il decreto della mobilità il 26 agosto.
L'individuazione del contingente annuale di posti da destinare ad assunzioni a tempo indeterminato, individuazione del contingente annuale di posti da destinare alle assunzioni a tempo indeterminato dal primo settembre 2022 per i diversi gradi di istruzione e per le diverse procedure di reclutamento (GAE, infanzia e primaria, concorso straordinario per 2018 per la scuola secondaria, concorso straordinario 2018 per la scuola dell'infanzia primaria, concorso straordinario 2020 per la scuola secondaria, concorso ordinario 2020 per la scuola primaria e secondaria e concorso ordinario STEM 2020-2022 per la scuola secondaria) avviene sulla base dei posti vacanti e delle percentuali dei posti destinati alle diverse graduatorie vigenti.
In data 29 agosto sono stati pubblicati i decreti relativi alla determinazione del numero di posti da destinare alle assunzioni a tempo indeterminato sulla base delle sopracitate procedure di reclutamento.
Conseguentemente le assunzioni a tempo indeterminato sono state effettuate il 31 agosto con regolare decorrenza giuridica dal primo settembre. In particolare si è proceduto ad assumere cinquantacinque persone nella scuola secondaria di primo e di secondo grado.
Per la scuola primaria si è proceduto all'assunzione di un docente, mentre per la scuola dell'infanzia non si è disposta nessuna assunzione, perché non c'era disponibilità di posti, anzi, vi è una situazione di esubero.
Questa procedura si è quindi conclusa in tempo utile per la regolare assunzione del servizio di neo-assunti in ruolo nella sede assegnata dal primo settembre, perché c'era anche tutta la bega dei concorsi.
Le GRS: la procedura di aggiornamento delle graduatorie provinciali da noi regionali e per graduatorie d'istituto per le supplenze, è stata disciplinata dall'ordinanza ministeriale del 6 maggio. L'apertura della piattaforma nazionale per la presentazione delle domande è avvenuta il 12 maggio e si è chiusa il 31 maggio. Per attivare la nostra procedura, perché il Ministero, nel corso delle decisioni di cosa scrivere nell'ordinanza, ovviamente parla con i sistemi informatici; noi non siamo mai riusciti ad avere le informazioni prima dell'uscita dell'ordinanza.
Per attirare la nostra procedura tramite piattaforma gestita da Inva, è stato però necessario adattare le indicazioni nazionali alle nostre specificità, prima fra tutte la certificazione linguistica del francese, che ha comportato la disamina dell'ordinanza ministeriale, il confronto con i tecnici Inva e la necessità di modificare delle parti, infatti lo scorso anno era previsto il solo inserimento come nuova iscrizione, mentre quest'anno, oltre alle nuove iscrizioni, è necessario gestire anche le precedenti inclusioni, cioè coloro che erano già iscritti ma che desideravano aggiornare il punteggio.
Sebbene una parte del lavoro fosse già stata affrontata sulla base di anticipazioni circa il possibile contenuto dell'ordinanza, è solo con la pubblicazione definitiva, che peraltro ha modificato delle regole ipotizzate in bozza, che si è potuto terminare l'opera di adattamento della piattaforma regionale.
L'apertura della piattaforma regionale per la presentazione delle domande è avvenuta il 15 giugno e si è chiusa il primo luglio; solo a partire da questa data si poteva procedere con la distribuzione delle domande alle scuole incaricate della loro valutazione attraverso l'apposita funzionalità della piattaforma informatica e che, a causa di una molteplicità di problematiche di gestione, è stata resa disponibile a fine luglio.
In seconda battuta, come già lo scorso anno, la Regione ha deciso di concedere un termine breve, tre giorni, per segnalare eventuali errori rispetto alle graduatorie pubblicate con conseguente correzione in autotutela nei casi di accoglimento.
Pertanto al primo decreto delle GRS pubblicato il 6 settembre hanno fatto seguito i due successivi 9-13 settembre che hanno dato conto delle correzioni apportate sulla base delle segnalazioni pervenute e che hanno ripubblicato le GRS.
Si sarebbe certamente potuto adottare una linea più rigorosa, siccome le graduatorie pubblicate sono definitive, si sarebbe potuto non consentire le segnalazioni, in modo da avere graduatorie utilizzabili fin da subito, e questo è quello che fanno nelle altre Regioni.
La scelta dell'Amministrazione, a tutela della posizione degli aspiranti e dell'operato dell'Amministrazione, si ripercuote sulla lunghezza del procedimento.
La prima graduatoria è stata pubblicata il 6, l'ultima, sulla base della quale sono state conferite le supplenze, è del 13 settembre, sette giorni che hanno fatto la differenza.
Si aggiunga a completamento della risposta che il personale che si è occupato di queste procedure ha dovuto anche seguire altri procedimenti non citati nell'interpellanza: l'aggiornamento delle graduatorie esaurimento infanzia e primaria, GAE 2022-2024, la procedura di concessione del part-time o del rientro a tempo pieno dei docenti assunti a tempo indeterminato, la procedura per la definizione dell'organico di fatto, la gestione del concorso ordinario 2020 e concorso STEM 2022, e stringo.
Nella presunzione che la richiesta non voglia limitarsi a conoscere solo il posto dei vacanti, ma più in generale voglia conoscere il numero dei posti destinati alle supplenze conferibili al GRS, le faccio poi avere l'elenco completo.
L'assunzione di supplenti ai quali viene conferita una supplenza annuale ha decorrenza giuridica dal primo settembre, mentre la decorrenza economica è dal giorno successivo all'accettazione.
Darei a questo punto i numeri; allo stato attuale, ripeto, sono probabilmente eccessivi: su 135 posti delle classi di concorso ne sono stati assegnati 88, quindi ne residuerebbero 47, probabilmente se le dessi il dato domani sarebbe già diverso. Su 56 posti di sostegno, parlo sempre delle medie, ne sono stati assegnati 38 e ne residuano 18.
Sulla scuola secondaria di secondo grado, 192 posti delle classi di concorso, 118 assegnati, quindi ne residuano 74, però va detto che questi non sono tutti di 18 ore, perché per esempio c'è clarinetto, non mi ricordo come si dice esattamente, sono dei pezzi... e per fortuna i 37 posti di sostegno sono stati tutti assegnati.
Quindi la situazione in questo momento è in via di normalizzazione. Credo che per l'ennesima volta - concludo, Presidente - noi dovremmo smontare la macchina e vedere che cosa ci ha fatto perdere questa settimana e naturalmente bisognerà il prossimo anno reagire in maniera ancora più tempestiva ed è scarsamente consolatorio il confronto con la situazione esterna alla Valle d'Aosta, dove la piena consapevolezza delle cattedre avviene, come lei sa, addirittura nel periodo natalizio.
Presidente - Per replica la consigliera Erika Guichardaz.
Guichardaz E. (PCP) - Avevo abbastanza contezza di questi dati, teniamo poi conto che dopo le assegnazioni delle annuali, abbiamo tutte le assegnazioni delle temporanee, quindi le varie maternità, le varie supplenze invece che si danno come istituzioni, quindi forse quel dato, se poi mi lascia i numeri, sarà interessante analizzarlo.
Quello che mi premeva sottolineare è che la scuola inizia al primo settembre ma con una logica, che è quella anche della programmazione, e soprattutto, rispetto ai docenti di sostegno - lo dicevo già questa mattina rispetto agli operatori - c'è tutto un lavoro di programmazione molto importante proprio per adattare i programmi a quegli alunni in difficoltà che in questo momento dovranno annaspare ancora di più rispetto agli altri.
Vi è poi un danno economico piuttosto importante per i precari che all'incirca si perderanno venti giorni di stipendio. Infine un disagio sia per le famiglie che per gli alunni perché, come sappiamo, oltre al ritardo dell'inizio delle lezioni che ci aspettavamo, adesso in alcune istituzioni c'è ancora un orario ridotto, o comunque non l'orario definitivo, quindi con tutto quello che questo comporta.
Credo che una riflessione debba essere fatta rispetto alla piattaforma predisposta da Inva e dai vari algoritmi che ormai credo che anche lei abbia imparato, perché su quella piattaforma ci sono state anche molte critiche da parte delle forze sindacali, perché non erano di facile compilazione, quindi c'è stato anche tutto un problema di compilazione.
Poi sicuramente, lei lo accennava, con tutta la bontà che uno ci possa mettere, catapultarsi nel mondo della scuola e non conoscerla per un qualsiasi dirigente diventa assai difficile.
Idem la questione dell'organico di fatto che io le avevo sottolineato a luglio, capisco che le carenze non sono solo dell'istituzione scolastica, ma ci sono anche in Sovrintendenza; speriamo che in questa riorganizzazione, senza dover scomodare la Bocconi, credo che si possa comunque pensare a una riorganizzazione insieme ai dirigenti scolastici perché, come accennavo prima, rispetto alla questione dell'abbandono, forse anche in quel caso una rete di scuole potrebbe in qualche modo aiutare nella futura gestione delle supplenze, perché anche il gruppo di lavoro, purtroppo, continua a lavorare come lavorava dieci anni fa.
Conosco i colleghi che non hanno preso ferie ad agosto pensando che le procedure fossero ad agosto, non sono andati in ferie a settembre, li ho visti tutti piuttosto sclerati in questo periodo, quindi secondo me una forte riflessione deve essere fatta.
