Oggetto del Consiglio n. 1832 del 22 settembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1832/XVI - Interpellanza: "Messa a disposizione delle aree sottostanti il Castello di Aymavilles per la sosta dei veicoli durante gli orari di apertura del sito".
Bertin (Presidente) - Punto n. 45. Per l'illustrazione, la consigliera Foudraz.
Foudraz (LEGA VDA) - Torniamo ad Aymavilles. Quest'iniziativa vuole portare l'attenzione sulla problematica dei posti auto necessari, a seguito dell'avvenuta apertura del Castello di Aymavilles; e qui sottolineo: "Fortunatamente l'avvenuta apertura", non è che io sono contraria, tutt'altro, anzi, è bello vedere il paese che prende vita e che si anima.
Il problema è che, appunto, dal 14 maggio, da quando il Castello è stato aperto in maniera ufficiale e definitiva, si evidenzia questa grande problematica. Infatti dalla metà del mese di maggio è possibile visitare questo bellissimo e apprezzatissimo Castello e tutti i suoi annessi, che per tantissimi anni erano stati chiusi al pubblico proprio per i lavori di restauro e al proposito avevamo già discusso di questo in iniziative dell'anno passato.
I numeri dei frequentatori del sito sono importantissimi e dimostrano quanta fosse l'attesa per questa apertura definitiva. Stiamo infatti parlando di numeri davvero grandi: in soli tre mesi e mezzo di apertura, si sono recati a visitare la struttura circa 25 mila persone, quindi veramente un grandissimo successo. 25 mila persone che, ovviamente, si recano sul posto con un mezzo di trasporto, il più delle volte autonomo, e che il più delle volte faticano a trovare una collocazione per il parcheggio, perché, purtroppo, nei pressi della struttura i posti auto sono veramente limitati e sono per lo più a servizio degli abitanti delle frazioni, perché quella è una zona residenziale ad alta densità di popolazione.
Nello specifico, nelle vicinanze e nelle adiacenze del parco del Castello vi sono due parcheggi comunali - grossomodo ciascun parcheggio può ospitare circa quindici autovetture - e poi c'è un ulteriore parcheggio che è a ridosso del fabbricato de La Grandze, che è di proprietà regionale, che ospita al massimo una ventina di autoveicoli.
Considerando il numero medio dei visitatori che, facendo una media sui 25 mila visitatori in tre mesi e mezzo, sono circa 300 persone al giorno, anche se bisogna dire che in diverse giornate si sono sfiorati picchi da mille visitatori, questo perché vi erano, in concomitanza, delle manifestazioni; queste 300 persone al giorno di frequentatori mediamente viaggiano in numero di 2-3 persone per autovettura, quindi si capisce bene che un centinaio di vetture, in aggiunta a quelle che già insistono sul territorio, presenta una problematica e crea problemi alla normale circolazione.
Per queste motivazioni io chiedo all'Assessore competente se sia a conoscenza della problematica che le sto illustrando, se sia intenzione dell'Amministrazione regionale mettere a disposizione le aree sottostanti al Castello: sono praticamente due prati, situati tra il primo cancello d'ingresso e il secondo cancello d'ingresso.
Nel caso la risposta non fosse affermativa, quale potrebbe essere la soluzione per risolvere questa problematica.
Presidente - Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz.
Guichardaz J. (FP-PD) - Premetto che il tema del parcheggio del Castello, ma non solo del Castello di Aymavilles, ma dei castelli in generale, è oggetto di confronto quotidiano e che capisco benissimo anche il disagio della popolazione per anche episodi di parcheggi selvaggi che ogni tanto sono segnalati, selvaggi e anche poco regolamentati.
Quindi grazie per quest'iniziativa, perché mi dà anche modo per fornire un po' di informazioni che spero possano servire a tranquillizzare l'interpellante, ma anche a tranquillizzare la popolazione, fermo restando che i tempi - come vedrà - sono comunque i tempi più rapidi possibili, ma che richiedono, in ogni caso, delle scadenze che non possono essere più di tanto forzate.
Lei mi chiede se io sono a conoscenza della problematica: sì. Potrei limitarmi a dirle di sì, ma, come riferito, il 14 maggio abbiamo aperto il sito al pubblico in maniera definitiva, dopo più di mezzo secolo dall'acquisto da parte della Regione, e il lungo problematico cantiere di restauro e valorizzazione non poteva non comprendere anche tutte le questioni legate all'individuazione delle aree di parcheggio per accedere al Castello di Aymavilles.
La Soprintendenza per i beni e le attività culturali considera di prioritaria importanza occuparsi di questi aspetti per migliorare la fruizione dei siti culturali aperti al pubblico, ma, all'interno di tutti gli sforzi già messi in campo per l'apertura, la tempistica - come le dicevo prima - per risolvere questa problematica non ha potuto essere condotta in contemporanea con i lavori sull'edificio per motivi diversi, non ultimi quelli legati alla difficoltà nell'avere dei finanziamenti appositi.
Del resto, nel momento in cui è emersa improrogabile la necessità di rendere visitabile il Castello, - così come anche da lei peraltro sollecitato ben più di una volta con sue iniziative -, l'intervento non poteva ancora tenere conto di tutti gli aspetti legati alla prosecuzione dei progetti relativi al parco, alle aree esterne e alle zone di parcheggio.
Le ricadute positive dell'apertura del Castello di Aymavilles, che lei ha evidenziato, in termini di pubblico e di riscontri anche all'esterno della Valle, sono sotto gli occhi di tutti. I visitatori al 19/09/2022 sono stati 42 mila all'incirca e la comunità sta avendo notevoli benefici dalla trasformazione del paese in luogo turistico e non solo più di passaggio. Ricadute e benefici che portano, come evidenziava giustamente lei come contraltare, alcune difficoltà logistiche di corretta gestione dei flussi sui quali, tuttavia, è possibile avere un produttivo confronto tra gli enti coinvolti e la comunità stessa.
Lei mi chiede se sia intenzione dell'Amministrazione mettere a disposizione le aree sottostanti il Castello. L'area sottostante il Castello a ridosso del muro di cinta è stata messa a disposizione sin dall'inaugurazione come parcheggio in occasione di eventi o particolari visite, situazione in cui l'afflusso e la sistemazione dei veicoli è stato regolato, come lei sa, da servizi di sicurezza, a volte anche un po' incavolati, perché ho avuto qualche questione con un paio di volontari. La presenza di personale idoneo in quel punto rappresenta infatti una condizione necessaria per tenerlo aperto, così come previsto dalla normativa vigente.
L'ingresso a quest'area dal cancello non gode infatti di una grande visibilità per i veicoli che devono entrare o, viceversa, uscire, perché è un ingresso netto, inoltre posto anche nelle vicinanze di un incrocio.
Per questi motivi la sicurezza stradale dell'area risulta problematica e anche il posizionamento dei veicoli va indirizzato e controllato per un razionale utilizzo dello spazio.
Nell'ambito dell'ordinaria apertura del Castello la gestione di un servizio di questo tipo richiederebbe un incremento dei costi di personale che necessita di una programmazione a monte e di ulteriori risorse.
Inoltre, trattandosi di un'area destinata a prato, il terreno presenta attualmente un fondo facilmente deteriorabile da passaggi e manovre di mezzi, specialmente in caso di piogge e nevicate, con conseguenti difficoltà per i veicoli e le persone.
Mi chiede "In caso di risposta negativa, quale sia la soluzione che si intenda adottare per risolvere la problematica": va ricordata la presenza di un parcheggio di venticinque posti a destra de La Grandze, che lei ha ricordato, che, non essendo molto visibile, è risultato paradossalmente essere poco frequentato e che quindi andrebbe segnalato in maniera più chiara già dal curvone della strada regionale per Cogne.
Esistono inoltre altri due parcheggi presenti, sempre ad est del Castello che lei ha segnalato.
L'impegno, in collaborazione con il Comune con il quale ci si è confrontati in diverse occasioni, è quello di coordinarsi per implementare la segnaletica, inserendo ulteriori cartelli stradali indicativi.
Comunque, coscienti della necessità di dotare il Castello di Aymavilles di un adeguato parcheggio, la Soprintendenza aveva già affidato negli anni scorsi la redazione della fattibilità tecnica economica dell'opera a completamento di ipotesi nate durante gli studi per la valorizzazione del parco del Castello a cura dell'allora Assessorato all'Agricoltura, che ha portato all'individuazione di una zona in cui ricavare un parcheggio interrato a ovest del Castello, con accesso dalla via e dalla frazione Micheley.
A breve sarà affidata la progettazione dell'opera che consisterà in un parcheggio con circa cinquanta posti, dal quale, mediante un collegamento verticale con scale e ascensore, si potrà raggiungere agevolmente la biglietteria e la relativa zona di visita.
Per procedere all'affido della progettazione, è stato necessario, così come previsto dal Codice dei contratti, svolgere una preventiva analisi e indagine archeologica, che è in corso di ultimazione, che è stata fatta qualche mese fa.
Per la progettazione del parcheggio, è stata finanziata una somma di circa 380 mila euro, mentre per la realizzazione del parcheggio interrato e del servizio di direzione lavori del coordinamento della sicurezza, sarà necessario prevedere risorse pari a 5,5 milioni di euro, così costa quel parcheggio.
Ci tengo a precisare che le attività di cui sopra sono già state inserite nel DEFR 2022-2024 e riproposte nella programmazione 2023-2025.
Inoltre, per ovviare ai problemi di accesso al sito, garantendo l'incolumità delle persone, va anche segnalato che è stata prevista, faticosamente, la realizzazione nel curvone della strada per Cogne di una rotonda e di un allargamento della strada dal lato del Castello con un adeguato spazio di sosta che consentirà agli autobus un avvicinamento in sicurezza per portare visitatori al Castello e tornare a riprenderli. Ho detto "Con fatica" perché quello lì è un muro che deve essere ovviamente valutato, bisogna capire se è un interesse di tipo archeologico, storico eccetera.
In questo modo anche coloro che raggiungeranno il Castello a piedi avranno uno spazio di riserva per accedere e sostare liberamente nei pressi del Castello. Il progetto della rotatoria è in corso ed è a cura dei Lavori pubblici, quindi siamo abbastanza a regime.
Peraltro l'area di parcheggio in questione è stata a sua volta oggetto di recenti indagini archeologiche proprio al fine di verificare la possibilità di spostare, come le dicevo prima, il muro lungo strada, per la creazione di tale area di sosta per gli autobus vicino al cancello del Castello, perché altrimenti si sarebbero dovuti fermare, come succede, purtroppo nel parcheggio di lato o appena dopo il curvone, con il pericolo che chi arriva da Cogne si schianti contro questi poveri pullman.
Gli scavi archeologici condotti nelle due aree da indagare hanno comportato già una spesa di circa 120 mila euro al netto Iva, questo per dire i costi comunque di tutte queste operazioni collaterali.
Alla luce di quanto illustrato, emerge chiaramente come il nostro impegno, nell'affrontare la questione dei parcheggi, sia stato portato avanti attraverso numerose azioni, anche concertate con altri Assessorati, al fine di addivenire a una sua risoluzione futura.
In questo senso, anche sotto il profilo gestionale, è stata adottata una politica di prenotazione e gestione dei flussi di visitatori calibrata su orari e giornate, perché non andasse a incidere proprio in maniera pesante sulle presenze giornaliere dei veicoli. Avremmo potuto avere probabilmente più visitatori ma, tenuto conto del problema che lei ha evidenziato, si sta facendo proprio anche un razionamento delle visite.
Si segnala inoltre che, sulla base dell'esperienza acquisita negli altri Castelli, questo tipo di problematica emerge soprattutto nei mesi estivi, quindi luglio e agosto, e pertanto ci stiamo già attivando per la prossima stagione estiva.
Grazie comunque dell'interpellanza perché, come le dicevo, ci ha dato modo anche di fornire dei dati oltre che a lei anche alla comunità e al Comune di Aymavilles.
Presidente - Per la replica la consigliera Foudraz.
Foudraz (LEGA VDA) - La ringrazio della risposta, è stata una risposta molto articolata. Io capisco... i costi di realizzazione del parcheggio, mi ricordo che si parlava di questo parcheggio sotterraneo già prima del 2005, quando io feci la prima volta ingresso in Consiglio comunale a Aymavilles come amministratore, quindi già allora si parlava di questa progettazione, e sono passati diciassette anni. É chiaro che la tempistica di realizzazione di quest'opera sarà lunga, quindi io quello che proponevo era una sorta di soluzione immediata, ovviamente magari non tanto per il periodo invernale ma almeno dal periodo primaverile-autunnale l'utilizzo di queste due aree adiacenti e sottostanti al Castello, sarebbe fattibile con un manto di stabilizzato, e non costerebbe certo né 380 mila euro né 5 milioni di euro ...magari anche vedere di prendere del personale per la viabilità, sarebbe anche una buona azione nei confronti di persone che cercano lavoro, e si potrebbe risolvere nell'immediato, subito, senza grosse spese.
Comunque la ringrazio per la risposta.
Presidente - A questo punto interrompiamo i lavori per arieggiare i locali. I lavori del Consiglio sono sospesi.
La seduta è sospesa dalle ore 17:04 alle ore 17:34.
