Oggetto del Consiglio n. 1809 del 22 settembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1809/XVI - Interrogazione: "Errore materiale nella pubblicazione della procedura comparativa per l'affido di un incarico professionale di collaborazione tecnico-scientifica per l'analisi del processo di impoverimento in atto sul territorio".
Bertin (Presidente) - Passiamo ora al punto n. 23. Risponde l'assessore Barmasse.
Barmasse (UV) - Le domande di quest'interrogazione sono tre: "quale sia stato il "mero errore materiale" che ha causato la pubblicazione dell'avviso di evidenza sul sito dell'Assessorato, anziché nell'apposita sezione di quello regionale; se risulti pervenuta la candidatura di un candidato alle elezioni politiche del 25 settembre 2022; se sia possibile prevedere requisiti differenti rispetto al vincolo relativo ai soli possessori della qualifica di docenti universitari o ricercatori universitari e quali sarebbero le conseguenze nel caso in cui l'incarico venisse affidato a un soggetto che poi non fosse nelle condizioni di poterlo perseguire".
Tenuto conto, quindi, dell'interrogazione a risposta immediata che era stata presentata da lei nell'ultima seduta del Consiglio prima della pausa estiva concernente la mancata pubblicazione sulla sezione del sito dedicato agli avvisi di conferimento dell'incarico, gli uffici si sono resi effettivamente conto che l'avviso pubblico per la raccolta di candidature per il conferimento dell'incarico in questione era stato pubblicato nella sezione dedicata alle politiche sociali, invece che su quella indicata nella nota 689 del 15 aprile 2011 a firma del Presidente della Regione, un errore dovuto alla mancata conoscenza della nota appena citata da parte degli uffici.
Proprio per cercare di rimediare a quanto da lei segnalato, poiché la pubblicazione dell'avviso in una sezione del sito diversa avrebbe potuto limitarne la conoscenza da parte di eventuali interessati, il Coordinatore del Dipartimento politiche sociali ha adottato il provvedimento dirigenziale n. 4466 del 2 agosto 2022 con il quale sono stati riaperti i termini per la presentazione delle candidature, stabilendo la pubblicazione dell'avviso nella sezione corretta del sito istituzionale e facendo comunque salve le candidature già presentate. La informo in ogni caso che in esito alla riapertura dei termini nessuna nuova candidatura è pervenuta.
Seconda domanda: "se risulti pervenuta la candidatura di un candidato alle elezioni politiche del 25 settembre", sono due le richieste di partecipazione alla procedura selettiva oggetto della DGR n. 752 pervenute in esito all'avviso pubblico: la prima in data 5 luglio, la seconda - quella a cui lei si riferisce - in data 18 luglio 2022. La candidatura alle elezioni politiche del 25 settembre prossimo del docente universitario a cui lei si riferisce è stata ufficializzata solo in data 20 agosto 2022, quindi in un momento successivo alla richiesta della persona interessata di partecipazione alla procedura selettiva.
"Se sia possibile - questa è la terza domanda - prevedere requisiti differenti rispetto al vincolo relativo ai soli possessori della qualifica di docenti universitari o ricercatori universitari", direi che, considerata la tipologia dell'attività oggetto dell'incarico di collaborazione, la qualifica di docente universitario o di ricercatore ritengo sia un requisito fondamentale al fine di garantire le adeguate conoscenze e competenze nell'ambito specifico.
Per quanto riguarda il punto n. 4: "quali sarebbero le conseguenze nel caso in cui l'incarico venisse affidato a un soggetto che poi non fosse nelle condizioni di poterlo perseguire", la informo che non vi saranno conseguenze, in quanto, a seguito della valutazione comparativa delle candidature effettuata dalla Commissione di valutazione nominata dal Coordinatore del Dipartimento politiche sociali, sulla base dei criteri predefiniti dall'avviso pubblico approvato ai sensi della DGR n. 752, l'incarico è stato affidato mediante provvedimento dirigenziale n. 5105 del 6 settembre 2022 a un docente universitario che non risulta attualmente candidato alle elezioni politiche del 25 settembre prossimo.
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la sua risposta della quale sono pienamente soddisfatto. Soltanto un paio di cose: mi preoccupa enormemente che lei ci dica che le strutture delle politiche sociali hanno pubblicato l'avviso dell'incarico in quella sezione del sito perché non conoscevano la nota che invece disponeva che tutti gli incarichi di quel tipo andavano pubblicati sulla sezione del sito dove c'è scritto appunto "Incarichi".
Mi preoccupa enormemente perché se chi si occupa di amministrare la cosa pubblica non conosce nemmeno le disposizioni da seguire quando si deve affidare un incarico, obiettivamente ci troviamo di fronte a un problema grosso come una casa. Noi questa volta ce ne siamo accorti per fortuna, ma io mi chiedo: quante volte è accaduto nel passato? Io spero nessuna, però purtroppo su quell'interrogazione a risposta immediata che avevamo presentato effettivamente abbiamo poi verificato che questo succede anche su altri siti di altri Assessorati, cioè gli avvisi di incarico si pubblicano su sezioni che sono sempre incoerenti fra loro: una sotto i servizi, una sotto notizie, una sotto evidenze dei vari Assessorati e una persona giustamente esterna potrebbe pensare, imbattendosi casualmente in questo avviso, che magari qualcuno lo pubblica lì perché non vuole che troppa gente lo veda. È una persona maliziosa sicuramente, malpensante, che sicuramente non ha invece contezza delle cose come lei ci ha illustrato, però questa persona malpensante potrebbe effettivamente credere, essere convinta ed essere persuasa che questo avviso viene nascosto nelle pagine dei siti per fare in modo che magari, ad esempio, gli amici lo avvertono e gli dicono: "guarda, in quella sezione nascosta di quel sito c'è questa ricerca, c'è questo incarico. Partecipa, tanto è nascosto e non lo vede nessuno". Per fortuna, ovviamente possiamo fugare questo dubbio ma per le persone malpensanti magari dare delle certezze in più è meglio.
Sul fatto che non siano pervenute ulteriori candidature ne ero ovviamente pienamente cosciente ma dimentichiamo un particolare: che l'estensione dei termini per partecipare alla ricerca sullo studio alla povertà è stata aperta in pieno agosto. Già era difficile conoscere quest'avviso, figuriamoci se poi di questo avviso vengono riaperti i termini in pieno agosto, quale può essere la conoscibilità di questa possibilità. Ancora lei dice che essere professore universitario è un requisito fondamentale; io mi permetto di dissentire. Ho guardato un po' quello che hanno fatto altre Regioni e non sempre chi ha una formazione universitaria si occupa di fare questo tipo di ricerca.
Ci sono dei professionisti, per esempio, qui si chiede un'esperienza nelle politiche sociali, ci sono, per esempio, degli economisti che vengono incaricati in questo senso. Ci sono, per esempio, delle persone che hanno un'esperienza direttamente nel sociale, quindi persone che hanno lavorato come assistenti sociali o sono iscritte all'ordine che si occupano di fare questo tipo di studi, quindi questa tipologia di conoscenza non è indispensabile.
Veniamo poi alla cosa che io ritengo cruciale: è vero quello che ha detto, ovvero che la candidatura di uno dei candidati alle elezioni politiche è pervenuta prima che lui si candidasse. È altrettanto vero che i termini si sono chiusi cinque giorni prima che venisse ufficializzata la candidatura ma che lui sapeva benissimo cinque giorni prima di essere candidato, ci sono i titoli di giornale, li abbiamo letti tutti. Non è che non fosse un suo diritto candidarsi, però io credo che questo sia indicativo, cioè se io mi candido per svolgere un incarico di questo tipo, ossia uno studio sulla povertà su cui dovrebbe basarsi poi la programmazione triennale delle politiche sociali, evidentemente o ho la certezza di poterlo portare a termine, altrimenti se io lo ottengo e poi vengo eletto, non avrò la possibilità di portarlo a termine perché evidentemente dovrò lasciare quell'incarico. Allora o questa persona era convinta di non essere eletta e quindi ha deciso: "io continuo a partecipare invece di ritirarmi facendo un beau geste", oppure era talmente sicuro di perdere perché non aveva le qualità, che evidentemente ha detto: "rimaniamo qui, tanto andrò a casa". Così è successo, ce ne rallegriamo e speriamo che questo si verifichi anche tra pochi giorni.
