Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1792 del 21 settembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1792/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Problematiche riscontrate nell'assegnazione delle cattedre ai docenti delle diverse istituzioni scolastiche".

Bertin (Presidente) - Punto n. 5.02. Per l'illustrazione del Question Time, si è prenotata la consigliera Foudraz.

Foudraz (LEGA VDA) - Con quest'interrogazione a risposta immediata si vuole dunque far luce sulle problematiche che puntualmente si presentano ormai ogni anno e che non consentono il corretto e regolare inizio dell'anno scolastico, penalizzando gran parte degli studenti valdostani, delle famiglie degli studenti, del personale docente e di tutto l'apparato che ruota intorno all'ambiente scuola.

Probabilmente la visione della scuola che noi abbiamo è una visione diversa. La scuola come la intende il gruppo a cui fieramente appartengo, ovvero la Lega Vallée d'Aoste, vede la scuola non come un parcheggio per i ragazzi, non come quel luogo dove si passano alcune ore prendendo in mano un pezzo di carta. La scuola, per come la intendiamo noi, deve essere quel luogo che ti permette di fare un'esperienza di vita, di crescita e di vera formazione professionale e personale.

La scuola dev'essere capace di far emergere il talento e le predisposizioni di ogni studente, valorizzandole affinché i ragazzi, una volta diventati adulti, possano essere soddisfatti del percorso intrapreso.

Tutto questo però viene decisamente meno se ogni anno si ripresentano le solite problematiche.

Se mancano i docenti in misura importante, se vi è una carenza di personale anche nelle segreterie scolastiche e se i ragazzi sono costretti a rientri in classe con orario ridotto nonostante la nostra regione, insieme alla regione Sicilia, sia stata l'ultima a rientrare sui banchi di scuola.

Vorrei solo ricordare che a dicembre dello scorso anno quest'Aula consiliare votò un emendamento collegato alla legge di stabilità regionale per il triennio 2022-2024 e fu proprio un emendamento proposto dall'assessore Caveri che andava a inserire un articolo alla legge regionale 18/2016 e nello specifico inseriva l'articolo 15bis "Disposizioni in materia di istruzione e formazione", che recitava: "Al fine di garantire il regolare avvio dell'anno scolastico nelle istituzioni scolastiche valdostane ed educative dipendenti dalla Regione, la Giunta regionale è autorizzata ad approvare in attuazione di un Decreto legislativo"...

Presidente - Consigliera, la invito a concludere.

Foudraz (LEGA VDA) - Sì, però mi scusi, Presidente, ma il Question Time non è normato a livelli di tempistiche nel regolamento, quindi se mi consente io finirei la mia introduzione.

Quest'emendamento assicurava praticamente il corretto avvio dell'anno scolastico; quindi quando esiste un problema, è un dovere trovare la soluzione affinché questo non si ripresenti.

Preso atto che la scuola valdostana, nonostante la sua tardiva apertura, voluta proprio per garantire alla Sovraintendenza il tempo di chiudere le graduatorie, ha visto iniziare quest'anno scolastico con un numero importante di docenti non in servizio, e da notizie apprese dagli organi d'informazione si parla di numeri intorno ai 250 insegnanti, soprattutto per quello che riguarda l'ordine d'istruzione di primo e secondo grado della scuola superiore.

Richiamate le numerose pubblicazioni che sono apparse sui quotidiani in merito alle varie problematiche, che non sono solo quelle della mancanza di insegnanti ma anche a livello informatico ...ed è notizia di oggi che proprio per le problematiche del mondo della scuola venerdì e sabato prossimi ci saranno disagi per gli studenti e per le famiglie a seguito dell'annunciato sciopero sostenuto da diverse organizzazioni sindacali, uno sciopero da record perché io sono mamma e non ricordo in tutti questi anni di aver mai visto uno sciopero proclamato a solo quattro giorni dall'inizio dell'anno scolastico.

Per tutto quanto ho appena espresso, chiedo all'Assessore competente di conoscere quali siano le reali problematiche incontrate nell'assegnazione delle cattedre ai docenti dei vari ordini scolastici.

Presidente - Consigliera Foudraz, invece di utilizzare due minuti, gliene ho dati quattro; è vero che per errore materiale questa parte del regolamento è stata eliminata ma, ripeto, è stato un errore materiale degli uffici. Ritengo che è bene che l'impostazione data al Question Time venga rispettata, altrimenti passiamo a un'altra forma d'intervento in Consiglio.

Si è prenotato l'assessore Caveri, ne ha facoltà.

Caveri (AV-VdA Unie) - Io devo dire che siffatto il Question Time è una presa in giro. Questo è un richiamo al regolamento, Presidente, perché uno si sforza di stare nei tre minuti di risposta e una ha praticamente adoperato il doppio del tempo che dovrebbe essere previsto.

Allora io spero che la Commissione per il regolamento ponga fine a questa cosa, perché il Question Time, imitando i Question Time di tutti i Parlamenti, dovrebbe avere dei tempi che sono brevi. Per cui chiederei di scalare questi 30 secondi considerandoli un richiamo al regolamento.

Intanto, consigliera Foudraz, fino a poche settimane prima delle elezioni, lei militava nel mio movimento politico e quindi son contento di capire che non la pensiamo più nello stesso modo sulla scuola, ma è lei che ha cambiato opinione e non il sottoscritto.

Premesso che le cosiddette "Messe a disposizione" non sono vere e proprie graduatorie e che quelle d'istituto sono state nel frattempo aggiornate, si è proceduto a comunicare alle varie istituzioni scolastiche l'attivazione della funzionalità sulla piattaforma informatica, premesso che le problematiche relative alla piattaforma informatica sono esistenti ma valgono solo negli ultimi due anni, poiché questo sistema informatico è stato introdotto per la prima volta lo scorso anno scolastico.

Domani avrò tempo, nell'interpellanza iscritta al punto 53, di poter illustrare in maniera puntuale che cosa si è verificato: da una parte c'è la complessità della procedura, per la Valle d'Aosta significa adeguare la nostra piattaforma dopo che lo Stato emana l'ordinanza ministeriale concernente le modalità operative; questo fa perdere tempo.

Le segnalazioni degli aspiranti e l'intervento in autotutela creano un altro problema, perché da noi è possibile presentare ricorso subito, a Roma questo non è consentito.

La concomitanza di altre procedure, gestite sempre dalla struttura personale scolastico della Sovrintendenza: certo, dobbiamo rivedere l'organizzazione interna e prevedere un aumento di risorse umane, ma stante l'attuale situazione non è facile.

Bisogna informatizzare tutte le procedure che per adesso sono, purtroppo, strettamente legate ancora a delle procedure manuali che non possono andare bene.

Comunico nel frattempo che la questione questa mattina in tarda mattinata si è conclusa, domani darò i numeri esatti che dimostrano comunque che il ritardo c'è stato, e mi assumo, assieme agli uffici, le responsabilità, ma sono lieto di dire che al termine delle operazioni sulle GRS, abbiamo praticamente completato tutte le operazioni necessarie e cerco di stare anche, a differenza sua, nei tempi.

Presidente - Per la replica, il consigliere Perron.

Perron (LEGA VDA) - Sarò strettissimo a questo punto. Assessore, vede, ci sono delle attenuanti generiche sui ritardi che ci sono stati: sicuramente a livello nazionale gli ultimi anni, con la sciagurata gestione 5 Stelle e PD del Conte 2, con tutti i ricorsi che hanno decretato sovrapposizioni normative, maggiori adempimenti burocratici che ci sono in tutta Italia per la selva di concorsi che sono stati fatti, quindi ci sono le attenuanti nazionali, certo, ma allo stesso tempo non possiamo esimerci dal dirle che ci sono problematiche ormai ataviche: la mancanza di personale a noi risulta in Sovrintendenza da parecchi anni, e deve essere risolta in qualche modo, il lavoro in eccesso è stato dirottato sulle strutture scolastiche, anche lì a noi risulta ci siano delle carenze di personale o laddove c'è, ci sono dei part-time che rendono tutto comunque più difficile.

Sulla piattaforma valdostana: l'ho utilizzata anch'io, ogni volta si deve mettere per chi ha graduatorie diverse i dati, questo moltiplica i problemi e anche questo è oggettivo.

In ultimo, ovviamente, il ritardo di una settimana, e poi arrivare in una situazione critica come è stata, sul piatto è un dato di fatto che quindi noi rimarchiamo e nonostante il pesante lavoro a cui sono stati sottoposti gli apparati, ne siamo sicuri, riteniamo che ci siano evidenti e oggettive responsabilità politiche che a lei debbano essere addebitate.

Lei ha detto prima che se le prende ma noi lo ribadiamo nuovamente.