Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1791 del 21 settembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1791/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Avvio di un percorso di modifica della l.r. 54/1998 recante "Sistema delle autonomie in Valle d'Aosta"".

Bertin (Presidente) - Punto n. 5.01. Per l'illustrazione del Question Time, si è prenotato il consigliere Baccega, ne ha facoltà.

Baccega (FI) - Il motivo d'urgenza che ha generato la convocazione del Consiglio del 12 di settembre - che era quello di dare un'Amministrazione al Comune di Saint-Oyen esprimendo un parere in merito allo scioglimento per effettuare le elezioni in contemporanea con quello del Comune di Valsavaranche, anche quello commissariato - ci ha fatto fare alcune riflessioni.

In questo periodo stiamo parlando con tanti Sindaci - anche con alcuni di quelli convocati inopportunamente in assemblee pre-elettorali - e tutti dicono che accusano una fatica ad amministrare. Comuni che non riescono a dare risposte ai cittadini, in quanto in serie difficoltà con uffici tecnici allo stress totale, difficoltà a controllare il territorio, relazioni con i cittadini sempre più complicate.

Ad appesantire questo clima d'incertezza, oltre alla spiacevole situazione di commissariamento, esiste una latente conflittualità. Ricordiamo quanto è successo rispetto ai cinque Comuni che si sono contesi 20 milioni di euro del Bando Borghi del PNRR, fino al punto da ricorrere al Tar e generare inchieste della Procura che con grande piacere di tutti si sono risolte con un nulla di fatto. Resta peraltro comunque la mortificazione per i Comuni di Bard e di Fontainemore e comunque, direi, non proprio una bella figura per il sistema degli enti locali della nostra regione.

Tutto questo forse rimane sotto traccia e riscontriamo anche la scontentezza dei cittadini che non vogliono andare a votare e non vogliono partecipare, come è successo nelle ultime elezioni comunali che si sono svolte in Valle d'Aosta, dove si sono avute sicuramente notevoli difficoltà nella composizione delle liste, ma anche un significativo abbassamento delle percentuali dei votanti.

Per questo abbiamo valutato che, secondo noi, è necessario approfondire meglio il sistema delle autonomie locali e trovare i percorsi per migliorare tutto questo.

Presidente - Consigliere concluda.

Baccega (FI) - Concludo, Presidente, grazie comunque del tempo che mi ha dato in più.

Io credo che, anche attraverso un'interrogazione con risposta immediata, si possa avviare un percorso di riforma opportuno e necessario.

Presidente - Per la risposta il presidente della Regione Lavevaz.

Lavevaz (UV) - Confesso che non avevo capito la natura del Question Time proprio in sé, nel senso che il Question Time, per sua natura, afferisce a questioni che abbiano un'urgenza o comunque un'attualità tale da richiedere un Question Time.

Abbiamo poco tempo, quindi salto i preamboli, ma di fatto la difficoltà a capire non mi è stata chiarita nella presentazione del Question Time, perché è sicuramente tutto giusto quello che lei dice e lo condivido, peraltro l'altro ieri ero ancora Sindaco, quindi conosco bene le difficoltà che hanno i Comuni in questo momento, sia a livello di rappresentanza politica, quindi la difficoltà di trovare gente che si metta a disposizione del proprio territorio e della propria comunità, così come anche tutte le altre difficoltà di ordine più amministrativo che sono all'ordine del giorno e ne discutiamo spesso anche in quest'aula: la difficoltà di reperimento del personale, la difficoltà di essere attrattivi nei concorsi; quando i concorsi riguardano il comparto, i Comuni sono sempre gli ultimi a essere scelti perché sappiamo la difficoltà che un dipendente ha in Comune rispetto ad altri enti del comparto, in particolare la Regione.

Quindi la problematica che lei pone e che voi ponete come gruppo è una problematica grande, molto estesa e che riguarda diversi aspetti, sia di ordine politico amministrativo sia di ordine più amministrativo e di organizzazione degli enti.

Credo che delle riflessioni siano già in atto, non tanto sulla legge regionale 54 del 1998 ma, ad esempio, su tutto quello che afferisce a materie contrattuali piuttosto che ad altri aspetti per rendere attrattivi da quel punto di vista i Comuni.

Dal punto di vista invece più politico, diciamo di gestione politica dei Comuni, è chiaro che questo è un aspetto invece più complesso, che va analizzato nella sua interezza.

Non so, riguardo alla questione del Bando Borghi, cosa possa essere analizzato nell'ambito di una revisione di una legge, si è trattato di una legittima competizione - se così possiamo dire - tra diversi Comuni che giustamente puntavano ad avere quel tipo di finanziamento. Ci sono stati dei problemi di ordine amministrativo che però afferiscono alle responsabilità dei singoli Comuni. Come diceva lei, per fortuna, non sono state ravvisate responsabilità, quindi di questo siamo tutti rassicurati e contenti.

Sicuramente il sistema degli Enti locali valdostano ha bisogno, sotto molti punti di vista, di avere una riforma, penso anche alla revisione della 48 di cui si parla da tanti anni, abbiamo in ballo una Commissione che si occupa della revisione della legge 6 che peraltro è una sottolegge - e concludo - della 54, quindi è un aspetto che sicuramente dovrà essere analizzato e in parte si sta analizzando per molti aspetti.

Presidente - Per la replica, il consigliere Baccega ne ha facoltà.

Baccega (FI) - Era proprio questo il motivo del Question Time. É un periodo in cui giriamo la Valle, incontriamo tanti Sindaci, incontriamo tanti amministratori comunali e queste difficoltà ovviamente ci vengono palesate.

Quale migliore atto se non un percorso da avviare in quella direzione, abbiamo davanti - ce lo auguriamo tutti - tre anni e quindi sarebbe davvero interessante che in questi prossimi tre anni si potesse arrivare a una modifica che andasse nella direzione di quanto si possa fare per eliminare tutti quegli adempimenti di legge che opprimono i Comuni, parlo dei questionari della Corte dei Conti, del MEF, dei piani anticorruzione...

C'è tanta di quella roba che è amministrativa e burocratese che davvero mette fortemente in difficoltà soprattutto gli uffici tecnici. Gli uffici tecnici sono fortemente in difficoltà e questo va a generare dei ritardi. L'auspicio è che i ritardi sul PNRR non ci siano, altrimenti sono guai, lo sappiamo benissimo.

Comunque sono lieto che abbiate preso in considerazione che questa è una volontà dove il Consiglio si potrà esprimere in futuro.