Oggetto del Consiglio n. 234 del 25 giugno 1976 - Verbale
OGGETTO N. 234/76 - Richiesta dell'elenco completo delle persone, enti, società ecc. che hanno prestato o prestano la loro opera in progettazioni, direzione lavori, ricerche, consulenze, rilievi, incarichi e studi per conto della Società Alpila. (Mozione)
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dal Consigliere Manganoni, concernente: "Richiesta dell'elenco completo delle persone, enti, società ecc. che hanno prestato o prestano la loro opera in progettazioni, direzione lavori, ricerche, consulenze, rilievi, incarichi e studi per conto della Società Alpila", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28 maggio 1976:
MOZIONE
Richiamata l'interrogazione con risposta scritta presentata il 20.2.1976;
Visto che il regolamento del Consiglio prevede un termine di 20 giorni per provvedere alla risposta scritta ed essendone ormai trascorsi 90 senza che la mia richiesta abbia ottenuto una risposta;
il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale, come suo dovere, a voler fornire come richiesto dalla interrogazione l'elenco completo delle persone, enti, società, ecc. che hanno prestato o prestano la loro opera in progettazioni, direzione lavori, ricerche, consulenze, rilievi, incarichi e studi di qualsiasi genere per conto della Società.
L'elenco dovrà comprendere:
a) Nome, cognome, domicilio delle persone, enti o Società, ecc.;
b) oggetto delle prestazioni;
c) data del conferimento dell'incarico;
d) ammontare della parcella e del compenso corrisposto o da corrispondere sotto qualsiasi forma.
F.to: Claudio Manganoni
Il Consigliere MANGANONI ricorda di aver inviato in data 10 febbraio 1976 una interrogazione concernente gli argomenti trattati dalla mozione; poiché, a oltre due mesi di distanza, non ha ancora avuto risposta, ha presentato la mozione e sollecita la Giunta a voler rispondere esaurientemente.
L'Assessore al Turismo MILANESIO fa presente di non essere in grado di soddisfare le richieste del Consigliere Manganoni, in quanto la società Alpila si è rifiutata di fornire i dati richiesti, ritenendoli riservati e quindi non comunicabili a terzi.
Il Consigliere MANGANONI manifesta il proprio stupore ed indignazione nei confronti della Società Alpila che rifiuta di fornire notizie agli azionisti come l'Amministrazione regionale.
Il Consigliere DOLCHI rammenta che è stata nominata una Commissione consiliare per l'esame approfondito del problema Alpila. A tal proposito lamenta che la Commissione non sia stata ancora convocata ed esorta, al fine di snellire e migliorare i lavori del Consiglio, a sfruttare gli strumenti previsti dal Regolamento.
L'Assessore al Turismo MILANESIO afferma che la Giunta concorda sulle proposte del Consigliere Dolchi ed informa che la Commissione, cui lo stesso ha fatto riferimento, si è già insediata ed il Presidente eletto, Tamone, l'ha già convocata.
Riferendosi poi alla richiesta del Consigliere Manganoni di votare la mozione, ritiene che, tenuto conto di quanto già esposto, pur concordando nella sostanza, non sembrerebbe molto opportuno impegnare la Giunta a fare ciò che in effetti ha già fatto.
La Commissione consiliare, per il tramite dei Consiglieri di amministrazione nominati dalla Regione, potrebbe ottenere le informazioni richieste.
Il Consigliere MANGANONI insiste perché si voti la mozione, non fosse altro che per affermare il diritto del Consiglio regionale, in qualità di azionista della Società Alpila, di avere a disposizione tutte le informazioni che ritiene utili.
Il Consigliere CHINCHERÈ, ribadisce, a nome del Gruppo del PCI, la richiesta alla Giunta di reagire in modo adeguato nei confronti dell'atteggiamento intollerabile della Società Alpila.
Il Consigliere CHANU ritiene anch'egli troppo rinunciataria l'azione della Giunta che esorta a far risaltare, nell'ambito della politica societaria, il peso e l'importanza della presenza dell'Amministrazione regionale.
Il Consigliere TAMONE riferisce circa i motivi per i quali la Commissione consiliare si riunirà, per la prima volta dopo l'insediamento, la prossima settimana, sui contatti avuti con l'Amministratore delegato della Società Alpila e sui tempi da questi indicati per gli incontri da fissarsi con i rappresentanti della Società.
Il Consigliere DOLCHI ribadisce la necessità che la Commissione operi con impegno e celerità al fine di fornire al Consiglio gli elementi per una discussione esauriente sull'argomento Alpila.
Il Consigliere MONAMI, constatata l'arroganza con la quale la Società Alpila ritiene di poter trattare con la Regione, propone l'uscita dalla Società.
L'Assessore al Turismo MILANESIO, vista l'insistenza, comunica l'adesione della Giunta alla votazione della mozione e fa notare come, per ovvi motivi, la presenza in un Consiglio di amministrazione di una società per azioni di un ente pubblico, rappresenti, di per sé, un fatto molto particolare che impone rapporti di tipo particolare.
Inoltre, per il tramite dei propri rappresentanti, il Consiglio regionale può venire in possesso di tutte le informazioni che ritiene utile.
L'Assessore ritiene, quindi, indispensabile demandare alla Commissione consiliare di sviscerare il problema con i mezzi e gli strumenti che riterrà più opportuni.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette), ha approvato la sottoriportata mozione:
"MOZIONE
Richiamata la interrogazione con risposta scritta presentata il 10.2.1976;
Visto che il regolamento del Consiglio prevede un termine di 20 giorni per provvedere alla risposta scritta ed essendone ormai trascorsi 90 senza che la mia richiesta abbia ottenuto una risposta;
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale, come suo dovere, a voler fornire come richiesto dalla interrogazione l'elenco completo delle persone, enti, società, ecc., che hanno prestato o prestano la loro opera in progettazioni, direzione lavori, ricerche, consulenze, rilievi, incarichi e studi di qualsiasi genere per conto della Società.
L'elenco dovrà comprendere:
a) Nome, cognome, domicilio delle persone, enti o società, ecc.;
b) oggetto delle prestazioni;
c) data del conferimento dell'incarico;
d) ammontare della parcella e del compenso corrisposto o da corrispondere sotto qualsiasi forma".
Il Consiglio prende atto.
