Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1711 del 13 luglio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1711/XVI - Interrogazione: "Iniziative per ridurre i disagi degli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del Quartiere Cogne".

Bertin (Presidente) - Punto n. 20. Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - La prima domanda è: "quali impegni e quali determinazioni sono state assunte dall'Assessore per calmierare i disagi evidenziati dalle famiglie che abitano il Quartiere Cogne". Come evidenziato dal consigliere Baccega, ho avuto modo di incontrare, a margine dell'ultima adunanza del Consiglio regionale, una delegazione degli inquilini di ERP del Quartiere Cogne e del Quartiere Dora. Nel corso di tale incontro gli inquilini hanno manifestato alcune perplessità sulle tematiche da lei richiamate nelle premesse dell'interrogazione, in particolare per quanto riguarda alcune situazioni specifiche nelle quali i canoni d'affitto sarebbero troppo alti, non rispondenti a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1794 del 23 dicembre 2016, in particolare in quanto, a parere della delegazione degli inquilini, la base di calcolo per la determinazione del canone di affitto sarebbe l'ISE e non l'ISEE, e ciò comporterebbe una penalizzazione dei nuclei nella definizione del canone. Gli inquilini hanno, poi, segnalato alcune situazioni di mancata effettuazione di lavori di manutenzione condominiale e hanno lamentato il fatto che, diversamente dagli anni precedenti, quest'anno per le spese di condominio, che sono decisamente aumentate, è previsto il pagamento anche nei mesi estivi. In esito a quell'incontro, mi sono impegnato a verificare le specifiche situazioni segnalate di caro affitto e a organizzare a stretto giro un incontro con la delegazione degli inquilini e con i vertici di ARER, incontro che si è tenuto in data 29 giugno 2022. Durante questo secondo incontro i responsabili di ARER hanno spiegato agli inquilini che il fatto che la base di calcolo sia costituita dall'ISE e non dall'ISEE incide pochissimo in quanto in ogni caso ARER, nella determinazione del canone d'affitto, applica comunque il correttivo della scala di equivalenza, ovvero del parametro che tiene conto della composizione del nucleo familiare. La determinazione del canone d'affitto con ISEE o con ISE non con l'applicazione della scala di equivalenza può comportare in alcuni casi vicini al limite tra due fasce il passaggio da una all'altra. È stato poi riferito agli inquilini che tutte le situazioni segnalate dagli stessi sono state verificate e gli importi erano corretti. Senza scendere nei particolari, per questione di privacy, un aumento dei canoni d'affitto in casi particolari è stato determinato dall'applicazione della fascia massima a titolo sanzionatorio per non aver, gli inquilini, prodotto la documentazione necessaria o per decadenza, in altri casi una migliorata situazione economica del nucleo ha comportato un cambio di fascia con conseguente aumento del canone di affitto.

Con riferimento alle spese di condominio, è stato spiegato agli inquilini che l'aumento delle spese, in particolare di riscaldamento, è una situazione che è purtroppo valida per la generalità dei cittadini, proprio per evitare nei mesi invernali un cospicuo aumento delle bollette, ARER ha preferito spalmare la spesa anche nei mesi estivi con l'avvertenza che, essendo le spese determinate su base previsionale, in sede di consuntivo, ove siano inferiori, saranno conguagliate. Ho fatto, comunque, presente agli inquilini che, come risaputo, l'aumento dei prezzi energetici è conseguenza della situazione geopolitica in atto a livello europeo e la stessa incide sulla generalità della popolazione. Ho informato altresì che, per mitigare gli aumenti, oltre agli aiuti posti in essere dallo Stato sulla forma di sconto in bolletta, per gli inquilini che fruiscono del servizio di teleriscaldamento, la società fornitrice ha deciso di applicare una riduzione del 14 percento per il quarto trimestre 2021 e del 27 percento per il primo trimestre 2022, riportando i prezzi per l'utente finale in linea con quelli applicati al gas. In ogni caso ho informato che anche la Giunta regionale sta studiando una misura regionale di mitigazione dei costi energetici oltre a quelle previste dallo Stato.

Per quanto riguarda le manutenzioni, ARER ha spiegato alla delegazione di inquilini che le manutenzioni urgenti, per risolvere situazioni che comportano la mancata funzionalità degli impianti, normalmente sono garantite, spesso però gli inquilini richiedono manutenzioni volte a risolvere problemi estetici: ad esempio, cambio di portoncini di ingresso rigati ma non funzionalmente compromessi. In tali casi effettivamente ARER non interviene stante la necessità di utilizzo dei fondi drammaticamente ridotti a causa anche dell'alto tasso di morosità per le manutenzioni urgenti e necessarie. Mi sono anche premurato di ricordare che recentemente è stata approvata dal Consiglio regionale la legge regionale n. 8/2022, che prevede, da parte della Regione, il finanziamento della più grossa operazione di riqualificazione del Quartiere Cogne mai messa in campo in esito alla quale l'Amministrazione si aspetta il recupero di un patrimonio immobiliare vetusto, oltre che una riqualificazione delle aree del quartiere più degradate, nell'ottica di porre in essere le condizioni per una convivenza serena per gli abitanti del quartiere.

Presidente - Per replica, ha chiesto la parola il consigliere Baccega.

Baccega (FI) - Vede, Assessore, quando di fronte a noi abbiamo bollette di famiglie che abitano al Quartiere Cogne e abitano in alloggi popolari... io ne ho qui sottomano ben quattro: una di euro 1.041,30, la seconda di euro 961,30 - credo che le abbiano date anche a lei sicuramente -, la terza di euro 666 euro nucleo da uno, la quarta di euro 819,30. Io sono certo che l'ARER ha applicato in modo molto scientifico quello che prevede la legge, quello che prevede la norma, l'ARER ovviamente è un esecutore, è il braccio destro della politica per quanto riguarda l'edilizia residenziale pubblica, ma devo dire che, rispetto al panorama e all'incremento di morosità che si sta definendo al Quartiere Cogne ma anche al Quartiere Dora, perché poi ovviamente sull'onda di quella protesta è possibile che ne nasca una seconda: parlo dell'Uni1 e dell'Uni4... ecco che è la politica che deve intervenire e deve valutare con attenzione se ci sono delle misure che si possono adottare, ovviamente sono famiglie che hanno delle necessità, quindi non si tratta di un ceto medio ma si tratta di un ceto che perlopiù vede un numero impressionante di nuclei familiari che vivono di pensioni, un numero piuttosto numeroso di disoccupati e questo in qualche modo mette tensione all'interno di un quartiere che già vive delle tensioni di suo.

Credo sia il caso intanto di prendere in mano quella legge n. 3, ormai glielo diciamo da più di un anno e questo non avviene, fare delle attente valutazioni, fare delle attente simulazioni con l'ARER affinché si vada a calmierare il percorso, che non è virtuoso e che si vada a dare delle risposte importanti a quelle famiglie, altrimenti quell'incremento di morosità che abbiamo avuto modo di vedere, esploderà nel prossimo anno.

Per quanto riguarda le manutenzioni, ora parlare di poche risorse... ovviamente i canoni d'affitto vengono incamerati, ho appena ricevuto il rendiconto consuntivo dell'esercizio 2021, non ho ancora avuto modo di esaminarlo, ma mi pare che ci siano 12 milioni di avanzo fittizio e 1 milione di avanzo effettivo, quindi quel milione almeno spenderlo per andare a fare gli interventi nelle tubature, nei bagni e quant'altro. Ci sono piccoli interventi che con poche risorse potrebbero dare già delle risposte. Io capisco che lei questo servizio lo subisce e non lo gradisce, ma ovviamente, quando si occupa un ruolo così importante, bisogna assumersi delle responsabilità e cercare di dare il meglio di sé stessi anche in settori dove non si gradisce essere protagonisti perché questo è quanto. È la politica che deve dare l'indirizzo al braccio operativo, ovvero l'ARER, per dare delle risposte in questo senso, altrimenti cerchiamo di costruire un dibattito dove si dice: "è l'ARER? No, è l'Assessorato? No, ma è l'ARER, no ma è l'Assessorato". Non può funzionare così, mettiamoci di buzzo buono a prendere in mano questa legge n. 3 e andiamo in Commissione a fare delle valutazioni effettive, perché non si può andare avanti così e soprattutto so che ci sarà una mozione, a fine di questo Consiglio regionale, che parlerà nuovamente, ancora una volta, di morosità incolpevole, come abbiamo parlato tre Consigli fa sulla base di una mia interpellanza, cerchiamo di agire in quella direzione.