Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1639 del 22 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1639/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito alla vendita del Castello di Introd e eventuali interlocuzioni con i nuovi proprietari".

Bertin (Presidente) - Punto n. 11. Risponde il Presidente della Regione.

Lavevaz (UV) - Rispondo io, in quanto ho avuto io qualche interlocuzione, non tanto con i nuovi proprietari, che non ci sono, ma con la vecchia proprietà o con la proprietà attuale, per essere più precisi.

Ricordo solo che su quest'argomento c'è un'inchiesta aperta, quindi credo che l'argomento vada trattato con la giusta attenzione, ma sono certo che il collega Aggravi non ha problemi di questo tipo.

Come dicevo i nuovi proprietari non ci sono, ho avuto una richiesta d'incontro da parte della famiglia Caracciolo una decina di giorni fa, li ho incontrati, un incontro particolare, perché da un lato mi sembrava che loro volessero sapere dalla Regione cosa intendevamo fare, io un po' imbarazzato ho detto: "Da un lato c'è un'inchiesta aperta, dall'altro c'è una compravendita che per quanto ci riguarda è chiusa, quindi perché venite a chiedere a me cosa volete fare?", e loro mi hanno detto che c'era una cordata di una decina di imprenditori, che era quella poi che per tramite di un intermediario aveva sottoscritto quest'atto di compravendita, però questa cordata sembrava tentennare in questa fase e che quindi si stavano in qualche modo tirando indietro, avevano usato esattamente questo termine.

Io ho ribadito alla famiglia Caracciolo che da parte nostra al momento non c'era la possibilità di fare nulla per le due cose che dicevo prima - da un lato un'inchiesta aperta dalla Procura, dall'altro una compravendita che per quanto ci riguardava comunque doveva andare avanti e chiudersi nei modi e nei tempi previsti dalla legge - e l'incontro si è chiuso in questo modo.

Pochi giorni dopo, tre o quattro giorni fa, ho ricevuto una nota dalla famiglia Caracciolo, nella quale mi si informava che il castello è tutt'ora in vendita, quindi che la compravendita precedente non è andata a buon fine e che quindi tutto è da rifare.

Io non faccio altri commenti e aspetto che la Procura finisca il suo lavoro e ci dica come sono andate le cose.

Presidente - Per la replica, consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Ringrazio il Presidente per la risposta, non farò nessun commento, nel senso che l'interrogazione aveva una duplice finalità: una finalità storica, nel senso di capire e di vedere effettivamente che cosa stava o era successo dopo tutto il can-can, e non vado oltre, che è stato fatto, perché spesso queste situazioni si gonfiano, si rappresentano e poi spariscono un po' nel nulla e quindi, a volte, è bene che almeno sui fatti, quelli oggettivi, si faccia chiarezza e lei, oggettivamente, l'ha fatto e penso che chi l'ha ascoltata si sia dato una risposta rispetto almeno a quello che sino ad oggi è stato detto e fatto anche in quest'aula.

Dall'altro lato sono un po' dispiaciuto, perché sinceramente speravo nella risposta da parte dell'Assessore sui beni culturali: non me ne voglia il collega Guichardaz, però, un po' come sulle tematiche dello sport, spesso anche su queste tematiche vorremmo sentire la sua voce e invece ancora cade il completo silenzio, però ci sarà magari occasione per avere qualche presa di posizione su questi temi da parte dell'Assessore competente.