Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1627 del 22 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1627/XVI - D.L. n. 69: "Disposizioni urgenti in materia agroalimentare e forestale, di imprese turistiche, nonché di personale regionale". (Approvazione di un ordine del giorno).

Bertin (Presidente) - Punto n. 3.01. Si esamina il nuovo testo con il nuovo titolo predisposto dalla III Commissione consiliare. È stato depositato un ordine del giorno della Lega che verrà distribuito a breve. I relatori sono il Presidente della II Commissione e il Consigliere Segretario Jordan per la III Commissione.

Si è prenotato il collega Jordan a cui passo la parola.

Jordan (AV-VdA Unie) - Il presente disegno di legge prevede alcune disposizioni urgenti in materia di misure di sostegno del settore turistico, agroalimentare, forestale nonché di personale regionale.

Il testo oggi in approvazione è un testo di Commissione, in quanto contiene gli emendamenti rispetto al disegno di legge scaricato dalla Giunta regionale, emendamenti proposti dal Governo per migliorare l'efficacia dello strumento normativo, ma soprattutto per consentire l'utilizzo del "fondo montagna" previsto l'anno scorso nelle misure statali a ristoro dell'emergenza Covid, utilizzo sia nella misura della legge 35/2021, cosiddetta "Misura voucher", che per la misura a ristoro delle spese degli immobili strumentali del settore turistico della medesima legge.

È evidente che gli emendamenti presentati in Commissione modificano radicalmente il testo rispetto alla sua prima versione; alla base di quest'importante modifica c'è esclusivamente l'opportunità di poter utilizzare totalmente il fondo montagna precedentemente citato, opportunità di cui si è avuta certezza solamente dopo la presentazione del disegno di legge.

Non vi è pertanto nessuna volontà di comprimere l'attività delle Commissioni consiliari, ma solamente la possibilità di utilizzare tali risorse statali.

Il testo sottoposto all'esame della III Commissione è stato approvato dai componenti di maggioranza, così come è stato approvato dai componenti di maggioranza in II Commissione, e ringrazio il collega Malacrinò per la collaborazione.

Il presente disegno di legge si compone di cinque articoli.

L''articolo 1 dispone il rifinanziamento della misura di sostegno al commercio e di conseguenza la promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari regionali di qualità, misura introdotta - come dicevo prima - dall'articolo 26 della legge regionale 35 del dicembre 2021. Le domande di aiuto, già presentate entro il termine del primo giugno, possono essere finanziate rispettivamente per quanto riguarda le imprese turistiche, integrando lo stanziamento iniziale con le risorse residue dei fondi statali, determinando pertanto un montante di un milione di euro, mentre, per le restanti domande, lo stanziamento iniziale con l'integrazione è determinato in 202 mila euro.

L'articolo 2 stabilisce che parte dei fondi statali relativi al 2021, destinati alle imprese turistiche, vadano a incrementare i contributi a ristoro dei costi degli immobili strumentali, così come già definito con l'articolo 10bis della legge regionale 15/2021 per il sostegno all'economia, in conseguenza del protrarsi dell'emergenza Covid. Le domande di contributo, già concesse entro il 31 dicembre 2021 - che, ricordo, sono state quasi 1.500 e hanno comportato un impegno finanziario di quasi 4 milioni di euro - sono incrementate di un importo proporzionale a quanto concesso fino all'occorrenza dello stanziamento di circa 6,8 milioni di euro.

L'articolo 3 prevede la concessione di un contributo forfettario una tantum alla fondazione San Giovanni Gualberto, istituita in onore del Santo medesimo, patrono dei forestali d'Italia. Tale trasferimento è finalizzato all'erogazione di sei borse di studio per l'attività di ricerca e approfondimento di cui all'articolo 3 del relativo statuto.

Ogni anno, il 12 luglio, in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo patrono, è organizzata la celebrazione presso l'Abbazia di Vallombrosa nel Comune di Reggello in Provincia di Firenze, su iniziativa della suddetta fondazione e con la collaborazione a rotazione di una Regione. La Valle d'Aosta, per il 2022, offrirà il proprio contributo organizzativo finanziando alcune borse di studio, ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto della medesima fondazione, per un importo pari a 4.800 euro.

L'articolo 4, che tratta "Disposizioni in materia di personale", prevede una proroga degli incarichi delle particolari posizioni organizzative individuate dall'articolo 5 comma 5 della legge regionale 23 luglio 2010 n. 22 - posizione ad oggi in scadenza al 30 giugno 2022 - sino al 31 dicembre 2022.

La proroga si rende necessaria e urgente in considerazione dell'intendimento di procedere, quanto prima, a una revisione stabile e profonda del modello organizzativo dell'Amministrazione regionale.

Gli articoli 5 e 6 recano, infine, le disposizioni finanziarie e la dichiarazione d'urgenza.

Presidente - Con la relazione del collega Jordan, apriamo la discussione generale. La discussione generale sul disegno di legge 69 è aperta. Se qualcuno intende intervenire nella discussione generale è pregato di prenotarsi. In caso contrario, chiuderei la discussione generale. Non vedo richieste, pertanto chiudo la discussione generale. Il Governo intende replicare? Si è prenotato l'assessore Sapinet a cui passo la parola.

Sapinet (UV) - Direi che la relazione del collega Jordan ben riassume il percorso di questo disegno di legge, un percorso caratterizzato anche dall'urgenza ma anche dalla grande opportunità dell'utilizzo di queste risorse del fondo montagna, un passaggio significativo per il settore agricolo, per il settore turistico, rivolgendo in particolar modo l'attenzione alla misura voucher.

Quindi, alcuni doverosi ringraziamenti per l'intenso lavoro che ha portato a questo disegno di legge: ai colleghi delle Commissioni competenti, ma anche a tutti gli altri per il lavoro congiunto che ha sin dal principio caratterizzato non solo questo, ma in particolar modo il disegno di legge 15 e la misura appunto nello specifico; al collega Jordan, per la sua dettagliata e precisa relazione; ai colleghi, anche dell'opposizione, per l'atteggiamento costruttivo dimostrato anche nel dialogo e nel confronto al margine dello scorso Consiglio e poi alle varie strutture che hanno lavorato al disegno di legge, alle specifiche misure e che ancora lavoreranno intensamente nei prossimi giorni per riuscire a chiudere i pagamenti entro la fine del mese.

Alcune considerazioni su questo provvedimento che permette di chiudere la cosiddetta "Misura voucher", erogando risorse importanti per il settore turistico e commerciale, iter che ha visto nel settore agricolo un ulteriore beneficiario, non solo erogazione di risorse ma anche promozione dei nostri prodotti con questa misura, nata in un momento di difficoltà, quel 2020, e durata appunto un triennio.

La misura ha previsto l'erogazione di un contributo rivolto alle imprese che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande, agli esercizi che commercializzano questi prodotti con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadri, come ricorderemo bene, a parziale copertura dei costi sostenuti per l'acquisto delle materie prime provenienti da aziende regionali di prodotti trasformati, ottenuti dalle predette materie prime agricole, nonché di prodotti agroalimentari di origine locale.

La misura, come dicevo, fu prevista per la prima volta nel 2020, poi replicata dal primo giugno 2021 fino al 22 novembre dello stesso anno e poi da gennaio al primo giugno di quest'anno.

Ottimi riscontri intesi per fare dei dati ufficiali che ci permetteranno di fare un'analisi attenta del triennio. Per fare un esempio nel 2021, 440 domande, 192 di ristorazione, 109 alberghi, per un totale superiore al milione e mezzo di euro, per quest'anno 542 domande con circa 2 milioni di euro, quindi un aumento sia dei richiedenti sia anche del totale.

Atteso il buon successo, la proroga del quadro temporaneo si era deciso di riproporre l'intervento per quest'anno, prevedendo la misura all'articolo 26 della legge n. 35. La dotazione iniziale, fatta in un periodo ancora pesante riguardo alla pandemia e alle relative incertezze, era di 300 mila euro.

La chiusura del quadro temporaneo al 30 giugno 2022 non ci permette di prorogare o rinnovare ulteriormente questa misura.

In futuro, non potendo più applicare il quadro temporaneo, quindi derogare a regole sugli aiuti di Stato, occorrerà pensare ad altre soluzioni; l'importante ora è verificare se questa misura ha generato un rapporto virtuoso tra produttori agricoli e operatori del turismo.

In tal senso già sono stati avviati dei confronti con la Chambre Valdôtaine anche sulle modalità di tali analisi, dati che poi verranno forniti ai colleghi e ai colleghi delle varie Commissioni - quindi mi sento di condividere l'ordine del giorno presentato dai colleghi della Lega - che ci permetteranno le successive analisi proprio sui dati di un triennio.

Credo che, al di là dell'incentivo, alla ripartenza delle nostre imprese agricole e turistiche, questa misura abbia effettivamente avvicinato una parte del mondo della ristorazione e del commercio all'utilizzo delle nostre eccellenze enogastronomiche e a un'effettiva interazione tra le persone dietro alle nostre imprese, che con passione portano avanti l'aspetto turistico valorizzando il nostro territorio.

Occorrerà capire che cosa lascia quest'esperienza anche dal punto di vista culturale: non solo mangiare sano e mangiare bene, ma soprattutto consumare a "km 0" per avere qualità del prodotto e supporto al territorio, alle nostre aziende, che lo curano, lo presidiano e lo valorizzano con queste eccellenze enogastronomiche.

Presidente - Ricordo che su questo disegno di legge vi è un ordine del giorno che va esaminato prima della votazione dell'articolato. Vi sono altri interventi? La replica è stata fatta, se non vi sono altri interventi, magari se si vuole illustrare l'ordine del giorno depositato. Consigliere Aggravi si è prenotato, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Illustrerò molto brevemente l'ordine del giorno e farò una considerazione che, in realtà, mi permette di rappresentare il perché abbiamo presentato quest'ordine del giorno, se vogliamo banale ma importante.

Come ha detto il collega Jordan, effettivamente questo testo finale è cambiato notevolmente, le Commissioni... perché la III e la II Commissione hanno lavorato a ranghi stretti per cercare di risolvere una problematica che si è presentata nel momento in cui è stato emendato e inserito l'articolo 2 che, di fatto, oggi genera il peso vero delle risorse di questa legge.

Articolo 2 che ha una genesi, in realtà, che ripercorre l'attività della legge 15 degli stanziamenti di aiuto. In particolare quest'ordine del giorno focalizza la sua attenzione sull'articolo 2, in generale sui fondi che questo articolo 2 rimette in disposizione.

Quello che chiede l'ordine del giorno è di poter poi, al termine di tutte le operazioni di erogazione, di stanziamento di questo articolo, di avere nelle Commissioni competenti una rendicontazione puntuale, perché ricordiamo che questi sono dei fondi che sono stati trasferiti dallo Stato alla Regione.

Questo ci permetterà anche di chiudere il cerchio che sugli altri articoli della legge 15 era già stato fatto, quindi capire poi anche effettivamente qual era stato - se vogliamo - il risultato e in parte anche l'effetto delle risorse che questo Consiglio ha messo in campo per fronteggiare, diciamo, la seconda ondata economica, mettiamola così, dovuta alla pandemia.

Sicuramente, e questo lo dico, non è stato il massimo, non ho un'altra espressione, trovarsi un emendamento monstre - però un po' ci siamo abituati in questi ultimi anni - che cambiasse così drasticamente un disegno d legge, questo forse è un po' però il risultato dell'accavallarsi di problematiche, di tempistiche non sempre allineate tra la politica e l'Amministrazione; io mi auguro personalmente che cose di questo genere - che abbiamo visto forse solo nel bilancio 2019 e in quello 2020 - non avvengano, soprattutto laddove ci sono dei provvedimenti che hanno trovato la concordia di tutto il Consiglio e che sono provvedimenti che di fatto permettono di dare ossigeno alle nostre imprese.

L'ordine del giorno è molto semplice: "Impegna il Governo regionale - al termine delle operazioni di stanziamento, erogazione dei contributi integrativi di cui al già citato articolo 2 - a fornire alle Commissioni competenti in materia una relazione di rendicontazione finale dell'utilizzo di tali risorse".

Presidente - L'ordine del giorno è stato illustrato. Vi sono interventi? Dichiarazioni di voto? Assessore Sapinet ne ha facoltà.

Sapinet (UV) - Semplicemente per confermare quello che avevo già anticipato dopo l'illustrazione. Ringrazio il collega e, come ho detto nella mia relazione, ringrazio anche per il lavoro sia nella legge 15 ma anche in questi giorni, caratterizzati da tempistiche ristrette e da un momento di emergenza, però risposte che diamo al territorio, dati che verranno analizzati e forniti alle Commissioni competenti. Si conferma il voto favorevole.

Presidente - Altri vogliono intervenire? Se non vi sono altri interventi, posso mettere in votazione l'ordine del giorno? Mettiamo in votazione l'ordine del giorno. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'ordine del giorno è approvato all'unanimità.

Passerei adesso, se non vi sono altre richieste di intervento... Consigliere Carrel, pardon, ne ha facoltà.

Carrel (PA) - Semplicemente per una dichiarazione di voto in quanto, come già anticipato in Commissione, il nostro è stato un voto di astensione sull'intera legge, ma andremo a distinguere il nostro voto andando ad approvare l'articolo 1 in quanto, come gruppo consiliare, avevamo già proposto, ai tempi del bilancio, un emendamento che andasse in questa direzione, di andare a integrare le risorse per i voucher dei prodotti agricoli, e approveremo anche l'articolo 2, soprattutto dopo l'approvazione dell'ordine del giorno, in quanto ci permette di fare un resoconto in Commissione e di comprendere poi come sono stati spesi questi soldi, che crediamo che sia fondamentale.

Sugli altri articoli ci asterremo e ci asterremo anche sul disegno di legge nel suo complesso, proprio perché tocca più materie e quindi siamo andati a declinare il nostro voto e a motivarlo in questo modo.

Presidente - Consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Anche da parte del gruppo Lega Vallée d'Aoste, una dichiarazione di voto coerentemente con la posizione espressa sia in II che in III Commissione: voteremo a favore dei primi due articoli, quindi sul voucher agroalimentare e sulla parte relativa all'integrazione della misura a favore delle imprese turistiche, coerentemente con quello che abbiamo già espresso in Commissione.

Ci asterremo sugli altri provvedimenti e, in particolare, sull'intero testo perché, come ho già detto, non ha avuto un percorso totalmente condiviso, però riteniamo che i primi due articoli - che fanno parte poi tra l'altro di misure che già abbiamo sostenuto - vadano giustamente sostenuti e votati.

Presidente - Si è prenotata la consigliera Erika Guichardaz a cui passo la parola.

Guichardaz E. (PCP) - Per annunciare anche, per quello che riguarda il gruppo di Progetto Civico Progressista, la votazione sui primi due articoli e non sul resto, un po' per le motivazioni esplicitate dai colleghi prima di me, quindi un testo che abbiamo visto profondamente cambiare, un testo che, alla fine, è diventato una sorta di legge omnibus, perché su quattro articoli sono quattro materie diverse. Un testo che è caratterizzato dall'urgenza, ma semplicemente per una mancanza di coordinamento tra la politica e l'Amministrazione, come è stato modo di verificare all'interno della Commissione. Naturalmente ci asterremo sull'intera legge.

Presidente - Vi sono altre dichiarazioni di voto? Non vedo prenotazioni. Posso mettere in votazione l'articolo 1? Mettiamolo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 35

L'articolo n. 1 del D.L. 69 della II Commissione è approvato all'unanimità.

Possiamo mettere in votazione l'articolo n. 2? La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 35

L'articolo n. 2 è approvato all'unanimità.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 3. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 18

Favorevoli: 18

Astenuti: 17 (Aggravi, Baccega, Brunod, Carrel, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Rollandin, Sammaritani e Spelgatti).

L'articolo n. 3 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 4? Stesso risultato. Anche per l'articolo n. 5? Stesso risultato. Anche per l'articolo n. 6? Stesso risultato.

Mettiamo in votazione adesso la legge nel suo insieme. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 18

Favorevoli: 18

Astenuti: 17 (Aggravi, Baccega, Brunod, Carrel, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Rollandin, Sammaritani e Spelgatti)

Il D.L. 69 è approvato.