Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1565 del 26 maggio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1565/XVI - Interpellanze: "Aggiornamento del cronoprogramma degli interventi per l'ampliamento dell'Ospedale regionale Parini" e "Intendimenti sulle modalità di prosecuzione delle attività propedeutiche alla realizzazione del nuovo presidio ospedaliero".

Bertin (Presidente) - I punti 45 e 46, come anticipato, saranno discussi congiuntamente, saranno illustrati entrambi e risponderà il Governo in una sola risposta, poi ci saranno le due repliche. Ha chiesto la parola il consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (PA) - Abbiamo presentato quest'interpellanza anche tenendo conto di quanto avevamo già discusso il 12 maggio quando in qualche modo si è valutato il discorso dell'Ospedale, quelli che erano gli interventi e come dovevano essere programmati in modo da accelerare, al di là del fatto di essere d'accordo a meno ma che comunque, essendo stato votato in un certo modo, doveva in qualche modo accelerare le esigenze legate alla ristrutturazione dell'Ospedale.

Ebbene, su questo noi volevamo e vogliamo capire quale possa essere oggi lo status e se si riferisce all'insieme degli interventi che ci sono. Questa era l'intenzione legata a quest'intervento, poi credo che abbia un po' sorpreso tutti che in questi giorni, due giorni fa, ci siano stati tutti i giornali nelle loro edizioni, da "Aosta Cronaca", "Aosta News", "La Stampa", cioè sei-sette giornali che prendono in esame questo tema, soprattutto su un aspetto che ha un po' impressionato, dando un rilievo non indifferente a quello che sta succedendo, cioè al fatto che si sta lavorando - quindi è buon segno - per avere la possibilità in 18 mesi-16 mesi di 18 nuovi posti letto e questo va molto bene, però di nuovo ci sono 2 posti letto perché i 16 sono riferiti a quelli di prima, così tutti con dovizia di particolari segnano che c'è quest'intervento importante. Francamente il fatto di vedere che come conclusione ci siano 2 posti letto mi ha un po' lasciato perplesso, quindi è un'altra di queste situazioni che vorremmo capire un po' meglio come funziona, come funzionano gli interventi previsti, a quando... 18 mesi, 2 posti letto in più. Mi sembra un po' poco.

La situazione dall'Ospedale la conosciamo, noi abbiamo fatto quest'interpellanza prima che ci fossero tutte queste notizie che sono state riprese dai giornali tanto per essere chiari, quindi non è che l'abbiamo fatto apposta, l'abbiamo fatta prima, però adesso venire a esultare perché ci sono 2 posti letto in più alla fine dei 16 mesi di lavoro è un po' poco. Se andiamo avanti così, non basteranno 10 anni per cercare di avere qualche punto in più. Noi quindi chiediamo di capire che cosa sta succedendo, come, con che termini e con quali indicazioni si sta lavorando, tenendo conto - bisogna sottolinearlo - che per la parte relativa alla ristrutturazione, questo non deve essere confuso con quello che invece sta succedendo sull'altra partita legata alla ristrutturazione, dove invece stanno andando avanti secondo i programmi, ma la cosa che francamente è sorprendente è che abbia avuto un'eco così importante per la realizzazione, dopo 16 mesi, di 2 posti letto, quindi chiederei dei chiarimenti su questo tema.

Presidente - Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Collegandomi a quanto già ha esposto il collega Rollandin rispetto all'anno che è passato dall'approvazione di quella risoluzione del 12 maggio 2021, l'obiettivo dell'interpellanza che abbiamo posto era quello di fare un po' lo stato dell'arte rispetto agli impegni che erano stati assunti che prevedevano appunto quello di procedere con la variante del progetto esecutivo, adesso non li leggo tutti, ma comunque relativamente all'ala est dell'Ospedale regionale, quello di proseguire le varie fasi progettuali della ristrutturazione, l'attivazione del tavolo di lavoro tra la Regione, il Comune e gli altri enti coinvolti, avviare un confronto sulla destinazione futura dell'Ospedale Beauregard e dell'ex Maternità e a presentare il progetto alla popolazione valdostana attraverso gli strumenti più opportuni. Questa è la prima domanda che abbiamo posto per fare sostanzialmente un bilancio di quello che in un anno è stato fatto.

Le altre due domande invece cercano di comprendere quale sia lo stato attuale della progettazione dei lavori del cantiere del nuovo Ospedale e soprattutto come si intenda proseguire l'attività propedeutica alla realizzazione della struttura dal punto di vista progettuale del cantiere del finanziamento complessivo dell'opera. Tra l'altro, andando a esaminare, ma è l'unica traccia che abbiamo trovato... nell'esame del rendiconto si trova appunto che lo stanziamento madre delle risorse che oggi, tra l'altro, poggiano poi su una parte accertata che viene appunto dallo Stato per 26 milioni e 700 mila... ovviamente finiscono poi nel fondo pluriennale vincolato, quindi sostanzialmente il pezzo madre del finanziamento viene portato in avanti, quindi si voleva capire, al di là anche di quelli che sono stati gli impegni presi nel maggio 2021, quali fossero le prospettive, anche tenuto conto di questa manifestazione finanziaria che viene portata avanti di un anno.

Presidente - Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Penso che i riferimenti a cui si riferiva prima il consigliere Rollandin sono diversi dalla richiesta sull'interpellanza di valutazione del nuovo Ospedale. Probabilmente quello a cui lei faceva riferimento è la ristrutturazione del Reparto attuale di rianimazione, che nulla c'entra con il nuovo Ospedale perché sono due cose separate. L'attuale Reparto di rianimazione consta di dieci posti letto, la ristrutturazione è necessaria perché, purtroppo, gli impianti sono vetusti e quindi non possiamo ovviamente far correre dei rischi ai nostri pazienti. L'attuale Reparto di rianimazione consta di dieci posti letto, alla fine della ristrutturazione ci saranno due posti letto in più, sono dodici più dieci del triangolo quindi ventidue e otto di sub-intensiva che verranno costruiti tra giugno e luglio in prossimità delle Malattie infettive, per un totale di trenta posti di rianimazione rispetto ai dieci iniziali dell'Ospedale. Non è un intervento esclusivamente legato all'aumento dei posti letto di rianimazione, ma è legato alla ristrutturazione di una rianimazione i cui sistemi di filtrazione dell'aria e di attuazione dei meccanismi vari dei respiratori sono vetusti e al di fuori delle norme. Non è stato fatto questo intervento per aumentare, anche se verranno aumentati di due posti letto nell'attuale sede ma complessivamente avremo trenta posti letto di rianimazione, in questo momento ne abbiamo ventidue. Questa è la situazione attuale. Diverso è l'Ospedale, motivo dell'interpellanza sia sua che del consigliere Aggravi.

Per quanto riguarda la prima domanda, nel corso dei mesi intercorsi dall'approvazione della mozione citata nel quesito, le attività di progettazione inerenti la costruzione del nuovo Presidio ospedaliero Parini e la ristrutturazione dell'esistente sono proseguite parallelamente alle interlocuzioni necessarie tra le parti per gli adeguamenti contrattuali i quali sono giunti a recente formalizzazione. Considerata la dimensione dell'opera, la sua complessità e l'ingente impegno finanziario, tale formalizzazione è stata lunga e laboriosa in quanto il RUP di SIV ha ritenuto necessario approfondire una serie di variabili di tipo tecnico-giuridico-amministrativo molto complessi. La consegna dei documenti progettuali è prevista entro il mese di dicembre 2022, fatte salve le dovute proroghe correlate ai tempi di approvazione dei progetti stessi, l'inizio dei lavori è previsto nella primavera del 2023. Per quanto concerne il tavolo di lavoro, già riunitosi il giorno 11 giugno 2021 e il giorno 27 luglio 2021, come definito congiuntamente con il Comune di Aosta, esso sarà riconvocato nel mese di giugno 2022 unitamente al gruppo di progettazione per affrontare, sulla base dei documenti progettuali, le tematiche di cantierizzazione e viabilità.

Nel corso della redazione del progetto saranno utilizzati diversi strumenti di divulgazione dell'opera alla popolazione. È stato effettuato da SIV uno studio di fattibilità per la realizzazione di uno spazio attrezzato presso il cantiere dotato di schermi con audio, è prevista l'installazione di un totem nella struttura ospedaliera corredato di monitor più piccoli, di altri strumenti tecnologici di divulgazione per illustrare il progetto, la logistica e le fasi di cantierizzazione, anche al fine di informare gli utenti e la popolazione sulle modificazioni temporanee dei percorsi pedonali e veicolari per la fruizione dei servizi ospedalieri. Sono, infine, in fase di studio implementazioni sul web e sui siti social. La nuova programmazione aggiornata dell'attività di SIV relativamente al nuovo presidio ospedaliero Parini sarà contenuta nei documenti PEA e POS 2022 e 2024.

Seconda domanda: "quale sia in particolare lo stato attuale della progettazione dei lavori del cantiere del nuovo Ospedale", la revisione della progettazione delle fasi 3 di ampliamento ha avuto avvio formale con la recente sottoscrizione degli atti aggiuntivi di revisione progettuale, è altresì in corso di redazione il masterplan, cioè il distributivo funzionale di tutte le future fasi dei lavori, che comprende quindi sia la fase 3 di ampliamento ospedaliero, sia le fasi 4 e 5 relative al materno infantile, alla psichiatria e alle ristrutturazioni.

Domanda 3: "come si intenda proseguire l'attività propedeutica alla realizzazione del nuovo Ospedale dal punto di vista progettuale del cantiere e del finanziamento complessivo dell'opera". Una volta avviati i lavori della fase 3 di ampliamento ospedaliero, saranno programmate le fasi 4 e 5 relative al materno infantile, alla psichiatria e alle ristrutturazioni con relative esigenze di finanziamento e cronoprogramma della spesa e dei lavori. Le problematiche relative alla cantierizzazione saranno affrontate all'interno degli elaborati relativi al piano di sicurezza e coordinamento allegati alla progettazione definitiva. L'opera è finanziata per la fase 3 e per la progettazione delle fasi 4 e 5, il programma pluriennale di attività e di spesa per la realizzazione del presidio unico ospedaliero presentato da SIV nell'anno 2021 tiene conto del limite massimo di spesa pari a euro 139.032.000 che corrisponde alle somme approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 2930 in data 29 ottobre 2010 e n. 1136 in data 18 settembre 2018 pari a complessivi euro 15.332.000 di cui euro 13.755.000 già liquidati, oltre alle somme stanziate con legge regionale 24 aprile 2019 n. 4 pari a euro 106.700.000 e con legge regionale n. 22/2021 di assestamento pari a euro 17 milioni prenotate con deliberazione della Giunta regionale n. 1180 in data 20 settembre 2021. La realizzazione delle fasi 4 e 5 attualmente non è finanziata.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Rollandin.

Rollandin (PA) - Non so se ha letto tutta l'interpellanza l'Assessore, ci sono tre punti, io ne ho illustrato uno ma ci sono tre punti. Sugli ultimi due punti c'è scritto in modo chiaro quello che si chiedeva del nuovo Ospedale, come si intende... Non so, forse le è sfuggito, questo per il nuovo Ospedale. Come si intende perseguire, qual è l'attività propedeutica alla realizzazione del nuovo Ospedale dal punto di vista progettuale, perché non è ancora finito, non è stato detto. Su quale sia lo stato attuale della progettazione dei lavori del cantiere non ho sentito una parola. Per carità, quindi la prossima volta magari lo intenderemo, però quello che abbiamo detto dei 2 posti letto era solo per dire che in proporzione chiaramente non è che faccia molto rumore il fatto, dopo 18 mesi, si avere 2 posti letto in più; è utile ma non è proprio quello che si aspetta la gente, o almeno ha un effetto un po' diverso, tutto lì.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Nel complesso diciamo che si capisce qual è lo stato dell'arte riguardo all'avanzamento, anche se lo metterei tra virgolette. Sinceramente, andando poi sui due aspetti principali, quindi il fattore tempo e il fattore risorse, mi sembra di vedere quello che già in parte quando è stato presentato... non lo chiamo cronoprogramma perché sappiamo che in quest'aula i cronoprogrammi non portano bene ma l'agenda delle fasi di realizzazione del progetto... la preoccupazione era appunto quella del rispetto delle tempistiche. Forse è necessario considerare e fare una mise à jour sia sulla realizzazione delle tempistiche, sia pensare anche in ottica finanziaria perché, come giustamente lei puntualizzava, ci sono delle risorse per la fase 3 e per la progettazione della 4 e la 5, bisogna ragionare sulle risorse di realizzazione di tutte le fasi. Forse può valere la pena, ma la lancio come una valutazione che va fatta trovare un percorso amministrativo che consenta di individuare risorse, velocità e rendere più rapidi i tempi per realizzare una struttura fondamentale, che, ripeto, al di là delle idee e delle considerazioni di ognuno, deve essere realizzata il prima possibile perché le problematiche della sanità penso che non dobbiamo ricordarle perché, purtroppo, le notizie di stampa ce lo ricordano continuamente e lo diciamo.

Su quello che riguarda poi invece l'impegnativa presa con quella risoluzione, un punto che voglio evidenziare, che rimane comunque un aspetto che è necessario considerare e valutare è il quarto che leggevo, quello della destinazione futura dell'Ospedale Beauregard e dell'ex Maternità e forse nel complesso è l'aspetto prospettico che deve essere preso in considerazione. Forse c'è ancora un po' tanto da fare, quello che mi preoccupa notevolmente, al di là del reperimento delle risorse, è proprio il rispetto dei tempi, quindi su quello probabilmente bisognerà lavorare di più e capire come poter trovare una soluzione forse più fattiva e più rapida rispetto all'attuale percorso amministrativo che si sta adottando.