Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1556 del 26 maggio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1556/XVI - Interpellanza: "Tempistica per l'approvazione del nuovo Regolamento di disciplina dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande".

Bertin (Presidente) - Punto n. 36. Illustra il consigliere Baccega.

Baccega (FI) - Cercherò di farla breve, per agevolare il percorso del Consiglio, visto che l'ordine del giorno è corposo, infatti su questo tema ci siamo confrontati più volte con numerosi atti ispettivi, fin dall'ottobre 2020 a oggi, e su questo argomento sistematicamente ci viene richiesto conto.

In realtà, l'ultima volta che abbiamo sollecitato ulteriormente l'approvazione del regolamento che disciplina l'attività di somministrazione di alimenti e bevande del servizio di prima colazione degli esercizi Bed and Breakfast era il 14 gennaio, e in quella data l'assessore Barmasse ci aveva tranquillizzati rispondendo "Le linee guida regionali necessitano di un adeguamento, sono state sottoposte alla condivisione delle associazioni".

In quei giorni proprio le associazioni avevano già risposto positivamente e concordavano su quanto era stato elaborato.

Da allora a oggi - premesso che l'assessore Barmasse si era impegnato a portare all'attenzione della Commissione consiliare competente la nuova proposta in tempi brevi, nonostante quanto detto - pare ci sia un ulteriore stop al percorso e a noi viene obbligatorio sollecitare l'approvazione del nuovo regolamento e soprattutto cercare di capire dove si è incagliato questo percorso.

So che è un'attività che viene seguita dall'Assessorato alla sanità e dall'Assessorato al turismo, sistematicamente prima mi risponde uno, poi mi risponde l'altro; cerchiamo di avere contezza di quando si potrà completare questo percorso.

Presidente - Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz.

Guichardaz J. (FP-PD) - Le motivazioni del rallentamento del processo di approvazione del regolamento in questione sono già state dettagliatamente enucleate nel corso del riscontro fornito all'interpellanza presentata proprio da lei, collega Baccega, ad inizio 2022 su quest'argomento e sono da imputare fondamentalmente all'enorme surplus di lavoro che le strutture regionali competenti hanno dovuto gestire in conseguenza alle varie misure fatte scendere in campo per fronteggiare gli effetti derivanti dall'evento pandemico.

A ogni buon conto, il testo del regolamento - visto che lei nelle sue varie domande chiede anche l'iter - e la relativa relazione illustrativa, sono stati trasmessi in data primo febbraio 2022 al Dipartimento legislativo della Presidenza della Regione per il prescritto parere di competenza, quindi quattro mesi fa.

Suddetto parere è stato reso in data di venerdì 13 maggio 2022 e in data lunedì 16 maggio 2022 è stata iscritta fuori sacco all'ordine del giorno della seduta della Giunta regionale del 23 maggio 2022 la deliberazione con cui si sottopone all'esame del Consiglio regionale la proposta di regolamento previo parere della Commissione consiliare competente.

Quindi il testo è già stato deliberato dalla Giunta, è leggibile e quindi i lavori della Commissione, se procederanno con celerità, è ragionevole ritenere che per la fine del mese di giugno il regolamento possa essere sottoposto all'approvazione del Consiglio regionale.

La palla a questo punto passa al Consiglio regionale, il testo è stato vagliato e, a nostro parere, è un testo assolutamente ragionevole; credo che nel corso del processo di discussione nelle Commissioni, essendo peraltro un regolamento atteso da anni e di cui anche lei, collega Baccega, si era fatto in parte carico quando era Assessore alla sanità e che richiede comunque, a mio modesto parere, anche una valutazione extra politica, nel senso che ha poco di politico ma avrà delle ricadute, a mio parere, estremamente interessanti su tutto il settore della somministrazione, spero davvero che i lavori di Commissione siano dei lavori che prescindano da chi l'ha presentato o da chi non l'ha presentato, dall'iter eccetera, e vadano nella direzione d'innovare una materia che richiede oggi veramente un'applicazione diversa, anche semplificata come lei vedrà - ha già la possibilità di vederlo essendo già disponibile il testo - è un testo che va nella direzione di sfrondare completamente, rispetto al precedente, anche tutti quegli orpelli e quei riferimenti che prima non servivano e creavano semplicemente una grandissima confusione in chi lo doveva applicare, sia la parte che si occupava direttamente di farlo rispettare, sia direttamente gli esercenti, che dovevano applicarlo.

Il processo finalmente credo sia finito, spero adesso che i lavori siano celeri compatibilmente con altri processi politici che spero non impediscano l'approvazione.

Presidente - Per replica, consigliere Baccega.

Baccega (FI) - Grazie Assessore per la buona notizia. A volte le interpellanze danno anche nuove motivazioni, affinché gli atti vadano con solerzia in Giunta, però questo stallo di quattro mesi è stato piuttosto preoccupante.

È vero che è un documento molto tecnico, lo ricordo molto bene, c'è da dire che le ricadute politiche sono quelle ricadute positive per gli esercenti e per chi deve somministrare, quindi da questo punto di vista ci saranno delle novità che consentiranno a chi somministra di avere la possibilità di lavorare in un certo modo.

Quindi, benvenuta la delibera, benvenuto il regolamento che leggeremo con attenzione, c'è da fare una considerazione rispetto alla V Commissione che mi pare sia la Commissione che è stracarica di atti e di documenti da valutare; l'auspicio è che la politica dia delle risposte in tempi più che mai ragionevoli, altrimenti tutto qua s'incaglia.