Oggetto del Consiglio n. 1551 del 26 maggio 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1551/XVI - Interrogazione: "Impatto sugli utenti derivante dalla chiusura della RSA di Antey-Saint-André".
Bertin (Presidente) - Punto n. 31, risponde l'assessore Barmasse.
Barmasse (UV) - La prima domanda è "Quali siano stati gli sviluppi riguardo la chiusura della RSA" - in realtà è una struttura socio-assistenziale - "di Antey-Saint-André, a partire dall'ultimo Consiglio".
Non siamo a conoscenza come Assessorato di ulteriori sviluppi in merito alla chiusura della struttura di Antey, trattasi di accordi e trattative tra soggetti privati rispetto ai quali l'Amministrazione regionale non intende interferire, pur auspicando che i soggetti coinvolti trovino un accordo che possa consentire di mantenere in funzione la struttura.
La seconda domanda: "In quali strutture della Valle, sia pubbliche sia private, i 178 posti sono suddivisi".
La disponibilità di posti - pari a 178 nelle strutture per anziani del territorio regionale comunicata nel corso dell'ultimo Consiglio - è un dato estrapolato dall'ultima comunicazione bi-settimanale, quella disponibile era risalente alla data del 5 maggio, del monitoraggio dei dati Covid-19 all'interno delle strutture. Tale dato deriva dalla differenza tra il numero dei posti letto complessivamente autorizzati per tutte le strutture private e pubbliche regionali e il numero di posti effettivamente occupati.
Tale dato varia in continuazione; secondo l'ultimo report disponibile del 23 maggio, i posti risultano essere 163, il dettaglio viene indicato nel prospetto che le consegnerò, perché è un dettaglio abbastanza articolato.
Come vedrete, i posti nelle strutture pubbliche nel privato convenzionato alla data del 23 maggio sono 36 e potranno essere ricoperti in maniera progressiva sulla base della graduatoria dell'unità di valutazione multidimensionale, struttura deputata alla valutazione dei fabbisogni degli utenti dal loro inserimento in strutture con il setting assistenziale adeguato e tenuto conto delle esigenze d'inserimento delle varie strutture che, finora, limitavano l'occupazione dei posti letto per consentire eventuali isolamenti fiduciari, ma con una recente delibera abbiamo dato le linee guida in cui si evita l'isolamento degli eventuali pazienti, anche nel caso in cui siano positivi in stanze dedicate, quindi si sono liberati sicuramente altri posti.
"Quali siano le liste di attesa per le varie strutture indicate": non esistono liste di attesa suddivise per strutture, poiché la graduatoria è predisposta dall'UMB, è unica e regionale, e riguarda ovviamente solo le strutture pubbliche e le strutture private convenzionate.
Alla data del 23 maggio risultano in graduatoria 24 persone in attesa di collocazione, oltre le 24 di cui sopra ci sono altre 20 persone - già collocate in una struttura o a domicilio - che sono in attesa del posto in una struttura più rispondente ai propri fabbisogni.
Si segnala che - a seguito dell'approvazione della DGR n. 579 del 23 maggio 2022 avente per oggetto "Approvazione dell'aumento della copertura del fabbisogno dei servizi residenziali per persone anziane in condizione di non autosufficienza per l'anno 2022, mediante ricorso a strutture private accreditate presenti sul territorio" - verrà ulteriormente ampliata la possibilità di copertura del fabbisogno di servizi residenziali per persone anziane in condizione di non autosufficienza, mediante ricorso alle strutture private accreditate presso la struttura Domus Pacis di Donnas per dieci posti letto con un servizio infermieristico 24 ore giornaliero a decorrere dal primo giugno 2022.
La necessità era proprio quella di avere un servizio infermieristico di H24 per la tipologia degli attuali pazienti e/o degenti nell'Ospedale per poter permettere di far sì che alcuni pazienti in Ospedale, soprattutto pazienti che erano positivi, negativizzati, potessero essere spostati sul territorio, quindi è stata ampliata di ulteriori dieci posti.
Adesso le faccio avere la tabella di tutti i posti.
Presidente - Per la replica, il consigliere Perron.
Perron (LEGA VDA) - La questione, come sappiamo, era già stata oggetto di una precedente iniziativa in Consiglio, poi l'abbiamo letta sui giornali.
Quello che ci premeva soprattutto fare con quest'iniziativa era assicurare la maggior chiarezza possibile su questi dati che erano stati forniti, perché ovviamente se i posti ci sono ma poi ci sono delle lunghe liste di attesa, i familiari poi rischiano a fine mese; giustamente lei dice la trattativa ora è in oggetto, non è un tema di discussione qua perché è una trattativa tra privati, certo, lo comprendiamo, ma certamente i familiari poi sono in allarme, perché rischiano di trovarsi a fine mese in condizioni di dover trovare un posto e quindi ci auguriamo che questi dati che ci fornisce - e la ringraziamo di questo - possano garantire la maggior trasparenza possibile e la possibilità di scelta poi per queste famiglie.
La ringraziamo, prendiamo i dati e seguiremo comunque ancora la cosa.
