Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1533 del 25 maggio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1533/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Criticità relative al funzionamento delle commissioni regionali di invalidità civile".

Bertin (Presidente) - Punto n. 13.04. Illustra il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Non c'è molto da aggiungere rispetto al titolo dell'iniziativa. A fronte dell'articolo apparso sul quotidiano "La Stampa" dal titolo "Sanità svuotata" di sabato scorso riguardo alla situazione delle commissioni di invalidità, e tenuto anche conto delle numerose iniziative che il mio gruppo e altri gruppi hanno fatto sul tema, chiediamo all'Assessore competente se e quanto è rappresentato nell'articolo corrisponde al vero e in particolare quale sia l'entità attuale della carenza pazzesca di organico, cito le dichiarazioni della dirigente competente, che riguarda la struttura interessata.

Presidente - Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - "Carenza pazzesca" è un termine che ha utilizzato il dirigente, magari bisognerebbe chiederlo proprio a lui nello specifico.

Effettivamente ci sono delle carenze che, come più volte è emerso anche in quest'aula in sede di esame dell'iniziativa di sindacato ispettivo, nel corso degli ultimi anni si è determinata una forte carenza di organico presso la struttura organizzativa di invalidità civile, disabilità e tutele, in particolare presso l'Ufficio invalidità. È una situazione che è stata più volte segnalata, sin dal 2018 da parte dei responsabili, cioè coordinatori e dirigenti, che si sono via via avvicendati.

A fronte di tale criticità nell'organico, il carico di lavoro è sempre rilevante e costante nel tempo. Alcuni dati possono chiarire quanto appena espresso: le domande di invalidità civile relative a prime domande, aggravamenti, revisioni, rivalutazioni, ricorsi, legge 104 e legge 68, presentate nel corso degli ultimi anni sono 5.452 nel 2019, 3.928 nel 2020, 5.129 nel 2021 e nel 2022 sono 1.718 ma il dato è al 30 aprile.

Per quanto concerne le visite effettuate, sono state nel 2019 4.340, nel 2020 3.452, nel 2021 3.861, nel 2022, dato sempre al 30 aprile, 1.335.

L'organico dell'Ufficio invalidità che sovrintende la gestione amministrativa delle pratiche vede oggi impiegate otto unità di personale con le seguenti mansioni: un funzionario D che si occupa della redazione di tutti i provvedimenti di concessione, revoca, sospensione, provvidenze economiche relative agli invalidi civili e della predisposizione delle singole liquidazioni mensili di invalidi civili; due operatori specializzati B2 di cui uno part-time, che, pur essendo assegnati all'Ufficio tossicodipendenze per l'espletamento delle funzioni in Prefettura, oltre alla gestione del protocollo di Prefettura e alla redazione dei relativi atti, si occupano anche del protocollo dell'invalidità civile; un collaboratore C2 part-time che si occupa della redazione degli atti inerenti i contributi per i nefropatici, assegni di frequenza per i minori disabili in età scolare, contributi per le associazioni disabili e anche della contabilità delle commissioni medico-collegiali; tre collaboratori C2 di cui uno a tempo determinato assegnato a marzo 2022 e in scadenza a ottobre 2022 e due a tempo indeterminato di cui uno assegnato ad aprile 2022 che si occupano della segreteria delle commissioni medico-collegiali, delle convocazioni, dei verbali di commissione dell'invio degli esiti interessati, prenotazione delle visite per gli utenti e in caso di richiesta di integrazione da parte della commissione, redazione degli atti di trasferimento e dei fascicoli da fuori Regione ad altra Regione; un operatore specializzato B2 che si occupa della segreteria delle commissioni medico-collegiali, convocazioni, verbali di commissione, invio degli esiti agli interessati; due assistenti sociali dipendenti della società dei servizi che svolgono colloqui; cinque dipendenti INVA di cui quattro con funzione di contact center, eccetera.

Per far fronte al carico di lavoro sopra evidenziato, risulta necessario potenziare l'organico dell'ufficio prudenzialmente e opportunamente segnalato nell'ambito della ricognizione annuale finalizzata alla definizione del fabbisogno triennale delle risorse umane in corso di redazione da parte del Dipartimento del personale e organizzazione che si sostanzia in particolare nella richiesta di quattro coadiutori B2, due assistenti amministrativo-contabili C2 e un istruttore amministrativo D che auspico possa essere accolta.

A margine di quanto sopra illustrato tengo a segnalare che a breve, come il presidente Lavevaz ha già avuto modo di illustrare in Consiglio in altre occasioni, è intenzione della Giunta regionale affidare un incarico alla SDA Bocconi volta alla valutazione dei carichi di lavoro delle strutture delle Amministrazioni con l'auspicio che a carichi di lavoro oggettivamente rilevanti, come quello dell'Ufficio di invalidità civile, venga correlata la definizione del fabbisogno di personale. Questo è un problema che riguarda tutte le strutture della nostra Amministrazione, uscendo quindi dalla logica della pianta organica che non corrisponde alle esigenze degli uffici e dei cittadini che con questi si relazionano.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Guardi, Assessore, la sua battuta iniziale... a questo punto dirò che chiederò personalmente alla dirigente la specifica di questa sua affermazione, anche a fronte delle informazioni che lei gentilmente ci ha dato rispetto a quelle che probabilmente, nella sintesi giornalistica, non sono state ben rappresentate.

Non voglio dire altro, sul tema abbiamo già detto molto, sicuramente concordo con l'affermazione finale, ovvero che bisogna, non solo in questo caso ma anche su altre strutture, ma forse soprattutto su queste, ragionare per carichi di lavoro e non per pianta organica, quindi capire, a fronte dei numeri che ci ha dato di richieste di visite, come poter risolvere il problema; un problema che si ripercuote, purtroppo, su cittadini che hanno già notevoli problemi e che con questo cercano ovviamente di trovare una parziale soluzione alla loro situazione.