Oggetto del Consiglio n. 1524 del 25 maggio 2022 - Verbale

Oggetto n. 1524/XVI del 25/05/2022

D.L. N. 59: "NUOVA DISCIPLINA DELL’ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO. MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 1998, N. 54, ALLA LEGGE REGIONALE 30 MARZO 2015, N. 4, E ALLA LEGGE REGIONALE 22 DICEMBRE 2021, N. 35". (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO)

Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 1523/XVI), dichiara aperta la trattazione sul disegno di legge n. 59, indicato in oggetto e iscritto al punto 10.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza, ricordando che si esamina il nuovo testo predisposto dalla III Commissione consiliare permanente.

Ricorda altresì che è stato depositato un ordine del giorno dal gruppo PCP.

Intervengono i Consiglieri TESTOLIN, ROLLANDIN, CHATRIAN, l'Assessore alle finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio, MARZI, e il Consigliere CRETIER.

Replica il Presidente della Regione LAVEVAZ.

Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno presentato dalle Consigliere del gruppo PCP.

Illustra la Consigliera MINELLI.

Intervengono il Presidente BERTIN, il Consigliere MANFRIN, per mozione d'ordine, il Presidente della Regione LAVEVAZ e la Consigliera MINELLI.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO che i "beni comuni", essenziali per la collettività, devono essere gestiti con prudenza, puntando sulla qualità del servizio e considerando essenziale il principio della salvaguardia intergenerazionale;

RILEVATO che è in corso attualmente in Italia un dibattito importante sul ruolo dei servizi pubblici, in particolare per quanto riguarda la gestione dei "beni comuni";

VISTO l'art. 6 "Delega in materia di servizi pubblici locali" del Ddl "Concorrenza", predisposto dal Governo e all'esame del Parlamento;

RILEVATO che l'art. 6 sopra citato interviene in vari modi sulla gestione dei servizi pubblici locali, ed in particolare:

- ponendo la materia dei servizi pubblici nell'ambito della competenza esclusiva statale di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera p) della Costituzione;

- definendo, nell'ambito delle forme di gestione dei servizi pubblici locali, la modalità della gestione diretta di servizi da parte degli enti locali come pesantemente condizionata da una serie di adempimenti stringenti nel metodo e nel merito, rendendola di fatto residuale rispetto all'affidamento con gara;

CONSIDERATO che sulla materia della gestione dei servizi pubblici locali, il 12-13 giugno 2011 si è svolto un referendum, attraverso il quale la maggioranza assoluta del popolo italiano si è pronunciata contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali e per la sottrazione degli stessi, a partire dal servizio idrico, alle dinamiche di profitto;

EVIDENZIATO che l'art. 6, oltre a negare la volontà popolare sopra citata, metterebbe in discussione alla base la funzione pubblica e sociale degli Enti locali, costringendoli di fatto al ruolo di enti unicamente deputati a mettere sul mercato i servizi pubblici di propria titolarità, con grave pregiudizio dei propri doveri di garanti dei diritti della comunità di riferimento;

CONSIDERATO inoltre che la Regione Valle d'Aosta esercita competenza primaria sull'ordinamento degli Enti Locali in base all'art. 2 dello Statuto Speciale e che l'impostazione dell'art. 6 è lesiva di tale competenza, così come lede la competenza della Regione nel disciplinare l'organizzazione dei servizi pubblici di interesse regionale;

PRESO ATTO che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con voto unanime del 1 febbraio 2022, ha espresso un giudizio negativo sull'art. 6 del Ddl concorrenza e che il Consiglio comunale di Aosta con 24 voti favorevoli si è pronunciato, in data 5 maggio 2022, contro il citato art. 6 sollecitando un'azione della Regione;

IMPEGNA

il Presidente della Regione a trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere formalmente lo stralcio dell'art. 6 dal Ddl "Concorrenza".

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Successivamente, il Presidente pone ai voti gli articoli che sono approvati senza emendamenti nel nuovo testo predisposto dalla III Commissione consiliare permanente.

L'articolo 15, relativo all'urgenza, è approvato con la maggioranza prescritta dal terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto.

Visto il parere della III Commissione consiliare permanente.

Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali.

Procedutosi alla votazione finale, sul complesso della legge, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con il seguente risultato:

- Consiglieri presenti: trentacinque;

- Consiglieri votanti: diciotto;

- Voti favorevoli: diciotto;

- Astenuti: diciassette, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BRUNOD, CARREL, DISTORT, FOUDRAZ, GANIS, GUICHARDAZ Erika, LAVY, MANFRIN, MARQUIS, MINELLI, PERRON, PLANAZ, ROLLANDIN, SAMMARITANI e SPELGATTI;

ha approvato il sottoriportato disegno di legge: "Nuova disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato. Modificazioni alla legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54, alla legge regionale 30 marzo 2015, n. 4, e alla legge regionale 22 dicembre 2021, n. 35".

(SEGUE: disegno di legge n. 59)