Oggetto del Consiglio n. 1520 del 25 maggio 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1520/XVI - D.L. n. 55: "Misure urgenti per lo svolgimento dell'esame di Stato e delle prove di conoscenza linguistica negli istituti di istruzione secondaria della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e altre disposizioni in relazione alle graduatorie dei concorsi ordinari per il reclutamento del personale docente".
Bertin (Presidente) - Punto n. 8.01 dell'ordine del giorno. Il disegno di legge n. 55 è composto da sei articoli. Il relatore consigliere Padovani si è prenotato e a lui passo la parola per la relazione.
Padovani (FP-PD) - Il presente disegno di legge reca, limitatamente all'anno scolastico 2021/2022, misure urgenti per lo svolgimento dell'esame di Stato e delle prove di conoscenza linguistica negli istituti di istruzione secondaria della Regione, necessarie in considerazione della progressiva uscita dalla fase emergenziale connessa all'epidemia da Covid-19 e altre disposizioni relative alle graduatorie dei concorsi ordinari per il reclutamento del personale docente, necessarie per ampliare la possibilità di utilizzare le graduatorie dei concorsi ordinari banditi nel 2020 oltre i termini di validità per l'assunzione dei candidati idonei.
Il disegno di legge si compone di sei articoli. L'articolo 1 definisce l'oggetto e la finalità del disegno di legge. Si precisa che al comma 1 la disciplina ivi recata è finalizzata a garantire, in relazione alla progressiva uscita della fase emergenziale connessa all'epidemia da Covid-19, il corretto svolgimento degli esami di Stato e delle prove di conoscenza linguistica negli istituti di istruzione secondaria della Regione. Detta disciplina è coerente con quanto previsto a livello statale dalle ordinanze del Ministro dell'istruzione che, in attuazione dell'articolo 1 comma 956 della legge 30 dicembre 2021 n. 234, hanno adottato specifiche misure per la valutazione degli apprendimenti e per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo d'istruzione e costituisce attuazione del decreto legislativo 3 marzo 2016 n. 44 che, in considerazione della specificità dell'ordinamento scolastico della Valle d'Aosta, derivante dallo Statuto speciale e dalle relative norme di attuazione, nonché dagli adattamenti dei programmi di insegnamento alle necessità locali, prevede che con legge regionale siano definite le modalità e i tempi per l'applicazione dei principi della legge 13 luglio 2015 n. 107. Il disegno di legge disciplina inoltre, come precisato al comma 2, la proroga del termine di validità delle graduatorie dei concorsi ordinari banditi nel 2020 per l'assunzione dei candidati idonei.
L'articolo 2 reca misure urgenti per lo svolgimento dell'esame di Stato negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado della Regione. Tale disposizione prevede che, in via straordinaria, limitatamente all'anno scolastico 2021/2022, allo scopo di disciplinare lo svolgimento della prova regionale di lingua francese, relativa alle sezioni di percorsi liceali ove è attivato il progetto EsaBac, e delle prove scritta e orale di lingua francese da sostenere in aggiunta alle prove dell'esame di Stato, ai sensi della legge regionale 17 dicembre 2018 n. 11, siano dotate, con decreto dell'Assessore regionale competente in materia di istruzione, le necessarie misure di adeguamento all'articolo 1 comma 956 della legge 234 del 2021 e alle successive disposizioni attuative, anche in deroga a quanto previsto dalla richiamata legge regionale 11 del 2018.
L'articolo 3 disciplina, in via straordinaria e limitatamente all'anno scolastico 2021/2022, lo svolgimento negli istituti di istruzione secondaria della Regione delle prove di conoscenza linguistica di lingua francese, inglese o tedesca in sostituzione dell'inglese per la scuola secondaria di primo grado della Valle del Lys che, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 44 del 2016, si aggiungono alle prove Invalsi previste per il restante territorio nazionale, in base alle tipologie e con le modalità definite con decreto dall'Assessore regionale competente in materia di istruzione, secondo quanto previsto dall'articolo 6 della legge regionale 3 agosto 2016 n. 18. A tale riguardo occorre considerare che, ai sensi della normativa statale vigente, le prove Invalsi, limitatamente all'anno scolastico 2021/2022, non costituiscono requisito di ammissione all'esame di Stato, né per le classi terze delle scuole secondarie di primo grado, né per le classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado. Ciò è stato previsto in attuazione dell'articolo 1 comma 956 della legge 234 del 2021, dall'ordinanza del Ministro dell'istruzione 14 marzo 2022 n. 64, secondo cui, per gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, la mancata partecipazione alle prove di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 62, non rileva per l'ammissione all'esame di Stato e dall'ordinanza del Ministro dell'istruzione 14 marzo 2022 n. 65, secondo cui per gli alunni delle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado l'ammissione all'esame di Stato avviene anche in assenza dei requisiti di cui all'articolo 13 comma 2 lettera B del decreto legislativo 62 del 2017. Conseguentemente si prevede al comma 1 che, limitatamente all'anno scolastico 2021/2022, nemmeno le prove di conoscenza di lingua francese, di cui all'articolo 6 della legge regionale 18 del 2016, costituiscono condizione per l'ammissione all'esame di Stato per gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado della Regione. Analogamente, al comma 2 si prevede che, limitatamente all'anno scolastico 2021/2022, le prove di conoscenza di lingua francese di cui all'articolo 2 della legge regionale 11 del 2018, non costituiscono requisito di ammissione all'esame di Stato per gli alunni delle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado della Regione.
L'articolo 4 prevede, in relazione alla progressiva uscita dalla fase emergenziale connessa all'epidemia da Covid-19, un ulteriore rinvio all'anno scolastico 2022-2023 dell'adozione del curriculum della studentessa e dello studente. Detto curriculum è disciplinato a livello statale dall'articolo 1 comma 28 della legge 107 del 2015 e dall'articolo 21 del decreto legislativo 62 del 2017. In attuazione delle già menzionate disposizioni, nonché dell'articolo 24 del medesimo decreto legislativo 62 del 2017, secondo cui sono fatte salve le competenze attribuite in materia alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano, secondo i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.
L'articolo 5 comma 1 della legge regionale 18 del 2016 demanda alla Giunta regionale l'istituzione con propria deliberazione del curriculum della studentessa e dello studente. In considerazione della richiamata norma di salvaguardia, il presente articolo prevede che il curriculum della studentessa e dello studente, adottato a livello statale dal decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2020 n. 88, sia istituito in Valle d'Aosta ai sensi del richiamato articolo 5 comma 1 legge regionale 18 del 2016, come modificato dal comma 1, a partire dall'anno scolastico 2022-2023, ciò in quanto l'anagrafica degli alunni delle scuole della nostra regione non è presente nella banca dati nazionale SIDI, ma è gestita da una banca dati regionale denominata SIAL che, al momento, non si interfaccia con SIDI. Di conseguenza, per poter gestire i dati e inserire le informazioni necessarie alla compilazione del curriculum della studentessa e dello studente, peraltro da redigere in versione bilingue italiano-francese, occorre predisporre una piattaforma ad hoc, oppure creare un collegamento tra la banca dati SIDI e la banca dati SIAL.
L'articolo 5 prevede la proroga della validità delle graduatorie dei concorsi ordinari banditi nel 2020. In via preliminare occorre sottolineare che, a livello statale, il Ministero competente ha previsto, nei rispettivi bandi dei concorsi ordinari emanati nel 2020 per l'immissione in ruolo del personale docente, l'inserimento nelle graduatorie di merito unicamente dei vincitori. Per la Valle d'Aosta, tenuto conto del fatto che il decreto legislativo 44 del 2016, con particolare riferimento all'articolo 3, in attuazione dell'articolo 1 comma 77 della legge 107 del 2015, fa salve le diverse determinazioni che la Regione ha adottato e può adottare in materia di assunzione del personale docente ed educativo, in considerazione delle specifiche esigenze riferite agli organi regionali e delle modalità di costituzione degli stessi.
La consistenza delle dotazioni organiche del personale docente regionale è determinata annualmente non su base triennale, come a livello statale, pertanto il numero dei posti vacanti è soggetto a una fluttuazione. Per i concorsi analoghi a quelli statali banditi nell'anno 2020 è stato stabilito di inserire nelle graduatorie di merito non solo i vincitori, ma anche gli idonei. Si ritiene opportuno ampliare la possibilità, con riferimento agli idonei, di utilizzare le graduatorie dei concorsi in questione, al fine da un lato di evitare di doverne bandire di nuovi nel breve termine in presenza di graduatorie ancora capienti, dall'altro di mantenere il diritto degli idonei stessi e l'immissione in ruolo per un periodo ritenuto congruo e fissato nei due anni scolastici successivi alla scadenza delle citate graduatorie. Il predetto termine, peraltro, è in linea con le disposizioni statali vigenti, che prevedono che vengano banditi concorsi ordinari ogni due anni.
L'articolo 6 reca infine la dichiarazione di urgenza.
Il presente provvedimento in V Commissione ha visto il parere favorevole dei soli membri di maggioranza.
Presidente - Apriamo a questo punto la discussione generale. Chi vuole intervenire si prenoti. Non vedo delle richieste di intervento. La discussione generale è chiusa. Per il Governo replica l'assessore Caveri.
Caveri (AV-VdA Unie) - Mi limito a ringraziare il consigliere Padovani, che in maniera assai esaustiva ha spiegato le ragioni di queste misure urgenti che regolamentano, come è stato ricordato, la prossima sessione degli esami di maturità e dall'altra anche il mantenimento per due anni di una graduatoria, in un periodo nel quale, tra l'altro, sono moltissimi i concorsi che impegnano gli uffici della Sovraintendenza; è come se d'improvviso da Roma fosse arrivato un input che vale naturalmente per tutto il territorio nazionale, ma che diventa anche particolarmente complicato per noi, proprio per una gestione in contemporanea di diverse prove di esame.
Queste norme consentono anche di poter garantire la pleine connaissance, che consente poi, per tutta una serie di concorsi pubblici, il riconoscimento della lingua francese. Speriamo che questo rinvio del curriculum dello studente sia per l'ultimo anno, perché stiamo trattando con il Ministero, siamo già in fase molto avanzata, per l'integrazione dei nostri sistemi informatici con il famoso SIDI, che è questo sistema informatico nazionale. Abbiamo spiegato, anche personalmente con la Sovraintendente, al ministro Bianchi tutta una serie di difficoltà che noi abbiamo nell'inserimento all'interno di questa piattaforma, ma anche troppo spesso abbiamo in ritardo le informazioni, che invece nel Ministero dell'istruzione circolano di ufficio in ufficio ben prima della pubblicazione dei vari decreti o dei vari regolamenti all'interno della Gazzetta Ufficiale.
Ringrazio i colleghi che terranno in considerazione anche l'urgenza di queste misure; questo provvedimento naturalmente ha dovuto attendere il regolamento nazionale, che tra l'altro è particolarmente complesso perché prevede un passaggio nelle due Camere.
Presidente - Dichiarazioni di voto? Consigliera Erika Guichardaz per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Guichardaz E. (PCP) - Solo per dire che voteremo questo disegno di legge. Sicuramente le criticità sono state ben evidenziate e ormai da tempo appaiono anche nel DEFR, nel senso che quello informatico è ormai un problema a cui dover mettere mano con assoluta urgenza. Lo abbiamo visto rispetto alle graduatorie e ora lo vediamo rispetto agli alunni: sicuramente quando gli omologhi delle segreterie regionali hanno a che fare con le altre Regioni, si rendono conto delle potenzialità e della grande importanza di quel sistema SIDI, che purtroppo in regione non è ancora presente e che auspichiamo venga in qualche modo esteso, proprio perché a livello nazionale già da molto tempo vengono gestite tutta una serie di procedure che, all'interno della nostra regione, invece risultano essere ancora molto complicate e gli stessi dati spesso vengono messi in due o tre piattaforme diverse, creando naturalmente del disagio e un appesantimento notevole all'interno delle segreterie scolastiche.
Anche rispetto all'ampliamento agli idonei rispetto alle graduatorie, crediamo che anche questo sia in qualche modo un elemento positivo, proprio perché intanto magari si evita di fare concorsi ogni anno, ma ci rendiamo conto che, soprattutto in quest'ultimo anno, c'è stata una carenza di docenti notevole e anche in istituti superiori si sono ritrovati dei ragazzi appena laureati o non ancora laureati a dover insegnare, creando naturalmente, anche sotto il punto di vista didattico, immagino, delle difficoltà, proprio per la mancanza di esperienza. Sicuramente sotto questo punto di vista c'è ancora molto lavoro da fare.
Presidente - Altre dichiarazioni di voto? Non vedo altre richieste. Possiamo passare all'analisi dell'articolato. Iniziamo dall'articolo n. 1. Se non vi sono interventi, mettiamo in votazione l'articolo 1. Invito i consiglieri a rimanere in aula durante le votazioni, in particolare gli assessori. La votazione è aperta.
Esito della votazione:
Presenti: 35
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Carrel, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Rollandin, Sammaritani, Spelgatti)
Il Consiglio approva.
Stesso risultato per gli articoli n. 2, 3, 4, 5 e 6? Stesso risultato.
A questo punto mettiamo in votazione la legge nel suo insieme. La votazione è aperta.
Esito della votazione:
Presenti: 35
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Carrel, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Rollandin, Sammaritani, Spelgatti)
Il Consiglio approva.
