Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1515 del 25 maggio 2022 - Resoconto

OBJET N° 1515/XVI - Communications du Président de la Région.

Bertin (Presidente) - Punto n. 2 dell'ordine del giorno. Il Presidente della Regione Lavevaz si è prenotato, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Colgo l'occasione di queste comunicazioni per aggiornare l'Aula sulla situazione dell'emergenza legata ai profughi, che sono arrivati in Italia a causa della guerra tra Russia e Ucraina. La scorsa settimana ho riunito il tavolo di coordinamento tra i diversi soggetti che sono impegnati nella gestione della situazione, che ha visto circa quattrocento persone arrivare sul territorio della Valle d'Aosta e passare dal centro di prima accoglienza gestito dalla Croce Rossa Italiana a Chavonne.

Il flusso degli arrivi si è quasi arrestato in questi giorni, che speriamo peraltro possano essere fertili per una risoluzione del conflitto.

Voglio sottolineare come in questa occasione l'azione sinergica di soggetti diversi, nonostante la complessità del momento, abbia permesso, come abbiamo già avuto modo di dire, di mettere in campo una risposta corale da parte della nostra comunità. La collaborazione tra gli enti locali della Valle d'Aosta e il terzo settore ha permesso di creare un circuito virtuoso capace di limitare le difficoltà in un quadro in continuo divenire. Ci sono state attività specifiche, come quelle dell'assistenza sanitaria attraverso un ambulatorio dedicato, che si sono accompagnate a momenti di inserimento, come quello scolastico, che ha coinvolto più di novanta ragazzi.

Continua anche il lavoro fatto insieme a Fondazione Comunitaria, il CELVA e il CSV, nella gestione del fondo destinato all'accoglienza, che ha raccolto anche un importante contributo da parte dei consiglieri regionali. Le prime iniziative attivate con queste risorse hanno permesso di venire incontro da alcune delle spese vive sostenute dalle famiglie valdostane che stanno ospitando i profughi. Inoltre, sono state sostenute alcune delle associazioni di volontariato che si sono adoperate per rispondere alle esigenze di chi arriva e ha bisogno di un punto di riferimento. Questo percorso continuerà nel corso dell'estate offrendo occasioni di presa in carico delle esigenze anzitutto dei ragazzi, ad esempio l'organizzazione di centri estivi, eccetera.