Oggetto del Consiglio n. 1512 del 12 maggio 2022 - Verbale
Oggetto n. 1512/XVI del 12/05/2022
REIEZIONE DI RISOLUZIONE: "IMPEGNO A PROMUOVERE UN'AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE NEI CONFRONTI DEI COMUNI VALDOSTANI PER VALUTARE LA PROROGA DELLE ESENZIONI DAL PAGAMENTO DEI CANONI PER L'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO".
Il Vicepresidente MARGUERETTAZ propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri MARQUIS e BACCEGA ed iscritta in via d'urgenza al punto 42.02 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 1504/XVI).
Illustra il Consigliere MARQUIS.
Si dà atto che dalle ore 12,28 assume la presidenza il Presidente BERTIN.
Intervengono i Consiglieri MANFRIN, MINELLI e AGGRAVI.
Replicano l'Assessore alle finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio, MARZI, e il Consigliere MARQUIS.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli tredici (presenti: trentadue; votanti: tredici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CRETIER, GROSJACQUES, Erika GUICHARDAZ, Jean-Pierre GUICHARDAZ, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PRESO ATTO di come, nell'arco degli ultimi due anni di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, le conseguenti ripercussioni dal punto di vista economico si siano particolarmente abbattute su attività commerciali e di somministrazione di cibi e bevande;
CONSIDERATO che, per il corrente anno, l'Amministrazione
regionale, al pari del Comune di Aosta, ha deciso di applicare
nuovamente l'onere contributivo conseguente all'utilizzo del suolo
pubblico, introducendo in questo modo un ulteriore onere
all'indirizzo delle attività economiche sul territorio, già di per
sé in difficoltà per via dell'impennata dei costi
dell'energia che, di fatto, ha rallentato gli
indicatori della ripresa post-Covid;
CONSIDERATO come il sostegno dell'Amministrazione regionale alle attività produttive sul territorio, e in questo caso alle attività commerciali e di somministrazione di cibi e bevande, possa svilupparsi in primo luogo attraverso l'applicazione di esenzioni e/o riduzioni del pagamento dei canoni di concessione per l'occupazione del suolo pubblico di proprietà regionale, specialmente per quegli esercizi pubblici e di ristorazione che intendono sviluppare la propria attività anche al di fuori dei locali;
CONSIDERATO il grido d'allarme lanciato a riguardo dalle associazioni di categoria;
VISTA anche la mozione n.7 discussa in Consiglio comunale di Aosta nella seduta del 4-5 maggio us. sostenuta da Lega-FI e altri;
IMPEGNA
la Giunta regionale, e in particolare l'Assessore regionale competente, nell'ambito della gestione delle relative deleghe in materia, a promuovere un'azione di sensibilizzazione dei Comuni valdostani finalizzata a valutare la proroga per il corrente anno delle esenzioni dal pagamento dei canoni di concessione per l'occupazione del suolo pubblico di proprietà comunale, prevedendo il ristoro da parte della Regione agli stessi dei mancati introiti comunali oppure, in subordine, l'introduzione di specifiche riduzioni dell'onere contributivo conseguente all'utilizzo del suolo pubblico.
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