Oggetto del Consiglio n. 1507 del 12 maggio 2022 - Verbale
Oggetto n. 1507/XVI del 12/05/2022
APPROVAZIONE DI MOZIONE: "IMPEGNO DEL GOVERNO REGIONALE A SOSTENERE INIZIATIVE PER LA DEFINIZIONE DI INTERVENTI VOLTI A CONTRASTARE L'APPLICAZIONE DEL SISTEMA NUTRI-SCORE".
Il Vicepresidente MARGUERETTAZ dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri MANFRIN, LAVY, SPELGATTI, PLANAZ, GANIS, PERRON, AGGRAVI, BRUNOD, SAMMARITANI e FOUDRAZ e iscritta al punto 39 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere MANFRIN.
Intervengono i Consiglieri RESTANO, PERRON, BACCEGA, CRETIER, PLANAZ, l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, SAPINET, che propone degli emendamenti, i Consiglieri CHATRIAN, MANFRIN, che si dichiara favorevole agli emendamenti, la Consigliera MINELLI, i Consiglieri PLANAZ (secondo intervento), CRETIER (secondo intervento) e ROLLANDIN.
IL CONSIGLIO
- con gli emendamenti presentati dall'Assessore SAPINET;
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);
APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSO CHE nell'ambito della "Farm to Fork Strategy", un percorso pensato per condurre verso un sistema alimentare più sano e sostenibile, la Commissione Europea ha inteso proporre un sistema di etichettatura nutrizionale obbligatorio armonizzato a livello comunitario, che dovrebbe essere adottato entro la fine del 2022, e che prevede l'utilizzo dell'immagine di un semaforo che assegna un colore, e dunque un "via libera" o meno, ad ogni alimento in base al livello di zuccheri, grassi e sale, calcolati su una base di riferimento di 100 grammi di prodotto;
SOTTOLINEATO CHE, in base al sistema Nutri-score, oltre a numerosi prodotti della tradizionale dieta mediterranea, ad essere maggiormente penalizzati, sarebbero i formaggi Dop e Igp italiani in quanto la nuova classificazione li sconsiglia ai consumatori e quindi Parmigiano, Gorgonzola, Pecorino, Taleggio o Fontina verrebbero etichettati con una "E" rossa;
VISTEle notizie di stampa secondo cui il Consorzio produttori e tutela della Dop Fontina si è unito ad Afidop, l'Associazione italiana formaggio Dop, per dire 'no' al Nutri-score, l'etichetta a semaforo che potrebbe entrare in vigore in tutta l'Unione europea alla fine di quest'anno;
VISTE le dichiarazioni del Presidente del Consorzio
Fontina Dop, «il Nutri-score mette a rischio i formaggi simbolo
del Made in Italy alimentare, già alle prese con la contrazione dei
consumi e con l'emergenza materie prime per l'alimentazione animale
innescata dal conflitto in Ucraina. Infatti "attribuendo un colore
'sfavorevole' a prodotti come formaggi, ne disincentiva il consumo
e dà informazioni limitate e fuorvianti ai consumatori. Con buona
pace della dieta mediterranea (dal 2010 Patrimonio immateriale
dell'umanità Unesco), che ha in questi alimenti un 'ingrediente'
fondante, da sempre. Siamo contrari all'introduzione di
un'etichetta che non ha nessun beneficio scientificamente provato
sulla salute»;![]()
VISTE le dichiarazioni del Presidente di Coldiretti Valle d'Aosta, «Da anni come Coldiretti sosteniamo che si tratti di sistemi fuorvianti, discriminatori e incompleti che finiscono per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta»;
PRESO ATTO dell'approvazione delle mozioni presentate ed approvate ad inizio 2020 alla Camera dei deputati dai vari gruppi contro il "Nutri-score" con le quali si impegnava il Governo "ad adoperarsi vigorosamente in sede europea mediante l'attivazione di tutti gli strumenti utili a contrastare l'ipotesi di adozione del Nutri-score; ad adottare iniziative per preservare e tutelare il settore alimentare italiano e le eccellenze del Made in Italy da possibili effetti distorsivi sulla concorrenza e sulla leale competizione economica internazionale di politiche europee e interne al mercato comune sviluppate sulla base di iniziative di singoli Governi;
CONSIDERATE le dichiarazioni rese in merito al Nutri-score dal Ministro Patuanelli nel dicembre 2021;
SOTTOLINEATO che, in base al sistema Nutri-score, tutte le nostre eccellenze sarebbero etichettate dalla D in giù e alimenti come il prosciutto e il formaggio che contengono elevate quantità di grasso e sale ma che sono comunque sani, otterrebbero una classificazione negativa al contrario di prodotti industriali, come la Coca-Cola, che otterrebbero invece una classificazione migliore;
RIBADITA la necessità di, proseguire nel percorso di tutela e valorizzazione del prodotto Fontina Dop e di sostegno del settore agroalimentare valdostano, già gravemente penalizzato dall'aumento del costo delle materie prime e dell'energia;
VISTE le numerose iniziative portate avanti dagli europarlamentari del gruppo Lega e di altri gruppi in seno al Parlamento europeo e considerata l'attività sulla tematica svolta dal nostro rappresentante al Senato della Repubblica tra cui la mozione n. 456 del 15 febbraio 2022 su Nutri-score/NutrInform e piano decennale Farm to fork;
IMPEGNA
il Governo regionale:
1) ad esprimere la propria contrarietà nei confronti del sistema Nutri-score e a favorire, nei limiti delle proprie competenze, l'adozione di sistemi alternativi e più rispettosi della salute del cittadino e della vera tutela dell'agroalimentare italiano e valdostano;
2) a sostenere ogni iniziativa, promossa nell'ambito di ogni sede istituzionale utile, finalizzata alla definizione di interventi volti a contrastare l'applicazione del sistema Nutri-score e ad incentivare l'applicazione di sistemi più rispettosi di una corretta informazione ai cittadini sugli aspetti nutrizionali degli alimenti;
3) a chiedere ai nostri rappresentanti in seno al Parlamento italiano di continuare a sostenere parimenti ogni iniziativa utile in tal senso.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,58 alle ore 11,11.
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