Oggetto del Consiglio n. 1268 del 9 febbraio 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1268/XVI - Interpellanza: "Implementazione del personale dell'Azienda USL della Valle d'Aosta operante presso lo sportello dedicato alla scelta del medico di base in via Guido Rey ad Aosta".
Bertin (Presidente) - Punto n. 44 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione la consigliera Spelgatti, ne ha facoltà.
Spelgatti (LEGA VDA) - Avevo ricevuto parecchie segnalazioni in relazione alle code di ore, ore e ore agli sportelli della USL per fare il cambio del medico di base. Siccome anch'io dovevo fare questo cambio, ho deciso di andare di persona in maniera tale da verificare la situazione. In effetti, sono arrivata personalmente alle ore 08:00 e qualcosa del mattino e già la coda arrivava alle ore 11:00; io sono passata dopo le ore 11:00, figurarsi tutti quelli che sono arrivati dopo. In più c'era anche una situazione effettivamente che mi era stata segnalata all'interno, visto e considerato che ci sono pochi posti, fanno sedere chiaramente poche persone, però era tutto spalancato per arieggiare evidentemente, ma era una ghiacciaia, per cui c'erano le signore che si lamentavano perché avevano la finestra aperta dietro, effettivamente faceva freddo esattamente come all'esterno e, sinceramente, starsene tre ore in quelle condizioni fa veramente ammalare.
La domanda che mi pongo è: sapendo che questo problema non succede una volta ogni tanto, ma sostanzialmente tutti i giorni le condizioni sono queste, vedendo che ci sono altri due sportelli, non ho la più pallida idea di che cosa si occupino e che cosa facciano, però in tre ore in cui sono stata lì non è arrivata una persona ai due sportelli a fianco, mi chiedo se esista la possibilità di ottimizzare il servizio, eventualmente mettendo delle ulteriori persone esattamente sullo stesso piano negli uffici accanto dove non va nessuno spostando quegli uffici in altre postazioni? Oppure trovare altre soluzioni per venire incontro alle numerosissime persone che si rivolgono a quello sportello, pur sapendo che c'è la possibilità di farlo tramite fascicolo sanitario elettronico o quant'altro? Però di fatto sono tantissime le persone che decidono per qualsiasi motivo, perché vogliono capire, perché vogliono vedere la lista, di andarci personalmente e fatto sta che la situazione è questa. Chiedo se c'è la possibilità di intervenire in qualche maniera.
Presidente - Per la risposta l'assessore Barmasse.
Barmasse (UV) - Ovviamente abbiamo sentito l'azienda in base anche alle sue sollecitazioni, quello che lei ha chiesto, il numero di persone incaricate per tali mansioni e anche eventualmente utilizzando gli operatori di altri sportelli allo stesso piano. L'azienda USL ha risposto che l'ufficio scelte e revoche di Aosta ha in dotazione tre sportelli attivi, al fine di dare risposte alle esigenze della popolazione. Inoltre, l'azienda evidenzia che per tali attività ci sono dei percorsi alternativi alla pratica in presenza, che vengono comunicati anche dall'ufficio convenzioni nazionali, come la richiesta tramite fascicolo sanitario elettronico, oppure la richiesta tramite mail o PEC.
Quanto alla proposta di implementare il personale, l'azienda USL spiega che non è possibile procedere con l'utilizzo di risorse aggiuntive provenienti da altri uffici presenti al piano, in quanto tali risorse sono afferenti a strutture diverse che, pur dovendo gestire un minor afflusso di pubblico, sono tuttavia molto impegnate nella gestione di attività di retrosportello legate all'assistenza integrativa protesica.
Questa è la risposta che ci ha dato l'azienda su questo tipo di problematica e sulle sollecitazioni che lei ci ha fatto.
Presidente - Per la replica la consigliera Spelgatti.
Spelgatti (LEGA VDA) - La risposta mi lascia estremamente perplessa perché so anch'io, e l'ho già detto in premessa, che esistono delle possibilità di canali alternativi, ma siccome moltissime persone mi hanno riferito di questa situazione a quegli sportelli e avendolo voluto verificare io di persona, avendo dovuto fare la stessa cosa ho detto: vado lì di persona. È chiaro che nel momento in cui bisogna aspettare un'intera mattinata al freddo, in piedi per poter accedere allo sportello, qualcosa non funziona. Una soluzione bisogna comunque trovarla, perché se fosse una situazione sporadica sarebbe un conto, ma visto e considerato che c'è un tale afflusso tutti i santi giorni, la situazione in qualche maniera va affrontata.
Si dice che ci sono tre sportelli, quella mattina lì ad esempio ce ne erano attivi soltanto due, ma al di là di questo, anche fossero tre, quello che mi viene segnalato, al di là di quello che ho visto io personalmente, è che tale situazione si ha tutti i giorni. Qualcosa comunque bisogna fare, anche perché non mi pare che sia un lavoro così difficile e che non possa essere aggiunta qualche altra unità di personale, eventualmente aprendo altri sportelli e spostando le persone che svolgono attività di retrosportello a sportelli sullo stesso piano dove vanno pochissime persone. Credo che una soluzione abbastanza semplice da trovare debba essere adottata, se c'è un tale afflusso di persone e un tale intasamento tutti i santi giorni e si vive tutti i giorni quella situazione. Non mi pare un lavoro così complesso quello di scegliere il medico di base e formare del personale. Eventualmente, se anche non ce n'è da destinare a quello, non mi sembra un'attività così complicata e fare degli spostamenti di uffici non mi sembra anche lì una cosa così complicata.
Qualcosa comunque bisogna fare, perché non è accettabile e non va bene neanche rispondere "sì, ma si può fare anche diversamente", perché se tutti i santi giorni comunque ci sono così tante persone che vanno per mille ragioni differenti, di fatto è una situazione che l'azienda deve per forza affrontare per dare una risposta ai cittadini, che per le mille ragioni diverse decidono di andare allo sportello e non di passare tramite fascicolo sanitario o quant'altro.
