Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1247 del 9 febbraio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1247/XVI - Interpellanza: "Riapertura delle iscrizioni all'Albo regionale dei segretari comunali".

Bertin (Presidente) - Punto n. 23. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Carrel, ne ha facoltà.

Carrel (PA) - Un altro tema su cui questo Consiglio si è confrontato sin dall'inizio della legislatura sono gli Enti locali, tant'è che abbiamo approvato il 21 dicembre 2020 la legge n. 15/2020 dove abbiamo previsto di rivedere le norme della legge n. 6/2014 andando a dare la possibilità ai Comuni che avessero avuto più di duemila abitanti e coloro che con certi requisiti, tenendo in considerazione di fatto la presenza di turisti, avessero dei numeri importanti, dei servizi importanti, che potessero gestirli autonomamente senza la necessità di creare degli ambiti. Tutti gli altri Comuni hanno dovuto associarsi raggiungendo la quota minima di mille abitanti oppure trovare altri due Comuni con cui associarsi e quindi fare un ambito da tre Comuni. Tutte queste operazioni andavano fatte entro il 31 di gennaio del 2021 e se qualcuno fosse rimasto fuori da questi ambiti, la Giunta regionale ovviamente li avrebbe diffidati per poi intervenire e inserirli negli ambiti ottimali che la Giunta riteneva più appropriati entro il 28 di febbraio. Questo è quanto è successo ai Comuni di Torgnon, Emarèse e Valsavarenche. La delibera di Giunta è la n. 247/2021 con la quale poi questi Comuni sono stati abbinati ai vari ambiti per scelta della Presidenza della Regione e della Giunta.

Non vado e non rientro in quelle che furono le polemiche allora e il malcontento di alcuni Sindaci che si videro entrare negli ambiti dei Comuni senza saperlo, altri invece lo sapevano, ma questa è una questione che sicuramente è più politica ed è inerente alla Presidenza della Regione e su cui non voglio rientrare. Sempre nelle stesse norme si definiva poi anche l'ordine con cui si sceglievano i segretari, quindi quali Comuni sceglievano prima i segretari. Alla fine di marzo del 2021, il 29 marzo 2021, questo Consiglio ha poi riapprovato una legge: la legge n. 4, in quanto ci siamo accorti dagli approfondimenti che il numero di segretari era inferiore alle segreterie disponibili, quindi agli ambiti di segreteria, e abbiamo dato la possibilità, riaprendo l'albo per sette giorni, di iscriversi all'Albo dei segretari in modo da poter essere poi incaricati successivamente. Se un Comune non trovasse il Segretario, non riuscisse a nominare il proprio Segretario, si darebbe anche qui mandato all'Agenzia dei segretari di andare a individuare il Segretario mediante estrazione a sorte tra i soggetti ancora disponibili, e questo è quanto è successo al Comune di Montjovet. In ultimo vi è l'articolo 8 collegato all'assestamento che introduce, per l'Agenzia dei segretari, prima era per il BIM e quindi ci sono state delle modifiche, la possibilità di avere un Segretario e credo che questa sia una cosa più che giusta e doverosa anche per il buon funzionamento sia del BIM che dell'Agenzia dei segretari.

Ho fatto questo cappello introduttivo semplicemente per dire che su questo tema ci siamo spesso confrontati e abbiamo spesso fatto delle norme anche su iniziativa del CIPEL e le abbiamo poi rimodulate e rimodificate dall'inizio di questa legislatura ad oggi per rincorrere sempre i vari problemi che sicuramente non sono di facile soluzione.

Quanto sta succedendo ai Comuni dell'ambito 13, quindi Torgnon, Chamois, La Magdeleine e Antey-Saint-André, è la situazione che volevo presentare con questa interpellanza in quanto il Segretario allora nominato all'inizio del 2021 ha dato la sua non disponibilità ad assumere nuovamente l'incarico il 5 dicembre 2021. È stato possibile dare questa non disponibilità ad assumere quest'incarico a causa delle dimissioni del Sindaco di Torgnon che sono intervenute il 2 novembre del 2021. A fronte di questo atto l'Agenzia dei Segretari ha trovato una disponibilità e ha assunto questo Segretario che è di fascia prima, se non erro, presso l'Agenzia dei segretari e oggi si trovano questi quattro Comuni senza un Segretario o, meglio, con un Segretario supplente che deve gestire quattro Comuni più l'Agenzia dei Segretari. Credo che ci sia un serio problema per comprendere come vogliamo affrontare la questione, un problema perché, dal mio punto di vista, su quattro Comuni un segretario svolge semplicemente l'attività amministrativa di verbalizzazione delle Giunte e dei Consigli comunali, poco più, non per colpa sua ma perché i tempi sono quelli, quindi non diamo poi neanche il giusto rilievo all'attività di programmazione e di gestione che spesso devono fare i Segretari comunali essendo poi, di fatto, i dirigenti del Comune nella macchina amministrativa comunale. Su questo mi rilego a diverse iniziative che abbiamo portato all'attenzione del Consiglio regionale sulla carenza di personale nelle varie strutture anche degli Enti locali, quindi la figura del Segretario è sicuramente una figura fondamentale e necessaria.

Con questa interpellanza dunque, vista questa situazione, chiediamo se sia intenzione dell'Amministrazione regionale, magari nell'Omnibus o in un altro tipo di legge, dare la possibilità di riaprire l'Albo dei segretari per poter inserire nuove persone che sarebbero disponibili? Bisogna capire anche se sono state fatte delle indagini per capire se vi siano delle disponibilità di persone che hanno i requisiti per iscriversi all'Albo e poi assumere un incarico di questo tipo. Vi chiediamo inoltre se è utile iniziare a discutere, magari anche con i Sindaci di questi quattro Comuni, sulla possibilità magari di avere due segretari. Il costo sappiamo che è in capo ai Comuni e quindi diventa difficile intervenire come Regione su questo aspetto, ma credo che se deve entrare un nuovo segretario e deve prendere in carica ben quattro Comuni, questo sicuramente è uno degli elementi che può spaventare una persona che ha i requisiti ma che non ha mai fatto il Segretario comunale.

"Se sia intenzione dell'Agenzia dei segretari organizzare il nuovo concorso per i Segretari degli Enti locali"; ovviamente abbiamo il problema che stiamo spingendo per assumere i dirigenti in Regione e andare a fare un concorso per i Segretari assieme sicuramente potrebbe essere controproducente perché sappiamo bene che o si studia per uno, o si studia per l'altro, quindi il rischio è che, fatte cento le persone che possono partecipare ad ambi i concorsi, magari novanta partecipano a quello del dirigente regionale e solamente dieci a quello degli Enti locali e questo potrebbe essere, senza ombra di dubbio, un problema che dobbiamo analizzare e dobbiamo affrontare per dare delle risposte.

Infine chiedo quanti siano gli iscritti all'Albo regionale dei segretari incaricati presso la Regione o altri enti diversi dagli Enti locali, questo lo chiedo in quanto, leggendo i decreti e le delibere dell'Agenzia dei segretari, abbiamo notato che un Segretario è stato richiamato in servizio presso l'ambito 13, ha rifiutato e ha dato le dimissioni dall'Albo dei segretari. Non voglio entrare nel merito delle scelte personali, sicuramente lecite, ma bisogna capire a questo punto quanti siano i Segretari che vengono utilizzati in altri mansioni perché dobbiamo cercare di riorganizzare questo aspetto e dare delle risposte a dei Comuni che sono quattro e sono anche importanti dal punto di vista turistico che da più di due mesi si trovano senza Segretario e quindi hanno bisogno delle risposte che spero riusciamo a dare come Regione.

Presidente - Risponde il presidente della Regione Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - È una questione, come giustamente dice il collega Carrel, che negli ultimi anni è stata oggetto di tante modifiche anche normative negli ultimi anni anche un po' a rincorrere quella riguardante gli Enti locali, con la modifica degli assetti delle convenzioni dei gruppi di Comuni, dell'Associazione dei Comuni, con la conseguente modifica anche dei numeri dei segretari necessari e quant'altro. Effettivamente abbiamo messo diversi tacconi e poi li abbiamo modificati nelle Omnibus, nei collegati in diverse situazioni: questo per cercare di venire incontro alle esigenze dei Comuni che dovevano in qualche modo trovare la soluzione migliore per avere comunque il Segretario che ritenevano di dover avere, nel senso di quantità di impegno di una percentuale di segretari. È sempre un equilibrio delicato tra la disponibilità economica e la necessità di tempo che quel Comune ha rispetto al Segretario perché poi è una questione che ha tantissime variabili, non soltanto quelle delle disponibilità economiche ma anche, ad esempio, due Comuni che possono essere abbastanza simili a livello di popolazione o anche di presenze turistiche ma avere delle organizzazioni amministrative anche leggermente diverse. Se un Comune è ben strutturato, può far fronte a tutto quanto, avendo magari il segretario meno presente in Comune, mentre un Comune con una situazione simile ma con delle situazioni contingenti a livello di personale più critiche, in questo momento ce ne sono tante, ha davvero necessità che il Segretario faccia anche tutta una serie di altri lavori. Ci sono tantissime questioni.

Per venire alle questioni puntuali che l'interpellanza richiede, sulla prima: "se sia intenzione dell'Amministrazione regionale procedere a una riapertura dell'iscrizione all'Albo", occorre ricordare, ma il collega Carrel conosce molto bene tutto il regolamento e la norma che sta a monte all'organizzazione dei segretari, che abbiamo la legge regionale n. 46/1998, che prevede, per l'entrata all'interno di questo Albo, un concorso oppure il possesso di determinati requisiti che uno può avere o può anche acquisire in un secondo momento; quindi non è possibile a livello formale riaprire l'iscrizione a un Albo, che, di fatto, è sempre aperto, nel senso che se uno ha i requisiti, può accedere e può essere inserito all'interno dell'Albo.

Il collega Carrel faceva riferimento alla legge regionale n. 4 del 2021 che aveva previsto l'iscrizione straordinaria in questo Albo, riaprendo in maniera straordinaria e del tutto eccezionale l'Albo, questo perché si permetteva l'accesso a soggetti che non avevano comunque completato la frequenza al corso di formazione. Era comunque un'apertura forzata e che superava una serie di requisiti che rimangono fondamentali per l'accesso a questo Albo per il fatto che ci trovavamo in una situazione emergenziale per la nuova connotazione degli ambiti e per le modifiche che erano sopravvenute.

Per quanto riguarda invece la seconda domanda, l'ambito sovracomunale n. 13, la questione è nota, è stato in parte richiamato dal collega il fatto che questi quattro Comuni hanno in qualche modo subito la ricollocazione altrui e poi le dimissioni o la non disponibilità, più correttamente come ha detto lei, del segretario; questo comporta delle riorganizzazioni che sono necessarie sicuramente. Di fatto la legge regionale, così come modificata in ultimo nel 2015, permette a questo ambito di avere due segretari, perché è un ambito che è nella fascia tra i mille e i tremila abitanti; la scelta sta a loro, nel senso che stava a loro all'inizio, sta a loro adesso. Questo passaggio era già chiaro anche a seguito della ricollocazione invece forzata dell'ambito di Emarèse, Montjovet e Champdepraz nella quale c'erano state anche delle interlocuzioni con la possibilità eventualmente di fare una convenzione sovra-ambito per avere tre segretari, quindi tre segretari sui due ambiti, con una ripartizione dei carichi che potesse accontentare in qualche modo tutti. Questa era un'interlocuzione che c'era stata anche nella fase delicata che lei ha ricordato, siamo nel marzo del 2021 quando abbiamo dovuto far sopravvenire l'intervento sostitutivo della Giunta per definire gli ambiti e in quel momento avevamo anche previsto, per gli ambiti per i quali era stato inserito l'intervento sostitutivo della Giunta, una possibilità che era quella, in via eccezionale, di rivedere la convenzione per il segretario già sottoscritta una sola volta. Questo permette a questi Comuni anche adesso che nessuno l'ha utilizzata di fare delle convenzioni e di modificare le condizioni in essere. Questa è una possibilità che ancora c'è e non mi risulta che al momento sia stata utilizzata. Non mi risultano altri tipi di criticità particolari da questo punto di vista.

La terza domanda invece riguarda l'agenzia, come giustamente ha richiamato lei, cioè se l'Agenzia dei segretari abbia intenzione di procedere con un nuovo concorso. Ho avuto un'interlocuzione per le vie brevi con il Presidente dell'Agenzia, che mi ha confermato che stanno procedendo a una rilevazione puntuale dei numeri di posti di segretario che anche nel breve-medio periodo andranno a rendersi vacanti per pensionamenti e per altre cose per poter definire il numero di segretari di cui necessita l'Agenzia e poi procedere con un nuovo concorso. Questo è l'iter che ci sarà e sicuramente si arriverà a questo nuovo concorso.

Si chiede poi quanti siano gli iscritti all'Albo regionale dei segretari incaricati presso la Regione e gli altri enti diversi dagli Enti locali, su un totale di settantatré segretari che sono iscritti all'albo, di cui quaranta iscritti ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge regionale 46 del 1998, l'ex parte prima, vi sono attualmente tre Segretari incaricati di funzioni dirigenziali presso l'Amministrazione regionale, vi sono tre segretari per i quali c'è stato un iter di confronto e di condivisione con l'Agenzia e con il CPEL in parte su questa opportunità perché si tratta sostanzialmente di tre segretari che nelle funzioni che ricoprono all'interno dell'Amministrazione regionale hanno dei compiti importanti anche rispetto agli Enti locali, c'è una sorta di intreccio delle competenze che ritornano utili anche agli Enti locali. Due evidentemente, come lei dice, di più, una un po' meno ma, di fatto, una parte che riguarda in particolare il finanziamento delle microcomunità in maniera abbastanza importante, poi c'è un segretario che è incaricato presso la Chambre che adesso non ricordo quando sia la scadenza. Il quinto invece, nel momento in cui è stato richiamato all'interno dell'Agenzia, ha preferito dare le dimissioni e ne prendiamo atto, è una sua facoltà.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Carrel.

Carrel (PA) - Mi ha risposto che si può fare ma non mi ha detto se vi è l'intenzione di fare questa nuova forzatura per riaprire per quanto riguarda l'Albo. Capisco che la situazione non sia semplice, ma capisco anche la situazione dei Comuni, quindi bisogna trovare una soluzione, anche perché questi Comuni in partenza, come ha ben detto, erano in tre, si sono trovati in quattro, magari in tre si potevano suddividere i costi di un segretario in un certo modo, in quattro, con un Comune che comunque ha una rilevanza turistica e ha una rilevanza anche economica per tutta la Valle, ovviamente sono cambiati gli equilibri e hanno rimesso in discussione l'intero sistema che si erano magari organizzati e avevano già impostato. Questo è anche un aspetto che comunque valutare. È bene la possibilità di gestire la questione con dei sovra-ambiti, magari con tre Segretari per due ambiti diversi, ma credo che la sua è una non risposta che tende più al no sulla volontà e la disponibilità di riaprire l'iscrizione all'Albo regionale con quella forzatura, esattamente quella che avevamo fatto a marzo perché eravamo in difficoltà. Oggi in difficoltà ci sono solo - mi passi il termine ma non sono solo - quattro Comuni e credo che sia necessario dare una risposta anche a loro. Per quanto riguarda il concorso dei segretari, mi preme sottolineare che, come Consiglio regionale, abbiamo approvato un ordine del giorno con il quale abbiamo deciso che i futuri concorsi per il reclutamento dei segretari comunali siano strutturati secondo lo schema concorso-corso e non corso-concorso. Questo aveva portato non pochi problemi nelle precedenti selezioni perché magari facevano tutto il corso e poi venivano bocciati e questo era un problema organizzativo e programmatico non indifferente. Credo che questo sia un aspetto che il presidente Ferraris abbia già preso in considerazione e sicuramente lo valuterà prossimamente quando farà il concorso.

Ritengo anche che lei come Presidente debba confrontarsi con il presidente Ferraris proprio per cercare di non incorrere in quella problematica che le avevo presentato nella mia relazione di presentazione, perché se facciamo un concorso per dirigenti, che mi auguro, ma io sono sicuro, che è in procinto di essere bandito, perché lo era già un anno fa, quindi sicuramente è pronto ad uscire, insieme a quello dei segretari diventa poi difficile scegliere l'uno o l'altro e sono quasi certo che il giochino vada a discapito degli Enti comunali che hanno un bisogno estremo di avere dei segretari e dei dirigenti che gestiscano l'intera macchina amministrativa.