Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 23 del 14 gennaio 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 23/VII - RATIFICA DI DELlBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 5657 in data 20 novembre 1981: Concessione di un contributo al Museo Nazionale della Montagna di Torino, in conto compartecipazione spese allestimento mostra "Alessio Nebbia tra geoplastigrafia a pittura" - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Annuncio al Consiglio, perché risulti a verbale, che il Consigliere Nebbia, figlio del pittore cui si riferisce la mostra, si è allontanato dall'aula.

Il Consiglio prende atto.

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventitré

Favorevoli : ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5725 in data 27 novembre 1981: Concessione di un contributo di L. 8.130.000 al Comune di Aymavilles per la costruzione di un tratto di fognatura fra le Frazioni Dialley e Charriettes - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventitré

Favorevoli : ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5735 in data 27 novembre 1981: Concessione di un contributo di L. 1930.000 alla Società "Guide del Cervino" per lavori di riparazione eseguiti ai Rifugi Perelli e Camillotto Pellissier e sostituzione funi sulle pareti del Cervino - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE: (U.V.) - Volevo far notare al Consigliere Mafrica, in materia di espropriazioni varie, che la Giunta regionale da 35 anni - ed è intenzionata a continuare così per il futuro - mantiene il livello della propria spesa a L. 1.500.000, affinché i Consiglieri regionali possano essere sempre informati di ogni tipo di spesa.

Oggi, con L. 1.600.000 si fa poca cosa, quindi è normale che il numero delle delibere approvate d'urgenza dalla giunta e che vengono in Consiglio aumentino, perché, diminuendo il valore della moneta, le volte in cui si supera il milione e mezzo, evidentemente, sono destinate ad aumentare.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA: (P.C.I.) - Il Presidente sa che la generosità dell'opposizione è tale che sarebbe disposta anche a concedere, se richiesto, un margine di L. 2.000.000 invece che di L. 1.500.000. Ma non è questo il problema: quando parliamo di espropriazione ci riferiamo a questioni più generali, come vedremo in seguito ad un punto successivo dell'ordine del giorno.

Quando la Giunta sceglie di incaricare una società piuttosto che un'altra per determinati studi e progettazioni, senza che ci sia un dibattito preventivo in Consiglio, passa poi alla parte operativa con l'acquisto di macchinari, per cui siamo di fronte ad una delibera che - dal mio punto di vista, non so se in termini giuridici si potrà verificare o meno una competenza della Giunta - espropria il Consiglio.

Dal punto di vista politico del dibattito su un problema di un certo tipo, per i suggerimenti che possono venire dalle forze consiliari, questa procedura rappresenta una presa di posizione che sottrae dibattito.

Sulla concessione in oggetto, per esempio, non ci sono osservazioni particolari da fare, come pure per altre, mentre ce ne sono alcune che porterebbero a discussioni molto complesse.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventisei

Votanti : ventisei

Favorevoli : ventisei

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5821 in data 4 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comune di Nus di un contributo di L. 4.130.000 nell'acquisto di arredamento e attrezzatura per le scuole medie.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventisei

Votanti : ventisei

Favorevoli : ventisei

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5825 in data 4 dicembre 1981: Lavori di costruzione delle carte regionali della Valle d'Aosta - Zona Centro Nord- Liquidazione all'impresa appaltatrice di un 7° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO: (P.C.I.) - Vorrei chiedere quanti anni impiegheremo ancora per completare questa cartografia e, anche, come viene consultata, se è di utilità, se viene utilizzata dai professionisti, dai Comuni ed in che modo è pubblicizzata presso i Comuni della nostra Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE: (U.V.) - Dovremo terminare quest'anno, perché l'ultimo lotto è quello chiamato Sud-Est, che comprende la fascia da Gressoney a Champorcher.

La restituzione è avvenuta, saranno necessari degli aggiornamenti perché vi sono stati dei mutamenti, probabilmente dovremo fare una strisciata, come si dice, per certi punti della Valle perché possano essere riportati esattamente sulle carte.

Esiste un archivio specifico ai Lavori Pubblici che viene consultato, i Comuni ricevono o hanno ricevuto la parte relativa alla loro competenza territoriale, è uno dei grossi lavori fatti dall'Amministrazione regionale la cui utilità credo non sia da dimostrare.

Da quando abbiamo iniziato i lavori ad oggi, sono trascorsi esattamente quattro o cinque anni dalla prima restituzione, avevamo scelto due ditte, una si è ritirata, per cui in Italia è rimasta una ditta sola che fa bene questi lavori.

E' stato già dato il collaudo ad un insegnante universitario, quindi dovremmo concludere, entro breve tempo, tutte le operazioni relative alla cartografia, che diventa un documento di base per altri studi.

Tutte le piante tematiche verranno trasferite su queste nuove carte che sono infinitamente più precise che non quelle dell'Istituto Militare.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica delle deliberazioni in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventisei

Votanti : ventisei

Favorevoli : ventisei

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5826 in data 4 dicembre 1981: Lavori di completamento delle opere di somma urgenza relative alla rete antincendio della Fabbrica Maxel in Comune di Gignod e di adeguamento interno - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA: (P.C.I.) - Vorrei sapere se con questa delibera abbiamo esaurito l'intervento per la rete antincendio presso la Maxel e se queste spese vengono fatte dalla Regione, perché rientrano in qualche modo nella costruzione dello stabilimento, o se invece non è discutibile questo fatto, cioè se non si tratta di spese legate alla produzione. Vorrei sapere ancora quante sono le agevolazioni date complessivamente alla Maxel, visto che sovente discutiamo di imprese che sono in difficoltà e facciamo un calcolo di quanto ha dato la Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE: (Democrazia Proletaria - Nuova Sinistra) - Vorrei innanzitutto essere informato su una cosa che probabilmente è già stata discussa, ovvero questi lavori derivano da una cattiva progettazione e da responsabilità della conduzione dello Stabilimento, o da qualcosa di non prevedibile all'atto della progettazione?

Dalla risposta dipende il mio voto favorevole o meno a questa delibera.

Rimangono tutte le riserve su quanto espresso dal Consigliere Mafrica, se questo Stabilimento ormai è in funzione, se gli interventi che vengono fatti nello stabile debbono continuare a ricadere sul bilancio regionale e non piuttosto essere considerati interventi derivati dal logorio, dall'usura normale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE: (U.V.) - Il continuo aggiornamento della legislazione ed il fatto che l'accertamento se le condizioni esistono o meno continua - malgrado la dichiarazione di Ente inutile - ad essere affidata all'ENPI, i cui compiti vengono prorogati ormai per la quinta volta ancora per pochi mesi, fanno sì che questi adeguamenti siano in realtà un obbligo di legge e che non potessero essere previsti al momento della progettazione in quanto non ancora imposti dall'ENPI.

Si può discutere a lungo sul fatto se sia compito o meno della Regione di fare questo, però l'interpretazione data è quella che la convenzione prevede che sia la Regione a fornire il capannone, evidentemente agibile, in base alla legislazione vigente e con questo tipo di struttura.

Per quanto riguarda le agevolazioni fornite alla Maxel, la Regione ha dato un capannone operante con quattro anni di affitto a partire dal 5° anno ed il pagamento dell'affitto deve, nel termine previsto dal leasing, ricostituire in un erario la somma che è stata spesa dalla Regione.

Quindi, anche questi 50 milioni verranno restituiti secondo quella procedura. Inoltre, esiste un'altra agevolazione, votata da questo Consiglio recentemente, che è la fideiussione di 1 miliardo.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : venticinque

Votanti : venticinque

Favorevoli : venticinque

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5830 in data 4 dicembre 1981: Lavori di pronto intervento per il ripristino di difese spondali lungo il torrente Urtier in Località Cretaz in Comune di Cogne - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : venticinque

Votanti : venticinque

Favorevoli : venticinque

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5831 in data 4 dicembre 1981: Lavori di sistemazione ed adeguamento del nuovo accesso dell'Ospedale di Aosta - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi - Approvazione atto di sottomissione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA: (P.C.I.) - Sono numerose, soprattutto per quel che riguarda i lavori dell'Ospedale, le delibere di Giunta che vengono come perizie suppletive per nuovi lavori.

Possibile che, soprattutto in queste costruzioni, non finiscono mai i nuovi lavori individuati? I pozzetti di ispezione, non potevano essere previsti prima, è necessario arrivare sempre con un pezzetto alla volta?

Chiedo all'Assessore come può il Consiglio seguire un'opera quando un certo progetto, già esistente, viene poi mutato radicalmente nel corso dell'esecuzione dei lavori stessi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY: (D.C.) - Ritengo che il Consigliere Mafrica abbia preso la parola non riferendosi forse a questa delibera, perché sarebbe un assurdo basarsi su questa e cioè discutere su un lavoro di circa 200 milioni, di l4 milioni fuori.

Quando sono partito per farmi la casa, ero convinto di cavarmela con 80 milioni, poi invece ne ho spesi 125.

Il discorso da farsi in questo caso è lungo e coinvolge una fase iniziale di progettazione, poi di verifica da parte degli uffici regionali ed infine di esecuzione in opera.

Quando si opera in ristrutturazione, come abbiamo fatto per l'emodialisi e per la T.A.C., lì, ci sono venute tante di quelle sorprese che anche noi eravamo abbastanza demoralizzati. Da adesso si fa in modo che i progettisti facciano dei progetti esecutivi i migliori possibili e noi li verifichiamo.

Anche per le opere stradali, prima di passare in giunta il progetto di approvazione, se è una strada comunale o regionale, mandiamo, il giorno tale, un geometra che verifica prendendo delle sezioni tipo se il progetto corrisponde alla realtà del terreno, perché ci siamo accorti che molte volte alcuni progettisti facevano dei progetti con le sezioni - qui forse evado il campo dell'edilizia - prendendo le sole curve del livello. Ci trovavamo poi a dover far passare le fognature in aria, tanto per fare un assurdo.

Quello che dice il Consigliere Mafrica è vero, ma c'è anche da dire che, molte volte, si opera in settori per i quali alcune opere sono difficilmente valutabili, specie nel campo della ristrutturazione dove ci siamo accorti che nell'Ospedale, ad esempio, tutti gli scarichi, le tubazioni, anche del riscaldamento, sono marce ed abbiamo dovuto procedere a ripristinarle tutte quante.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : venticinque

Votanti : venticinque

Favorevoli : venticinque

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5834 in data 4 dicembre 1981: Acquisto di un nuovo gruppo elettrogeno di emergenza per lo stabilimento per la produzione di rubinetterie civili in Comune di Cogne - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA: (P.C.I.) - Voglio sentire cosa mi dirà l'Assessore Borbey su questo errore. Credo che qui sia un caso di una leggerezza addirittura incredibile.

Si prende un gruppo elettrogeno della potenza di 100 kw, poi si scopre che ne serviva uno da 165. Si tratta di un errore che costa all'Amministrazione oltre 50 milioni, che dubito possa essere coperto senza che questa si assuma delle responsabilità.

Una delibera di questo tipo, onestamente, non possiamo votarla.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE: (Democrazia Proletaria -Nuova Sinistra) - Forse, per quanto ne so, posso dare già in parte una risposta.

Questo gruppo è stato acquistato in seguito ad una richiesta precisa - ma posso anche sbagliarmi - da parte della Società Rubinetterie di Cogne e, a questo punto, diventa ancora più grave perché se la Società Rubinetterie di Cogne fa un progetto e richiede una cosa, dopo di che cambia idea perché si è sbagliata, correttezza vuole che questa paghi per il suo errore.

Pare che, fortunatamente, ma per un fatto casuale, questo gruppo elettrogeno possa servire da un'altra parte, non so se corrisponde effettivamente alle esigenze, oppure se sia una forzatura anche questa; comunque, vista l'enorme quantità di soldi utilizzati per impiantare questo stabilimento, che sono un'enorme facilitazione per questa società, mi pare più che corretto che nel caso commetta degli errori grossolani, almeno paghi per questi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY: (D.C.) - Ringrazio il Consigliere Carlassare per avere già dato lui la risposta esatta perché è bene informato. Da richieste scritte, quindi non verbali, fatte dalla ditta Sottini, avevamo avuto assicurazione che era sufficiente un gruppo elettrogeno da 100 kw; ad ogni modo sono fatti che succedono.

Avevamo delle questioni in pendenza con la Ditta Sottini, pagamento Regione o pagamento Sottini, in base alla convenzione, è un caso e non una questione di ripiego, che occorreva un gruppo elettrogeno alla fabbrica di Champagne della Rossignol di quella potenza.

Non abbiamo pagato altri lavori che erano forse di competenza nostra, che si è accollata la Sottini (ma era una cosa sui 5-6 milioni) ed abbiamo provveduto invece a pagare il trasporto, che è costato più o meno quella spesa.

Posso assicurare i Consiglieri che non è una questione di ripiego avere utilizzato il gruppo elettrogeno della Cogne nella località Champagne; certamente sono cose spiacevoli quando succedono, in prima istanza avevamo detto di no, che non lo avremmo sostituito e che spettava alla Sottini farlo.

In seguito è venuto quell'ingegnere che è direttore dei lavori, insieme all'ing. Peano, che era

stato nominato per verificare questa faccenda e, secondo loro richiesta, occorreva un gruppo elettrogeno alla Champagne, per cui con la Sottini abbiamo definito così.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : venticinque

Votanti : ventiquattro

Astenuto : uno (Minuzzo)

Favorevoli : diciassette

Contrari : sette

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5843 in data 4 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comune di Fénis di un primo contributo di Lire 21.500.000 per la ghiacciatura e l'ordinaria manutenzione della pista regionale di slittino di Fénis (Combasse).

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : venticinque

Votanti : venticinque

Favorevoli : venticinque

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5844 in data 4 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comitato di gestione della pista di bob di Breuil-Cervinia di un primo contributo di Lire 70.000.000 nelle spese da sostenere per la gestione della pista stessa - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

MINUZZO: (P.S.D.I.) - Chiedo al Presidente della Giunta se è possibile rinviare questa delibera alla presenza dell'Assessore Pollicini oggi assente, in quanto vorrei chiedere dei chiarimenti sia di carattere tecnico che inerenti alla delibera di Giunta.

Essendo state previste delle spese in delibera che non sono state effettuate perché è stata rinviata la Coppa del Mondo, vorrei sapere da lui se sono state sopportate o meno; ho visto un compenso di L. 1.000.000 per lo speaker, non so se quello è stato lì una settimana ad annunciare che la Coppa del Mondo era rinviata, per evitare che il pubblico rimanesse in attesa dello svolgersi della Coppa del Mondo.

PRESIDENTE: Non ci sono obiezioni al rinvio alla presenza dell'Assessore Pollicini, per cui se l'Assessore sarà presente nel pomeriggio, la ratifica della deliberazione 5844 sarà discussa oggi pomeriggio.

Oggetto n. 6005 in data 11 dicembre 1981: Aumento dell'importo annuo della borsa di studio istituita alla memoria del Prof. Albert Deffeyes - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventiquattro

Votanti : ventiquattro

Favorevoli : ventiquattro

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6008 in data 11 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comune di Verrès di un contributo di L. 9.800.000 nell'acquisto di arredamento per l'Istituto Magistrale.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventiquattro

Votanti : ventiquattro

Favorevoli : ventiquattro

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6131 in data 18 dicembre 1981: Aumento dell'importo annuo delle borse di studio da assegnare ad alunni delle Scuole Secondarie e dell'I.P.R. che si distinguono particolarmente nello studio della lingua francese.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE: (Democrazia Proletaria - Nuova Sinistra) - Vorrei chiedere all'Assessore se sono previste borse di studio per gli allievi che si distinguono particolarmente in altre materie, tipo storia, geografia, economia e, volutamente, non tiro in ballo italiano, perché potrebbe sembrare una facile contrapposizione fra italiano e francese, mentre la mia non vuol esserlo. Però ritengo che se è corretto salvaguardare l'aspetto culturale per quanto riguarda la lingua, lo sarebbe altrettanto per le materie che ho enunciato, riferendosi ad un approfondimento della realtà storica, geografica, economica della Valle d'Aosta ed all'interno di questo potremo anche inserire l'italiano e la matematica, non come spirito di contrapposizione però, in quanto sono d'accordo che siano date queste borse di studio.

Se invece queste borse di studio sono relative solo a quanto concerne il distinguersi da parte

degli allievi nella parlata francese, sono contrario che ci sia una così ristretta specializzazione delle caratteristiche culturali tipiche della realtà valdostana.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Publica Istruzione Viglino, ne ha facoltà.

VIGLINO: (U.V.) - Je ne partage pas tout à fait l'opinion du Conseiller de Nuova Sinistra parce-que, en Vallée d'Aoste, en ce qui concerne l'école, l'interprétation de l'article 40 de nostre statut, où il est dit que le même nombre d'heures doit être destiné soit à la langue italienne soit à la langue française, a eu comme résultat cinq ou six heures de français et ving-cinq heures d'italien.

A mon avis il est indispensable, de la part de l'Administration régionale, de maintenir ces bourses d'étude exclusivement pour la langue française, qui se trouve chez nous, où elle devrait avoir un droit de cité tout au moins égal à la langue italienne, dans une position extrêmement défavorable.

Lorsque l'article 40 aura eu son application totale dans toutes nos écoles et donc il y aura le même nombre d'heures d'enseignement pour la langue française par rapport à la langue italienne, alors il sera utile, à mon avis, de revoir une telle disposition.

D'autre part il existe quelques bourses d'étude, surtout dans les écoles secondaires, qui sont basées sur le mérite de l'élève et à cet égard, nous avons à peine approuvé l'augmentation de la bourse d'étude intitulée "Albert Deffeyes" de trois cents mille à cinq cents mille lires.

Pour le restant nous ne donnons aucune bourse pour les élèves qui se distinguent particulièrement soit en mathématique, soit en physique, soit en science, parce-que le sens de ces bourses d'étude, déjà établies depuis beaucoup d'années, est vraiment, je ne dis pas de compenser, parce-que nous ne compenserons jamais l'interprétation qui a été donnée aux articles de nostre statut sur la langue française, mais tout au moins d'affirmer l'existence de cette langue et de démontrer que nous soutenons d'une façon tout à fait particulière afin de rétablir la justice, la langue française en Valle d'Aoste.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventidue

Favorevoli : ventidue

Astenuto : uno (Carlassare)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 6135 in data 18 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comune di Quart di un contributo di L. 2.770.000 nell'acquisto di attrezzatura e arredamento per la scuola media.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventitré

Favorevoli : ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6137 in data 18 dicembre 1981: Concessione e liquidazione ai Comuni di Gressoney-Saint-Jean e di Ayas di una seconda sovvenzione per il funzionamento delle scuole medie comunali legalmente riconosciute per l'anno 1980-1981.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventitré

Favorevoli : ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6138 in data 18 dicembre 1981: Ampliamento del cimitero comunale di Châtillon (1° lotto) - Liquidazione all'impresa appaltatrice A. & D. s.n.c. di Di Salvo e Aiello, di Saint-Vincent di un 1° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventitré

Favorevoli: ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6230 in data 18 dicembre 1981: Scoperto provvisorio di tesoreria - Proroga per l'anno 1982.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti : ventitré

Votanti : ventitré

Favorevoli : ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.